I No Vox

(“I No Vox” di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ormai, in questo paese di pazzi, basta un nonnulla per essere iscritti ai No Vax pur avendo in corpo tutti i vaccini su piazza. Ma vale la pena di correre il rischio, quando sono in gioco valori un po’ più importanti e durevoli di una puntura: il diritto di manifestare liberamente il pensiero e il […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

74 replies

  1. I NO VOX

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ormai, in questo paese di pazzi, basta un nonnulla per essere iscritti ai No Vax pur avendo in corpo tutti i vaccini su piazza. Ma vale la pena di correre il rischio, quando sono in gioco valori un po’ più importanti e durevoli di una puntura: il diritto di manifestare liberamente il pensiero e il diritto-dovere a un’informazione senza autorizzazioni né censure. Va di moda, fra le grandi firme, teorizzare e addirittura vantare il bavaglio ai No Vax, categoria mefistofelica che inzeppa in un unico girone infernale anche chi critica il Green pass per lavorare e obietta sul vaccino ai bambini. Viene il dubbio che questi insigni colleghi, fra cui due direttori di tg (ma la Maggioni non intervistò quel gentiluomo di Assad?), si siano scordati le basi del nostro sporco mestiere. Che non è un collegio per educande né un catechismo delle virtù, ma il racconto del mondo così com’è, non come dovrebbe essere. Il cronista parla con tutti, coi santi e coi diavoli (molto più divertenti), poi scrive tutto. Nel 1923 Giulio De Benedetti, sulla Gazzetta del Popolo, intervistò il 34enne Adolf Hitler, che gli anticipò il suo folle programma: “purezza della razza, abolire la democrazia, distruggere socialisti ed ebrei”. Gli pose tutte le domande e, se qualcuno avesse letto le risposte, anni dopo si sarebbe risparmiato tanti tartufeschi stupori. Montanelli intervistò, fra gli altri, il dittatore Francisco Franco e il capomafia Calogero Vizzini. La Fallaci l’ayatollah Khomeini e Gheddafi. Biagi lo stesso Gheddafi, Sindona, Liggio, Buscetta e il terrorista nero Delle Chiaie. Pansa il principe golpista Borghese. Joe Marrazzo i boss Piromalli e Cutolo. Zavoli e la Rossanda i brigatisti rossi.
    Quindi si può, anzi si deve intervistare chiunque, specie per scandagliare i meandri del Male. L’abbiamo sempre sostenuto, difendendo la Leosini per le interviste “maledette” ad assassini di ogni risma, e la Lucarelli per il colloquio con Ciontoli sul delitto Vannini. Abbiamo dato ragione pur a Vespa, attaccato per un raro lampo di servizio pubblico con l’intervista a Riina jr.. E citiamo questi fior di criminali non per equipararli ai No Vax, che non violano alcuna legge finché i vaccini sono facoltativi. Ma per ricordare ai “No Vox” che, togliendo la voce ai No Vax, non diventano più buoni: rendono solo un pessimo servizio ai cittadini, chiudendo occhi e orecchi su un fenomeno mondiale di milioni di persone. Il fatto che sia un fenomeno negativo, per i danni che arreca alla salute (anzitutto di chi ne fa parte), non giustifica il silenziatore, anzi deve moltiplicare inchieste, interviste e curiosità. Per capire dove sbagliano i No Vax, ma anche i Sì Vax che non riescono a convincerli. O s’illudono di farlo fingendo che non esistano.

    Piace a 4 people

    • “Ormai, in questo paese di pazzi, basta un nonnulla per essere iscritti ai No Vax pur avendo in corpo tutti i vaccini su piazza…”

      ECCO, BENE: PERCHE’ ALLORA DA UN CAPO ALL’ALTRO DEL PRESTIGIOSO EDITORIALE LI CHIAMA NO VAX? SI E’ RESO CONTO L’ILLUSTRE PRESULE LAICO CHE SI E’ CONTRO L’OBBLIGO E NON CONTRO IL VACCINO?

      “… chiudendo occhi e orecchi su un fenomeno mondiale di milioni di persone. Il fatto che sia un fenomeno negativo…”:

      CHI?

      COSA?

      QUALE?

      PERCHE’?

      IN CHE SENZO (cit)?

      “…per i danni che arreca alla salute”:

      MA DE CHE?

      MA DI CHI?

