Il processo stonato al soldato bambino

(Massimo Gramellini – corriere.it) – Mi chiedo che senso abbia processare un soldato per crimini di guerra durante una guerra. Lasciamo perdere che, almeno nella mia testa, i criminali di guerra sono i politici e gli ufficiali che ordinano i massacri, mentre il primo soldato di Putin a finire davanti a una giuria di Kiev è il sergente ragazzino Vadim, il quale durante una ritirata precipitosa ha sparato a un pensionato in bicicletta che parlava al telefono, nel timore che stesse segnalando al comando ucraino la presenza dei soldati russi.

Non intendo certo assolverlo: egli stesso si è dichiarato colpevole. Ma non avrei cominciato con lui e forse non avrei cominciato proprio con nessuno: non adesso, a guerra ancora in corso. Lo trovo sbagliato e anche un po’ stupido. Sbagliato perché nei processi bisogna maneggiare le leggi, non le emozioni, e durante un conflitto non esistono il distacco e la serenità necessari per distinguere i panni del giudice da quelli del carnefice. Ma lo trovo anche un po’ stupido perché finisce per danneggiare i militari e i civili ucraini nelle mani dei russi, esponendoli al rischio di ritorsioni e maltrattamenti persino peggiori di quelli che già staranno patendo.

Non so cosa preveda la convenzione di Ginevra al riguardo, ma se potessi dare un consiglio a Zelensky, che è giustamente sempre prodigo di consigli per noi, gli suggerirei di sospendere il processo a carico del sergente Vadim. Di rinviarlo alla fine delle ostilità per non trasformarlo, a sua volta, in un atto di ostilità.

28 replies

      • No, dal fatto che ha espresso la sua opinione in modo pacato e argomentato, ha limitato (ma non cancellato) il veleno e il solito umorismo provocatore, e, per una volta, si e’ distaccato dalle sue paranoie, tipo giornalisti russi o Orsini. E’ gia’ qualcosa

        "Mi piace"

      • @bg e anche @Andy.
        Viva la logica allora! Viva i giornalisti che si esprimono in modo pacato, non velenoso, che non provocano con il loro umorismo, e che non hanno paranoie verso altri giornalisti!

        "Mi piace"

  1. Stamattina un altro nutrito gruppo di criminali nazisti Azov si è arreso:

    Soldati ucraini comunicano di volere cessare di combattere. Da quanto si può capire, sembra si lamentino per carenze logistiche di vario tipo:

    Piace a 1 persona

    • In pratica, il signor zelensky credo abbia più di un pensiero per la capa:
      i nazi-onalisti sono abbastanza irritati (eufemismo) per l’ordine di resa dato ai loro camerati nelle catacombe azovstal; poi va detto che sembra profilarsi un effetto domino tra i militari ucraini: i criminazi di Azov erano considerati da tutti dei veri partigiani resistenti e la loro resa può infondere sfiducia e tentazione di emulo.

      "Mi piace"

      • “Mariupol liberata dal nazismo…”
        Sembri uno di quei poveri cittadini russi a cui hanno fatto bere la favola del nazismo alle porte di casa. Se il lieto fine però ti aiuta a dormire meglio la notte, continua a crederci pure. Nessuno ti sveglierà. Sogni d’oro.

        "Mi piace"

      • @giansenio ma ci sono dati sul numero dei nazi “evacuati”? Sembrano tantissimi! Tutti sotto alle acciaierie stavano? Ma quanti erano lì sotto in tutto? In pratica, invece di combattere i russi, sono stati tutti lì sotto, tutto il tempo……?

        "Mi piace"

      • @Santo Loquasto

        Vai nel canale dal quale ho tratto qualche video (French foreign legionnaire from ussr). Nel capitolo “community” c’è un bel quadro che racchiude due foto di un galantuomo di Azov: in una è con bandiera ukronazi; nell’altra è in barella, sotto amorevole tutela.
        Vediamo cosa dirà quando gli verrà contestato che è uno sporco e lurido nazista (con tanti estimatori in Italia, specialmente nella categoria “insospettabili”).

        Piace a 1 persona

      • @Elena

        Difficile saperlo. Il numero probabile si aggirava sui 1500/2000.
        All’appello manca ancora la crème de la crème, cioè i capi. Un po’ di pazienza e anche quei ratti schifosi verranno stanati.

        "Mi piace"

      • “Un po’ di pazienza e anche quei ratti schifosi verranno stanati”.
        E poi che succede @Giansenio? Il tuo amico Putin dirà FINALMENTE “missione compiuta” e riconsegnerà i territori ucraini ai loro legittimi proprietari? Dirà che la guerra di denazificazione è finita? Tornerà la pace? Che dici?

