
(di Michele Serra – repubblica.it) – Leggendo la ridicola versione del governo russo sulla carneficina di Mosca (sarebbero stati ucraini, americani e inglesi a organizzarla), ho ripensato all’abc del giornalismo, non sempre applicato da giornali e giornalisti (diciamo, ottimisticamente: non da tutti), ma insomma impossibile da ignorare per chi scrive le notizie e per chi le legge.
Verifica delle fonti al primo posto: vuol dire, grosso modo, che non puoi raccontare una cosa se non ne sei sicuro. Se non hai almeno qualche concreta, credibile pezza d’appoggio. In breve: non si devono dire balle.
Beh, mi sembra giusto valutare quanto questo concetto elementare di correttezza, già spesso disatteso sui media “classici” quanto sui social, sia sistematicamente aggirato in politica. La menzogna e la propaganda (termini quasi sinonimi) sono il bastione che regge la comunicazione di una moltitudine di governi.
Inarrivabile la Russia di Putin, ma finché campiamo non potremo mai dimenticare le «armi di distruzione di massa» inventate da Bush e Blair per attaccare l’Iraq. O le atroci balle di Boris Johnson durante la campagna pro-Brexit. Una bugia, benché occidentale, rimane pur sempre una bugia.
Ora, la domanda da farsi è questa: come possiamo pretendere dalla vox populi, che è l’anima dei social, un minimo di rispetto della realtà, se il cattivo esempio arriva dall’alto?
Se l’arte di negare l’evidenza, contraffare la realtà, manipolare gli eventi, è praticata spesso e volentieri prima di tutto dalla boriosa voce ufficiale di grandi potenze e di applauditi leader, come pretendere nitidezza di pensiero, e onestà di parola, dalla folla sottostante? Il pesce puzza sempre dalla testa, come si usa dire.
Fariseo fino al midollo, la verità ce l’ha lui, soltanto lui e quelli come lui. Posti sul pulpito dell’informazione stabiliscono quando è buona e quando è cattiva. In questi giorni vicini alla Pasqua ricorda Hanna e Caifa e come manipolavano la popolazione
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non hanno coscienza, etica, morale, vergogna.
Sono i più pericolosi, mettono i loro talenti al servizio del denaro. Ma a 70anni non ne hai accumulato abbastanza per goderteli?
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I voltagabbana devono essere i più subdoli e osceni sostenitori dei nuovi padroni.
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Complimenti Serra: ti sei fatto un perfetto AUTORITRATTO. E soprattutto l’hai fatto di REPUBBLICA.
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chissà se me li passano
Fai clic per accedere a us0711itsumandrecs.pdf
https://www.ilpost.it/2014/12/09/rapporto-torture-cia/
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E anche Michele Serra si accorse che i governanti mentono.
Piano piano, quando si accorgerà che Babbo Natale non esiste e che gli editori dei giornali non sono dei benefattori al servizio della verità, la metamorfosi sarà completa e il bruco si sarà trasformato in una bella farfalla.
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Esatto: verifica delle fonti
https://www.repubblica.it/esteri/2023/03/06/news/mancano_munizioni_allassalto_del_nemico_con_le_pale_i_corpo_a_corpo_brutali_sul_fronte_ucraino_wagner_proiettili_o_perd-390742569/
https://www.lastampa.it/esteri/2023/10/23/news/putin_infarto_arresto_cardiaco-13804861/
È il tuo mondo.
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Leggendo la ridicola versione del governo russo sulla carneficina di Mosca (sarebbero stati ucraini, americani e inglesi a organizzarla)
Ma questo gaglioffo conosce il QUI PRODEST?
Quale sarebbe la verità non ridicola su questa strage?
Chi sta soffiando sul fuoco ad Est per far cadere il governo di Putin, appena rieletto trionfalmente in carica?
Chi sta schierando 100.000 soldati per ‘difendere’ gli staterelli nazibaltici e i polacchi?
E poi si lamentano che non hanno più lettori.
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