I khmer giallorossi

(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Guerra mondiale? Bomba atomica? Recessione? Bazzecole, quisquilie, pinzellacchere. La vera emergenza sono i cosacchi che si accingono ad abbeverare i cavalli alla fontana di San Pietro. Il pericolo comunista che, dopo il 1989, pareva turbare soltanto i sonni di qualche baronessa romana, colonnello in pensione e berlusconiano ottuso (cioè tutti), si riaffaccia sul Corriere, tornato […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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59 replies

  1. I khmer giallorossi

    (Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Guerra mondiale? Bomba atomica? Recessione? Bazzecole, quisquilie, pinzellacchere. La vera emergenza sono i cosacchi che si accingono ad abbeverare i cavalli alla fontana di San Pietro. Il pericolo comunista che, dopo il 1989, pareva turbare soltanto i sonni di qualche baronessa romana, colonnello in pensione e berlusconiano ottuso (cioè tutti), si riaffaccia sul Corriere, tornato ai bei tempi e toni di Bava Beccaris. Galli della Loggia non ci dorme la notte. Incredulo perché parte del centrosinistra vuole un centrosinistra di centrosinistra, denuncia la deriva Pd verso “l’epifania rivoluzionaria del mitologico Ottobre” (del 1919, quello del bolscevismo). Ce l’ha con i Bersani, Bettini, Orlando, Schlein che vogliono “precipitare” il Pd “nel radicalismo parolaio, nelle soluzioni strampalate, nell’irrealtà: auspicando un’alleanza di ferro coi 5Stelle”. Non di rame o di pongo: di ferro. I nuovi vietcong – spiega atterrito Polli del Balcone – “non riescono più a coesistere” con l’ala “schiettamente riformista” (il centrosinistra di centrodestra) sia per “il venir meno del mito unificante della rivoluzione di Ottobre” (presentissimo fino a ieri), sia per “l’errore clamoroso” del 2019, quando il Pd evitò di regalare l’Italia a Salvini e si alleò col M5S anziché “denunciarne l’ispirazione populista e plebiscitaria, la pratica di governo opportunista e illiberale, le simpatie per regimi dispotici dal Venezuela alla Cina: insomma la finta natura di sinistra”.

    Il fatto che gli elettori di centrosinistra abbiano gradito il Conte-2, premiando il Pd nei sondaggi e nelle urne e tornando a punirlo quando ruppe coi 5S, non deve ingannare: mica si può dar retta agli elettori di centrosinistra che si ostinano a votare per chi è di centrosinistra. Se Conte “si è insediato alla sinistra del Pd” non è perché ha fatto più cose di sinistra in tre anni che il Pd in trenta. Ma perché gli elettori scambiano la “finta sinistra” per vera. E perché il Pd nel 2019 ha dato “legittimazione” al suo “nemico a sinistra”: “una minaccia mortale”. Ma guai se, per sventarla, diventasse di centrosinistra. Il segreto è andare ancor più a destra, partendo dalla Moratti. Non certo da Majorino che, essendo ex veltroniano, è iscritto da Calenda al “fronte anti capitalista”: una via di mezzo fra Mao e Ho Chi Minh, infatti vuole dialogare persino con Conte. Il Pol Pot di Volturara Appula e i suoi khmer gialli – avverte Massimo Franco sul Corriere – parlano financo di pace e fanno “proseliti nell’estrema sinistra e in frange di un mondo cattolico risucchiato in una deriva grillina”, a partire da quel tupamaro pentastellato del Papa e da due terzi degli italiani. Che nessuno deve rappresentare: né il Pd né Conte né alcun altro. Anzi, andrebbero puniti. O meglio, possibilmente, aboliti.

