Elezioni 2022, quanto vale il partito dell’anti-scienza?

(Milena Gabanelli e Simona Ravizza – corriere.it) – Siamo un Paese in cui, per citare solo uno dei tanti esempi possibili, come sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno nei governi Conte I, Conte II e Draghi abbiamo un deputato che definisce lo sbarco sulla Luna una farsa (Carlo Sibilia, M5S, 20 luglio 2014). In questo contesto, dove i dubbi non sono accompagnati da una domanda che richiede una risposta, bensì escludono l’esistenza stessa di una risposta, è facilmente intuibile come ogni evidenza possa essere ignorata per acchiappare un po’ di consensi. Il negazionismo impregna la politica (non solo italiana) da decenni, ma con l’ascesa dei populisti e l’esplosione della pandemia l’onda antiscientifica negli ultimi due anni e mezzo è decollata. Adesso torna la campagna elettorale: la sfida all’ultimo voto si intreccerà anche con un virus non ancora sconfitto e la ripartenza in autunno della campagna vaccinale con vaccini aggiornati. Ma quanto vale il partito dell’anti-scienza?

L’assalto al bottino di voti

Il segnale di come gli scettici siano considerati un «bottino da rappresentare» arriva dagli archivi giornalistici, pieni di dichiarazioni per le quali non c’è un solo riscontro scientifico. Dalla lunga lista ne estrapoliamo alcune:
– 3 novembre 2020 Matteo Salvini (Lega): «Con l’Idrossiclorochina si evitano ospedalizzazioni e lockdown». Il farmaco per le cure a domicilio dei pazienti Covid è già sconsigliato da Ema e da Aifa e può portare gravi effetti collaterali;
– 18 luglio 2021 Francesco Lollobrigida (capogruppo di FdI alla Camera): «Gli under 40 non dovrebbero vaccinarsi». I dati dell’ottobre 2021 dicono il contrario: tra i 12-39 anni non vaccinati, contagiati 692, finiti in ospedale 25, uno in terapia intensiva. Fra i vaccinati i contagiati sono 110, ubi ospedalizzato con patologia pregressa;
– 30 luglio 2021 Davide Barillari (consigliere regionale del Lazio, espulso dal M5S): «Questa è una roulette russa e sei proprio tu a premere il grilletto»;
– 7 settembre 2021 Veronica Giannone, (ex 5 Stelle, oggi Forza Italia): «I tamponi sono meglio dei vaccini»;
– 13 settembre 2021 Roberta Ferrero (Lega) organizza al Senato l’incontro dal titolo: «International Covid Summit – Esperienze di cura dal mondo» che contro il Covid-19 promuove diete, nutraceutica, vitamina D e l’uso dell’antiparassitario Ivermectina sconsigliato da Ema e Aifa;
– 10 settembre 2021 Bianca Laura Granato (ex 5 stelle, ora Vicepresidente del gruppo UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr.SMART-IdV): «I vaccini anti-Covid? Valgono “meno dei cosmetici”, non ci sono dati scientifici ma statistiche suggestive»;
– 17 settembre 2021 Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) su Facebook, rilanciando un articolo de La Verità scrive: «La fondazione Hume certifica – in uno studio del ricercatore Mario Menichella – che le terapie domiciliari abbattono drasticamente la mortalità e l’ospedalizzazione da Covid-19». La rispettabile Fondazione Hume non è una società scientifica ma di diritto privato diretta dal politologo Luca RicolfiMario Menichella è un fisico nucleare e non viene riportato nessuno studio validato da riviste scientifiche, ma la riproposizione di cure domiciliari anti-Covid su cui nessuna agenzia regolatoria ha dato il via libera;
– 24 aprile 2022 il senatore Lucio Malan (Fratelli d’Italia) su Twitter: «Ben 40 morti improvvise in 5 giorni». Il dubbio instillato è che le morti siano state causate dalla vaccinazione anche se non c’è nessuna prova;
Giocando sulla stessa suggestione, anche Gianluigi Paragone fuoriuscito dal M5S e leader di Italexit su Facebook (1,5 milioni di follower) pubblica foto choc con «morti improvvise».

Attenzione: lo scetticismo e la diffidenza non sono mai un male, perché è attraverso i dubbi che vengono fatte nuove scoperte.

