Conte e l’incognita Grillo

Giuseppe Conte è in gran ripresa. Sin qui, dentro questa campagna elettorale quasi sempre vile, triste e patetica, non sta sbagliando nulla. Certo Conte dovrebbe schiaffeggiarsi in eterno da solo, per avere aspettato così tanto a rompere con Draghi […]

(Andrea Scanzi – ilfattoquotidiano.it) – Giuseppe Conte è in gran ripresa. Sin qui, dentro questa campagna elettorale quasi sempre vile, triste e patetica, non sta sbagliando nulla. Certo Conte dovrebbe schiaffeggiarsi in eterno da solo, per avere aspettato così tanto a rompere con Draghi. E al tempo stesso dovrebbe offrire da bere a Letta, che gli sta tirando la volata come nessuno. Un mese fa i 5 Stelle erano dati sotto il 10, ora possono superare il 15% e paiono il punto di riferimento privilegiato (anche) per i delusi di sinistra. Di chi è il merito (oltre alla pochezza altrui)? La risposta è facilissima: di Conte. Ormai il M5S dovrebbe chiamarsi direttamente “Viva Conte”, perché è per questo che verrà votato. Certo: c’è anche il programma. E ci sono pure altre personalità stimabili: Appendino, Patuanelli, Scarpinato, De Raho, Vassallo. Ma i 5 Stelle attuali sono ormai percepiti come un partito personalistico. Non è di per sé un male o un bene: è così e basta. Senza Conte come leader, il M5S non arriverebbe al 5%. Chissà se Grillo prima o poi lo capirà. E soprattutto lo accetterà.

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27 replies

  1. Sbaglio o SCANZIE, ultimamente ha cambiato registro nei confronti di Conte?
    vuole essere considerato dal mainstream esperto di Conte, come ha fatto negli anni precedenti spacciandosi quale esperto di MS?
    meglio ORSO GRIGIO senz’altro, il figlio è tanto paraculo.

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    • Davvero! Meglio il padre.
      Il figlio è diventato un tuttologo che sa dire solo banalità (forse per compiacere i suoi amichetti dei salotti buoni). Per me è esperto solo in musica e sport, per il resto è alquanto imbarazzante per incompetenza. Poi quella spocchia alla Cacciari è insopportabile.
      Preferisco intellettuali veri tipo Canfora, Montanari e Barbero.

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    • Scanzi: suppellettile del pensiero!

      Se i 5s superano la soglia di percentuali
      preoccupanti per il sistema, “l’elevato”
      Ri-rompe il giocattolo!
      . e a capo!

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      • Scanzi: suppellettile del pensiero!
        questa te la rubo.
        Grillo al momento è silente, che gli abbiamo dato un sonnifero fino al 26?

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  2. Io dico ma cosa c’è da festeggiare per un m5s al 15 %?la Meloni doppiera’ il m5s,ma al fatto quotidiano sono contenti, viva Conte ,grande Conte ,peccato che il m5s per essersi suicidati 2 anni con Draghi, dimezzera’ i voti rispetto al 2018,nel prossimo parlamento non co teranni praticamente niente, contenti loro

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    • C’è ancora almeno 1/3 degli elettori che è indeciso o pensa di astenersi: possono ancora cambiare le sorti del prossimo governo!
      Se non vogliono la Meloni accoppiata a Salvini sotto l’egida del nano mafioso a dirigere le sorti del Paese nella tempesta imminente, non hanno che da alzare il c., turarsi il naso e votare M5S!
      Il popolo ha un’unica arma in mano: il voto.

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      • La maggior parte degli indecisi staranno a casa e non voteranno, come sempre. Una minoranza di questi invece si deciderà ma non cambierà la partita.

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      • Per votare il M5s non è necessario turarsi il naso, ma accendere il cervello.

        Ps se è proprio così faticoso, lo facciano anche solo per i pochi minuti che servono al voto…

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  3. Se il m5s non avesse seguito la follia dell’obbligo vaccinale e del green pacco che piace tanto a Scanzi e al fatto quotidiano a quest’ora era al 25 %,altro che 15%

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  4. Il M5S è andato al 17% nel 2019. …elezioni europee. ….Non sarebbe dovuto entrare nel governo Draghi per incompatibilità politica , più che per le percentuali di consenso, ma un certo Grillo dopo un cordiale colloquio con Draghi, ha scoperto che il Migliore era grillino e concordato insieme a lui la nascita del ministero della transizione ecologica a guida dell’ altro grillino Cingolani. …..Ora pare che tale Grillo sia il fondatore/garante/padrone del M5S ed abbia deciso ogni destino politico della SUA creatura fino a pochi mesi fa, quando il suo pupillo, da lui teleguidato, Di Maio ha finalmente scelto cosa farà da grande , dopo una sofferta scelta fra scrivere/pubblicare romanzi o la carriera politica. …..abbiamo perso il futuro vincitore del premio Strega, aspirante al Nobel per la letteratura, ma ci siamo assicurati un nuovo statista……allevato e cresciuto nel M5S dal 2009 sotto la sapiente guida del suo padre/fondatore. ….un grazie Beppe ci sta!

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  5. Grillo è stata la sciagura del Movimento e più sta zitto e immobile e più cresceranno i consensi al M5S
    Conte sta facendo un’ottima campagna elettorale,liberato dalle zavorre ha candidato persone valide,ha un programma ben delineato che spiega scorrevolmente.
    Molto bravo finora,spero lo sia anche dal 26

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  6. Scanzi, e lo dice uno che è anche andato a vedere i suoi spettacoli in scia di Gaber, é lo Sgarbi di sx, grande paraculo, gli interessa che si parli di lui, quando scrive qualcosa di sensato sono idee copiate da Travaglio, riposiziona i suoi commenti alla velocità della luce, italiano classico, furbo, arrivista e opinionista del globo terracqueo

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  7. Ma se sta rimarcando tutte le posizioni fondanti m5s. Conte (questione atlantismo a parte) sembra più Di Battista che se stesso di tre mesi fa. Questo è il motivo dell’inversione di tentenza insieme al “vade retro pd ! “

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  8. Scanzie dice che il m5s senza Conte non arriverebbe al 5%,io dico che un m5s di battaglia con Di Battista prenderebbe il doppio dei voti di Conte

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  9. Può anche darsi che senza Conte e solo con Di Battista, il M5S prenderebbe il doppio dei voti, ma nel 2018 ha preso il 33% con Di Maio ,come capo politico, che ha presentato una squadra di governo formata da individui non proprio immaginabili come guerriglieri. …..e senza Di Battista come ministro! Io tutti questi radicali antisistema, in Italia, non li ho mai visti, viceversa ho visto un elettorato fluido e sempre la stessa percentuale di astenuti, il 27% nel 2018…… Una forza politica con più anime dovrebbe arrivare ad una sintesi intelligente, forse Conte e Di Battista insieme, con un accordo programmatico e valoriale, avrebbero potuto ottenere quel doppio…….il partito/movimento a propria immagine e somiglianza non esiste. …..il dato di fatto è che la percentuale di astenuti rimane sempre tale, e che la maggioranza degli italiani vota un blocco politico fisso, basta fare la somma delle percentuali di consenso di FdI, PD, FI, Lega e Terzo polo, ed arriviamo quasi al 70%……quanti sono i radicali antisistema?

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