Perfida Albione. Pensa di individuare, fin dai primi giorni di vita, chi potrebbe avere tendenze delinquenziali. Il governo di Londra ha deciso di utilizzare l’Intelligenza Artificiale per individuare, fin dai primi giorni di vita, i soggetti che potrebbero avere tendenze criminali. Lombroso, a questo punto, diventa un dilettante perché individua le tendenze criminali su individui già adulti. È chiaro che un progetto del genere si presta a ogni sorta di discriminazione: sociale, razziale, ambientale, familiare.

(estr. di Massimo Fini – ilfattoquotidiano.it) – […] Il governo di Londra ha deciso di utilizzare l’Intelligenza Artificiale per individuare, fin dai primi giorni di vita, i soggetti che potrebbero avere tendenze criminali. Lombroso, a questo punto, diventa un dilettante perché individua le tendenze criminali su individui già adulti. È chiaro che un progetto del genere si presta a ogni sorta di discriminazione: sociale, razziale, ambientale, familiare. Ed è particolarmente inquietante che questo progetto venga proprio da Londra che è la città più multietnica del mondo perché, a ragione del secolare dominio coloniale dei britannici, vi si mescolano tutte le possibili etnie, indiane, africane, sudafricane.[…]
Il re d’Inghilterra, al momento lo sfortunato Carlo III, che ha dovuto aspettare decenni prima di salire al trono a causa della longevità della regina Elisabetta, per beccarsi subito un tumore, è il capo del Commonwealth delle nazioni, 56, che sono tuttora soggette, almeno formalmente, all’Impero britannico. È per questo motivo che, durante la Seconda guerra mondiale, i ragazzi sudafricani vennero a combattere per la libertà di un’Europa di cui non gli poteva importar di meno. Perché noi siamo stati ‘liberati’ anche dai razzisti sudafricani, è bene ricordarlo. Si vada a vedere il commovente cimitero del Commonwealth vicino a San Siro. Fra le tante tombe bianche, tutte uguali, ne troverete moltissime di ragazzi sudafricani, tutti poco più che ventenni, venuti a combattere inutilmente per la libertà d’Europa. Al Cemetery war io vado, a volte, a raccogliermi.
[…] Londra, come dicevo, è una città multietnica dove le etnie si mischiano e non va confusa, poniamo, con New York che è una città di ghetti dove gli yankee stanno nel centro, i chicanos nel Bronx, i neri ad Harlem, gli italiani a Little Italy.
Gli inglesi hanno preso una “cattiva strada”, De André, perché da paese in cui le libertà democratiche sono state sempre rispettate si stanno trasformando in un paese liberticida. È recente il provvedimento del governo inglese di vietare il fumo ai nati dopo il 2009. Un provvedimento del genere è stato preso anche da noi, dal sindaco Sala, ma per fortuna noi siamo italiani e di questi divieti, di fatto, ce ne fottiamo.
Insomma è il mondo “orwelliano” che si invera, come ha notato sul Corriere della Sera il corrispondente da Londra, Luigi Ippolito. Perché il problema autentico è che si affida all’Ai la selezione delle classi dirigenti, la discriminazione sociale e in sostanza la scomparsa del ceto medio che, in qualsiasi società, ha […] la funzione fondamentale di tenere in qualche modo legate le classi abbienti con quelle meno abbienti o per nulla abbienti. Questo sistema di indagine preventiva abbatte la presunzione di innocenza che è uno dei cardini di ogni sistema democratico (che poi in Italia la presunzione di innocenza, cioè il ‘garantismo’, sia usata per mettere al sicuro ‘lossignori’, a causa della lunghezza del nostro processo, da ogni conseguenza dei loro reati, Berlusconi docet, è un altro discorso).
Ed il vero problema della Giustizia italiana non è la separazione delle carriere, su cui si stanno accapigliando i fautori del Sì e del No, ma proprio la lunghezza dei nostri processi.
[…] Il diritto anglosassone ha preso dal diritto romano, che è un diritto contadino, pragmatico che privilegia la celerità dei processi a scapito della matematica certezza delle decisioni. Noi invece abbiamo introiettato il diritto bizantino, di Gaio e Giustiniano, che attraverso una serie infinita di controlli, sub controlli, ricorsi, controricorsi pretende di arrivare a una certezza assoluta. Il che poi, di fatto, non avviene, perché dopo vent’anni alcuni testimoni sono morti, le carte sono ingiallite e illeggibili e così via. Questa pesantezza è stata poi aggravata dal “diritto berlusconiano” che ha infilato nel nostro Codice tutta una serie di leggi, finto garantiste, che hanno la sola funzione di salvare ‘lor signori’, politici e imprenditori, dalla galera. Fu questo l’inestimabile apporto di Mani Pulite che riportò la classe politica e imprenditoriale al rispetto di quella legge che noi tutti, cittadini comuni, siamo chiamati a osservare. È da allora che è cominciata una guerra senza quartiere, da parte della classe dirigente di destra ma anche di sinistra, contro la Magistratura. Non a caso oggi il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che non è responsabile di bere oltre misura (“Nordio mezzolitro” lo chiama il bacchettone Travaglio, che è astemio) ma del fatto che quando era Pm a Venezia e i magistrati di Mani Pulite mandavano in galera corrotti, corruttori, concussori, non fu capace o non volle intercettare altrettali trasgressioni di “lor signori” a Venezia, dove pur, come ovvio, esistevano corruttori, concussori. A mio avviso è una specie di inferiority complex che lo muove mentre cerca di intimidire i giudici con esami psicoattitudinali ai magistrati, non solo all’inizio della loro carriera, ma anche alla fine (in verità, a questi esami, se non avessero un senso solo intimidatorio, dovrebbe essere sottoposto lo stesso Nordio).
Ed è particolarmente inquietante che la Giustizia britannica, in genere, per la sua storia, pragmatica, abbia dimenticato la presunzione di innocenza per condannare a priori i bambini appena nati. Ancora un passo e arriveremo al feto.[…]
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mancano pochi minuti e raggiungeremo senz’altro il 1984, Philip K. Dick e Skynet contemporaneamente
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