Si ripropone, dunque, la domanda: quanto può valere davvero il partito del «non ci credo»?

Il livello di fiducia nella scienza

Il livello di fiducia o meno nella scienza lo ha misurato in 6 paesi lo studio «Peritia – Policy, Expertise, and Trust» («Perizia, Politica, Competenza e Fiducia»), finanziato dall’Unione europea e svolto sotto il coordinamento dell’University College di Dublino e del Policy Institute al King’s College di Londra. Coinvolto un campione di 12 mila intervistati di ItaliaRegno Unito, Irlanda, Germania, Norvegia e Polonia. Partner italiano l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con i professori Piero Ronzani e Carlo Martini. Le percentuali sono calcolate in base alle risposte alla domanda: «da 0 a 10 quanto ti fidi degli scienziati universitari?». Questi i risultati italiani e il confronto con gli altri Paesi. Gli irriducibili che non si fidano della scienza sono il 10%, ossia coloro che hanno espresso un voto da 0 a 3. Dato in linea con la percentuale di over 12 che non ha fatto neppure una dose di vaccino (in Germania e Polonia sono il 13%, in Irlanda il 10%, in Uk e Norvegia il 9%). I dubbiosi (voto da 4 a 6) sono il 29% come negli altri Paesi europei presi a campione (più alta solo la Polonia al 33%). I convinti sono il 59% come in Norvegia, in Germania il 56%, Irlanda 58%, Polonia 51%; più fiduciosa Uk al 61%. Non sa l’1-2%.

Chi non si fida della scienza

Il politologo Luca Verzichelli dell’Università di Siena ha poi analizzato per Dataroom i dati Peritia per capire chi sono coloro che danno un voto insufficiente (da 0 a 5). La sfiducia si concentra soprattutto nelle classi di età medie: la percentuale di coloro che bocciano gli scienziati è al 29% nella fascia tra 25 e 34 anni, al 34% nella fascia tra 35 e 44 anni e al 31% nella fascia tra 45 e 54 anni, contro i giovanissimi fra i 18 e 24 anni al 23%, i 55-64 al 25% e gli over 65 al 21%. Nel Centro-sud 29% e nelle Isole 33%, contro il 26% nel Nord-ovest e il 24% nel Nord-est. Al 33% nelle aree rurali, contro il 25% nelle aree urbane. Al 31% tra chi non ha un’istruzione superiore, contro il 22% dei laureati.

Il consenso reale

In sintesi: il partito dell’anti-scienza sembra avere consensi più bassi rispetto alla visibilità che certe posizioni di scetticismo trovano sui social e anche nel mondo politico. Coloro che tendono a non fidarsi della scienza, e in particolare degli scienziati universitari, sono meno del 30%. Una sfiducia che si concentra soprattutto nelle classi di età medie, nelle regioni del Sud e delle Isole, nelle aree rurali e con livello di istruzione più basso.

I dubbiosi

Un altro studio appena pubblicato sempre dell’Università Vita-Salute dal titolo «Contrastare l’esitazione sui vaccini attraverso l’approvazione di esperti medici» dimostra quanto incide sui dubbiosi la carenza di informazioni. Tra dicembre 2020 e gennaio 2021 viene rivolta a un campione di 3.040 italiani la domanda: «Quando il vaccino Covid sarà disponibile mi vaccinerò?». In 369 si sono detti in disaccordo. Il motivo avanzato dagli scettici nel 43% dei casi è legato all’approvazione del vaccino considerata troppo veloce. Gli intervistati sono poi stati sottoposti a un messaggio di spiegazione: «I vaccini sono stati sviluppati in tempi adeguati grazie al taglio dei tempi morti legati alla burocrazia e agli ingenti finanziamenti».

È una percentuale piccola, ma in relazione alla popolazione italiana significa centinaia di migliaia di cittadini. Vuol dire che i legittimamente dubbiosi, che sono il 29% (come emerge dallo studio Peritia), di fronte a spiegazioni chiare possono scendere al 26%.

