Altro che Asse del bene o del male – In questo mondo anormale e mostruoso, cosa possiamo fare per la Palestina? Qualche appello o poco più, perché vale solo la legge del più forte. Ma tale impotenza non c’assolve

(Di Massimo Fini – ilfattoquotidiano.it) – “Per quanto voi vi crediate assolti Siete per sempre coinvolti” (De André)
L’Asse del Male”?. Gli Stati Uniti, la Nato, Israele. In fondo che cosa hanno fatto nell’ultimo quarto di secolo i Paesi dell’“Asse del Male” che da qui in poi chiameremo sbrigativamente ADM in contrapposizione all’ADB, vale a dire l’ “Asse del Bene”? La Corea del Nord assolutamente niente. Si è limitata a mandare in Russia, in appoggio a Putin, un migliaio di ectoplasmi mascherati che già si sono stufati di combattere per territori così lontani dal loro Paese. L’Iran, eternamente stretto fra potenze nucleari, Stati Uniti e Israele, si è limitato a controffensive di droni consapevolmente proforma in seguito all’assassinio di un paio di dirigenti dei Pasdaran. Proforma perché i droni e i missili iraniani non sono assolutamente in grado di perforare l’Iron dome. L’offensiva del 2024 è riuscita, a dir tanto, a sbrecciare un muro. La Russia è troppo impegnata a spartirsi con Trump le “terre rare” dell’Ucraina che probabilmente è il solo Paese dell’ADB a uscire martoriato dal “Nuovo ordine mondiale” segnato prima dall’aggressione di Putin all’Ucraina e, in contrapposizione, dalla maggiore aggressività (cosa che sembrerebbe quasi impossibile visto quello che hanno combinato gli americani nell’ultimo quarto di secolo, aggressione alla Serbia, 1999, aggressione e occupazione dell’Afghanistan, 2001-2022, aggressione all’Iraq, 2003-2007, aggressione alla Somalia per interposta Etiopia, 2008, aggressione alla Libia di Gheddafi, 2011) degli Usa di Donald Trump.
Alcuni Paesi dell’ADB, Stati Uniti in testa, sono complici del massacro dei palestinesi in atto da un anno e mezzo (per non parlare di quello che è successo dal 1948, anno dell’indipendenza di Israele). Gli Stati europei in sostanza, tutti Stati Nato, sono, quando va bene, indifferenti a un massacro che forse non ha precedenti per numero di civili palestinesi uccisi (bisognerebbe fare un calcolo dal 1948 a oggi) ma direi soprattutto per i modi e le forme in cui viene prospettata la situazione di Gaza alla fine della guerra. Gaza, secondo l’innata volgarità di Trump, di Elon Musk e dei loro accoliti, dovrebbe trasformarsi in una sorta di resort per ricchi epuloni. E i due milioni di palestinesi? Vadano a vivere altrove, per dio, e la smettano di rompere i coglioni.
Un grottesque che restituisce in termini di farsa una tragedia già tragica. Questi nuovi nazisti sembrano addirittura peggiori di quelli vecchi. Hitler non ha mai pensato di fare un resort sui campi di concentramento di Auschwitz, Buchenwald, Birkenau. C’era almeno nella crudeltà e nella ferocia dei nazisti propriamente detti una coerenza che chiamerei estetica, basta guardare i filmati delle grandi adunate nazi o quello delle Olimpiadi di Berlino del 1936 di Leni Riefenstahl, dove peraltro Hitler rese omaggio al plurivincitore, americano e nero, Jesse Owens. Per Hitler Owens doveva rappresentare l’orrore allo stato puro, ma rispettò la forma che molto spesso è anche sostanza. Fu insomma un atteggiamento, per così dire, elegante, inimmaginabile in Trump o in Musk abituati a licenziare decine di migliaia di uomini e donne senza batter ciglio.
A dare un vero, anche se modesto, fastidio agli ADB e agli ADM rimangono solo gli Houthi. Gli Houthi sono una piccola etnia yemenita che si è alleata all’Iran dopo che l’Arabia Saudita (ADB) aveva cominciato ad avanzare pretese su Sana’a, la capitale dello Yemen. Lo Yemen è un Paese di straordinaria bellezza, come ha documentato Pasolini ne Il fiore delle Mille e una notte, 1974, e fino a pochi anni fa sostanzialmente pacifico tanto che era meta turistica per gli europei.
Gli ADB, più degli ADM, sono specialisti nel creare mostri perché non tollerano costumi e leggi diversi dai loro.
E noi uomini normali in questo mondo diventato anormale e mostruoso che cosa possiamo fare contro gli orrori di Palestina? Niente. Qualche appello o poco più perché nel mondo normale diventato anormale vale solo la legge del più forte.
In altri tempi di fronte alla tracotanza degli Stati contro, a volte, le loro stesse popolazioni si creavano delle “brigate internazionali” come fu quella anarco-comunista che intervenne in Spagna e che perse la partita anche perché i comunisti, da bravi comunisti, cominciarono a sparare sugli anarchici (Omaggio alla Catalogna, 1938, Orwell) o come quella che si mobilitò a favore della libertà della Grecia contro le pretese ottomane dove perse la vita Lord Byron, 1824.
Noi cittadini dei Paesi ADB, gente comune, impiegati, operai, commercianti, continuiamo a guardare con orrore gli orrori che avvengono in Palestina, orrori che, a differenza dei lager nazisti, possiamo vedere ogni giorno grazie alle tv sapendo che non possiamo muovere un dito in difesa dei palestinesi. Ma questa impotenza non ci assolve. Per quanto ci crediamo assolti siamo per sempre coinvolti”.
fanno tutti finta di non vedere ,se poi si mettono di mezzo ebrei ancora offesi dall olocausto ,come se l autore fosse la Palestina e non Italia e Germania, ma sono lautamente risarciti e pagati e non dimostrano alcuna pietà! Le vittime sono solo gli ebrei ,come osano i Palestinesi !!
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Articolo ineccepibile: siamo tutti responsabili diretti anche se non mandanti, visto che le uniche promesse elettorali sono quelle che non hanno promesso. Nessun politico in carica ha presentato un programma di guerra, di fornitura di armi a dittature, seppur chiamate formalmente democrazie e soprattutto nessuno ha promesso appoggio strategico e militare allo sterminio dei Palestinesi e alla devastazione di ciò che resta della Palestina.
Per fermare la guerra in Vietnam fu determinante la mobilitazione popolare americana, ma ci furono manifestazioni anche in Europa. Solo grazie ai fiumi di popolo in piazza, solo di fronte al boicottaggio della propaganda guerrafondaia e solo di fronte a un moto di coscienza il Governo USA certifico di aver perso la guerra e si ritirò da quella Regione.
Per lo sterminio dei Palestinesi e per la distruzione totale delle città ci sono state solo timide manifestazioni, poco partecipate e estemporanee.
Questo sangue però non se ne andrà lavandoci le mani.
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I nostri politici sono a libro paga delle lobbies sioniste, non c’è scampo.
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Grazie Massimi, avanti
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