CASO DELMASTRO: BIGNAMI, ‘VOLEVAMO BORSELLINO PRESIDENTE, SINISTRA ELESSE SCALFARO CHE LIBERO’ MAFIOSI’

(Adnkronos) – “Per noi fu una sconfitta il fatto che il Movimento sociale italiano nel maggio del 1992 non riuscì a fare eleggere Paolo Borsellino Presidente della Repubblica: lo votò e non venne eletto e per noi quella è una sconfitta, perchè se fosse diventato Presidente della Repubblica Paolo Borsellino sarebbe qui con noi a combattere battaglie buone, a combattere battaglie giuste a battaglie per l’Italia.

La sinistra fece eleggere Oscar Luigi Scalfaro, che un anno dopo liberò 300 mafiosi al 41 bis”. Lo ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, nella dichiarazione di voto sulla richiesta di autorizzazione all’utilizzo delle chat che chiamano in causa l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. “Quei 300 mafiosi liberati da Oscar Luigi Scalfaro -ha proseguito Bignami- per la battaglia vinta dalla destra italiana furono rimandati in galera dall’allora ministro Conso.

La destra italiana ha perso delle battaglie, ma le ha anche vinte, perchè grazie a Giorgia Meloni quel 41 bis che qualcuno voleva togliere è stato ripristinato; grazie a Giorgia Meloni, Matteo Messina Denaro è stato arrestato. A voi non vi interessa nulla di Andrea Delmastro Delle Vedove, voi lo attaccate perché volete attaccare Giorgia Meloni. Sappiate che prima di arrivare a Giorgia Meloni dovrete attaccare tutti noi e perderete ancora una volta”.

Bignami, nessuna allusione sul ruolo di Scalfaro, ho riportato un fatto

(ANSA) –  “Come ho già detto in Aula, è ben lungi da me compiere allusioni rispetto al ruolo dell’allora presidente della Repubblica. Ho solo riportato un fatto riferito da numerosi giornali e che ha formato oggetto di ampio dibattito in passato”. Lo ha detto il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, interpellato sulle polemiche suscitate dalle sue parole su Scalfaro. “La presidenza della Repubblica non puo’ essere mai convolta in polemiche, ovviamente”, ha aggiunto.

CASO DELMASTRO: CUPERLO, ‘DA BIGNAMI VIOLENZA VERBALE FASCISTA, MANDIAMOLI A CASA O NON SAREMO PERDONATI’

(Adnkronos) – “Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha appena detto che Delmastro per aver incontrato dei mafiosi non ancora condannati in via definitiva si è dimesso da sottosegretario e ha chiesto scusa.

Subito dopo ha aggiunto che Elly Schlein avrebbe dovuto far dimettere i parlamentari del Pd che hanno incontrato un condannato al 41bis ignorando che quella, al pari di altre decine di visite, rientra nelle prerogative dei parlamentari per i quali visitare le carceri è un compito previsto e regolato.

Proseguendo l’intervento ha poi attaccato Oscar Luigi Scalfaro accusandolo di avere liberato trecento mafiosi. E ha concluso il suo delirio con urla e insulti alle opposizioni”. Lo scrive Gianni Cuperlo del Pd sui social. “Al netto dell’ignoranza e della violenza verbale di un fascista che calca l’Aula del Parlamento con lo stile di un teppista provocatore resta lo sconcerto per un Parlamento ridotto a palcoscenico per comizi estranei alla cultura di una democrazia. Mala tempora. Tra dieci mesi mandiamoli a casa o non saremo perdonati”.

CASO DELMASTRO: BONELLI, SOSPENDERE BIGNAMI PER OFFESE E MENZOGNE CONTRO SCALFARO

(LaPresse) – “Da Bignami offese volgari nei confronti di Oscar Luigi Scalfaro, con una menzogna inaccettabile e con offese pronunciate in Aula, accusando Scalfaro di aver liberato 300 mafiosi.

Non è consentito a nessuno, tantomeno al capogruppo di Fratelli d’Italia, insultare volgarmente l’ex presidente della Repubblica per difendere l’indifendibile Andrea Delmastro, già condannato in secondo grado per rivelazione di segreto d’ufficio. In virtù di ciò, come Alleanza Verdi e Sinistra chiediamo che siano presi provvedimenti nei confronti di Bignami e che venga sospeso.

Oggi Fratelli d’Italia ha impedito alla Procura di accertare la verità e il Parlamento è stato trasformato in uno scudo per proteggere Andrea Delmastro. Prima hanno impedito ai deputati di conoscere gli atti, poi hanno bloccato le indagini. Chi teme quelle chat? Cosa deve essere nascosto agli italiani? È la logica dell’omertà istituzionale, della casta che si considera intoccabile e usa le istituzioni per salvarsi. Giorgia Meloni guida il governo dell’impunità”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.

PD, BIGNAMI SU SCALFARO? CENSURARE, CERTI LIMITI NON VALICABILI

(AGI) — “Ci sono dei limiti che non devono essere valicati” e questi sono stati “superati con l’attacco indegno ad una figura come Oscar Luigi Scalfaro. Non e’ stato solo attaccato un grande presidente della Repubblica ma una figura che ha servito il Parlamento ininterrottamente”, ha “dedicato tutta la sua vita a difendere la Costituzione”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd Andrea Casu, dopo le parole del capogruppo di FdI Bignami. Il Pd ne chiede la censura, perche’ la sua e’ stata una “condotta irrispettosa”.

GUERINI (PD), INDECENTI LE ACCUSE DI BIGNAMI A SCALFARO

(ANSA) – ROMA, 05 AGO – “Trovo davvero indecenti le accuse mosse dall’onorevole Bignami al Presidente Scalfaro. Oltre che un falso storico su cui si continua vergognosamente a speculare, piegano la storia ad uso e consumo delle loro convenienze, senza rispetto alcuno per la dignità delle istituzioni più alte”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Lorenzo Guerini, intercettato alla Camera.