Voti importanti. I partiti, che sulla questione hanno sempre mantenuto una posizione di ambiguità, hanno allora due strade: spiegare ai loro elettori cosa dice la scienza (poi ognuno è libero di decidere), oppure dare gas a quel 10% di irriducibili e alimentare le incertezze dei dubbiosi per portarsi a casa i loro voti. La ricaduta di questa seconda strada è nelle parole di Ippocrate: «Ci sono nei fatti due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza».

dataroom@rcs.it

18 replies

  1. Strano che invece siano “scientifiche” le affermazioni, che riporto in ordine sparso, che bastava una dose al 60% per l’immunità di gregge, che i vaccinati non si infettano ed infettano, che la terza dose dura 10 anni, che anche se si infettano i vaccinati non muoiono, che non ci sono cure, solo tachipirina e vigile attesa, che la possibilità del coronavirus in Italia è 0%, che nei vaccini covid “c’è un pò di virus”, che non hanno nessun effetto collaterale, che non sono “sperimentali” perchè sono stati dati a tantissime persone, che non sono “nuovi” perchè li studiano da tanti anni, che il virus è nato dal pipistrello, che le mascherine fermano il virus, etc etc.

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  2. La scienza affermava che con il vaccino ci saremmo immunizzati dal covid. Poi la scienza visto che dopo 2 dosi il covid era ancora presente, affermava che ci voleva la terza dose. Poi la scienza affermava che chi era vaccinato non si ammalava di covid, per cui hanno tirato fuori il green pass. Ora non basta più la terza dose che a breve saremmo obbligati a fare la quarta. La scienza o le multinazionali del farmaco? Un piccolo dubbio, forse c è qualcuno che sta facendo soldi a palate e ci dicono che è la scienza che lo dice? In Africa dove ci sono pochi vaccinati dovrebbero esserci delle stragi causate dal covid. Dopo la quarta ci sarà la quinta e poi la sesta la settima ecc….

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  3. Scienza è quello che i media dicono che scienza sia.
    Troppo complicato tutto il resto, al massimo hanno “fatto il classico”…

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  4. Gabanelli carissima…….
    Sembravi una persona seria.
    Ultimamente sei degenerata completamente.
    Una sola domanda:
    Quanto ti hanno pagato per prostituirti al mainstream?
    Spero abbastanza affinchè ( guardandoti allo specchio) tu possa sempre raccontarti che ne è valsa la pena.
    Ciao….
    Tutto il mio dispregio…….dal cuore.

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  5. @secomdosilvio.
    Se non fosse così non sarebbe lì, e da così tanti anni.
    Dobbiamo smettere di pensare che chi viene ( ben) pagato dai media sia persona “libera”. Nessuno lo è: gli Editori, tutti immanicati con la politica, non sganciano neanche un centesimo se non ritorna indietro. Con gli interessi.

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  6. “I tamponi sono meglio dei vaccini.”
    Ma è un’opinione che non esclude il fatto di doversi vaccinare. E pare che la stragrande maggioranza degli italiani l’abbia pensata così nel periodo natalizio, o no Gabanelli? E che dire di “Il green pass e’ una misura per poter divertirsi, andare al ristorante, a partecipare spettacoli all’aperto e al chiuso con la garanzia di ritrovarsi con persone che non sono contagiose.” Cacasotto che sei diventata, perché non posti questa cazzata che di scientifico non ha nulla????????

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  7. Gabanelli, persona in gamba, stupisce che tra le posizioni anti scientifiche non vengano riportate quelle che parlano di patriarcato come fenomeno accertato. Probabilmente mi sono perso qualcosa e qualcuno ha dimostrato con metodi scientifici l’esistenza dello stesso. Oppure, più semplicemente, nessuno è perfetto e anche la Gabanelli – tanto in gamba, professionale e apprezzata – a volte cade negli inganni delle ideologie.

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  8. “Coloro che tendono a non fidarsi della scienza, e in particolare degli scienziati universitari, sono meno del 30%. Una sfiducia che si concentra soprattutto nelle classi di età medie, nelle regioni del Sud e delle Isole, nelle aree rurali e con livello di istruzione più basso.”

    E abbiamo sistemato pure i meridionali, eterni bifolchi ignoranti.

    C’era una volta la Gabanelli. Poi è diventata questa roba qua.

    A parte che Einstein è scienza, Pfizer è bisinìs.

