Il leader di Azione, dato ciclicamente per politicamente disperso, è rientrato nel grande gioco con una mossa studiata: salire sul palco del teatro Manzoni di Milano, all’evento di Forza Italia. Dietro le quinte i contatti si moltiplicano. Non per costruire un nuovo centro, bensì per usarlo

(Marco Antonellis – lespressp.it) – Il nome di Carlo Calenda torna a circolare nei palazzi con una frequenza sospetta, di quelle che non nascono per caso. E infatti non è un caso. Il leader di Azione, dato ciclicamente per politicamente disperso, è rientrato nel grande gioco con una mossa studiata: salire sul palco giusto, nel momento giusto, davanti al pubblico giusto. Teatro Manzoni di Milano, evento di Forza Italia organizzato da Letizia Moratti per celebrare la discesa in campo del Cavaliere. Una passerella che vale più di cento dichiarazioni. E che non è sfuggita a Palazzo Chigi.
Ufficialmente nessuno conferma nulla. Ufficiosamente, Giorgia Meloni osserva e annuisce. Perché l’asse Calenda–Forza Italia, più che un’alleanza politica, è un’operazione di ingegneria elettorale. Di quelle fredde, ciniche, efficaci. L’ex ministro si dice “felicissimo” di collaborare con gli azzurri, Fi nicchia, prende tempo, smentisce accordi organici. Ma dietro le quinte i contatti si moltiplicano. Non per costruire un nuovo centro, bensì per usarlo.
Il punto non è governare insieme. Il punto è far superare ad Azione la soglia di sbarramento alle Politiche 2027. Un obiettivo che conviene a tutti, tranne che al centrosinistra. Per Calenda significa sopravvivenza parlamentare. Per Meloni significa un doppio colpo: indebolire l’opposizione e trasformare Azione in un alleato “funzionale”, utile più per sottrazione che per addizione.
Nei corridoi si parla apertamente di un’operazione da manuale calderoliano. Riecheggia il fantasma del Porcellum e della sua clausola più furba: il “miglior perdente”. Dentro una coalizione vincente, anche chi restava sotto la soglia poteva essere ripescato. Uno schema che, adattato ai tempi moderni, consentirebbe di portare Calenda in Parlamento senza dargli troppo potere. Presenza garantita, voce controllata.
A Forza Italia l’idea non dispiace. Il partito orfano di Berlusconi cerca sponde, centralità, ruolo. Calenda è incompatibile sul piano ideologico? Dettagli. Qui contano i seggi, non i sentimenti. E poi l’ex ministro di Matteo Renzi ha un pregio: parla a un elettorato che Fratelli d’Italia fatica a intercettare e che il Pd rischia di perdere definitivamente.
Chi mastica amaro è la Lega. Salvini incassa in silenzio, ma i suoi non dimenticano anni di attacchi frontali di Calenda, soprattutto su Ucraina, Russia e politica estera. Favorire il leader di Azione suona come un boccone indigesto, l’ennesimo sacrificio sull’altare della stabilità meloniana. E infatti il malumore cresce. Sottotraccia, ma cresce.
Per ora è tutto tattica. Nessun patto scritto, nessuna foto ufficiale, solo segnali. Ma nei palazzi c’è chi scommette che Calenda, da eterno battitore libero, stia per diventare il “miglior perdente” perfetto: troppo debole per comandare, troppo visibile per essere ignorato. E soprattutto utile. Molto utile.
Dio protegga il CSX dalla eventuale presenza inquinante di bibì&bibò, contro i quali l’elettorato finora astenuto si farebbe incatenare al divano di casa pur di non cedere alla tentazione di recarsi al seggio elettorale.
"Mi piace"Piace a 7 people
Che parabola politica piena di coerenza poi se lamentano che la gente non và a votare invece di domandarsi perché ancora non vengono presi a ssnpietrinate🤔
"Mi piace"Piace a 5 people
"Mi piace"Piace a 4 people
Imperversa Telemeloni come imperversava l’Istituto luce….le notizie vengono cavalcate dalla ducia con estrema scaltrezza…solo quello che le fa comodo … voli,trasferte improvvise per essere ovunque meno che in parlamento …lì ci manda quelli che debbono perdere la faccia… sempre prima per anticipare pure matt.
