(Bartolomeo Prinzivalli) – Sembrava impossibile, invece oggi si è fatta la storia con la vittoria alle primarie della Schlein!

Non fraintendetemi, in realtà non cambierà un c…, il Pd rimane sempre quell’agglomerato di correnti e correntucce guidate da parrucconi che da vent’anni si chiedono cosa modificare nel partito per convincere l’elettorato, senza tra l’altro mai incrociare uno specchio, ma adesso a quelle grigie ed ammuffite stanze verrà data un’imbiancata superficiale piazzando una pianta ornamentale all’ingresso. Insomma, ipocrisia e spocchia rimarranno intatte, però più fluide.

Cosa succederà quindi? Semplicissimo, il copione è già scritto: alla Schlein verrà donato risalto mediatico senza precedenti, ogni sua frase sarà enfatizzata spacciandola per verità illuminante, novità inaudita, lungimiranza inedita, tanto da riuscire a superare in un paio di mesi scarsi nei sondaggi il partito di Conte (della cui retorica il popolo si è già stancato o ha mangiato la foglia) e riconquistare la leadership del nulla, grazie al supporto dei giornalisti al soldo di lobby e grandi capitali, mentre agli operai ed alle classi meno abbienti resterà il solito pugno di mosche in mano, però più inclusivo, venduto come un sogno, anzi, IL SOGNO, un traguardo meraviglioso, sulla falsariga della fontana di Trevi o delle moderne truffe online. Il gattopardo nella sua rappresentazione più classica, col cetriolo sempre nello stesso posto ma verniciato arcobaleno, per dare quella nota di colore che distrae facendone dimenticare per un secondo il dolore lancinante. Che bello!

Con la Meloni sarà battaglia vera? Ahahahahahahah, certo, a patto che le politiche importanti vengano gestite come al solito dalle borse, in Europa o oltreoceano, mentre il dibattito verterà su che nomignolo affibbiare alla miseria o su come accontentare confindustria spacciandola per lotta identitaria.

Il popolo, quei pochi che ancora si ostinano a seguire tg e talk convinti di contare qualcosa, verrà ubriacato da termini nuovi e rincoglionito da folletti, fatine e saltimbanchi vari che rappresenteranno il dito ipnotico, mentre la Luna starà sempre al suo posto sghignazzando come non mai di cotanta umana imbecillità.

“Metti vistìna e pari reggìna” diceva mia nonna, tanto della sostanza a chi vuoi che importi? Qui invece l’unica sostanza si trova nella vernice sul cetriolo, contenente grandi quantità di LSD se mai a qualcuno balenasse il pensiero di analizzarla…