Il 5 novembre pacifisti in piazza (il Pd fa da sé)

Dopo i disastri in aula, sit-in in ambasciata. È il 5 novembre la data scelta dalla rete pacifista per la grande manifestazione nazionale contro la guerra in Ucraina. “Vogliamo dare un segnale forte e dire, insieme a Papa Francesco: tacciano le armi!”, si legge […]

(DI DAVIDE DEPASCALE – Il Fatto Quotidiano) – È il 5 novembre la data scelta dalla rete pacifista per la grande manifestazione nazionale contro la guerra in Ucraina. “Vogliamo dare un segnale forte e dire, insieme a Papa Francesco: tacciano le armi!”, si legge nel comunicato delle Acli, tra gli organizzatori della mobilitazione, sottolineando l’assenza di simboli di partito: “La manifestazione sarà apolitica e apartitica perché nessuno si può intestare una pace che riguarda l’Italia, l’Europa e il mondo intero. Continueremo a sostenere il popolo ucraino e saremo sempre a fianco delle vittime di questo conflitto bellico alle porte dell’Europa. Ma non è mai troppo tardi per sedersi ad un tavolo e cercare un punto di incontro per porre fine al conflitto”.

Scontata la presenza dei partiti di sinistra radicale e del M5S, mentre non è ancora chiaro cosa farà il Pd, che ieri ha inaugurato la sua stagione di opposizione del con due manifestazioni. Prima il presidio davanti all’ambasciata iraniana, a un mese esatto dalla morte di Masha Amini, uccisa dalla polizia iraniana per non aver indossato correttamente il velo. Erano presenti tutti i massimi dirigenti del Pd, compreso il segretario Enrico Letta, che dal piccolo palco allestito per l’occasione ha parlato di “lotta fondamentale per i diritti elle donne”: “Non ci dimenticheremo mai di tutte le donne che oggi in Iran stanno facendo questa battaglia di civiltà. In gioco c’è il valore della libertà delle donne, che per noi è il valore centrale, che vogliamo portare anche qua”. E ha auspicato anche seri provvedimenti da parte della comunità internazionale: “Non possiamo pensare che tutto questo non abbia conseguenze sulle nostre relazioni con quel governo, chiediamo alla comunità internazionale che sia inflessibile rispetto all’applicazione di regole, principi e diritti che vogliamo siano applicati anche all’Iran”. La folla, circa un centinaio i presenti, si è scaldata al grido di “Jin, Jiyan, Azadi” (donna, vita e libertà), Il motto simbolo della rivolta dei manifestanti nelle piazze iraniane.

Una volta terminato il sit-in per l’Iran, che si è concluso con l’italianissima “Bella Ciao”, i maggiorenti del Pd si sono spostati a Castro Pretorio, dove a pochi passi dall’ambasciata Russa si è svolta la manifestazione a sostegno dell’Ucraina, organizzata tra gli altri dall’ex Cisl Marco Bentivogli. Presente anche Emma Bonino, che è salita sul palco invocando una pace giusta, che non può essere firmata alle spalle dell’Ucraina: “Io prendo una parte, so dove sto e con chi sto. Io sto con gli ucraini”, e ha chiesto che Putin venga processato per crimini di guerra: “Credo che Putin prima o poi debba essere trasferito all’Aia”. L’incompatibilità con le altre manifestazioni, come quella annunciata dalla rete pacifista per il 5 novembre, sembra totale, ma il responsabile affari regionali ed ex ministro Francesco Boccia, anche lui presente alla manifestazione, prova a smorzare gli animi: “Noi saremo ovunque si parlerà di pace”.

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13 replies

  1. I guerrafondai preferiscono i sit-in : molto più chic, più americani, moderni ,trendy . Guerini aprirà la manifestazione con un film sugli f35 e i loro meravigliosi aspetti tecnologici.” A morte la Russia (e in subordine anche la Cina) “è il loro motto.

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  2. secondo i massimi dirigenti del pd presenti al sit-in più che dalla pace erano animati dalla seguente speranza: “speriamo ci sia fi….ga”

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  3. infatti anche a Genova il PD non c’era.i Black Blok l’unico che fu fermato risultò essere un poliziotto in borghese.Domanda……e gli altri chi erano????? non lo sapremo mai perché non ne fu arrestato uno

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  4. SE ammazzi 11 ucraini sei un genocida, se ammazzi 200 palestinesi stai reagendo ad una provocazione nemica.

    Così dicono i giornali:

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