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  2. Che meraviglia da quassù vedere assieme a San Pietro cosa succede laggiù da voi.
    Adesso capisco come si sentiva Bob Marley

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  3. L’unica novita in questo articolo è aver chiamato Galli della Loggia, Polli del Balcone. Per tutto il resto… ne eravamo già a conoscenza.
    Stasera Letizia Moratti ha parlato per mezz’ora per dire di essere una TRASFORMISTA ma per nobili motivi. Per fare cose mai viste e mai udite, per stupire i lombardi con effetti speciali e persino fare il salto mortale nel cerchio di fuoco (per attirare i voti di destra-destra) nonché scegliere spesso di vestiri di rosso (per attirare i voti del Pd). Di più non potrà fare.
    Se sarà eletta, Conte non saprà dove mettere i tanti voti in più che otterrà in regalo… dal Pd.
    E’ il principio di Lavoisier applicato alla politica: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

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      • È che non muoiono mai ! La media è oramai dei 95 anni ! Gente che non ha mai lavorato o tirato la carretta e appena accenna ad ammalarsi viene ricoverato nella clinica dei miracoli ! Li non muoiono mai!! Manco avessero ancora il Gerovital!

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      • Manna, guarda che non è una bella cosa alludere all’età delle signore. Non si fa!
        Ieri sera si è presentata a Otto e Mezzo con due dita di cerone sul viso che sembrava quasi una giovinetta come la Gruber, ma questa partiva in vantaggio piena di botulino com’è. Non sappiamo però se il silicone sotto i vestiti abbia fatto la sua parte. Sull’efficienza mentale non mi azzardo a dire nulla. Fatto è però che Giannini le ha fatto tre volte la stessa domanda ma senza ottenere una risposta valida. Dicono che fare i cruciverba tiene la mente allenata. Spero faccia scorta di Settimane enigmistiche. L’unico che può assicurarle l’elezione e Letta. Non sono però sicuro se questi sia sufficientemente galante per la buona riuscita dell’impresa.

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    • Ma poi si è definita ventordici volte “tecnico”.
      Ma tecnico de che?

      Questa pensa davvero che la chiamino per risolvere i problemi e ancor peggio, crede sul serio di risolverli.

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      • X paolapaci. Di sicuro i conti li fa sballati. Infatti è stata condannata dalla Corte dei Conti a pagare mezzo milione per via di spese sconsiderate fatte in passato. Ma una buona calcolatrice non ci sarà in Regione, anziché farle fare i conti con le dita??

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  4. A proposito di guerra in Ukronazia:

    ”’Nel frattempo, altri nazisti ucraini stanno arrivando nei paesi europei. Inoltre, sono apertamente accolti dagli estremisti locali.

    I seguaci dei nazisti ucraini che hanno inscenato il massacro di Volyn, ora gridano “Gloria all’Ucraina! Gloria agli eroi!’ per le strade polacche (!!!!!). Interi insediamenti polacchi furono massacrati con questo slogan.

    A marzo, Artem Zalesov, meglio noto come Artem Bonov, è arrivato in Polonia dopo aver preso parte alla cosiddetta operazione antiterrorismo contro i civili nella regione del Donbass. Fuggendo dai soldati russi, trovò rifugio in Europa. Posa coraggiosamente per le strade polacche con i suoi tatuaggi con l’emblema della 34a divisione di fanteria volontaria “Landstorm Nederland”. Non nasconde le sue armi e dimostra sui social di essere riuscito a scappare dall’Ucraina con mitra e pistola. Invita altri nazisti ucraini a venire a trovarlo in Polonia.

    Uno dei leader dei radicali tedeschi, Tobias Schultz, ha dato il benvenuto all’ex addetta stampa del Settore destro Elena Semenyak.

    Fin dall’inizio delle operazioni militari russe in Ucraina, i nazisti Azov hanno trovato sostegno anche in Bulgaria. L’organizzazione giovanile Kurbatova Mladezh ha rilasciato una dichiarazione a sostegno dei loro fratelli bianchi, e il leader del partito dell’Unione Nazionale Bulgara, Boyan Rasate, ha pubblicato un video con i simboli del Settore Destro e Azov.

    I radicali in tutta l’Unione Europea hanno sostenuto i nazisti ucraini, hanno stabilito una stretta cooperazione internazionale e molti di loro sono venuti in prima linea in Ucraina.

