Non disturbare i criminali

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Mettiamoci nei panni di un delinquente a scopo di lucro: quali sono le sue paure? 1) Essere scoperto. 2) Essere arrestato. 3) Essere processato. 4) Essere condannato. 5) Scontare la pena in carcere. 6) Perdere la refurtiva. 7) Essere espulso dalla vita civile. Immaginiamo la sua reazione quando legge le parole di Nordio e la […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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19 replies

  1. Tagliamo la testa al toro. Aboliamo le carceri per i politici , i loro amici e amico degli amici incappucciati o delinquenti e chiudiamola qui.

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  2. Grandi questi destroidi di ordine e legalità!
    Hanno legalizzato l’impunità per se stessi e per i loro amici trafficanti…
    Siamo in buone mani… Continueranno a rubare impuniti, consentendo ai disonesti di fare altrettanto! W l’Italia!

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  3. Ma che democrazia è quella che discrimina i potenti dai comuni mortali!! Allora stiamo vivendo in un regime, dove chi è quasi od al vertice della scala sociale, può tutto ed anche di più!! La distruzione è sotto gli occhi di tutti e possiamo soltanto protestare con moderazione, cosa totalmente inutile!!! Come le fiere in gabbia che ruggiscono muoiono d’inedia ma nessuno le guarda… Mi rifiuto di pensare che si debba continuare a vivere così!!

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  4. Con questo governo tutti i delinquenti hanno fatto tombola, tutti i cittadini onesti lo prendono dove non batte il sole.

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  5. Abbiamo un governo, di DESTRA, che sta facendo delle scelte politiche … demenziali?
    In realtà non sono demenziali, sono semplicemente a favore di un ristretto numero di privilegiati.
    Se gestisci male un paese il paese crollerà definitivamente, salvo miracoli e interventi divini.
    Ma da un crollo generalizzato del paese si salveranno i soliti amici degli amici, che anzi ne usciranno arricchiti e rinforzati, quindi distruggere il paese non è un errore ma una scelta precisa.

    Distruggere la giustizia comporterà a cascata tutta una serie di cadute nella struttura del paese, e per velocizzare il processo stanno distruggendo anche l’economia.
    Le fasce deboli (che coi loro consumi contribuiscono al PIL, anzi, contribuirebbero) vengono colpite: via il rdc e via il divano, li si lascia col culo per terra, sperando che muoiano di fame in silenzio senza lamentarsi o protestare.
    Si sposta ala tassazione (anche se per la costituzione ognuno dovrebbe contribuire proporzionalmente alle proprie possibilità) a favore dei redditi alti.
    Si distribuiscono risorse ai privati sottraendole al pubblico (sanità, scuola …) ….

    Tutto il circo dei provvedimenti di una destra miope, che non vede al di là del naso, e cioè non vede che se favorisce solo una parte, la struttura dello stato cede, e nel crollo cadranno anche i privilegiati. Miopi o stupidi, fate voi, l’effetto è lo stesso.

    E dall’altra parte?
    Una SINISTRA che ha già fatto di tutto per distruggere la giustizia (la riforma cartabia secondo me fa anche più danni di quelle di nordio), con gualtieri che ha ripreso Roma in mano e in pochi mesi l’ha riportata al collasso (così leggo almeno), e il solito manipolo di ladri e corrotti che non pensano altro che a spartirsi poltrone in modo da essere più appetibili sul mercato della corruzione e riempirsi la casa di sacchi di soldi sporchi. E in attesa di tornare al potere per riprendere a sua vota la distruzione del paese, la stessa della destra in sostanza, avendo gli stessi padroni.

    Alternative?
    In teoria il M5S, ma a mio parere e impressione non sono più alternativa a nulla, se non a aparole, perchè nei fatti possiamo giudicarli da quello che hanno fatto durante il governo draghi, e dal fatto che protestano con moderazione contro alcuni aspetti della politica, ma poi si alleano con il pd per raccattare qualche poltrona, secondo me autodistruggendosi ulteriormente.
    Qualcuno ci crede ancora, soprattutto quelli che non ci credevano prima quando qualcosa di buono combinavano, e che non sono rimasti delusi dal cambio draghiano della linea, o che hanno resistito a tutto, ma immagino vadano incontro a loro volta ad una delusione 2.0, perchè lo spirito del M5S rivoluzionario è morto e sepolto, e rimane solo qualche discorso vuoto, seguito da nessun fatto concreto.