      MA DOVE?

      MA QUANDO?

      MA VATTENE, VA!

      "Mi piace"

      • Questo è un buon esempio per far capire bene il concetto che le frasi hanno un senso compiuto quando vengono scritte, lette (e comprese) tutte per intero, da un punto ad un altro:

        Il fatto che sia un fenomeno negativo, per i danni che arreca alla salute (anzitutto di chi ne fa parte), non giustifica il silenziatore, anzi deve moltiplicare inchieste, interviste e curiosità. Per capire dove sbagliano i No Vax, ma anche i Sì Vax che non riescono a convincerli. O s’illudono di farlo fingendo che non esistano.

        Piace a 1 persona

      • E meno male che è arrivato l’ornitoRINCO tutto per intero a spiegàcce l’antifona… Adesso è tutto completamente diverso e maledettamente più semplice:

        “Per capire dove sbagliano i No Vax…”:

        quali novax, quelli che hanno “in corpo tutti i vaccini su piazza”? Quindi: dove sbaglierebbero quelli che esistono solo nella testa vostra e di Mrs Mahatma? Ma anche fosse: dove sbaglierebbero i novax? …La risposta e dentro di te, ma è… SBAJATA!

        “…ma anche i Sì Vax che non riescono a convincerli”:

        ah, quindi dove sbagliano i sìvax è esclusivamente nel metodo, chè non riescono a convincerli ‘sti caproni, ma non certo nel merito, quello è un errore che commettono solo i (presunti) novax: il sacro siero è inoppugnabile, vero? Certo, i sìvax potrebbero anche provarci, ma e se non ci riescono, che famo? Non sembra all’ornitoRINCO e all’illustre presule laico che, oltre a non aver provato mai a convincere nessuno, anzi proprio per questo, il verbo “convincere” non sia proprio il verbo adatto a questa situazione, visto che l’attuale congettura prevede che chi non si lascia “convincere” debba perdere tutti i diritti, lavoro compreso, in una parola lo si affama? O a Roma e alla redazione del FQ questa è una notizia che non è ancora arrivata? La diamo noi in anteprima allora… Giochiamo a provare a convincere i celiaci che il glutine fa bene? O i diabetici a mangiar zucchero? Se poi non li si convince è ovvio che i sìglutin e i sìglucos qualcosa stanno sbagliando…

        MA ANDATE A CAGAR3!

        "Mi piace"

      • E così come per incanto arriva la dimostrazione di quello che succede in quei casi di mancanza di comprensione del testo; oppure (la dimostrazione di quello che succede) quando volutamente si stravolge il testo da parte di chi lo ha compreso ma vuole modificarne il senso.

        E da qui nasce quella sensazione di pena e di schifo verso chi propaga queste posizioni di arrocco che si possono definire talebane da parte dei spammatori di fake news.

        MA ANDATE A CAGAR3!

        Piace a 1 persona

    • Quello che non si può dire!

      Uno dei segreti di FatimaR.
      Da tempi i.
      lui si cura con la medicina omeopatica
      e il resto va da sé

      "Mi piace"

      • Zio Firino, devi ammettere che i Vangeli presentano, nella Passione, una terapia omeopatica senza diluizione, eppero!

        "Mi piace"

    • REFUGIUM PECCATORUM
      La Lucarella col ciondolo!
      “disprezzo chi non si vaccina”,
      la risposta di Andrea Tosatto:
      “e io disprezzo chi per fare carriera si è fatta vaccinare da mezza Italia”

      "Mi piace"

    • In un paese dove si è vaccinato il 90% della popolazione, dargliela addosso con tutti i mezzi a quel 10% che a vario titolo non lo ha fatto è ,nello stesso tempo,una nefandezza un’inutile strumentale caccia alle streghe ed un evidente segno di depolezza dato dall’insicurezza di chi ci governa ed “informa”. Non possono essere loro, quelli non vaccinati,ad essere gli untori ,visto che anche noi vaccinati ci infettiamo e trasmettiamo l’infezione. Dovremmo,piuttosto, riflettere sul nostro autentico essere autenticamente liberali e democratici.Un capro espiatorio è utile solo a chi governa per nascondere le proprie responsabilità se non la propria inadeguatezza.

