
(Dott Paolo Caruso) – Un caso di cronaca e di disumanità quello accaduto in questi giorni nel Bellunese dovrebbe colpire le nostre coscienze e fissare la nostra attenzione sulla realtà che ci circonda. Un realtà che purtroppo è figlia del nostro tempo. Una società disgregata priva di valori chiusa nel suo egoismo e interessata al profitto.
Il “caso” del Bellunese ne è la dimostrazione. Un ragazzino di undici anni non fatto salire sul pullman perché non aveva il “biglietto olimpico” di dieci euro, ma semplicemente quello ordinario. Illustre autista, non la conosco, ma il suo comportamento lascia spazio a una riflessione: possibile che in una società solidale come quella italiana accadono questi fatti incresciosi? “Cerco l’uomo” diceva, andando controcorrente, Diogene il Cinico. L’ Uomo che nel nostro tempo si è perduto. Infatti ha lasciato vagare nel buio, per sei kilometri, nella neve un ragazzino che con amore paterno, avrebbe potuto accettare sul pullman a dispetto dell’ indifferenza degli altri. D’altronde non ci commuoviamo più dei bambini che nel mondo anche a noi vicino muoiono di fame. E che dire dei bambini ucraini che vivono senza corrente elettrica a temperature rigide sotto i bombardamenti di una guerra che non vede ancora scritta la parola fine per il disinteresse dei più? E di quelli di Gaza uccisi dagli Israeliani, che continuano senza pietà il loro sterminio con il vittimismo dell’Antisemitismo? Abbiamo pianto per Auschwitz e per tutti i campi di concentramento nazista e continueremo a ricordarli c deon dolore. Ma i figli dei Palestinesi non avrebbero altrettanto diritto di essere compianti? Ridotti alla fame, senza terra e in ventimila uccisi senza pietà. Signor Autista, la sua “bravata folle”, mi auguro non sia mentalità diffusa, anche perché le Olimpiadi, deve sapere, sono nate per unire nella pace e nella solidarietà i popoli. Infatti siamo tutti umani. Accettiamo le sue scuse, ma resta comunque il suo operato.
“Accettiamo le sue scuse..”
Sì, le scuse si possono anche accettare, ma ad una bestia del genere io revocherei il permesso di guida per passeggeri. Sta svolgendo un lavoro che non è adatto a lui.
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A proposito di “male del nostro tempo”
Guardatelo, interessantissimo.
L’esperimento “Universo 25” condotto da John Calhoun
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Pero’ da parte dell’ autista di 61 anni è stata espressa tanta “diligenza e dedizione aziendale”….dobbiamo riconoscerlo….: le cronache ci raccontano che prima di “espellerlo” dal pullman, nel piu’ totale silenzio degli altri passeggeri, il conducente abbia chiesto al bambino di 11 anni….“ma tu non hai un bancomat”…????? ecco arrivati a questo punto penso di non aver altro da aggiungere per iscritto…..per gli “insulti”, dedicati a questo “vecchio conducente”, mi limitero’ a….pensarli….!!!!!!!
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ricapitoliamo, a causa delle OLIMPIADI a costo ZERO, hanno aumentato il biglietto a 10 euro a corsa, il ragazzino è stato lasciato a piedi perchè il biglietto o abbonamento che aveva non era “olimpico”. Nessuno nota oltre l’abbandono del ragazzino, l’assoluta assurdità del fatto?
Chi ha deciso l’aumento trappola a carico dei cittadini? Chi ha deciso che chiunque sia sprovvisto del biglietto “olimpico” prima delle olimpiadi non dovesse usare i mezzi pubblici? Da qualche parte, questo consenzioso autista ha ricevuto direttive in proposito.
Cosa ha risposto la direzione? SOSPENSIONE DELL’AUTISTA, che dovrà pagarsi anche l’avvocato perchè giustamente indagato per abbandono di minore, non oso pensare se il bambino si fosse ferito o peggio lungo la strada.
come si dice? la faccia come il…
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