    Il futuro è nero, e neri sono anche il presente e il passato, anche se i poteri di turno si danno da fare per imbiancare i relativi sepolcri.

    Smettiamo di farci la guerra orizzontale fra poveri, destra contro sinistra contro M5S, che sono solo differenze finte.
    Dobbiamo renderci conto tutti che il nemico è lo stesso per tutti, ed è quello che ha in mano il potere e lo usa a proprio esclusivo beneficio, contro l’interesse di tutti noi, che finchè ci scanniamo fra neri e rossi e gialli, facciamo soltanto il loro gioco.

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    • Se per Lei sono tutti uguali allora fa esattamente il gioco che sta dicendo che bisogna combattere. Sono tutti =, cosa vado a votare a fare…
      Se nel parlamento vinceva il M5* come è successo nel 2018, ci sarebbe stata questa manovra finanziaria? Questa riforma Nordio secondo Lei? e tutto quello che succederà nei prossimi anni?
      Alcune forze politiche sono espressione e colluse con il potere e i poteri forti e altre molto molto molto meno o per niente.

      io credo che questi pensieri siano i più dannosi e pericolosi, far perdere la speranza alle persone nella democrazia cioè nella rappresentanza parlamentare.

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      • Se questi tre rappresentano una falsa alternativa, a cosa serve preferirne uno?

        Lei ha fiducia nel M5S? Buon per lei, io l’avevo e l’ho persa sulla base dei fatti che ho visto, e non torno indietro sulla base delle parole.
        Se saranno diversi anche nei fatti in futuro posso sempre tornare indietro, ma per ora alla delusione iniziale si sono aggiunte solo conferme e ulteriori delusioni.
        Il fatto che metterli sullo stesso piano significhi non votare non è vero, infatti ho votato, ma per nessuno di loro.
        Se avesse vinto il M5S?
        A parte che non aveva le forze, infatti ha dimezzato i voti, poi l’anno scorso, con la fortissima percentuale che ancora aveva li ho visti adeguarsi alla follia draghiana e contribuire tafazzianamente a smontare le loro stesse riforme, quindi perchè avrei dovuto aspettarmi che ora, molto indeboliti, avrebbero fatto diversamente?

        Io credo che sia pericoloso invece mantenere la fiducia su una forza politica ormai omologata, sulla base di vaghe promesse, che poi ogni volta che si trasformano in azioni, confermano il cambio di rotta.

        La speranza nella democrazia è malriposta secondo me, non essendo la nostra più una democrazia da decenni. E finchè ci facciamo la guerra fra di noi, ai piani alti fanno festa continua sulle nostre teste.

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  6. La tesi di Nordio è la seguente. Le intercettazioni sono troppe e perlopiù inutili. Praticamente il loro costo è molto superiore di ciò che si ricaverebbe con sentenze di condanna nei processi. E’ VERO! Dimentica però che c’è una legislazione di sostegno a favore dei condannati che non fanno un solo giorno di carcere e che non restituiscono il maltolto perché lo Stato è volutamente inefficiente nel recupero delle somme o rubate o perse a causa delle corruzioni perseguite penalmente ma con condanne non eseguibili in quanto scontate ai colletti bianchi.
    Se invece la deterrenza funzionasse i risultati ottenuti sarebbero economicamente convenienti, cioè ben superiori al costo delle intercettazioni, che pertanto non sarebbero più necessarie in quella quantità. Se un malavitoso di Stato ha la certezza di farla franca anche in caso di condanna… conviene intraprendere la professione di delinquente senza correre il rischio di finire in galera. Sarebbe il caso di istituire nelle università la facoltà di.. mi verrebbe da dire di Ladrocinio di Stato, ma pare brutto dirlo, il politicamente corretto non lo consente. Allora è meglio denominarla “Efficienza facile e rapida della macchina amministrativa statale”. Espressione troppo lunga?? Chiamiamola allora “Sburocratizzazione Statale” e chi vuole intendere intenda. I laureati anziché portare la pizza in bici, avrebbero più possibilità di trovare lavoro con quella specializzazione. “In questo mondo di laaadri… “ cantava Venditti.
    PS
    Per dire: hanno appena sfornato la nuova riforma degli appalti che consente di evitarli e consentire la chiamata diretta di imprese per l’apertura veloce dei cantieri. Tutto all’insegna della “Responsabilità etica”(hanno detto proprio così) dei soggetti coinvolti. Magnifico, no?
    PS2
    Qualcuno sa quanto mi costerebbe un kalashnikov anche di terza o quarta mano??

