Vittorio Feltri: “O Giuseppe cambia o arrivano i forconi a palazzo”

(Vittorio Feltri – Libero quotidiano) – Ormai la quaglia è volata via e Giuseppe Conte non la potrà prendere più. Egli ha perso la testa come succede a tutti quelli che non ce l’hanno. L’Italia si arrovella nel tentativo vano di capire per quale arcano motivo di giorno, magari in metropolitana, non ci si contagia mentre dopo le ore 18 il virus si risveglia e comincia a mietere vittime.

Altro mistero. Dicono i soloni del governo che ci si impesta in famiglia. Grazie al cavolo. Se mio figlio di 18 anni si reca in giro a fare il pirla con gli amici e si becca il Covid, poi torna a casa e ce lo rifila, ovvio che le mura domestiche diventano un allevamento intensivo del Corona. Ma allora bisogna precisare che è meglio andare a spasso piuttosto che ritirarsi con i propri cari nel tinello in cui il morbo va a nozze.

Il premier ha smarrito la sinderesi e gli converrà recuperarla in fretta se desidera rimanere a Palazzo Chigi a combinare una casino dopo l’ altro. Il più folle dei quali colpisce a morte esercenti e commercianti, che hanno speso l’anima di chi ti è morto per sanificare i loro locali onde poterli far funzionare e ora gli tocca abbassare le serrande quando le galline si ritirano nel pollaio. Ignoro chi siano i consiglieri del premier foggiano, tuttavia ho l’impressione che egli li abbia reclutati in una clinica psichiatrica, reparto inguaribili.

L’unica cosa che si raccomanda al presidente del Consiglio è di correggere, o meglio cancellare, il suo ultimo decreto che condanna il Paese a fare una vita grama.

Le tensioni sociali infatti iniziano a dilagare e c’è il pericolo che sfocino in qualcosa di peggiore: il popolo incazzato fa la rivoluzione senza guardare in faccia nessuno.

Va via di forconi e di legnate secondo antiche e consolidate abitudini. Conte per lungo tempo ha goduto di molti consensi tra i cittadini e si è convinto dell’ opportunità di legiferare tenendo d’ occhio i sondaggi, che valgono quanto le farfalle, le quali vivono un giorno solo e al tramonto ne hanno già le palle piene. Oggi è il momento di tirare i remi in barca altrimenti quei remi si spezzeranno sulla testa dell’ ex avvocato del popolo.

Non si scherza né col fuoco né con la gente imbufalita.

7 replies

  1. “Ma allora bisogna precisare che è meglio andare a spasso piuttosto che ritirarsi con i propri cari nel tinello in cui il morbo va a nozze”
    Ecco dove naufraga la LOGICA alcolica di chi dà del senza testa a Conte (sulla stessa riva in cui giace la punteggiatura, tra l’altro).

    UDITE UDITE:
    Tutti a spasso e che nessuno torni mai più a casa!
    Ecco la ricetta di chi vuole evitare le “tensioni sociali”, accuratamente fomentate da loro medesimi…

    Piace a 1 persona

  2. Ecco che il pagliaccio a fine spettacolo si leva il trucco e si traveste da Superciuk e svolazza sulle nostre teste con il palloncino ed il fiasco in mano. Lo sbevazzone ne spara una dietro l’altra, senza capo né coda, ormai in preda al solito deliurum tremens. L’unica cosa che può augurarci è un bell prosit prima del bicchiere della staffa. Alla salute.

    "Mi piace"

  3. ” Non si scherza né col fuoco né con la gente imbufalita” Nemmeno con i trafficanti di droga che vedono i loro guadagni ridotti e i depositi pieni, né con quelli di carne umana ( immigrati e prostitute), né con i finanzieri collusi e riciclatori che hanno meno miliardi “neri” da gestire e vedono le borse a picco, né con ladri e scippatori che trovano più gente a casa e meno in giro. Non si rende conto Feltri che rischia di divenire, involontariamente, il loro portavoce?

    "Mi piace"

  4. Feltri e i suonati come lui credono che le proteste in piazza siano solo ed esclusivamente conto Giuseppi, come lo chiama lui, (a proposito, avreste anche rotto un attimo il cazzo con questa cantilena da decerebrati). Quelli ce l’hanno col mondo intero, magari pure Feltri, se uscisse dal suo salottino da avvinazzato e si imbattesse in qualche “manifestante” rimedierebbe qualche ceffone. Che gli farebbe pure bene

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.