    La guerra è in corso e l’Europa è piena di persone con visioni radicali ed esperienza di combattimento, che affrontano un’esistenza marginale in questi paesi e, di conseguenza, i loro gruppi sono sempre più criminalizzati. Insieme ai radicali, le armi che l’Europa aveva precedentemente fornito al regime di Kiev torneranno indietro con i militanti ucraini.

    L’UE e l’Interpol si sono preoccupate per mesi della probabilità che le armi spedite in Ucraina durante la guerra per procura della NATO contro la Russia finissero in mani criminali.

    “Una volta che le armi tacciono [in Ucraina], arriveranno le armi illegali. Lo sappiamo da molti altri teatri di conflitto. I criminali si stanno concentrando anche adesso, mentre parliamo, su di loro”. Il capo dell’Interpol Jurgen Stock ha spiegato all’inizio di giugno.”

    Questo è il bel tomo che difende la democrazia in Ucraina e che è l’idolo dei nazi dell’intera UE:

    E questo è il raid di oggi a Napoli:

    I lettori di Infosannio che hanno difeso a spada tratta l’Ucraina in quanto ‘democratica e civile’ non hanno nulla da dire, naturalmente. A loro va benissimo così. Anzi, se potessero, farebbero la legine SS Infosannita, ma sempre in nome della democrazia e dei libri di Kant.

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  5. Ha avuto la faccia tosta di dichiarare di averli votati (cosa molto sentita in questi anni daparte di diversi reazionari: “li ho votati ma poi mi sono pentito”)

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  6. Ieri a “Fatti e misfatti” Travaglio è riuscito nella non semplice impresa di far fare bella figura pure ad uno come Calenda, che giganteggiava e argomentava su tutto. In particolare sulla vicenda Ucraina, dove in pratica Travaglio si è rimangiato e dimenticato la sua pretesa immediata arresa della Ucraina, sostituita da un diritto a lottare contro l’invasore russo.

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    • Però non hai detto della colpa che Travaglio ha attribuito alle pretese della Nato di andare in Ucraina a puntare missili su Mosca.
      Che è il nodo principale del contendere e fattore scatenante della guerra.
      Cosa che ovviamente un poveraccio come Calenda non prende MAI in considerazione.
      Bella figura? Ma per favore…

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      • Gentile, per ora l’Ucraina non è entrata nella Nato. Il discorso dei missili è puro pretesto perché, come gentilmente ci ha ricordato Putin, i missili supersonici a testata nucleare possono colpire qualunque nazione in pochi minuti da qualunque distanza. Cordialità.

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    • Non è andata proprio cosi come lei dice ! Calenda dice talmente tante cazzate senza costrutto che é impossibile controbattere! Si abbatte da solo!

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      • Gentile, evidentemente non è stato attento. Travaglio era lì, avrebbe facilmente potuto demolirlo se fosse stato a conoscenza degli argomenti portati dal quel genio di Calenda, come ha fatto sempre con Calenda su altri argomenti in altre trasmissioni. La mia opinione è che Travaglio sia un ottimo giornalista, ma che la complessa vicenda Ucraina non sia nelle sue corde. Ieri avrebbe potuto confermare argomentandola la sua tesi sulla resa dell’Ucraina, invece che affermare ciò che ha detto. Cordialità

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      • Evidentemente lei non ha capito
        Che essendo Calenda ospite di Travaglio e che Travaglio, a differenza di quello zotico di Calenda, conoscendo le regole del bon ton, lo ha lasciato, da gentiluomo, concludere il suo sproloquio.
        Cosa che non sanno fare gli infoiati Nato con Orsini, continuamente interrotto e deriso in ogni televisione.
        Ps
        Quindi anche per lei la minaccia Nato è solo un pretesto per Putin?
        Per fare che? Per andare all’assalto dell’Europa fino a Lisbona?
        Su questa domanda ha risposto con un sorriso pietoso ieri Travaglio a Calenda.
        Ma lei probabilmente era troppo in estasi per Calenda e non ha sentito.