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    • Quello nordiano della (presunta, oltretutto) non convenienza economica è il classico argomento fantoccio, e come tale andrebbe spernacchiato tutti i giorni (e due volte la domenica). Rispondendo a tono gli si dà una valenza di serietà che francamente non merita.

      Di fronte ad una tale palese imbecillità di argomentazioni, personalmente trovo l’assecondare più efficace del contrastare.
      Ad esempio, visto e considerato che non esiste un solo procedimento penale che, tra gip, gup, avvocati, annessi e connessi non arrivi a costare almeno diecimila euro (ad essere mooolto ottimisti), ecco l’ideona: per tutti i reati sotto quella cifra, improcedibilità e stop.
      Rubano una televisone da tremila euro? Lo Stato invece di perdere tempo e soldi ad inseguire i ladri per poi processarli, risarcisce semplicemente il commerciante, così risparmia, no? Benvenuta, spesa gratis!

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  7. Non disturbare i criminali

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Mettiamoci nei panni di un delinquente a scopo di lucro: quali sono le sue paure? 1) Essere scoperto. 2) Essere arrestato. 3) Essere processato. 4) Essere condannato. 5) Scontare la pena in carcere. 6) Perdere la refurtiva. 7) Essere espulso dalla vita civile. Immaginiamo la sua reazione quando legge le parole di Nordio e la finanziaria Meloni: roba da stappare lo champagne e ubriacarsi. 1) Col taglio delle intercettazioni, il nostro uomo correrà meno rischi di essere scoperto. Se ha ricevuto favori indebiti da pubblici ufficiali, l’abolizione dell’abuso d’ufficio impedirà ai pm di verificare se in cambio ha versato mazzette. Mazzette ancor più difficili da scoprire con la depenalizzazione dell’altro reato-spia: l’evasione fiscale con omessa o infedele dichiarazione dei redditi. 2) Col taglio della custodia cautelare in carcere, il nostro uomo correrà meno rischi di essere arrestato. 3) Così, oltre a continuare a delinquere e/o darsi alla fuga, potrà far sparire le prove, eliminare o intimidire o corrompere i testimoni e far sparire le prove: cioè aumentare la probabilità di essere prosciolto in udienza preliminare, evitando il processo. 4) Il governo vuole smantellare la Spazzacorrotti di Bonafede che blocca la prescrizione dall’appello e mantenere la Cartabia che stecchisce i processi con l’improcedibilità se durano più di due anni in appello e di uno in Cassazione: quindi, casomai qualche prova sopravviva e si arrivi al processo e alla condanna, prima di quella definitiva crescono le probabilità di prescrizione o di improcedibilità. 5) Le destre hanno escluso i reati contro la Pa dall’elenco di quelli ostativi ai benefici penitenziari: quindi, salvo che sia un contrabbandiere o un mafioso o un narco, il nostro uomo è certo che, anche nella remota ipotesi di una condanna definitiva (in media sotto i 4-5 anni), non farà un giorno in carcere: le pene sotto i 4 anni si scontano ai domiciliari e ai servizi sociali e, se eccedono un po’, si scomputa il periodo cautelare ai domiciliari. Niente galera, neppure in cartolina. 6) Con l’improcedibilità, e spesso con la prescrizione, la refurtiva è al sicuro. Quanto all’evasione fiscale, col condono sull’omessa o infedele dichiarazione, chi viene scoperto versa la somma evasa quell’anno e si tiene tutte quelle evase negli anni precedenti. Ma la probabilità che lo Stato lo scopra è dell’1% e quella che riesca a riscuotere il maltolto è il 5% dell’1%. 7) Nordio vuole abolire la Severino, quindi il nostro uomo, anche se condannato, può candidarsi in Parlamento. Perché un cittadino onesto non dovrebbe darsi al crimine? Avrei voluto domandarlo l’altroieri a Nordio alla festa di FdI, dov’ero stato invitato a discuterne con lui. Ma il ministro, cioè il padrone di casa, non si è presentato al dibattito. Chissà come mai.

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