L’ex capo della Cia Petraeus: “Nucleare? Distruggeremmo tutte le truppe russe in Ucraina”

(ANSA) – “Solo per darvi un’ipotesi, risponderemmo guidando uno sforzo della Nato – un sforzo collettivo – che eliminerebbe ogni forza convenzionale russa che possiamo vedere e identificare sul campo di battaglia in Ucraina e anche in Crimea e ogni nave nel Mar Nero”: lo ha detto l’ex generale David Petraeus, gia’ capo della Cia, in una intervista ad Abc rispondendo ad una domanda su cosa accadrebbe se Putin usasse l’arma nucleare. Secondo Petraeus, “deve esserci una risposta”, ma non necessariamente “nucleare contro nucleare”, per evitare appunto una “escalation nucleare”.

UCRAINA: PETRAEUS, SARÀ DURA MA EUROPA CE LA FARÀ E RESTERÀ UNITA

 (ANSA) – – “I russi hanno fatto soffrire Napoleone, i nazisti e via dicendo, ma non penso che Vladimir Putin sarà in grado di far soffrire l’Europa. L’Europa avra’ un duro inverno, avra’ flussi ridotti di gas, ma ce la fara’ e non penso che si dividera’ sulla questione del sostegno all’Ucraina”: lo ha detto l’ex generale David Petraeus, gia’ capo della Cia, in un’intervista ad Abc.

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28 replies

  1. Intanto stiamo già soffrendo da mesi con bollette e al supermercato, ma poi, se lo dice il generale ex Cia… ci sentiamo tutti rassicurati,basta pensare a come è finita in Afganistan .

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    • Ma perché non pensa ai cavoli suoi! Fossi in Putin gli farei provare un brivido a casa sua !! Così la prossima volta hiroshima se la trova a casetta sua !!

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  2. Perfetto.
    Guerra nucleare assicurata in breve tempo.
    Curioso…..
    Due ( mini) bombe atomiche hanno messo fine alla seconda guerra mondiale e la prossima darà il via alla terza.
    Ci sono solo due cose che mi consolano:
    1. La terza guerra mondiale durerà giusto qualche giorno in quanto le odierne armi nucleari hanno potenze espresse in megatoni e non in kilotoni come Hiroshima.
    2. Il mondo è talmente marcio da essere irrecuperabile e una sua distruzione rapida è sicuramente preferibile a una lenta e dolorosa agonia.

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  3. A questo malato di mente prudono le dita.
    C’ha una voglia di vedere premuto il bottone, che non la tiene più.

    E che diamine! Gli angloamericani, non saranno da meno dei francesi di Napoleone e dei tedeschi di Hitler.
    Devono assolutamente passare alla Storia per aver conquistato la Russia.
    Costi quel che costi.

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    • Ma non è Putin che un giorno sì e l’altro pure evoca l’uso della bomba atomica?
      Nessuno vuole conquistare la Russia, semmai è la Russia che voleva annettersi l’Ucraina, la guerra di invasione l’ha scatenata lei.
      Il regime attuale non riconosce l’Ucraina come Stato indipendente e sovrano, per Putin l’Ucraina essere terra di grande Madre Russia.
      Ma questi per voi sono dettagli.
      Sembrate dei bambini dell’asilo che discutono di meccanica quantistica senza ancora aver imparato le addizioni con la virgola (so’ complicate).

      Il problema non sta nel conoscere i fatti ma nel peso che si dovrebbe dare a ciascun fatto.
      Vi basta vedere il tatuaggio di una svastica su un braccio per dedurre che gli ucraini sono nazisti, pertanto Putin ha ragione a denazificare.
      Un po’ ardito come passaggio logico.

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    • Andreaex,
      Ormai ce la stiamo menando da mesi su questi temi.
      Abbiamo due punti di vista opposti.
      Non perché tu sia più cattivo di me.

      È il punto di partenza dei nostri modi di vedere che non è uguale.
      Tu sei convinto che gli americani non c’entrino nulla questa storia.
      Io invece, sono convinto del contrario: credo siano i principali attori di tutto questo orrore.

      La prova? La ripeto ancora dai primi giorni di guerra: perché NON hanno mai detto e continuano a NON dire che non entreranno MAI con le loro armi atomiche in Ucraina?

      Questa risposta non ci sarà mai. Altrimenti la guerra potrebbe cessare immediatamente.

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  4. In pratica il generale ex capo della CIA sta dicendo che se la Russia userà una atomica loro la attaccheranno.

    Ma se la Russia verrà attaccata cosa farà? Subirà in silenzio l’attacco e si pentirà chiedendo scusa a tutti o risponderà immediatamente all’attacco?