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  7. egregio miss, travaglio non ha mai sostenuto l’immediata resa dell’Ucraina. lo ha ribadito persino ieri era ( per dire quanto è stato attento). anzi ritiene che l’Ucraina abbia tutto il diritto dindifenderis ma non con le nostre armi ( articolo 11 della.cosituzikne) .per criticare la posizione di qualcuno servirebbe conoscerla

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    • Gentile, evidentemente lei non è informato. Travaglio (dopo aver perculato i moniti sull’invasione russa salvo poi considerarli fake news per giustificare comicamente l’errore) ha da subito sostenuto che l’Ucraina dovesse arrendersi per evitare i morti e distruzione, salvo poi dimenticare che se Putin non avesse invaso, ci saremmo risparmiati distruzione e morti da entrambe le parti. Cordialità

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    • Gentile Giovanni, in merito poi all’invio di armi, il mio personale pensiero è che (come purtroppo diceva Calenda) bisogna mettere un ostacolo a chi invade come ha fatto la Russia, ma se anche un solo missile viene usato sul territorio Russo trasformando la guerra da difesa in offesa, devono subito essere revocate le forniture di armi all’Ucraina.

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    • Gentile Giovanni, in merito poi all’invio di armi, il mio personale pensiero è che (come purtroppo diceva Calenda) bisogna mettere un ostacolo a chi invade come ha fatto la Russia, ma se anche un solo missile viene usato sul territorio Russo trasformando la guerra da difesa in offesa, devono subito essere revocate le forniture di armi all’Ucraina. Cordialità

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  8. …”dove in pratica Travaglio si è rimangiato e dimenticato la sua pretesa immediata arresa della Ucraina, sostituita da un diritto a lottare contro l’invasore russo”. Puó citare le frasi precise di MT che sostengono una “pretesa immediata arresa dell’Ucraina”? Senza, le Sue “opinioni” non valgono molto.

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    • Gentile zumbled, visto che la moria a volte vacilla, può tranquillamente recuperare gli articoli di Travaglio pubblicati sul fatto e anche qui su infosannio. Cordialità.

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      • Gentil miess, le sciocchezze su quel che avrebbe detto e/o scritto Travaglio le ha pigolate Lei, non io. E visto che la memoria qui è un fatto di opinioni, ormai (infatti la sua l’ha inconsapevolmente rinomata “mòria”), cerchi invece di presentare dei fatti a sostegno di quel che dice, invece di sparare palle incatenate e di farci una figura barbina, come al solito.
        Letizia.

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      • Gentile saverio, è lei che ha commentato chiedendo prove e io le ho dato risposta. Ovviamente volevo scrivere memoria, ma stando da un cellulare a volte non è semplice. Ovviamente mi inchino ai Lincei che frequentano infosannio. Cordialità

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      • No, io ho chiesto FATTI. E da te infatti nisba. Inchinati davanti a quelli, piuttosto, e cerca di presentarne uno la prossima volta, invece di sparare PALLE, come al solito.

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  9. Gentile Giovanni, evidentemente lei non è informato. Travaglio (dopo aver perculato i moniti sull’invasione russa salvo poi considerarli fake news per giustificare comicamente l’errore) ha da subito sostenuto che l’Ucraina dovesse arrendersi per evitare i morti e distruzione, salvo poi dimenticare che se Putin non avesse invaso, ci saremmo risparmiati distruzione e morti da entrambe le parti. Cordialità

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    • Ok, va bene. Abbiamo capito. Adesso però posta un link con queste dichiarazioni di Travaglio, un filmato, una registrazione. Sennò sei un quaquaraquà. Cordialità.

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      • egregio blek, miess sostiene un fatto che molti contestano. gli si chiede di fornire una minima prova di quello che sostiene e lui risponde, cercatevele.
        a questo punto rimane solo il.classico, sipario.