    Quindi la domanda giusta sarebbe dovuta essere: vi fidate del bisinìs dei vaccini?

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  9. Cara Gabanelli,

    anche tu ti sei accodata ai poteri forti e le tue “analisi”, sostenute da qualche articolo scelto con cura e non a caso, non sono più obiettive. Gli esempi “deprecabili” arrivano sempre dai soliti partiti, quando in realtà ci sono proprio in tutti. Ma va bene. Un giornalista onesto deve mostrare in primis cosa sia la scienza, e se non lo ha ancora capito si rivolga a chi la fa davvero. A quel punto sarà chiaro che il dibattito è presente anche in ambito scientifico, anzi spesso molto acceso e che realtà assolute non ci sono nemmeno li. Dovrebbe altresì riconoscere che il modo stesso di fare scienza e le conclusioni di molti studi non sono esenti da opinioni personali e dalla necessità di ottenere fondi e, talvolta, favorire economicamente alcune aziende. Dovrebbe spiegare che anche voi siete colpevoli nel trasmettere le informazioni, nel modo di selezionarle.

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  10. Gabanelli, mi sa che ti hanno gabbato.
    Certo , frequentando quei pozzi di scienza del gruppo Cairo , può succedere.

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  11. La scienza si è capitanata perché si è fatta usare dalla politica e dall’industria farmaceutica che ha lucrative come non mai su una malattia!

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  12. – 3 novembre 2020 Matteo Salvini (Lega): «Con l’Idrossiclorochina si evitano ospedalizzazioni e lockdown». Il farmaco per le cure a domicilio dei pazienti Covid è già sconsigliato da Ema e da Aifa e può portare gravi effetti collaterali;

    AHAHAH, RICORDO UNO STUDIO DEL LANCET RITIRATO, proprio perché diffamava l’idrossiclorochina SENZA credibilità scientifica. Ma il ministero di Speranza ha preferito continuare a dire che non funziona fregandosene se un articolo pubblicato contro di esso è stato ritirato. Ma quando è capitato al lavoro di WAKEFIELD lì hanno subito acceso il rogo, vero?

    – 18 luglio 2021 Francesco Lollobrigida (capogruppo di FdI alla Camera): «Gli under 40 non dovrebbero vaccinarsi». I dati dell’ottobre 2021 dicono il contrario: tra i 12-39 anni non vaccinati, contagiati 692, finiti in ospedale 25, uno in terapia intensiva. Fra i vaccinati i contagiati sono 110, ubi ospedalizzato con patologia pregressa;

    E QUANTI SONO LE CAMILLA CANEPA, ALESSIA REDA e FRANCESCA TUSCANO che si sono vaccinati e poi morti? Ah, facile fare la somma solo dalla parte che vuoi vendere!

    – 30 luglio 2021 Davide Barillari (consigliere regionale del Lazio, espulso dal M5S): «Questa è una roulette russa e sei proprio tu a premere il grilletto»;

    ESATTO. E un 18enne quasi invulnerabile agli effetti letali del COVID, può morire per quelli del vaccino!

    – 7 settembre 2021 Veronica Giannone, (ex 5 Stelle, oggi Forza Italia): «I tamponi sono meglio dei vaccini»;

    L’HA DETTO ANCHE CRISANTI.

    – 13 settembre 2021 Roberta Ferrero (Lega) organizza al Senato l’incontro dal titolo: «International Covid Summit – Esperienze di cura dal mondo» che contro il Covid-19 promuove diete, nutraceutica, vitamina D e l’uso dell’antiparassitario Ivermectina sconsigliato da Ema e Aifa;

    La vitamina C e la vitamina D sono state considerate spazzatura da 2 anni a questa parte. QUANDO la scienza ha sbagliato, quando le raccomandava oppure quando le ha ridicolizzate? Chi ha promosso gli integratori alimentari con le vitamine C/D e simili, il mago Othelma?

    – 10 settembre 2021 Bianca Laura Granato (ex 5 stelle, ora Vicepresidente del gruppo UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr.SMART-IdV): «I vaccini anti-Covid? Valgono “meno dei cosmetici”, non ci sono dati scientifici ma statistiche suggestive»;

    ESATTO. Ora che abbiamo 100.000.000 di dosi in più rispetto ad un anno fa, il numero di casi COVID è passato da 2.000 a 100.000!

