UE, ‘CONDANNIAMO LA DECISIONE DELLA BIENNALE, NON SIA VETRINA PER LA RUSSIA’

(ANSA) – BRUXELLES, 05 MAG – “Posso confermare che abbiamo inviato una seconda lettera alla Biennale sulla base di ulteriori prove. E ritengo importante concentrarci sul messaggio principale: sono stata molto chiara nel condannare con forza la decisione della Biennale di consentire alla Russia di partecipare alla mostra d’arte.

La Biennale apre sabato. Ironia della sorte, sabato è la Giornata dell’Europa. E la Giornata dell’Europa dovrebbe essere un giorno per celebrare la pace, non un’occasione per la Russia di mettersi in mostra alla Biennale”. Lo ha dichiarato la vice presidente della Commissione europea Henna Virkkunen in un punto stampa a Bruxelles.

“Se la violazione della sovvenzione di due milioni di euro sarà confermata, non esiteremo a sospenderla o a revocarla, perché il denaro dei contribuenti europei dovrebbe salvaguardare i valori democratici e la diversità. E sappiamo che questi valori non sono rispettati nella Russia di oggi”, ha aggiunto Virkkunen. 

APERTO IL PADIGLIONE RUSSO ALLA BIENNALE, MUSICA E TANTI FIORI

(ANSA) – VENEZIA, 05 MAG – Aperto oggi, con ingresso su invito, il Padiglione russo alla Biennale d’arte di Venezia. Performance musicali con suoni ancestrali e tanti fiori accolgono nel padiglione della discordia.

Al piano superiore il grande albero dell’evento “The Tree is Rooted in the Sky” (L’albero è radicato nel cielo) al centro della stanza e installazioni video con il paesaggio sonoro della Buriazia fra la neve, i cavalli, le montagne.

Tutti i sensi sono coinvolti, anche l’olfatto con il profumo dei fiori che si diffonde nelle stanze, ma l’evento che vuol essere una festa dopo sette anni di chiusura del Padiglione è un po’ disorientante.       

Tra suoni di campane ed esibizioni alla chitarra si alterneranno per tutta la giornata gli artisti, nel complesso una trentina, e non tutti russi ma anche stranieri.

L’opening ufficiale su invito è previsto domani alle 17.00. La registrazione delle performance proseguirà fino all’8 maggio. Poi il padiglione verrà chiuso per tutta la durata della Biennale arte, fino al 22 novembre, e la performance potrà essere vista dal pubblico dall’esterno, su maxi schermi.