Il centrosinistra si concentri sui problemi che toccano le persone nella vita quotidiana. Non focalizzarei la campagna elettorale sull’immigrazione: gli italiani sono molto sensibili

(di Angela Apostoli – ilfattoquotidiano.it) – Sono una “semplice” cittadina, non sono esperta di politica ma reputo possibile un cambiamento del sistema partendo dalle cose essenziali e soprattutto parlando alla “pancia” degli italiani, esattamente la strategia adottata dalla destra. Premesso questo, mi permetto di suggerire una sorta di “programma” o forse meglio dire riflessione: alla luce dei fatti recentemente accaduti e cioè la vittoria del No al referendum sulla giustizia e la sconfitta di Orban alle elezioni in Ungheria, occorre cavalcare l’onda, cogliendo l’opportunità di ribaltare la situazione attuale. Il primo problema che si pone è il cosiddetto campo largo: non mi sembra possa funzionare, ci sono troppe divergenze ma, nel caso si voglia convergere in questa direzione, bisogna individuare alcuni punti essenziali ma assolutamente condivisi da tutti, senza ripensamenti. L’unione di intenti è fondamentale. Il centrosinistra si concentri sui problemi che toccano le persone nella vita quotidiana e reale, parlando con chiarezza e semplicità:
1) salari – Vanno adeguati al caro vita sempre più insostenibile;
2) sanità – La situazione attuale sta portando il servizio sanitario nazionale al collasso: chi ha le possibilità economiche per farlo si rivolge al privato mentre i più indigenti rinunciano alle cure, spesso per le interminabili liste di attesa;
3) istruzione – Investire nella cultura garantisce una maggiore democrazia e libertà di espressione: questo messaggio deve arrivare con estrema chiarezza ai cittadini ormai assuefatti a uno stato di privazione di diritti fondamentali come, ad esempio, poter manifestare senza incorrere in segnalazioni e fermi da parte delle forze dell’ordine, per non parlare dell’informazione sempre più spesso ostaggio o peggio ancora, connivente, di questo governo (Rai, quotidiani, ecc);
4) politica estera – Al momento la maggior parte degli italiani boccia la politica del governo Meloni: la sudditanza a Trump, il non riconoscere il genocidio di Gaza, le posizioni ambigue su molti fronti. Bisogna portare la nostra nazione a fianco dell’Europa contribuendo di fatto al rafforzamento della stessa, senza ambiguità e tentennamenti.
Non è il caso di focalizzare la campagna elettorale sulla questione dell’immigrazione: gli italiani sono molto sensibili su questo argomento e tendenzialmente voteranno chi promette di liberare l’Italia dallo “straniero”; leggi a tal proposito si potranno studiare una volta arrivati al governo. L’esecutivo attuale ha messo in atto questa strategia, quasi a stravolgere le regole una volta eletti! Stessa cosa dicasi per i diritti civili: a mio avviso bisogna affrontare il tema solo quando eletti (adozioni, interruzione di gravidanza, famiglia, ecc).
Altro argomento fondamentale ma da non toccare in campagna elettorale è la crisi climatica, così come la protezione dell’ambiente (caccia indiscriminata, agricoltura, rivedere la legge che protegge le specie più vulnerabili).
Un’ultima questione sulla quale mi arrovello da tantissimo tempo ormai, la proposta di vietare l’uso dei social media come strumento di comunicazione e informazione da parte dei politici tutti. Trovo assurdo l’uso indiscriminato che la politica fa dei social media, per informare e sensibilizzare i cittadini sulle varie tematiche esiste un sito istituzionale chiamato Parlamento.
Non capisco perchè il Centro Sinistra, o quel che è, dovrebbe fare esattamente come il Centro Destra cioè campagne elettorali demagogiche che verranno smentite quando ci si trova poi al governo. Parlo solo di quello che mi porta voti è un modo abominevole di fare politica. In tal caso, voterò per il partito che avrà il programma più impopolare! Se il popolo non intende assumersi le proprie responsabilità affrontando le dure realtà del nostro mondo perchè dovrebbero farlo i politici il cui stipendio è tanto più garantito tanto più promettono cose irraggiungibili?
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FARE SUBITO UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI.
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RIUSCIREMO A FARE UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI DEI BERLUSCONI.
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UNA VIA VERSO IL REGIME?
Vietare l’uso dei social media come strumento di comunicazione e informazione da parte dei politici tutti accade solo nei regimi totalitari.
Solo nei paesi in cui comandano dittature sanguinarie (dice nulla l’IRAN?) è vietato l’uso dei social media ed é vietato per imporre il pensiero unico. Si propone di abolirne l’uso perché, sanno che se non ci fossero i social media, il pensiero unico diffuso dagli eredi degli ex iscritti alla sezione italiana del PCUS, avrebbe avuto il sopravvento. La Rai non é altro che la vecchia telekabul. Lo dimostrano gli attacchi portati dai cosiddetti giornalisti d’inchiesta agli uomini del partito di maggioranza relativa, compresa la Presidente del Consiglio. Attacchi basati sul “non poteva non sapere”. Se non ci fossero stati i social media nessuno avrebbe difeso la Presidente del Consiglio dalle insinuazioni contenute nella diffusione di un selfie da parte della redazione unica. Certo, in RAI c’é qualche giornalista che non si é ancora sottomesso al pensiero unico e, perciò, viene sottoposto a continue angherie, da parte dei colleghi diffusori del pensiero dominante, per costringerlo alla resa. Oltre alla RAI telekabulista c’é pure Telekabul2 dove non si trova neanche un cosiddetto giornalista che non faccia riferimento al pensiero unico dominante. Financo una rete, di proprietà del vecchio socialista che nel 1994 sbarrò la strada sulla via del potere agli ex iscritti alla sezione italiana del PCUS, sta per essere appaltata al pensiero unico. I giornali, poi, sembrano una redazione unica anti Melone.
E che dire della barzelletta sui diritti fondamentali come, ad esempio, poter manifestare senza incorrere in segnalazioni e fermi da parte delle forze dell’ordine. Chi manifesta democraticamente non rischia niente. Se poi, per manifestare si intende proteggere chi mette a ferro e fuoco le città per sovvertire l’ordine democratico é giusto che gli autori violenti incorrano in segnalazioni e fermi da parte della polizia.
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