L’Italia è il Paese dell’area euro più a rischio

(ANSA) – NEW YORK – L’Italia è il paese di Eurolandia più suscettibile a una crisi del debito in seguito all’aumento dei tassi della Bce e al fatto che l’Eurotwer acquisterà meno bond nei prossimi mesi. E’ quanto emerge da un sondaggio del Financial Times, secondo il quale nove economisti su dieci identificano l’Italia come il Paese dell’area euro più a rischio.

L’Italia ha un debito pubblico sopra il 145% del pil e l’aumento dei costi di finanziamento in seguito al rialzo dei tassi la pone, secondo gli economisti, a rischio. Il nuovo governo italiano “ha dato poche ragioni di preoccupazione agli investitori per ora. Ma i timori potrebbero riaffacciarsi con la crescita che rallenta, i tassi di interesse che salgono e le emissioni di debito”, afferma con il Financial Times Veronika Roharova di Credit Suisse.

2 replies

  1. Mi aspetto a breve la richiesta degli ori di famiglia per salvare la patria come fece la buonanima di mascellone

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  2. Ma no, più che altro, la cosa che fa sorridere è che ci sia voluto un sondaggio nel NT per scoprire che siamo noi i più indebitati e precari della UE e che se ci fosse una crisi finanziaria saremmo i primi a rischiare di andare a picco 🙂

    Poi, notare come funziona il pungolo. Del Governo Meloni si può dire molto, negativo o positivo secondo i punti di vista; ma certo non può sfuggire come la postura del PdC rispetto all’equilibrio dei conti sia (al momento) molto rigorista e lo sia fin da qualche tempo delle elezioni. Quindi, una postura in continuità. Quindi, visto che non è capitato il finimondo all’insediamento e all’approvazione della legge di bilancio, si comincia coi potrebbe …

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