    Gli USA ci hanno pensato bene, fatto riunioni, consultato esperti, e hanno deciso che nel caso la Russia usi una bomba atomica, cosa inaccettabile, come contromisura faranno in modo di farne partire migliaia?

    Mi chiedo chi e perchè dietro gli USA (perchè la popolazione USA secondo me soffre quanto tutti gli altri o quasi le politiche folli del deep state) continui a spingere per una guerra nucleare continuando a provocare la Russia altrimenti impegnata in una semplice guerra di confine.
    La guerra è ingiusta? Ovvio, e non dovrebbero essercene mai, ma gli USA sono quelli che ne hanno fatte di gran lunga più di tutti, per cui non sono esattamente i soggetti giusti per protestare.

    E’ solo un pericolosissimo bluff? Chi può avere un interesse malato ad arrivare alla guerra nucleare? E come spera di salvarsi nel caso? C’è un gruppetto di straricconi che ha trovato il modo di sopravvivere a una guerra atomica e si sta organizzando per scatenarla?
    Non mi spiego come sia possibile che gli USA continuino a rilanciare (e giusto in questi giorni bucare i North Stream è già stata un’azione gravemente provocatoria) e a salire gradini dell’escalation nucleare, come se il rischio di arrivare in cima non esistesse.
    Non lo capisco.
    Qualcuno ha le idee più chiare?

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    • Fabrizio il gruppetto di straricconi con bunker a 5 stelle esiste sicuramente ( basta pensare che nella ricca Svizzera il rifugio antiatomico ce l’hanno tutti).
      Quello che questi idioti non hanno ancora capito è che le radiazioni persisteranno per anni e quando usciranno dai loro bunker invidieranno noi poveracci che siamo morti subito.
      Senza contare che non potremo più fargli da schiavetto e non esisteranno negozi dove poter spendere i loro maledetti soldi che hanno salvaguardato nei bunker.
      Credo che con loro Dio si divertirà un mondo…..
      Te la immagini una Lamborghini che non può muoversi perchè non ci sono più distributori di benzina?
      😂

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      • Appunto che non mi spiego questo insistere a fare la guerra nucleare (dicono di non volerla a parole ma sembra che la vogliano a tutti i costi nei fatti).
        Una possibile spiegazione è che abbiano un sistema di intercettazione dei missili sconosciuto e efficientissimo (come ipotizzi sotto). Ma a quanto ne so i missili ipersonici attualmente non sono intercettabili…
        E poi se lo avessero davvero penso attaccherebbero il giorno stesso, senza aspettare che la Russia, e soprattutto la Cina, si rafforzino.

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    • @fabriziocastellana Veramente ha detto che NON risponderanno con l’atomica, ma con armi convenzionali, per evitare escalation. Lo so che questa frase è una magra consolazione, perché se poi la Russia userà altre bombe atomiche, magari non solo in Ucraina, l’escalation è assicurata comunque. Mannaggia a quando ho detto che il bunker antiatomico non mi serviva e ho preferito fare la piscina 😉

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      • Sì ha detto che risponderanno con armi convenzionali attaccando la Russia, ma una volta iniziata la guerra fra superpotenze che hanno l’atomica, usarla è logico e necessario e ovvio, anche perchè chi comincia per primo ha un vantaggio.
        La piscina almeno te la sei goduta da vivo, e il bunker non so a quanto potrebbe servire. Ai tempi di Hiroshima e Nagasaky la potenza delle bombe si misurava in kilotoni, ora in megatoni …

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      • @fabriziocastellana infatti l’ho detto: magari al primo “palleggio” si usano solo armi convenzionali, ma poi?
        Incomincio a preoccuparmi…

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    • “altrimenti impegnata in una semplice guerra di confine”, una scaramuccia.

      Ed io che mi stavo preoccupando nel vedere la devastazione che l’esercizio russo ha causato in Ucraina, con migliaia di morti, città rase al suolo, bambini uccisi, donne stuprate.

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      • “semplice” non nel senso che non succede niente Andrea.
        La guerra è sempre guerra, con morti e distruzione. Le bombe se fossero intelligenti non ammazzerebbero nessuno, o al massimo tornerebbero indietro prima di esplodere.
        Semplice perchè ce ne sono moltissime di guerre così, che nessuno si prende la briga di considerare perchè la tv non le rilancia a reti unificate.
        Normalmente noi della guerra in Ucraina se non l’avesse fatta la Russia (su provocazione USA, so che non sei d’accordo ma io ne sono straconvinto, e per i motivi arcinoti che non sto a ripetere) non sapremmo niente, probabilmente nemmeno che è in atto, così come sono in atto ora altre decine di guerre, e io nemmeno so dove.
        Questa semplice guerra diventa speciale nel momento in cui qualcuno ha interesse a farla sembrare tale.
        Ma non è la guerra più importante del mondo, vale quanto le altre, è una guerra semplice.

