Una trincea contro il sistema

Sul carro del Pd c’è tanta gente litigiosa e con una sola idea in comune: prendere un taxi qualunque per il Parlamento.

ENRICO LETTA OSPITE DI PORTA A PORTA

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – A leggere i giornali di destra, di sinistra e dei padroni (quindi quasi tutti) c’è la fila per entrare nel campo largo di Letta, mentre Conte è isolato e abbandonato dagli elettori. Quelli che bussano al Pd hanno però qualche idea divergente, a cominciare da chi dovrà guidare il prossimo governo, semmai si batteranno i sovranisti.

Tutti fanno riferimento a Draghi ma non tutti lo vogliono ancora premier, a cominciare da Letta che per Palazzo Chigi pensa a sé stesso. Meglio sorvolare, poi, sui programmi di Renzi, Calenda e Di Maio, che in buona parte sono di destra, tanto da far sentire a casa Brunetta, Toti e la Gelmini.

Sul carro del Pd, insomma, c’è tanta gente litigiosa e con una sola idea in comune: prendere un taxi qualunque per il Parlamento. Nei 5 Stelle, invece, l’idea di un Paese solidale, pacifista e ambientalista espressa nell’Agenda sociale di Conte sarà lontana dai partiti sedicenti progressisti, ma è molto diffusa tra gli elettori, e non solo di sinistra.

Da Bersani e Fratoianni, che nel campo Santo di Letta ci seppellirebbero i loro elettori, a De Magistris e i Verdi (Calenda li ha definiti carinamente frattaglie di sinistra), fino alle associazioni del terzo settore, alla povera gente e alle piccole imprese che per la prima volta nella storia hanno avuto qualcosa a discapito dei soliti noti, con il Movimento possono difendere quei valori che i dem, e peggio ancora le destre, vogliono toglierci.

Un campo giusto che è l’unica alternativa a un sistema – Letta o Meloni è lo stesso – che vuole togliere diritti e conquiste al Paese.

14 replies

    • Non disponibile.
      Lottare, pure a mani nude.
      Scherzo, ma neanche tanto.
      Proviamo a guardare nella sfera di cristallo ?
      In questa legislatura, tre governi.
      Nella prossima ?
      Scusa, perchè meno di tre ?
      Quindi molte combinazioni possibili.
      Ma dai, alziamo gli occhi al cielo !!
      Vedremo gli avvoltoi……

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  1. Calenda con il suo misero 0,4 preso alle ultime comunali si propone per fare il premier giggino che probabilmente si candiderà nelle liste di quello che fu’ per lui il patito di bibbiano renzi dall’ alto del suo 20per cento dato dai sondaggi corre da solo nella speranza di prendere la magggioranza assoluta poi ci sono toti ex lacche’ del berlusca grlmini brunetta e carfagna bew entry .tutto wuesto minestrone viene condito dal capo chef ex palle d’acciaio oggi tiger man. La stella cometa da seguire è l’agenda draghi.Secondo me questa non allegra ma litigiosa armata Brancaleone si appresta a prendere una sonoea legnata che verrà scolpita nei libri di storia.Mi auguro dolo che il buon Bersani ne resti fuori e si accordi con i 5 stelle.

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  2. Ho avuto in incubo ! Stanotte sognavo di leggere non ricordo dove, che tutto questo agitarsi di partiti e solo una farsa e che il potere occulto ha già deciso che l’estrema destra deve vincere per poterle poi addossare la colpa di avere represso con ferocia le sollevazioni popolari inevitabili in autunno. Vi prego di aiutarmi: ditemi che è stato solo un brutto sogno!

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  3. Elezioni, Letta guarda ai delusi del centrodestra: “Con Forza Italia abbiamo lavorato bene, ora bisogna convincere i loro elettori a votarci”

    Il paese se lo stanno contendendo le destre becere, pd e aggregati compresi.
    Il tutto sostenuto da grumi mediatici fortemente reazionari.
    Chiunque vinca, classe media, PMI, giovani, precari e fragili verranno ulteriormente massacrati a vantaggio di lobby economico- finanziarie e oligarchie di vario stampo reazionario.

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      • Per questa tornata la vedo molto dura. A me basterebbero due tre cose: i vertici del .. M5* che finalmente fanno capire che hanno veramente realizzato con chi e cosa hanno a che fare; il ritorno di Di Battista (di cui tutti hanno una fifa boia, e fanno bene a temerlo, perché parla chiaro e incarna il vero spirito movimentista);
        un risultato soddisfacente per le prossime elezioni (un 12/15% andrebbe più che bene). E poi armarsi di santa pazienza, continuando a denunciare con forza i disastri della partitocrazia collusa e complice.