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    • egregio miess, ripetere una balla 100 volte on la fa diventare vera. personalmente leggo tutti gli editoriali di MT e non ha mai, ripeto mai, strsipeto mai ,detto che l’ucraina deve arrendersi. anchenieri sera ha sostenuto che ha tutto il diritto di difendersi, ma non con le nostre armi. non potendo fornire prove a corredo di quello che sostiene, continua imperterrito . ma la balla rimane balla .saluti

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    • Miess, Davide, non è questione di memoria corta.
      Travaglio non ha mai detto quello che gli attribuisci.
      Forse ti confondi con Orsini, che poi la sua era una provocazione sugli esiti della Guerra ( se diventava vera Guerra, quella per intenderci che in genere fanno gli USA), dati per scontati a favore Russia.
      Ma Travaglio non c’entra nulla.
      Sei un ragazzo mite.
      Ma dici sul tema molte sciocchezze.
      Parere personale ovviamente.

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      • Gentile Paolo, la invito a recuperare gli articoli di Travaglio, specie ad inizio conflitto. Poi ci sta che uno cambi idea e per carità, non ho mai detto che non fosse lecito pensarla così. Ho solo detto che la penso diversamente da lui e come Lillo e Gomez che scrivono sul suo stesso giornale. Ho sempre detto che questo è pluralismo. Tornando alla trasmissione di ieri, Calenda ha detto in sostanza impunemente che il fatto è filo russo, dicendo una enorme castroneria che Travaglio non ha ribattuto. Cordialità

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      • Gentile Paolo, grazie per il ragazzo ma nonostante sia grandicello, ho ancora buona memoria. Ovviamente non ricordo il giorno preciso degli articoli, ma a commento della tesi di Travaglio avevo scritto che non condividevo sulla resa incondizionata immediata auspicata da Travaglio visto che l’esercito di Putin era enormemente superiore. Mi perdonerà. Cordialità.

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      • Anche io sono convinto che la politica internazionale sia fuori dalle competenze più strette di Marco Travaglio. Diversi suoi articoli mi sono sembrati stonati, un po’ fuori strada e a volte totalmente smentiti dai fatti. Tra tutti l’articolo in cui parla dell’imminente guerra come “fake news americana”. Mi riferisco all’articolo della guerra “rinviata causa bel tempo” pubblicato letteralmente il giorno prima l’invasione.

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      • – Marx scrisse che il capitalismo è come la parmigiana di melanzane!
        – Ehhhh? E quando l’avrebbe detto? Dove?
        – Gentile, memoria corta? La invito a leggere tutta l’opera di Marx, dal Capitale in giú.

        Allucinante.

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      • @ABC
        Il tuo commento mi dà occasione di parlare di una cosa di cui nessuno dice nulla. Putin è stato assai poco saggio a scatenare la guerra come ha fatto, sapendo di provocare l’inferno. Doveva aspettare almeno dieci giorni prima di dare il via all’invasione. In quei dieci giorni doveva diffondere, urbi et orbi, la minaccia di far entrare i carri armati se non si fosse fatta una trattativa per ottenere la neutralità dell’Ucraina e l’autonomia amministrativa delle due autoproclamate repubblicHe del Donbass alla stessa stregua del nostro Alto Adige, così come prevedevano gli accordi di Minsk che a quel punto sembravano essere stati scritti sull’acqua. In quel lasso di tempo qualcosa poteva ottenere.

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      • Gae in teoria hai ragione, ma secondo me nella pratica la cosa presentava aspetti negativi.
        Intanto che non le stesse bene la situazione e che avrebbe preso provvedimenti laRussia lo diceva da anni, e nessuno le aveva mai dato ascolto, ma poi soprattutto in quei dieci giorni avrebbe perso il fattore sorpresa …

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    • Posso dire che, ogni volta che qualcuno ha chiesto NEGOZIATI, i filozelenskiani hanno capito RESA INCONDIZIONATA?
      Forse il problema è tutto lì.
      Tra l’altro se l’eroe col qlo degli altri avesse trattato da subito, cioè 5 GIORNI prima dell’invasione, “avrebbe” ancora il Donbass, ma AUTONOMO, come da trattati Minsk I e Minsk II, che non ha MAI rispettato.
      Questo pagliaccio, invece che trattare e prevenire, ha MOLTIPLICATO i bombardamenti.
      Ma il cattivone è Putin.
      Questo per entrare nella Nato è disposto a dare il q (degli ALTRI, ovvio) e a provocare la 3a GM.
      Ne ha dato e continua a darne prove DA SUBITO .
      Sommate tutte le arroganti pretese di coinvolgimento, le menzogne e le false flag.
      Di che cosa stiamo ancora parlando?