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    • Hai ragione, pensa che io quando penso a Putin mi vengono in mente i figli dei fiori degli anni 70, peace and love.

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  5. Mah, rispondere alla minaccia nucleare russa, in caso di attacco al proprio territorio, con dichiarazioni che escludono l’uso delle proprie atomiche ma minacciano selettivamente la distruzione dell’esercito nemico non solo sembra un esercizio di pura propaganda per.gonzi ma anche un’amena americanata da… guerre stellari. Vediamo un po’…

    1. Perché, una volta avviato l’uso atomico da una parte, l’altra avversaria è pronta e perfino ‘legittimata’ a corrisponderlo – altrimenti perché diavolo mai gli USA si sarebbero affannati fino ad oggi per portare le loro basi nucleari fino alle porte di Mosca? Peraltro così provocando spudoratamente l’attuale conflitto in Ucraina. Insomma escludono proprio quello che con evidenza hanno già lucidamente programmato, i sant’uomini!

    2. I russi sono perfettamente consapevoli del loro reale e principale nemico. Quindi, a maggior ragione davanti a dichiarazioni del genere perché mai dovrebbero avviare in maniera blanda le loro atomiche solo contro obiettivi ucraini? Così, come peraltro sempre hanno fatto gli statunitensi, le armi più esiziali verranno indirizzate verso obiettivi civili primari, ad esempio Londra e Washington piuttosto che Kiev (peraltro considerata città originaria della stessa nazione russa) e via discorrendo… Se il gioco si fa senza possibilità di ritorno meglio avviarlo in grande nel senso di “muoia Sansone con tutti i filistei” – opportuno dirlo dato che le santificanti citazioni bibliche le fanno da una parte e dall’altra, giusto per salvarsi le proprie coscienze e ognuno condurre appunto una ‘guerra santa’ contro il Male assoluto (mica solo gli islamici)!

    3. Lo spunto propagandistico in questione fa pensare al fantozziano “ma quant’è buono lei!” Voler far credere che la guerra americana riesca a scartare il coinvolgimento delle popolazioni civili contraddice tutte le sanguinose guerre internazionali, nessuna esclusa, condotta dagli yankee in almeno un secolo. Menzogne strumentali allo stato puro, dunque. Cos’altro ci si può aspettare proprio da un ex+capo della CIA (come dell’ex KGB)?!

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  6. A me la cosa mi pare dannatamente semplice: evidentemente gli USA sono convinti di avere sviluppato una tecnologia antimissile sicura ed affidabile, tanto da avere deciso di sfidare una reazione russa. Non c’è altra spiegazione. Del resto è da diversi anni che hanno sviluppato il sistema, circondando la Russia, letteralmente, di basi radar e di lanciatori in grado di intercettare i missili in partenza. In fondo, grazie alla stupidità russa, hanno avuto occasione di testare alla grande i sistemi antimissile.

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  7. Petraeus ai tempi dell’occupazione dell’Iraq fu un inaspettato contrappeso, per competenza, eccellenza, moderazione e attenzione alle popolazioni locali rispetto alla sguaiata e tracotante ignoranza, oltre che al dispregio della vita umana, di Bush e e del suo staff di improvvisati incompetenti, gente che ragionava con il dollaro al posto del cervello.
    Dato che sicuramente è visto così anche a Mosca, credo che le sue parole abbiano esclusivamente funzione di deterrenza verso gli addetti ai lavori della controparte, tenderei ad escludere uno scenario del genere.

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  8. Quando Reagan approvò il Sabotaggio per distruggere l’ Economia Sovietica

    Fu il presidente degli Stati Uniti Ronald Regan ad approvare nel 1982 il piano CIA finalizzato a sabotare l’economia dell’Unione Sovietica: ecco cosa afferma un ex ufficiale della Casa Bianca. Il piano consisteva nell’invio di materiale tecnologico con malfunzionamenti non individuabili, tra cui il software che fu responsabile dell’esplosione di un gasdotto. Thomas Reed, ex segretario dell’Aviazione e membro del Consiglio di Sicurezza Nazionale, descrive l’episodio in un libro che sarà pubblicato il mese prossimo: At the Abyss: An Insider’s History of the Cold War.Reed afferma che l’esplosione della tubatura siberiana costituisce solo un esempio della “gelida guerra economica” portata avanti dalla CIA contro l’URSS, sotto la direzione di William Casey, nel corso degli ultimi anni della Guerra Fredda.

