La Russa eletto presidente del Senato

(corriere.it) – Ore 13:33 – Il voto dell’opposizione

Il conteggio ufficiale è ancora in corso, ma stando ai primi riscontri La Russa avrebbe ottenuto, nonostante il disimpegno di quasi tutto il gruppo di Forza Italia, 116 voti, ovvero uno in più rispetto ai 115 su cui il centrodestra poteva contare sulla carta. Confermato dunque un consistente apporto di esponenti dell’opposizione

Ore 13:26 – La Russa presidente del Senato

Non era neanche finita la votazione quando Ignazio La Russa ha raggiunto i 104 voti necessari per l’elezione. L’applauso è scattato in Aula. Si cerca di fare i conti, qualcuno dell’opposizione deve aver votato per La Russa visto il non voto di Forza Italia. Bruno Vespa presente in Senato commenta: «Il M5S deve avere votato per lui». (Alessandra Arachi)

Ore 13:17 – Iniziato lo scrutinio al Senato

È iniziato lo scrutinio delle schede al Senato. La presidente Segre ha chiesto più volte se altri senatori fossero intenzionati a votare, ma non avendo ricevuto risposta ha incaricato i segretari di portare l’urna al banco della presidenza e ha iniziato a leggere i nomi riportati.Per come si è svolta la votazione l’accordo su La Russa dovrebbe essere saltato, visto il non voto di Forza Italia. Nel pomeriggio la seconda votazione. (Alessandra Arachi)

Ore 13:04 – Calenda e gli screzi tra La Russa e Berlusconi

Carlo Calenda rilancia su Twitter un frame di un video in aula dove si vede Berlusconi che è seduto e allontana Ignazio La Russa, che si era avvicinato al suo banco, con un gesto brutto. A voler indovinare il labiale del leader di Forza Italia ci sarebbe anche una brutta parola ad accompagnare il gesto brusco (Alessandra Arachi)

Ore 13:01 – Senato, per FI votano solo Berlusconi e Casellati

Per il momento nelle fila di Forza Italia a votare sono stati solo Silvio Berlusconi e l’ex presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, gli altri senatori non hanno risposto alla prima chiama. Secondo alcune agenzie di stampa lo faranno però alla seconda.

Ore 12:53 – Berlusconi: «Io ho votato, gli altri non vogliono»

Berlusconi esce dall’Aula del Senato scortato dai suoi e da Daniela Santanché, incrocia alcuni cronisti e Vespa che gli va incontro e lo vede un po’ claudicante “Ciao Bruno. Come sto? Ho fatto un volo… mi hanno segato un gradino… ma mi sto riprendendo”. Come ne uscite sulla presidenza di Palazzo Madama? «Ora vediamo. Io ho votato come capogruppo ma gli altri di Forza Italia non vogliono. D’altronde questa è la democrazia». Il gruppo azzurro quindi va avanti con la strategia del non voto e punta a far slittare a domani l’elezione di La Russa. (Monica Guerzoni)

Ore 12:52 – Berlusconi vota a sorpresa

Riepiloghiamo cosa è successo. A sorpresa Berlusconi, che si era dichiarato assente, interrompe la chiama della prima votazione e si reca al catafalco per mettere la sua scheda nell’urna. Gli altri senatori di Forza Italia stanno continuando a dichiararsi assenti. Anche la fedelissima del leader, Licia Ronzulli, si dichiara assente al momento del voto. La prima votazione sta per finire. (Alessandra Arachi)

Ore 12:44 – Fascina: «Maggioranza compatta»

Rimbalza alla Camera la fronda dei senatori di Forza Italia. Marta Fascina, compagna Berlusconi, lo annuncia a un gruppo di deputati che sorride. A domanda dei cronisti però lei risponde: «Non so cosa succede. Sono qui alla Camera. La maggioranza è compatta. Vedremo».

Ore 12:38 – Senato, Berlusconi ha votato

Silvio Berlusconi ha votato al Senato. Il leader di Forza Italia ha lasciato il suo scranno e ha votato mentre ancora in corso la prima chiama (l’appello era arrivato alla lettera M). Presumibilmente dunque voteranno anche tutti gli altri senatori di Forza Italia che fino ad ora non lo avevano fatto. Il suo gesto è stato accolto da applausi provenienti dai banchi di Fratelli d’Italia.

Ore 12:28 – Colloquio Berlusconi-Salvini in Aula

Colloquio Berlusconi-Salvini in Aula al Senato durante la prima chiama del voto per il presidente a cui i senatori azzurri hanno deciso di non rispondere in prima battuta (la procedura prevede che l’appello venga ripetuto una seconda volta per coloro che non si sono presentati al voto alla prima). Dopo poco intorno a loro si è creato un capannello con, tra gli altri, i senatori Sisto, Casellati, Micciché e Ciriani.

