Fake news: ecco come arriva in Italia la propaganda russa sul web

(Milena Gabanelli e Simona Ravizza – corriere.it) – News-Front.info è un’agenzia di stampa che nasce in Crimea il 25 novembre 2014, pochi mesi dopo l’occupazione russa. Il fondatore e direttore dell’agenzia è Konstantin Knyrik, 33 anni, che è anche il capo del partito ultranazionalista filo-Cremlino Rodina, che in russo significa «Patria», e ha una divisione in Crimea. L’email del partito Rodina cherednichenko83@mail.ru è la stessa di Mediagroup News-Front, la società che pubblica il sito. Entrambe hanno sede in Crimea nel distretto di Bakhchisarai. L’indirizzo IP assegnato a News-Front è di proprietà della Storm System LLC con sede a Mosca. Il Tesoro americano segnala che Konstantin Knyrik agisce per conto dell’Fsb, ex Kgb (qui il documento). Per questa ragione è stato sanzionato da Usa, Ue e Uk. Sanzionati da Usa e Uk pure il cofondatore di News-Front Mikhail Sinelin, il vicedirettore Yevgeniy Glotov, e il finanziatore Yuriy Fedin.

La potenza di fuoco

Da febbraio 2022 a fine maggio, in concomitanza con l’invasione russa dell’Ucraina, News-Front.info, che pubblica i contenuti in 11 lingue, ha avuto 26,5 milioni di visualizzazioni. I siti che più lo citano e vi indirizzano maggior traffico (checked backlinks) sono per il 35,5% in tedesco; 20,2% in russo; 13% in spagnolo; 9,3% in slovacco; 7,8% in inglese; 4,6% in olandese; 3,2% in bulgaro; 1,7% in portoghese; 1,3% in francese e 2,4% in altre lingue. La fascia più numerosa di lettori è quella compresa tra il 25-34 anni (20,95%). Secondo NewsGuard, società indipendente che certifica l’attendibilità dei contenuti online, è un sito di propaganda e disinformazione perché non dichiara come si sostiene, quali sono le fonti degli articoli e non presenta le evidenze sui fatti narrati. Facebook ha sospeso la pagina il 30 aprile, Twitter e Youtube il 20 maggio.

La tela dalla Crimea alla Russia

I collaboratori di News-Front.info («Tutti volontari in giro per il mondo», è scritto sul sito nella sezione about us) lavorano anche per Anna-news.info, altro sito fondato da Knyrik, che ha la sede principale a Mosca e pubblica in russo, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Nell’agosto 2021 il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, sulla base della decisione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale, ha firmato un decreto sull’«applicazione di misure economiche speciali personali e altre misure restrittive» contro Anna-news. Si presentavano solo in inglese invece Summurynews.com e Realbomb.info, attivi fino a inizio 2021, ma il codice sorgente di entrambi è in russo e i contenuti erano gli stessi di News-Front.info (sito mirror). Con l’aiuto della società di cybersicurezza Swascan, guidata da Pierguido Iezzi, vediamo tre esempi di come la disinformazione di News-Front arriva e si diffonde in Italia.

Il rimbalzo sui siti italiani

Primo esempio. Il 12 maggio 2022 alle 13.23 News-Front.info pubblica in lingua tedesca la notizia che preannuncia una «Destabilizzazione dell’ordine mondiale liberale» (qui). Poche ore dopo Controinformazione.info, con una traduzione dal russo di Luciano Lago, ripubblica lo stesso pezzo dal titolo «In arrivo la destabilizzazione dell’ordine mondiale liberale» (qui). Lo stesso giorno la notizia di Controinformazione.info viene resa visibile in modo automatico su 11 siti: alle 16.39 su freeanimals-freeanimals.blogspot.com, alle 16.51 su decamentelibera.blogspot.com; alle 16.58 su dadietroilsipario.blogspot.com; alle 17.18 su oitavomandamento.blogspot.com; alle 17.54 su malaalde.blogspot.com; alle 18.03 su sadefenza.blogspot.com; alle 18.07 su oshoite.blogspot.com; alle 18.59 su hrpereubu.blogspot.com; alle 19.13 su itruffatori.blogspot.com; alle 19.27 su unlungosogno.blogspot.com. Il 9 giugno la notizia è ripresa anche da parliamodi.news.
Secondo esempio. Il 21 marzo alle 8.17 News-Front pubblica in spagnolo «Estados Unidos quiere prolongar la crisis en Ucrania para aumentar las ganancias de los fabricantes de armas» (qui). Il testo compare il 23 marzo su lapekoranera.it con il titolo: «Gli Usa vogliono prolungare la crisi in Ucraina per aumentare i profitti dei produttori di armi» (qui). Il 16 aprile il contenuto rimbalza su parliamodi.news (qui) e il 2 maggio su tudonoticia.org (poi rimosso).
Terzo esempio. Il 26 gennaio Sakeritalia.it traduce un articolo pubblicato da News-Front il 24 gennaio, il 27 gennaio lo riprende tal quale Appelloalpopolo.it con il titolo «L’Ucraina trarrà vantaggio delle forniture di armi dagli USA e dagli Stati Baltici?» (qui).