      "Mi piace"

    • Certamente non un brillante editoriale! Ma non è che tutti i giorni ci si sveglia ispirati e poi sotto querela continua dell illuminato che si aggirava nei box dell ultimo Gp ! Lo avranno invirato a spese loro?

      Piace a 1 persona

      • Certo che sì! Hai visto che peracottaro? Chiede il passaggio per andare a “parlare” a Washington, non lo trova e si fa pagare il biglietto dagli amici.
        Ma voi vi ricordate quando si diceva “brutto come il debito “? Eccolo, è lui

        "Mi piace"

  2. Dai, gente, sappiamo bene che MT non può esprimersi più di tanto, ma quel che ha da dire, pur cerchiobottisticamente, lo ha detto.

    No vax e No vox. Geniale.

    Se vogliamo un’informazione fuori dal coro per davvero, ci si può sempre beccare una puntata di Mazzucco.

    "Mi piace"

    • “Dai, gente, sappiamo bene che MT non può esprimersi più di tanto…”:

      ma come il Braveheart della stampa nazionale? L’incorruttibile penna del giornalismo europeo? La quintessenza dell’etica mondiale? La crème della deontologia universale (non so che cazzo vuol dire, ma mi piace…)?

      "Mi piace"

  3. Ecco ci mancava il ciuccio del “siero” che tutto dice . . . Quando uno usa questo termine già capite quanto sia minchione. Passate oltre.

    "Mi piace"

  4. Travaglio sui vaccini ed effetti collaterali: non vaccinerebbe un bambino piccolo (e cita la Canepa e Astrazeneca):

    Non sarà un cuor di leone, ma qualche freccetta l’ha messa a segno.

    "Mi piace"

  5. Premetto che parlo da vaccinato. Vaccinarsi o no è una libera scelta e sulle libere scelte non si convince nessuno. Non basta far presente che, da statistica, il vaccino diminuisce la possibilità di ricovero e di occupare terapie intensive. Non basta far presente che è un dovere civico cercare di tutelare la propria salute e quella delle altre persone. Non basta ricordare che nel marzo del 2020 (non un secolo fa) eravamo chiusi in casa a cantare sui balconi mentre morivano 500 persone al giorno. Non bastano le testimonianze di chi da no Vax è finito in terapia intensiva e si è salvato autodefinendosi un coglione. Troveranno sempre una scusa. Non basterà questo e altro, almeno fino a quando non si toccherà il loro portafoglio. Allora per assurdo paragono un no Vax con uno che va in giro in auto senza assicurazione. Se fai un incidente paghi di tasca tua i danni. Quindi, per assurdo, se perché volontariamente non hai tentato di proteggerti con il vaccino e finisci all’ospedale, paghi tutte le spese sanitarie di tasca tua. La tutela della salute è un diritto, il senso civico del rispetto di quella altrui è un dovere.

    Piace a 1 persona

    • 1- Per assurdo, se io pago le tasse voglio anche essere assistito né più né meno di te.

      2- Se il tuo discorso è sulle probabilità, allora chi ha subito un danno da vaccinazione si paga le spese ospedaliere e mediche di tasca sua. L’ha fatto volontariamente, no?

      3- la patente ti dà l’autorizzazione a guidare un’auto, non averla NON TI TOGLIE NIENTE. Mentre se tu hai la tua vita e ti tolgono la libertà, significa che ti prendono in ostaggio dei diritti FONDAMENTALI, tra cui quello di lavorare e di vivere socialmente.

      Non capire queste cose, ‘da vaccinato’, fa capire la testa che hanno i provax.

      "Mi piace"

      • punto 3
        oddio, proprio niente niente non direi, visto che il 90 e rotti percento delle persone che possono
        la ottengono qualcosa a loro darà pure?
        essere senza le toglie la possibilità di movimento nel lungo raggio ed in breve tempo,
        ha mai provato muoversi, per lavoro, con i mezzi fuori dagli orari di punta classici?
        se fossi un camionista e mi ubriaco quando mi fermano e mi tolgono la patente
        posso sberciare che mi tolgono la libertà fondamentale di lavorare?