    In quel periodo, gli Stati Uniti tentavano di bloccare l’importazione di gas naturale sovietico nei paesi occidentali. Vi erano sospetti, in oltre, che i Russi volessero rubare un’ampia gamma di tecnologie all’Occidente. Poi, un membro del KGB rivelò l’intera lista della spesa dei sovietici e la CIA, subito, spedì loro il software danneggiato, facendo in modo da nascondere il baco.

    Reed scrive: “Lo scopo era quello di distruggere la fornitura di gas dei sovietici, i loro guadagni provenienti dalle forti monete occidentali e l’economia interna russa. Il software per le tubature, che gestiva pompe, turbine e valvole, fu programmato per saltare dopo un certo intervallo di tempo. Doveva resettare la velocità delle pompe ed le impostazioni delle valvole, in modo da produrre una pressione di gran lunga superiore a quella sopportata dai raccordi e dalle saldature dei tubi”.

    “Ne risultò la più grande esplosione non-nucleare mai vista dallo spazio”. I satelliti statunitensi registrarono l’esplosione.
    “Anche se non vi furono vittime fisiche, l’economia sovietica ne uscì gravemente danneggiata”.

    Reed ha ricevuto della CIA il permesso di pubblicare i dettagli dell’operazione. La CIA scoprì che il KGB era appassionato di tecnologia occidentale durante un’operazione d’intelligence, conosciuta come Dossier Farewell. Alcune parti dell’operazione furono pubblicate nel 1996 in un documento di Gus Weiss, un esperto d’intelligence e tecnologia che ebbe un ruolo fondamentale nel concepimento del piano per l’invio del materiale danneggiato.Come descritto da Weiss e Reed, nel 1970 le autorità sovietiche istituirono una nuova sezione del KGB, chiamata Direttorato T, per scandagliare il settore ricerca e sviluppo occidentale, in cerca di tecnologie di cui si sentiva un forte bisogno. Spesso le spie del Direttorato T operavano negli Stati Uniti in delegazioni di soviet: durante una visita ad uno stabilimento di Boeing “un ospite russo si applicò degli adesivi sulle suole per prelevare campioni di metallo”, ricorda Weiss nel documento.

    Poi, nel 1981, durante un vertice economico in Canada, il presidente francese Francois Mitterrand disse al signor Regan che l’intelligence francese aveva ottenuto i servizi di un agente che chiamavano Farewell, il colonnello Vladimir Vetrov. L’uomo, un ingegnere di 53 anni, aveva l’incarico di valutare le prove raccolte dal Direttorato T.

    Vetrov, che, come ricorda Weiss, offrì i suoi servizi per motivi ideologici, scattò foto e fornì alla CIA 4000 documenti sul programma. Il materiale mostrava come i sovietici stessero intraprendendo uno sforzo su larga scala per rubare tecnologie all’Occidente.

    “Leggere quel materiale fece avverare i miei peggiori incubi”, ricorda Weiss. I documenti mostravano che i Soviet avevano rubato dati molto importanti. “La nostra scienza aiutava la loro difesa nazionale”.

    La lista della spesa russa era inclusa nel Dossier Farewell. Nel Gennaio del 1982, Weiss propose a Casey un piano per spedire ai sovietici del materiale che avrebbe funzionato per un po’, per poi guastarsi.

    In precedenza il sabotaggio delle tubature di gas non fu mai rivelato, all’epoca costituiva un segreto da tener stretto.

    Il ruolo che ebbero gli Usa e Reagan nel crollo dell’Unione Sovietica è ancora oggetto di dibattito. Alcuni sostengono che il fattore principale fu la linea politica statunitense, altri attribuiscono più importanza ai problemi interni dell’URSS, incluso il declino economico e le rivoluzionarie politiche del presidente Mikhail Gorbachev: glasnost e perestroika.

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  9. “un sforzo collettivo – che eliminerebbe ogni forza convenzionale russa che possiamo vedere e identificare sul campo di battaglia in Ucraina e anche in Crimea e ogni nave nel Mar Nero”

    Sì, dai che ci divertiamo!

    Meno male che questo tizio è un ex.

    “Qualcuno ha le idee più chiare?”

    Elezioni di novembre negli USA. Far vedere che Biden non è un mollaccione.

    Anche la pseudo controffensiva ucraina probabilmente è stata fatta per questo motivo. Poter dire agli americani: stiamo vincendo noi!

    Far morire un sacco di gente per questo motivo è abbastanza miserabile ma questo è.

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  10. Penserai che gli yankee non abbiamo da anni um piano di sterminio programmato! Siamo 8 miliardi di persone e non possiamo essere mantenuti tutti ! Le jeux sont fait!! Si comincia con i nativi e poi avanti .. anche l inps pensa lo stesso!!

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