Quanti lettori

Controinformazione.info da marzo a fine maggio ha avuto quasi 1,3 milioni di visualizzazioni. A partire dal 24 febbraio il sito ha tradotto da News-Front.info ben 32 articoli, rimbalzati a loro volta su altri 30 siti. Sempre da marzo a maggio, lapekoranera.it ha contato 1,65 milioni di visualizzazioni. La notizia sulla volontà degli Usa di prolungare la guerra per aumentare il business sulle armi è rimbalzata su un altro sito con 165.100 visualizzazioni (parliamodi.news). Nello stesso periodo, Sakeritalia.it, con a capo Andrei Raevsky, definito TheSaker e che pubblica contenuti anche in francese, tedesco, spagnolo e russo, ha ottenuto 415.100 clic. Risultano tradotti da News-Front 11 articoli come :«Le folli azioni del regime di Kiev hanno provocato caos e anarchia nelle strade di città pacifiche» (qui) pubblicato su News-Front il 7 marzo, oppure «La religione ucraina con i suoi falsi profeti» (qui), uscito su News-Front il 28 maggio. Appelloalpopolo.it, che ha ripubblicato a sua volta, ha avuto altre 61.100 visualizzazioni. Anche Vietatoparlare.it (qui), che usa News-Front come fonte, ne ha raccolte 78.200. Complessivamente i siti italiani su cui sono state ripubblicate notizie dell’agenzia diretta dal capo del partito Rodina hanno realizzato oltre 18 milioni di visualizzazioni in soli tre mesi. Senza contare i rilanci sui social, in particolare su twitter e nitter (social contro la censura simile a twitter), dove gli articoli tradotti da Controinformazione.info hanno avuto ampia eco. Per esempio quello del 16 febbraio: «Provocazione in stile “caschi bianchi”: l’#Ucraina prepara un disastro chimico nel #Donbass», o quello del 7 marzo: «I metodi del Terzo Reich: Zelensky e i “partner occidentali” dell’Ucraina portano le persone al massacro».

Quello che il lettore non sa

Nei Paesi democratici fortunatamente ognuno può pubblicare ciò che crede, ma il lettore quando apre un sito di informazione dovrebbe essere messo in grado di capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo. Il 16 giugno a Bruxelles è stato presentato il nuovo Codice di buone pratiche (qui) con il quale i motori di ricerca e le piattaforme devono tutelare i loro utenti dalla disinformazione. Dovrebbero contrassegnare con una spunta verde il sito affidabile e con un punto esclamativo in rosso in caso contrario. E poi accompagnare con un browser tutte le informazioni relative agli indicatori specifici: attendibilità delle fonti, distinzione fra fatti e opinioni, se vengono ripetutamente pubblicate notizie false o titoli ingannevoli, chi finanzia il sito. Ma di fatto, denuncia NewsGuard, solo Microsoft sta andando in questa direzione, mentre tutti gli altri motori di ricerca (Google, Yahoo, DuckDuckgo ecc.) e le piattaforme social Meta (Facebook), Twitter e TikTok, non stanno facendo nulla. Il problema è che le Linee guida Ue del maggio 2021 (quiraccomandano di aiutare gli utenti a orientarsi, ma non c’è nessun obbligo a farlo. Controinformazione.info si presenta così ai suoi lettori: «Siamo un pugno di persone che non si accontentano delle verità di comodo dell’apparato dei media ufficiali e che operano su un percorso di ricerca e di cognizione libera di idee, concetti e di visione alternativa delle informazioni e della realtà che ci circonda». Nessuno, però, dice al lettore che le notizie riportate pari pari da News-Front.info provengono da un sito diretto dal capo di un partito ultranazionalista direttamente legato al Cremlino.

dataroom@corriere.it

50 replies

    • Si si. Se poi tutti i tg del servizio pubblico e i giornali, che non serve ricordare, portano come fossero notizie accertate tutto ciò che passa la propaganda di Kiev (e buonanotte quando dovrei dare la smentita), beh… quelle non sono fake, ovviamente.
      Che ci siano due pesi e due misure lo capisce chiunque non ci stia a farsi raccontare storie…
      Peccato vedere Gabanelli prestarsi così. Peccato.