Ore 12:16 – Forza Italia non risponde alla prima chiama

Comincia la votazione in Senato, si va in ordine alfabetico: Silvio Berlusconi è il primo di Forza Italia che si dichiara assente, segue a ruota la senatrice Annamaria Bernini. Poi è la volta di Stefania Craxi. Sembra che Forza Italia abbia scelto il non voto al posto della scheda bianca (Alessandra Arachi)

Ore 12:13 – Fumata nera alla Camera

Come da previsione, la Camera non ha eletto il presidente alla prima chiama. Serve il voto di almeno due terzi dei membri, ma a scrutinio in corso le schede bianche hanno superato di gran lunga il quorum richiesto. Tra i nomi votati Riccardo Molinari con 5 voti, Enrico Letta con 3, un voto per Angelo Bonelli, Alessandra Todde e Nicola Stumpo. Nuovo appuntamento per la seconda votazione a partire dalle 14,

Ore 12:08 – Meloni-Letta: «Tutto bene?» «Sono un bijoux»

L’agenzia Nova riferisce di un piccolo siparietto a Montecitorio tra Giorgia Meloni ed Enrico Letta, che si sono confrontati da avversari diretti nella recente campagna elettorale. I due si sono incrociati in corridoio. «Io tutto bene, a parte la gola. Tu stai bene?», ha detto la leader di FdI rivolgendosi all’ex premier che ha risposto: «Sono un bijoux». All’osservazione di Letta che alla scena stava assistendo un gruppo di giornalisti, Meloni ha replicato: «Non importa, cosa mai dovremo dirci». Andando via, Meloni ha infine scherzato con i cronisti, riferendosi a Letta: «È timido».

Ore 12:02 – Camera, molte le bianche. «Aspettiamo voto Senato»

Si è conclusa la prima votazione per l’elezione del presidente della Camera. Ora inizia lo spoglio delle schede, ma a Montecitorio il primo giro è destinato ad andare a vuoto. Tanti deputati hanno inserito la scheda senza inserire alcuna preferenza. Il perché lo spiega il ministro Giancarlo Giorgetti, eletto deputato con la Lega. «Mi sembra importante vedere l’esito del voto al Senato. Poi qui verrà di conseguenza». La seconda chiama dei deputati è già prevista per le 14.

Ore 11:57 – Forza Italia e l’ipotesi scheda bianca

Nonostante l’ostentazione di tranquillità manifestata da Giorgia Meloni, si dice che Forza Italia sia intenzionata a votare scheda bianca alla prima votazione per il presidente del Senato. Facendo i conti sarebbe così impossibile che Ignazio La Russa possa essere eletto in prima battuta. I senatori di Forza Italia sono infatti su 18 su 115 della maggioranza. Per l’elezione del Senato servono 104 voti. (Alessandra Arachi)

Ore 11:51 – Dalla Chiesa in mantella, Soumahoro con gli stivali

A Roma sta piovendo e deputati e senatori arrivano a Montecitorio e palazzo Madama attrezzati di ombrello. E non solo: Rita Dalla Chiesa è arrivata indossando una sgargiante mantella verde; il neo deputato dei verdi Aboubakar Soumahoro è invece entrato a Montecitorio con ai piedi degli stivali di gomma.

Ore 11:30 – In fila per un selfie con Giorgia

Giorgia Meloni alla Camera si è presentata in tailleur nero, capelli raccolti in una coda. Attorniata dai compagni di partito e segue le votazioni per l’elezione del presidente. In tanti le si avvicinano per un selfie o per farsi scattare delle foto ricordo di inizio legislatura.

Ore 11:28 – Scalfarotto: «Le commissioni balleranno»

Con la seduta sospesa i senatori escono alla spicciolata dall’aula. Ivan Scalfarotto, eletto con Italia viva, è stupito: «Non credevo di essere eletto, qui al Senato siamo in cinque del nostro gruppo». Poi fa i conti: «In questa Camera non ci saranno soltanto problemi con i voti dell’aula. Con questi numeri le commissioni balleranno, la maggioranza avrà un senatore, Massimo due di vantaggio». (Alessandra Arachi)

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5 replies

  1. Fatto bene: se lo doveva diventare il berlusca o la casellati vien dal mare, meglio ‘gnazio. E poi, ex premier (sì, nel 2013) letta bijou è tutto dire

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  2. Tutta una scenata del delinquente naturale per avere, ai 2 ministeri che realmente gli interessano, gente che non gli pesti i piedi. Cmq sbaglio o sembra più giovane la Segre ,che è stata nei campi di concentramento ,del caimano ?

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  3. Questa legislatura già mi fa schifo.
    Non perdonerò mai a Conte (il vero Migliore) il suo giochino delle tre carte alla Bertinotti che ha finito per dare il governo del Paese a questo centro destra. La Russa seconda carica dello Stato, Berlusconi che cerca di piazzare la Ronzulli, Fontana probabile presidente della Camera… Uno spettacolo dell’orrore ampiamente prevedibile già prima dell’estate. Eppure continuo a sentire che la colpa è di Letta, di Draghi e della luna piena, che il M5S ha vinto le elezioni, è diventato pappa e ciccia con la Cgil, quella per intenderci che si è sempre messa di traverso sul salario minimo, e che nei sondaggi forse super il PD! Sono soddisfazioni.

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    • Hai ragione. La colpa è di Conte. Non di Letta, Calenda o Renzi. O dell’Agenda Draghi. No. Di Conte. Poi che sono gli altri ad aver detto e fatto di tutto per tenerlo lontano è un dettaglio. La colpa è di Conte. E della Raggi.

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