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  4. Le elezioni si vincono nei collegi uninominali, il M5S deve essere in coalizione con Alternativa e presentare candidati attrattivi nei vari collegi, in base alla forza del singolo candidato sul territorio! Impresa praticamente impossibile se corri con il signor nessuno, come nel 2018 quando gli elettori votavano solo il simbolo M5S, ora non è più così! Se poi M5S ed Alternativa si presentano divisi, rischiano di pescare dallo stesso bacino elettorale, favorendo la vittoria o del candidato di destra oppure di quello di cdx, moderato, cioè PD, mezza FI, Calenda, ecc. …..ma Roma non ha insegnato niente? E nessuno ha ancora capito la mossa di Berlusconi, con la finta lite con i vari Brunetta, Gelmini ecc. …piazzare i suoi candidato in parte nella coalizione PD ed in parte nella coalizione di destra, pronti ad unirsi nel momento in cui si dovrà formare il governo, con i deputati di FI che si riuniscono, in un numero certamente maggiore rispetto alla sola scelta di stare insieme a Meloni e Salvini. …..potrà non piacere ai teorici della politica, ma con questa mossa Berlusconi può avere un numero di deputati superiore alle attuali percentuali di consenso, intorno al 7%…..e con un ridotto numero di parlamentari, avere anche 10 deputati in più, fa la differenza, per poter governare e contare, come al tempo i socialisti di Craxi! Se non fosse per la mia assoluta contrarietà e disistima per il Cavaliere, direi colpo di genio….al sud, regno di clientelismo rischia di fare il pieno di deputati fra quelli presentati in coalizione con il PD e quelli presentati in coalizione con Meloni e Salvini. ….che ovviamente risponderanno tutti a Silvio!

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  5. Avendo parenti che odiano Conte (ma che amano Berlusconi da una vita), manco avesse la faccia di c… di Renzi, o avesse maturato condanne e distrutto generazioni, o fosse un’ancora per i poteri forti.. o un voltagabbana…mi chiedo spesso quali siano le vere ragioni di cotanto odiare. Nelle argomentazioni che portano a sostegno della loro posizione ci sono il reddito di cittadinanza, l’incompetenza, a detta loro, di tutti del parlamentari del movimento..(è vero…anche la campagna vacc)..ma non riesco comunque a capire da dove nasca tanto accanimento verso il povero Conte. Dopo anni di avvicendamenti è arrivata, finalmente, una persona degna di rispetto, che non ha mostrato arroganza, saccenza (per chi può) o supponenza.

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    • Molte convinzione dipendono dai giudizi espressi in tv.
      È difficile per chi ha solo quel canale d’informazione, uscire dal loop delle menzogne ripetute a tappeto.
      Intanto a “Filorosso”, Rai 3, Speranza si arrampica sugli specchi per giustificare la scelta INAUDITA di stare nell’accozzaglia.
      Sembrano tutti non perdonare lo “strappo” presunto di Conte… Manco avesse compiuto il Draghicidio entrando in Parlamento con un kalashnikov.
      Chiamasi disonestà intellettuale per garantirsi uno strapuntino.
      Tra poco, stessa trasmissione: Conte.

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      • Riprendo”molte convinzioni dipendono dai giudizi espressi in TV”.
        Ecco hai detto tutto,perché se molte persone capissero che basterebbe farsi qualche domanda in più,leggere,cercare di capire e non subire e pensare “tanto non cambia nulla”….NON È VERO,ma lo diventa con tale ragionamento.
        Si trova sempre tempo per aperitivi spritz Happy hour,facebook,Istagram e stronzate varie,ma un minimo di interessamento su cui che ci cadrà in testa MAI, perché tanto lo dice la TV quello che c’è da sapere,da ascoltare e il giudizio da abbracciare.
        La pigrizia intellettiva degli italiani è la principale causa della presenza di certe persone nella politica da decenni

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      • Gilles, macché pigrizia intellettiva. Magari fosse solo pigrizia, nel qual caso ci sarebbe qualche speranza. E’ totale analfabetismo e massima ignoranza. L’intelletto e la furbizia non gli fanno difetto, provi a farci affari con certa gente e scoprirà di che pasta sono fatti.

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