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    • Vedo che di “allochi” non te ne intendi molto, a partire da come si scrive.

      PS: ma il McDonalld’s non doveva esserti lieve?

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    • Ed esattamente come l’altra propaganda è presentata come “verità” dai suoi adepti e sostenitori, che non vedono l’ora di passare a scannarsi per decidere quale verità sia più vera, quando basterebbe avere il coraggio di chiamare le cose col loro nome per riconoscere che si tratta in entrambi i casi di propaganda.

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  1. Oramai la Gabanelli è caduta tanto in basso che ha fatto un buco profondo metri nel fondo del mare.

    Adesso, tanto per dire, come è che non si è nemmeno curata di LUOGOCOMUNE.NET?

    Per esempio, se andiamo a guardare il ‘disinformatore’ Mazzucco, cosa di quel che ha detto NON mette in discussione la narrazione occidentale, che ancora parla della ‘DEMOCRAZIA’ ucraina?

    Il video Ucraina, l’altra verità, oltre 900.000 visualizzazioni, dice niente, cara Milena?

    Ma già lo conoscono abbastanza su questo sito. Quindi: ecco una GUIDA ALLE FAKE NEWS:

    E Mazzucco, nel gran premiio GUINZAGLIO D’ORO dedicato ai giornalisti italiani, cita anche anche MILENA Gabanelli.

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  2. Dopo l’Agente Betulla, al corriere è nato un intero boschetto.

    Stanno sacrificando i loro giornalisti più famosi (ultimamente la sarzanini, ora la gabbanelli) per questo gioco folle … sono alla disperazione.

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  3. La sig.ra Gabanelli è troppo forte: ci hanno angosciato per anni con il contraddittorio e la par condicio. Improvvisamente, la regola non vale più. In ogni caso, dovrebbero preoccuparsi dei numeri: probabilmente a causa della LORO propaganda smaccata ( i neonazisti ucraini sono lettori di Kant e appassionati studiosi di antiche simbologie indoeuropee quali le svastiche) le persone cercano di sentire anche l’altra campana. Ricordo che la propaganda radiofonica contraria la facevano a Radio Londra, i Giapponesi ( la rosa di Tokyo), Radio Tevere ( la radio della repubblica di Salò) e anche il famoso Lord Haw Haw che parlava da Berlino e finì impiccato dagli Inglesi per tradimento. Dov’è la sorpresa? È una guerra e la gente muore davvero, non è una speculazione di Borsa dove, forse, se va male ti puoi rifare.

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  4. “il lettore quando apre un sito di informazione dovrebbe essere messo in grado di capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo”, non mi pare che in TV dicano da dove vengano le fonti delle notizie, tipo quelle dell’Ucraina da parte del ministero Ucraino, o quelle di provenienza palesemente Nato, etc. Nemmeno vengono controllate, figurarsi dare la fonte.

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  5. “ma il lettore quando apre un sito di informazione dovrebbe essere messo in grado di capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo”

    E al lettore che, che ne so, apre il giornale che ti paga e legge Massimo Franco come facciamo a fargli capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo?
    E se poi legge aldo Grasso?

    Comunque come brava Milena (cit. incolta), ti sei istituzionalizzata completamente!

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    • Paola Santanche’, ma alla tua età non è ora di guardarsi allo specchio
      E smettere di mostrarsi ridicola sul forum!

      Ma un po’ di vergogna non la provi?

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      • “Paola Santanche’”
        Confondi accenti e apostrofi, terza elementare? O prima comunione?

        “ma alla tua età”

        quanto te piacerebbe, ma ormai hai superato il giro di boa, e non puoi farci niente: INVIDIAMI!

        “E smettere di mostrarsi ridicola sul forum!”
        E cosa te ne frega di come appaio??? Ma chi ti ha mai filato!
        Ma lo vedi che sei un idiota e frustrato? Mi auguro seriamente non un’idiota.

        “Ma un po’ di vergogna non la provi?”