    – 17 settembre 2021 Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) su Facebook, rilanciando un articolo de La Verità scrive: «La fondazione Hume certifica – in uno studio del ricercatore Mario Menichella – che le terapie domiciliari abbattono drasticamente la mortalità e l’ospedalizzazione da Covid-19». La rispettabile Fondazione Hume non è una società scientifica ma di diritto privato diretta dal politologo Luca Ricolfi, Mario Menichella è un fisico nucleare e non viene riportato nessuno studio validato da riviste scientifiche, ma la riproposizione di cure domiciliari anti-Covid su cui nessuna agenzia regolatoria ha dato il via libera;

    INTANTO ci sono medici che hanno fatto le terapie domiciliari, persino OPEN (no dico quel sito antibufale di Mentana) ha dovuto parlare di un dottore che ha curato con successo 3.000 pazienti di COVID!!! Altro che tachipirina e vigile attesa!

    – 24 aprile 2022 il senatore Lucio Malan (Fratelli d’Italia) su Twitter: «Ben 40 morti improvvise in 5 giorni». Il dubbio instillato è che le morti siano state causate dalla vaccinazione anche se non c’è nessuna prova;

    AH NO? Camilla Canepa, Stefano Paternò, Francesca Tuscano vittime conclamate dell’Astrazeneca, morti tra marzo e giugno, e se volete saperne di più, andate a vedere le statistiche EUROMOMO, come è aumentata la mortalità dei giovani 15-44 tra il 2020 e il 2021 mentre i ‘vecchi’ sopravvivevano di più.

    Giocando sulla stessa suggestione, anche Gianluigi Paragone fuoriuscito dal M5S e leader di Italexit su Facebook (1,5 milioni di follower) pubblica foto choc con «morti improvvise».

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  13. – 24 aprile 2022 il senatore Lucio Malan (Fratelli d’Italia) su Twitter: «Ben 40 morti improvvise in 5 giorni». Il dubbio instillato è che le morti siano state causate dalla vaccinazione anche se non c’è nessuna prova;

    Giocando sulla stessa suggestione, anche Gianluigi Paragone fuoriuscito dal M5S e leader di Italexit su Facebook (1,5 milioni di follower) pubblica foto choc con «morti improvvise».

    AH SI?

    Ecco, vediamole le ‘casualità’:

    Uno dei casi più clamorosi del mese di Luglio (2021) è quello di Diego Laurendi e Angelo Tedesco. Due giovani si vaccinano e lo stesso giorno iniziano a stare male.

    Corrono in ospedale con i medesimi sintomi di altri casi conclamati come quello di Zelia Guzzo e Camilla Canepa per morire entrambi pochi giorni dopo.

    I medici dell’ospedale escluderanno la correlazione con il vaccino ovviamente rifiutandosi a priori di fare l’autopsia e dichiarando che i loro casi non verranno nemmeno segnalati all’Aifa.

    Ma certo lor signori è chiaro che essendo ristoratori sia stata la pizza ad uccidere questi ragazzi cosa la facciamo a fare l’autopsia brutti complottisti che non siete altro. Quando ho letto questa storia ho dovuto stropicciarmi gli occhi e non riuscivo a crederci.

    Questo dall’articolo ‘231 giovani morti improvvisamente in 6 mesi’ (dal Polverone Quotidiano)

    Ripeto non fidatevi di quello che vi dico, indagate, ci sono nomi e cognomi cercate le loro storie perchè solo vedendole con i vostri occhi potrete giungere alla verità.

    Nel mese di luglio saranno 38 i casi totali e di 10 di loro si ha la certezza che avessero completato il ciclo vaccinale. Tra questi Emanuele Melillo 33 anni Napoli che morirà un malore mentre guida il pullman a Capri che causerà il ferimento di 25 persone ( a proposito anche gli incidenti sono aumentati del 20% ma pure questa è solo una coincidenza) Eleonora Ghigliazza 39, Alessia Pappagallo 25 ,Andrea Ghisleri 33, Federica D’innocenzo 27 e Elisa Tozzi 24.

