Se il fronte progressista strapperà la seconda regione di seguito, diventerà palese l’arretramento della coalizione di governo.

(di Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Tra le poche certezze che ci restano, una è che pure oggi le destre strepiteranno per i dossier costruiti illegalmente utilizzando le banche dati dello Stato. Certo, di questi dossier non c’è traccia, la magistratura sta risalendo agli autori degli accessi ai data base e tra i personaggi controllati non c’è nessun leader dei partiti di governo, mentre risultano Giuseppe Conte e la compagna.
Ma l’ordine di scuderia di Giorgia e company è di mettere un tarlo in testa agli italiani: scusate se il Paese va a rotoli, ma la colpa è di quei cattivoni delle sinistre, con i poteri forti e le loro spie, che ricorrono a ogni mezzo per frenare chi lavora per la nazione. Perciò anche ieri la premier ha postato sui social un allarme accorato per cotanto pericolo, chiamando di fatto i suoi elettori a rispondere col voto di domani in Abruzzo.
Insomma, a corto di argomenti migliori, la strategia comunicativa per non replicare la sconfitta della Sardegna è di distrarre chi va alle urne dai disastri della giunta Marsilio, dai soldi che non bastano più a fare la spesa, dalla sanità allo sfascio e persino dalle manganellate alle manifestazioni delle scorse settimane. La posta in palio, d’altra parte, è altissima. Se il fronte progressista strapperà la seconda regione di seguito, diventerà palese l’arretramento della coalizione di governo.
Un calo che Giorgia e i suoi trombettieri per adesso giurano di non vedere, anche se tutti i sondaggi più recenti sono chiari, e tra Marsilio e D’Amico si profila un testa a testa. Una storia già ben diversa dall’exploit delle destre alle politiche del ’22.
Più che “l’ago del Paese” direi “l’ago nel pagliajo”.
Io comunque ribadisco: gli italioti son un popolo di imbecilli che si stufano presto. Le peracottara ha vita breve, va da sé. Prima o poi, ma sicuramente, apparirà ben più che evidente il suo delcino (sarebbe anche l’ora, e comunque sarà un giorno di festa). È solo questione di tempo. Mi pare una fin troppo semplice e retorica conlcusione, la mia, dato il paese e il suo popolo di idioti, appunto.
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Allucinante:
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Concordo. D’altra parte, Anail… lo vedi quello stemma alle spalle del tizien? Insomma, va anche compreso che via via che si scende a sud, ti trovi sempre più in mezzo a persone che han vissuto per decenni a pane e Democrazia Cristiana. Non che siano da giustificare, per carità, ma almeno da capire, ecco. I danni più grossì, lì, li han fatti in quel partito di mafia per eccellenza.. Lo sanno anche i muri. Quindi oggi ritrovarsi così, è fin troppo facile. 🤷♂️
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Penso che il comizio elettorale di giuliano san abbia fatto perdere alla sora Garbatella una buona fetta di voti .Come del resto nr anno fatto perdere alla sinistra la presenza in coalizione di Gianni e pinotto.🤔
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Risultato Abruzzo: il m5s … 5% ?? ma certamente il nemico numero uno è il 5s!
Che facciamo stiamo all’opposizione oppure come dicono i puri e duri ,si esce dal contesto Istituzionale …alla Di Battista?
Invece di votare per cambiare all’interno del letamaio ,stiamo a casa e disertiamo le urne? Usciamo dal Parlamento lasciando mano libera alla destra ?
E questo che vogliono gli Abruzzesi?
Confermata la Dx ancora per altri 5 anni!
Evidentemente la dx ha lavorato bene e i cittadini son contenti.
Ecco l’ago fisso sulla dx!
BRAVI…amanti dei propri carnefici!
PS: il 53% è andato a votare ma se togliamo le schede bianche e nulle …. siamo forse a meno della metà!
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