        Sì: ad essere l’unica in questo blog a rispondere a uno sfigato del genere un po’ di vergogna la provo.
        E infatti non accadrà più.

        Ciao sfigatodemmerda!

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      • Paola Santanche, ma finiscila impara da Teresa Bellanova e studiati i discorsi di Scilipoti.

        Vedrai che apparirai migliore

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      • Io sono pugliese, le vajasse non sono campane? Direi che per quella che ti ha partorito si attaglia benissimo.
        Sebbene mi dispiaccia molto per lei, ma almeno da qualche anno è libera dalla tua presenza nefasta.

        Liberala definitivamente.

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    • “Paola Santanche’…”

      “Confondi accenti e apostrofi, terza elementare? O prima comunione?”:

      No, nessuna delle due: ti ricordi, grad, chi ha la tastiera che lo obbliga a mettere l’apostrofo al posto dell’accento? Io me lo ricordo bene…

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  6. Ragazza di 13 anni aggiunta alla hit list ucraina Mirotvorets

    “La guerra sono incursioni aeree, il rombo dell’artiglieria e dei carri armati, la cannonata degli spari… Ha molti suoni e molte facce. Si avvicina di soppiatto e ti cade addosso con tutta la sua forza quando meno te lo aspetti. E mentre ti nascondi, conti le raffiche. Uno. Due. Tre… Dio, grazie per essere passato. E poi le pistole tacciono. E in quel silenzio, senti un bambino che piange. Singhiozzi silenziosi, come il miagolio di un gattino. E poi ricominciano i bombardamenti, che soffocano tutto… Ecco perché i bambini di guerra sono silenziosi. Sanno che le loro grida rimarranno inascoltate”.
    Faina Savenkova, “Il grido di vittoria dei bambini “. Scritto nel 2020 all’età di 11 anni

    “Voglio che le Nazioni Unite non dimentichino che anche noi, i bambini del Donbas, abbiamo diritto all’infanzia e a una vita serena… Voglio che ricordiate i sorrisi dei vostri figli. Anche noi vogliamo sorridere, vogliamo essere felici, vogliamo scegliere il nostro futuro e vogliamo solo vivere”, ha detto Faina.

    Due mesi dopo, Mirotvorets che significa “Peacemaker” in ucraino, ha aggiunto il suo nome come “nemica dell’Ucraina”.
    Il sito Web ha pubblicato i dati personali di Faina, incluso il suo indirizzo di casa e i collegamenti ai suoi account personali e ai social network.”

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  7. Ma questi due cre tinetti davvero pensano che le manipolazioni, la guerra della comunicazione e le fake news siano da una sola parte? Questi ci credono sempre di più pecore strambe..😞

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  8. Ah! ah! Peccato che Milena Gabanelli non si sia accorta di infosannio e non l’abbia citato come mezzo di diffusione della propaganda russa sul web….Forse perchè non è così importante, nonostante l’impegno quotidiano dei suoi attivisti…

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    • E LA TUA CHE TIPO DI PROPAGANDA E’??

      pensata, ragionata, trovata, espediente, stratagemma, idea, progettuale, disegno, decisione, proposito, pretesto, logica, meditata, ponderata, sensata, argomentata, coerente, razionale, assurda, avventata, dissennata, inconsiderata, insensata, irragionevole, scriteriata
      a pagamento?
      (non credo, tu lo fai gratis)
      lo sai che anche tu sarai costretta a pagare per la ricostruzione dell’Uctaina?
      lo ha detto ZETA
      “Tutti i paesi occidentali devono contribuire alla ricostruzione” chiedendo 750 miliardi di euro
      se riesce ad ottenerli
      voglio la cittadinanza ucraina

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      • La mia “propaganda” è pensata, ragionata e spontanea, consapevole di gridare nel deserto e in mezzo alla fossa dei “leoni” da tastiera dei filoputin nascosti nell’anonimato. Tanto poi ognuno è libero di leggerla e interpretarla come vuole. Se sarò costretta a pagare per la ricostruzione dell’Ucraina lo farò e avrò un motivo di più per maledire Putin che l’ha distrutta. Lui dovrebbe pagarla, e a caro prezzo, anche per tutti i disastri che sono seguiti come conseguenza alla sua criminale decisione di invadere l’Ucraina. Ma voi continuate pure a girare la testa dall’altra parte e a prendervela con Biden e la Nato ( e con me…) e a giustificare e spianare la strada a Putin, anche se a causa sua ci troveremo tutti con un cappio al collo.

