La stampa e il “Bruce Willis” di Campogalliano

(ilfattoquotidiano.it) – Il titolo già regala grandi soddisfazioni: “Il provinciale figlio del popolo che fa paura ai capicorrente”. Che insomma, già sa un po’ di classismo sprezzante nei confronti della povera gente. Ma l’articolo pubblicato ieri da Fabio Martini su La Stampa, in cui racconta chi è Stefano Bonaccini, va addirittura oltre: già nell’attacco sposa il nomignolo attribuito a Bonaccini da Matteo Renzi. “Il Bruce Willis di Campogalliano”. Ma Martini non si ferma qui: il candidato alla segreteria del Pd ha “un’energia” che “da settimane incute grandissima diffidenza tra i capicorrente”. Brrr, che paura. L’endorsement continua facendo un grande racconto della biografia del presidente dell’Emilia-Romagna che, ça va sans dire, si è fatto da sé: “Figlio del popolo, delle feste dell’Unità e anche del Partito, quello ‘vero’” verga Martini. Fino a descrivere “la barba hipster curata, i Rayban a goccia, il risvoltino e il fisico irrobustito da un’ora di palestra”. Lasciamoli soli e spegniamo la luce.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

12 replies

  1. Con Bonaccini segretario, la fine ingloriosa del Pd è assicurata. Se lui e Renzi si sottoponessero all’esame del sangue, l’esito sarebbe identico. Immagino grande esultanza di Conte, alla notizia della sua candidatura, che molti danno per vincente. Una prece.

    Piace a 3 people

  2. Sono d’accordo con paolapci.Entrambi rappresentano una sventura per la democrazia italiana:l’uno antigrillino ed ex sostenitore di Renzi,cosa pensate che possa fare ? Bonaccini, io da lombrosiano convinto, ritengo che con quella faccia da quadrumviro mussolinano (emilio De vecchi ?) che cosa ci si può aspettare ?L’altra pseudo buonista ,col sedere sempre economicamente ipergarantito, con quel pedigree familiare misto di ascendenze ebraico americane universitarie ,pedigreè che tanto male ha fatto all’intelletualità italianana a partire da Natalia Ginzburg (che ha sconsigliato ad Einaudi di pubblicare Primo Levi) finon all’ultima senatrice a vita, la Segre che ha sostanzialmente negato la liberazione di Auschvitz da parte dell’armata rossa, la Scklein intendo cosa di buono può fare ?

    "Mi piace"

  3. Tranquilli, Bonaccini non mollerà l’Emilia Romagna: i Renziani ( ex, per carità!) hanno le mani in pasta dovunque, e qui ci sono soldi. Qui di se ci fosse da scegliere…
    A meno che non ci sia da portare a termine l’operazione Renzi- PD- FI, tanto di Renziani al potere l’ER è piena ( Merola è pronto in Parlamento?) e il ricambio in Regione è assicurato. Del tipo ” Occorre che tutto cambii…” leggi Schlein, tra l’altro ” donna, lesbica e non madre” da opporre alla ” madre” Meloni mediante la medesima propaganda.
    Di recente Bonaccini è stato nominato anche Commissario Straordinario di Governo per il rigassificatore al largo della già superinquinata Ravenna che ospita da sempre una grande zona industriale ( chimica) a un passo dal mare e ” isole di acciaio” ben visibili in lontananza.
    A differenza di Piombino ( sindaco di Destra) le proteste dei Ravennati sono state silenziate ( sindaco di Sinistra): si sa che gli Emiliano Romagnoli sono ” responsabili”… Tutto per ” il bene del Paese”, basta silenziare alcune proteste e dare grande spazio ad altre.
    Ricorda qualcosa?
    E se Bonaccini ” cedesse” c’è sempre l’Obamiana e Richettiana Schlein che da tempo scalpita.

    "Mi piace"