"Mi piace"Piace a 5 people
..”e che il Pd rischia di perdere definitivamente.”
Il pd (e non solo) farebbe bene a chiedersi perché dal mare immenso dell’ astensione è totalmente incapace di estrarre la fetta consistente di elettorato che, per vocazione, sarebbe disposto a votare per un campo progressista.
È una cattiva idea?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Che livelli politici…mai raggiunti… lo fanno apposta perchè la gente non vada più a votare!
Un governo mai resistito così tanto… per forza … i cittadinoi sono schifati!
E poi mica si dimettono hanno tanti di quei scudi …che ci rimangono …. per legge!
Sono sopra ai cittadini, sopra alla magistratura e ai due rami del parlamento risultando solo passacarte…. e la chiamano pure Democrtazia!
Che facce! E che lingue…. poi i parioli che si uniscono alla garbatella….. grande roma!
"Mi piace"Piace a 2 people
torna utile come lo scopino del cesso
"Mi piace"Piace a 3 people
"Mi piace"Piace a 2 people
Carrie tra le figurine panini metti anche questi
https://postimg.cc/svX6hdSp
https://postimg.cc/PPx3wsZZ
"Mi piace"Piace a 2 people
MARTEDÌ 3 FEBBRAIO
"Mi piace""Mi piace"
Il solito amo per pescare a strascico identitari e vocazioni solitarie.
perché mai la scelta di Calenda dovrebbe spiazzare il csx? Cosa c entra Calenda con la sx? Non è nel pd, come Renzi. Non ha nemmeno una fronda interna al pd, come invece ha Renzi. Alle Europee nessuno dei due ha superato la soglia di sbarramento, come in quasi tutte le elezioni locali. Che cerchino di accasarsi per evitare la soglia di sbarramento nel 2027 è scontato.
perché sarebbe una notizia che dovrebbe
mandare in ansia glibelettori di sx? Il centro non esiste. Se lo è FI, vadano con FI. Facciano la Dc. Cosa questo impatti su chi non li apprezza è materia di riflessione? CHISSENEDICALENDA. Con buona pace dei duri e puri che insinuano di possibili alleanze 5s con lui.
Gli astenuti se ne facciano una ragione
il.m5s non si alleera’con i liberalriformisti. Calenda non si alleera’ con i 5s
Salvo che l indicazione dei duri e puri sia di farla, questa alleanza, con FI, come Calenda.
Si legge anche di un nuovo partito di Fabrizio Corona, che avrebbe chiesto a Grillo un supporto per la comunicazione. L interesse per gli ex grillini per un nuovo movimento di Corona e Vannacci, si legge anche. Con Adinolfi che si propone. Chissà cosa ne pensano gli astenuti e i duri e puri di questa prospettiva?
di minchiate se ne leggono e sentono ogni giorno. E ogni giorno ogni minchiata è utile al giochino eh ma , Conte, perché non prova a cercare di far qualcosa per intercettare gli astenuti…? Chi sono gli astenuti? Cosa vogliono? Si astengono per i due mandati? Per le alleanze locali? Per quelle generali? Che dovrebbe fare il m5s? Immaginare le loro istanze? Farsi aiutare dai duri e puri che sanno cosa vogliono gli astenuti ma non lo dicono?
Un consiglio agli astenuti. Non siate timidi. Dite ciò che volete per sentirsi rappresentati. Se volete usare i duri e puri come tramite ok, ma non delegate il silenzio e l ironia. Siate propositivi e chiari. Se volete aiutare chi governa a continuare a governare, come meno peggio per voi, astenerevi pure. E ditelo che volete questo, anche ai duri e puri. Così almeno su questo non potranno frantumare le buone intenzioni degli altri
"Mi piace"Piace a 2 people