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      • “…dei “leoni” da tastiera dei filoputin nascosti nell’anonimato…”.

        Sì, certo, Maga Magò, ti diamo nome e cognome e pin del bancomat di modo che tu possa girarli alla Sarzanini.

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  9. C’è un particolare piuttosto importante: ci sono un sacco di lettori dei siti incriminati che ci danno una occhiata per curiosità e poi pensano “Che cavolata”.
    Esattamente come succede ai post della Gabanelli. Leggere non vuol dire abboccare, anzi….

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    • Io, a dire il vero, non l’ho neanche letta.
      Dai vostri commenti, sarebbe come sentire le notizie in tv: non si possono più sopportare.
      Il cambio del canale mi salva il fegato.

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  10. “Nei Paesi democratici fortunatamente ognuno può pubblicare ciò che crede, ma il lettore quando apre un sito di informazione dovrebbe essere messo in grado di capire da dove arrivano le notizie che sta leggendo”

    infatti
    se arrivano dai gruppi CAIRO, GEDI, ANGELINI, CALTAGIRONE, MEDIASET, RAI, FOGLIO

    ME NE GUARDO BENE

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  11. Gabanelli gabbapolli giusto quelli più citrulli. Ti stimavo. Mi sembravi ben più seria ma ora dopo sta sparata, tentativo di furbata, manco poco mi sei calata. Propaganda ovunque abbonda sia dall’una all’altra sponda e tu lo sai ed allora come mai? Che dell’altra non conviene chè sarebber troppe pene scoperchiare gli altarini come fossimo lettori tutti quanti un po’ cretini? Si da te non l’aspettavo ma sarà che mi sbagliavo.

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  12. La manipolazione planetaria dell’opinione pubblica, emerge con cruda chiarezza dalla attualissime parole che molti anni or sono (siamo nel 1880 e ancora non c’era la televisione!)

    John Swinton, mitico redattore-capo del giornale per antonomasia, il “New York Times”, pronunciò nel discorso di congedo dai colleghi tenuto al banchetto in suo onore, presso l’American Press Association, alla vigilia del suo collocamento a riposo.

    Anno 1880 !!!!!! MILLE OTTOCENTO OTTANTAAAAAAAAAAAAAAA………………….

    “Non esiste in America una stampa indipendente, a meno che non sia nelle città di campagna. Siete tutti schiavi. Tu lo sai, e io lo so. Non c’è nessuno di voi che osi esprimere un’opinione onesta. Se lo esprimessi, sapresti in anticipo che non sarebbe mai apparso sulla stampa. Sono pagato $ 150 per mantenere le opinioni oneste fuori dalla carta con cui sono collegato. Altri di voi ricevono stipendi simili per fare cose simili. Se dovessi permettere che in un numero del mio giornale vengano stampate opinioni oneste, sarei come Otello prima di ventiquattr’ore: la mia occupazione sarebbe sparita. L’uomo che sarebbe stato così sciocco da scrivere opinioni oneste sarebbe uscito per strada a caccia di un altro lavoro. Il compito di un giornalista di New York è distorcere la verità, mentire apertamente, pervertire, denigrare, adulare ai piedi di Mammona, e vendere il suo paese e la sua razza per il suo pane quotidiano, o per quello che è più o meno lo stesso: il suo salario. Tu lo sai, e io lo so; e che sciocchezza brindare a una “stampa indipendente”! Siamo gli strumenti e i vassalli degli uomini ricchi dietro le quinte. Siamo salti mortali. Tirano il filo e balliamo. Il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre vite, le nostre possibilità, sono tutte proprietà di altri uomini. Siamo prostitute intellettuali.”

    John Swinton è la dimostrazione di come il giornalismo fosse pilotato già dagli albori!

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  13. La Gabelli ha perso tempo ad elencare quattro testate che riportano articoli di un giornale russo quando in itagglia tutta la stampa e TV non fanno altro che spacciare per vere bufale colossali,
    E pensare che li paghiamo noi questi presstituti,

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  14. Ci sono donne e uomini , semplici cittadini o Vip, che la propaganda cittadina o mediatica indicano come belli o quantomeno affascinanti. Insomma, tutti dicono che piacciono, e dopo più di una perplessità finisci per considerarli anche tu.
    Sarà capitato anche a voi, magari in gioventù, notare come la/il più corteggiata/o non fosse certamente la/il più bella/o.
    Questo il destino della Gabanelli: a forza di sentirsi dire che è brava…

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