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  10. Alle persone anziane e “arrivate” (cioè con un un’ottimo lavoro, stipendio, contatti e privilegi) è sempre preferibile lo status quo, piuttosto che rischiare che cambi qualcosa ma soprattutto qualcuno, perché cambiare i sederi da leccare è faticoso ma soprattutto rischioso, magari non gradiscono come i precedenti.

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  11. LE ATROCITÀ RUSSE E LA NOSTRA DELICATEZZA D’ANIMO
    Pubblicato 18/11/2022

    DI PAOLO DI MIZIO
    Nella guerra in Ucraina, contrariamente a quanto afferma la narrativa occidentale, i russi si sono mossi finora coi guanti bianchi, cercando di risparmiare quanto più possibile vite e sofferenze della popolazione civile.

    La stessa cosa non hanno fatto gli ucraini che dal 2014 fino al 21 febbraio 2022 hanno sistematicamente bombardato i civili russofoni nelle città del Donbass.
    Di guanti bianchi non ci fu traccia quando noi – esattamente gli Usa e la Nato, ivi inclusa l’Italia – bombardammo la Serbia per 78 giorni e 78 notti consecutive. Si cominciò il 24 marzo 1999. Furono colpiti per primi aeroporti e basi militari, a Belgrado e in tutto il Paese, ma contemporaneamente furono bombardate le abitazioni e le infrastrutture: elettricità, stazioni ferroviarie, tv e impianti di comunicazione.

    Per esempio, il bombardamento di un ponte mentre transitava un treno, il 12 aprile, provocò 50 morti, tutti civili. Il 14 aprile i jet della Nato attaccarono un villaggio agricolo nel Kosovo, uccidendo 75 civili (poi si scoprirà che erano kosovari e non serbi, ma nessuno chiese mai scusa dell’errore).

    A fine aprile la Nato lanciò testate incendiarie su Belgrado, in aree fittamente popolate. I missili incendiari distrussero gli uffici del partito socialista, uccidendo chi c’era all’interno, e sventrarono il palazzo della televisione di Stato, ammazzando 16 giornalisti e tecnici. Il 1° maggio un missile sparato da un jet distrusse un autobus a Belgrado, provocando la morte di 47 civili.

    L’8 maggio fu sventrata l’ambasciata cinese a Belgrado: la Nato attribuì l’incidente a un errore, ma tutti sapevano che i cinesi avevano acquistato dai serbi la carcassa di un jet americano abbattuto e quella carcassa era custodita in un hangar dell’ambasciata in attesa di essere smontata e inviata in Cina dove sarebbe stata studiata per carpire segreti tecnologici americani.

    Questo è solo un elenco infinitesimo delle distruzioni e devastazioni inflitte alla Serbia nonché dell’immondo massacro di civili attuato senza alcuna remora da Usa e Nato, ossia da noi. Non cito neppure i massacri in Iraq e altrove, dove si tratta di milioni (non migliaia) di morti ammazzati.

    Con questo voglio solo ricordare che noi ammazzammo più civili serbi in 78 giorni di quanti civili ucraini siano morti sotto le bombe russe in 9 mesi (8.000, secondo le cifre ucraine e dell’Onu). Chi conosce questi fatti e ha studiato le prassi di guerra degli Usa e della Nato (in Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, ecc.), capisce benissimo che fino a oggi i russi hanno agito coi guanti bianchi verso la popolazione civile.

    Le forze armate russe hanno intrapreso la distruzione della rete elettrica ucraina solo per ritorsione, il giorno dopo l’attentato dinamitardo contro il ponte in Crimea. Prima di allora avevano risparmiato la rete elettrica per evitare ulteriori sofferenze alla popolazione.