    Gruppo A (decessi per morte improvvisa fascia dai 12 ai 40 anni dal 1/12/2020 al 31/5/2021)

    Dicembre 2020:19

    Gennaio:24

    Febbraio:23

    Marzo:19

    Aprile:17

    Maggio:20

    Totale: 122

    Gruppo B: (decessi per morte improvvisa fascia dai 12 ai 40 anni dal 1/6/2021 al 8/12/2021)

    Giugno 2021:43

    Luglio:38

    Agosto:48

    Settembre:24

    Ottobre:24

    Novembre:43

    Deceduti prima di giugno ma sicuramente vaccinati:11

    Totale: 231

    Bene come si può evincere nel secondo semestre abbiamo di 109 decessi in più e di almeno ottanta di questi si ha la certezza che avessero quattro cose in comune tra di loro:

    Erano tutti Italiani
    Avevano tutti un età compresa tra i 12 e i 40 anni
    Avevano tutti mangiato una pizza almeno una volta nell’ultimo mese.
    Si erano sottoposti ad un trattamento farmacologico pieno di effetti collaterali che aveva già cagionato con certezza la morte di altri individui.
    Quale di queste cose in comune potrebbe aver cagionato la morte? Ma ovviamente la pizza brutti complottisti che non siete altro. La pizza ha causato la morte e la lobby di bigpharina ha pagato i media per non divulgare queste notizie.

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  14. POI un’altra serie di dati che si evincono da EUROMOMO. Settimana 28 dell’anno.

    Avviso: lettura non adatta ai geni che si informano su BUTAC e Bufale.net.

    Eccesso di mortalità over 65:
    -2020: 186.000
    -2021: 133.000
    -2022: 145.000

    Eccesso di mortaità 45-64:
    -2020: 21.000
    -2021: 15.000
    -2022: 12.000

    Eccesso di mortalità 15-44:
    -2020: 1.127
    -2021: 1.427
    -2022: 2.041

    CHIARO? l’eccesso di mortalità in questa fascia è AUMENTATO malgrado la diminuzione delle classi PIU’ COLPITE dal COVID. Nel giugno 2021 l’eccesso di mortalità era di circa 800, a dicembre 2021 è aumentato a oltre 4.500. QUESTO, mentre nel 2020 l’eccesso di mortalità a fine giugno era di circa 1.400 e alla fine dell’anno di 2.800!

    Cosa è cambiato nel mentre? Ma ovvio: la campagna vaccinale è stata estesa e ha accoppato gente in modalità Canepa/Tuscano/Paternò.

    Eccesso di mortalità 0-14:
    -2020: -43
    -2021: 2
    -2022: 586

    CAPITO? Nel 2020 gli under 15, nonostante la pandemia (o forse proprio per questa?) avevano avuto una RIDUZIONE della mortalità. Adesso, che sono vaccinati in massa pure loro (hanno anche autorizzato per i bambini sotto i 5 anni, grazie EMER COOKE, lobbista dell’EMA), ecco i risultati! Come lo spiegate un aumento del genere?

    Capisco che quel CLOWN di Butac continui a negare, per non dire di Mentina, ma i FATTI HANNO LA TESTA DURA e i numeri sono questi!

    E non dimenticatevi mai che questi non sono solo numeri, sono persone, facce, vite, che adesso non esistono più perché qualcosa li ha uccisi.

    Stupisce che REPORT ha parlato ampiamente di ASTRAZENECA con tanto di servizio sulla morte di Canepa e di Tuscano, ma la GABANELLI NEGA CHE VI SIA UN PROBLEMA con i vaccini, mentre ASTRAZENECA E’ STATO RITIRATO DI FATTO e gli ASTRADAYS spariti dopo la morte della Canepa.

    E questi sarebbero gli ‘antiscienza’!

    Ah, dimenticavo: il FQ l’altro giorno è uscito con un articolo in cui parla di GRAVI EFFETTI AUTOIMMUNI generati dai vaccini anti-COVID.

    Chiaro o no? Parliamo degli effetti denunciati dagli ‘antiscienza’ (tipo la dottoressa Bolgan) già OLTRE UN ANNO FA.

    Mentre quelli alla BURIONI erano intenti a minacciare i novax di vita da sorcio, come un Poroshenko qualsiasi contro i russofoni.

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