(Toni Capuozzo) – Capisco che l’informazione italiana non riprenda il video in cui militari ucraini uccidono a sangue freddo prigionieri russi. E’ violento, stona con i discorsi di Zelensky a Londra e Bruxelles. L’unico a parlarne, mi pare, Dagospia. C’è una sola cosa da dire: i crimini di guerra sono tali, che li commettano i russi o gli ucraini, gli americani o gli italiani, i buoni o i cattivi. C’è anche una certa discrezione a citare l’inchiesta del giornalista americano Seymour Hersh che attribuisce l’attentato al gasdotto nordstream agli Stati Uniti. Ne parlano solo Il Fatto, Il Manifesto e Il Giornale di Brescia.