        "Mi piace"

      • @Loquasto: ti brucia l’idea che il ratto sei tu questa volta? Un po’ di democrazia che diamine: prima i sorci da rinchiudere erano altri, adesso tocca a te. Un po’ per ciascuno non fa male a nessuno…

        "Mi piace"

      • La cosa peggiore di una battaglia persa è una battaglia vinta.
        ( Arthur Wellesley, duca di Wellington, 1815)
        Vedere degli sconfitti, dei prigionieri di guerra, anche se nazisti, è sempre una immagina penosa.

        Piace a 1 persona

      • X Paolo Diamante:

        queste frasi celebri sono penose in sé, visto che Wellington vinse a Waterloo.

        Altro che ‘la cosa peggiore’.

        Dovresti chiedere a Napoleone dopo l’esilio a S.Elena se era peggio vincere o perdere quel giorno.

        "Mi piace"

  2. Parlare di crimini di guerra durante una guerra è impossibile.
    Anche quando le guerre sono finite, nessuno “criminalizza” i vincitori, specie se potenti. Quale Norimberga ad esempio si sarebbe dovuta allestire per le due bombe atomiche “testate” esclusivamente sui civili di due popolosissime città giapponesi a guerra ormai finita?
    Grecia e Albania chiesero invano ai Vincitori una Norimberga nei confronti dei crimini commessi dagli Italiani in quei luoghi, ma noi facevamo comodo “utili idioti”…

    "Mi piace"

  3. Gargamella veste i nuovi panni del buon pastore d’anime e di imberbi, e visto che l’aria inizia a girare, da bravo trasformista salta carri, fa una bella giravolta e finge misura, buon senso e financo umana compassione. Mentre telefoni all’amicone tuo in maglietta militare, che il fronte lo vede dal bunker, mentre i semplici cittadini li usa come scudi umani o li obbliga a andare a combattere in prima linea, ecco, mentre lo chiami, prova anche a dirgli qualche parolina sui giornalisti, i blogger e i dissidenti che ha fatto e fa giustiziare. Gargamella fa pure la morale, l’evangelista pietista.
    Questo è un processo farsa, e seguiranno tutti gli altri. Gli unici processi sensati, per crimini di guerra, dovrebbero vedere imputate le classi dirigenti di mezzo mondo almeno degli ultimi 40 anni, i soldati, i mercenari e la marmaglia armata eseguono gli ordini di questi profumati signori che vivono sbarbati e profumati.

    Piace a 3 people

    • Insomma, anche quando dice una cosa giusta (PER VOI) il povero Grama è da prendere a bastonate. Condannato per sempre all’insulto dal tribunale speciale del partito unico pacifista (col culo degli altri). Poveraccio.

      "Mi piace"

      • @SantoLoquasto il pacifismo non usa nessun culo, quella è solo metodica dei guerrafondai. Gargamella non scrive mai cose giuste, solo quelle che pensa possano portargli un diretto vantaggio. In guerra poi i criminali vanno affidati a organismi sovranazionali e super-partes, tutti i processi che metteranno in piedi gli ucraini e i russi saranno solo a beneficio di propaganda. Una cosa può fare Gargamella, passare alle previsioni del tempo, ma non è all’altezza e può solo sperare di indovinarne qualcuna, o all’oroscopo della settimana….e su quello potrebbe fare una gran carriera.
        Gli ucraini hanno scelto di processare il ragazzino perché la narrativa che sostengono da mesi è che Putin mandi a combattere bambini inesperti….quindi questa farsa a beneficio di telecamere è a sostegno della loro tesi….lo spettacolo peró è squallido e la figura internazionale che fanno è svilente invece che onorevole….
        Ma cosa c’è da aspettarsi da manchurian Zelensky?

        "Mi piace"

      • @Elena
        1- Anch’io sono NATURALMENTE contrario a questo processo a beneficio di telecamera, e apprezzo, ahimè, la tua onestà quando dici che i processi dovrebbero essere sempre fatti da soggetti terzi.
        2- Anche il pacifismo si può fate con il culo di qualcun altro. In questo caso quello degli ucraini.
        3- Nonostante mi faccia ridere l’immagine del Grama che fa l’oroscopo, oggi ha scritto una cosa giusta, no? Allora…

        "Mi piace"

      • @Santo Loquasto il pacifismo è la più alta e rivoluzionaria forma di lotta, non si compie per interposta persona. Gli ucraini, e intendo il popolo ucraino, ha deciso di dare seguito e di coprire le politiche dei propri governi, il pacifismo non è contemplato.
        Invece la guerra degli Imperi, quali quelli in campo, ossia USA-Russia è SEMPRE sulla pelle dei civili.
        Gramellini non scrive nulla di giusto, segue solo il proprio interesse che rappresenta strettamente quello del Potere: diffidi sempre del Gargamella.

        "Mi piace"

  4. Il povero tuttoguasto tuttoscemo non capisce una mazza, la cosa migliore è ignorarlo completamente perché per gli scemi sciocchi non c’è medicina ,

    "Mi piace"