G20: il comunicato finale è stato firmato all’unanimità (e dunque Russia compresa)

(Toni Capuozzo) – Ieri sera, quando c’erano già un certo numero di indizi che il missile caduto in Polonia non fosse russo, i siti on line dell’informazione italiana continuavano a considerarlo tale (non parliamo dei social, dove Letta e Calenda avevano già indossato l’elmetto). Oggi molti riprendono, condividendole, le dichiarazioni della Meloni secondo la quale che sia russo o ucraino non cambia, la colpa è dell’aggressione russa. Siccome non si tratta di rifare la storia di questi 8 mesi, cambia molto, perché, essendo il missile ucraino, non scatta il famoso art. 5 della Nato, secondo il quale un attacco a un paese membro è un attacco a tutti e merita risposta. Infine, e anche qui con una lettura di comodo del G20 si ignora che il comunicato finale è stato firmato all’unanimità (e dunque Russia compresa), aggiungendo alla condanna della guerra (ovvia e sacrosanta) il fatto che alcuni la pensano diversamente. La Russia è così disperatamente isolata da firmare contro se stessa? O, piuttosto, si è aperta una fase in cui si cerca di mettere un laccio emostatico alla guerra?

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4 replies

  1. Tutti siamo contro la guerra ,ma se ti costringono a farla non puoi sottrarti per non pagare le gravi conseguenze. D’altro canto l’enunciazione di un principio persino ovvio senza specificare dove,quando e perchè non guasta a nessuno compreso a chi ha falciato centinaia di migliaia di vittime in Iraq e Afganistan.

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  2. L’Ucraina continua a negare che il missile (ma non erano due?) non sia loro.
    Eppure ormai è ufficiale (è un AS-300 missile di fabbricazione russo ma in dotazione anche all’Ucraina, e ne è stata tracciata la traiettoria, e ha una gittata compatibile solo con un lancio dall’Ucraina), tanto che l’occidente si arrampica sugli specchi per giustificarlo (errore, frammenti, missile lanciato per abbattere un missile russo …).
    In pratica nei fatti la NATO è stata attaccata dall’Ucraina, che ha cercato di usare l’episodio per incolpare la Russia. Quindi la Polonia è stata volontariamente attaccata, quindi per l’articolo 5 la NATO ora che farà? Entrerà in guerra con gli ucraini?
    Non sembra intenzionata (so rragazzi …).

    Mi pare che, man mano che gli USA si muovono per una trattativa, perdano il controllo sul loro stato-mercenario, come all’epoca su Bin Laden, o sull’Isis.
    Montagne di armi tecnologicamente avanzate in mano ad un gruppo fuori controllo e fra l’altro di ideologia nazista.

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    • Sante parole, comunque sia questa storia mi ricorda molto l’MH-17 abbattuto da un missile Buk di cui non si è mai capito bene l’appartenenza.

      Ad ogni modo, mi chiedo: se l’art.5 è così vincolante (adesso la Polonia dovrebbe attaccare l’Ucronazia?), allora come mai ai tempi delle Falklands, 40 anni fa, solo l’UK andò in guerra contro l’Argentina? Anche le isole in questione sono territorio inglese, dopotutto.

      E comunque, si dice che ci siano migliaia di polacchi sul fronte ucronazi-Russia.

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