Con un tweet il direttore del quotidiano informa della decisione dell’editore. E aggiunge: “Lo ha fatto nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco-insurrezionalisti”

“Angelucci mi ha licenziato. Lo ha fatto nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco-insurrezionalisti”. Lo scrive su X il direttore di Libero Mario Sechi, confermando quanto anticipato da questo giornale.
Come abbiamo raccontato qui, gli Angelucci vogliono sostituire Sechi con Alessandro Sallusti.
Non è solo editoria: di mezzo c’è Meloni, i rapporti con il governo e con il mondo della destra. In redazione si parla di una lite furibonda fra editore e direttore che riguarda l’autonomia di Sechi, le scelte editoriali, un “no” pesante di Sechi, e il fastidio che Angelucci prova per il presidente della Federtennis.
Sechi è stato nominato nel 2023 dopo la sua esperienza a Palazzo Chigicome portavoce di Meloni. Prima di lui c’era appunto Sallusti, a cui è stato chiesto di spostarsi, ancora una volta, al Giornale.
Sechi è sotto scorta da un paio di settimane per minacce ricevute dall’area anarco-antagonista. “Serie, concrete, dirette”, le ha definite il giornalista. La decisione della questura di Milano di disporre la tutela è arrivata dopo una serie di minacce legate agli editoriali scritti da Sechi su Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due anarchici morti il 20 marzo scorso a Roma nell’esplosione di un ordigno che stavano presumibilmente confezionando.
Che dispiacere!
Dopo tanto lecchinaggio addirittura licenziati!
Probabilmente il soggetto sapeva solo leccare senza scostarsi dall’unica operazione in cui eccelleva.
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Sechi …sei libero….. ora puoi andare….
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