    Ci sono molti obiettivi civili che la Russia finora ha risparmiato. Per esempio, la televisione di Stato, il palazzo presidenziale di Zelensky, la sede del parlamento ucraino, le sedi dei partiti politici e la stazione ferroviaria di Leopoli dove giungono i treni dal confine polacco coi carichi delle armi occidentali che sono poi smistate in tutta l’Ucraina.

    Coloro che accusano i russi di atrocità – compresi i tanti presunti e non dimostrati “crimini di guerra” – ma non hanno mai sollevato un sopracciglio per le atrocità ben peggiori commesse dagli Usa e dalla Nato, sono o ipocriti o ignoranti (ignorano i fatti) o entrambe le cose insieme.

    “Gli Stati Uniti violano regolarmente la legalità internazionale (…) L’occupazione di un Paese per finalità politiche non è un concetto inventato da Putin: è stato introdotto e giustificato come strumento politico dall’Occidente” (Ilan Pappé, storico israeliano). [Quelle che seguono sono alcune foto di distruzioni e lutti in Serbia. Guardate i palazzi sventrati, guardate i visi della gente. Grazie per le foto a Natalie Kazmina]

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    • E loro (e quindi noi) tutta questa distruzione la mettono in atto PRIMA di scendere a terra, PRIMA di un’ eventuale “operazione militare speciale” (tanto derisa e mistificata), cioè entrando, come in Crimea, senza sparare un colpo.

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  12. Per tornare a “bomba” (😳), io mi chiedo come si faccia ad attribuire al m5s concetti di questo genere:
    “Ce l’ha con i Bersani, Bettini, Orlando, Schlein che vogliono “precipitare” il Pd “nel RADICALISMO PAROLAIO, nelle SOLUZIONI STRAMPALATE, NELL’IRREALTÀ: auspicando un’alleanza di ferro coi 5Stelle”.”
    Questi si sono creati dal nulla (non “formati”, processo che richiederebbe, a mio parere, l’acquisizione di un minimo di dati), magari dai loro stessi giornali (si fa per dire), una concezione del M5S e dei suoi esponenti che resiste a qualsivoglia riscontro nella realtà.
    Conte ha governato per 3 anni, ma loro, dopo una pandemia, provvedimenti attesi da decenni e mai realizzati dagli altri, centinaia di miliardi ottenuti dall’EU etc, vedono solo IRREALTÀ, RADICALISMO PAROLAIO e SOLUZIONI STRAMPALATE?
    Mi auguro, per la loro sanità mentale, che siano solo dei venduti leccapiedi.
    Ma non so se sia altrettanto dignitoso.
    Forse sarebbe meglio essere solo fuori di testa.

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  13. peraltro la.trasmissione di chiama accordi e disaccordi ,non fatti e misfatti come scritto dal nostro amico miess, che contesta a travaglio prese di posizione inesistenti non conoscendo neanche il titolo della trasmissione che sta guardando.
    per dire.

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  14. Il lavoro di Travaglio (alias Winston Smith) è sempre prezioso, anche se per chi legge tutti i suoi articoli a volte risulta un po’ ripetitivo. Io personalmente quando identifico un commentatore o un giornalista come bugiardo a cottimo, li salto completamente, leggo solo il nome e poi via, come se non esistessero.
    Ci sono passacarte\dattilografi di cui io non ho mai letto una riga che ormai conosco solo per “colpa” sua.

    Detto questo devo fare un appunto a Travaglio: dovrebbe includere nelle sue letture anche il Fatto Quotidiano online, perchè a volte, in alcuni articoli, mostra un atlantismo a prescindere e coi paraocchi tale da fare concorrenza ai giornaloni.
    A volte, soprattutto sulla guerra ucraina (ma anche su argomenti volti a screditare i nemici degli USA, tipo Cina, Iran …), ci sono articoli di propaganda talmente spinta che meriterebbero l’attenzione e il lanciafiamme che Travaglio non esiterebbe a usare se fossero scritti sui giornali concorrenti.

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