        punto 2
        allora Bibbiano? suvvia siamo seri, parafrasando MT,
        è da vedere se sono morti per il vaccino o con il vaccino.
        (paragone che trovo stupido come chi lo pone, sia chiaro, eh!)
        comunque i decessi sarebbero lo 0.82% del 13.8% di tutti i casi segnalati all’agenzia di vigilanza
        fatto 1000 questo numero, 138 sarebbero i casi gravi, e 1 i decessi.
        in realtà le reazioni sospette avverse sono state 91.360 per cui i decessi, se non sbaglio,
        dovrebbero essere 91 su un 45 milioni di vaccinazioni avvenute.
        senza contare le dosi fatte da dopo il report di farmacovigilanza e le terze dosi.

        in ogni caso, se le piacciono i numeri,
        questa settimana (da lunedì scorso ad ieri) si sono avuti 548 decessi, uno ogni 3 ore
        la settimana precedente 492 e quella precedente ancora 428

        il problema a fare confronti con il passato, (numeri a parte visto che, nello stesso periodo dell’anno 2020,
        i decessi sono stati 5030, 5123, 4720, ovvero i numeri odierni moltiplicati per 10)
        è che, a parte le parole di chi ci lavora negli ospedali, non ci sono cifre che indichino chiaramente
        quanti sono i vaccinati e quanti i non vaccinati.
        senza contare che il vaccino è tarato per un virus “leggermente” differente e quindi
        prova a fare quello che c’è scritto nella reclam, ovvero evitare al 95% i casi gravi.
        rimane il 5% che non ce la fa.

        ma è differente che fare una overdose di vitamina B, o con la candeggina,
        e dover essere presi per i capelli per sopravvivere

        quindi senza numeri che dicano quanti sono i vaccinati che non ce la fanno e quanti i non vaccinati
        le danno la possibilità di aprire bocca senza sentirsi ridicolo

        "Mi piace"

      • X Marco Bo:

        ”’oddio, proprio niente niente non direi, visto che il 90 e rotti percento delle persone che possono
        la ottengono qualcosa a loro darà pure?
        essere senza le toglie la possibilità di movimento nel lungo raggio ed in breve tempo,
        ha mai provato muoversi, per lavoro, con i mezzi fuori dagli orari di punta classici?
        se fossi un camionista e mi ubriaco quando mi fermano e mi tolgono la patente
        posso sberciare che mi tolgono la libertà fondamentale di lavorare?”’

        —Vedi quanto sei NULLO, Marchetto Bo? Riesci a travisare il fatto di NON avere patente, con la guida in stato di ebbrezza. Devo perdere tempo a spiegarti la differenza? Evidentemente non ne vale la pena.

        ”’è da vedere se sono morti per il vaccino o con il vaccino.
        (paragone che trovo stupido come chi lo pone, sia chiaro, eh!)
        comunque i decessi sarebbero lo 0.82% del 13.8% di tutti i casi segnalati all’agenzia di vigilanza
        fatto 1000 questo numero, 138 sarebbero i casi gravi, e 1 i decessi.
        in realtà le reazioni sospette avverse sono state 91.360 per cui i decessi, se non sbaglio,
        dovrebbero essere 91 su un 45 milioni di vaccinazioni avvenute.
        senza contare le dosi fatte da dopo il report di farmacovigilanza e le terze dosi.
        in ogni caso, se le piacciono i numeri,
        questa settimana (da lunedì scorso ad ieri) si sono avuti 548 decessi, uno ogni 3 ore
        la settimana precedente 492 e quella precedente ancora 428”’

        —BRAVO, adesso dimmi quanti sono i morti sotto i 30 anni di/con/tra/fra COVID?
        Lo vedi che fai il furbo ma non ti riesce?

        ”’quindi senza numeri che dicano quanti sono i vaccinati che non ce la fanno e quanti i non vaccinati
        le danno la possibilità di aprire bocca senza sentirsi ridicolo”’

        —Questo dovresti dirlo a chi i numeri li dovrebbe dare, ma non li dà.
        Io per adesso parlo, e non sono più ridicolo di un pirla come te, che continui a propugnare i vaccini facendo spallucce sui numeri degli effetti avversi, perché quei puzzoni dell’AIFA sono impegnati a sponsorizzare i vaccini.

        "Mi piace"

    • D’accordo su tutto tranne che sulla soluzione di far pagare le cure a chi non è vaccinato, essendo che si parla di una libera scelta e non di un ttattamento sanitario obbligatorio.

      "Mi piace"

      • Gentile, infatti il mio era un ragionamento per assurdo. Il pensiero era quello che se uno commette liberamente con la sua condotta un atto che provoca direttamente o indirettamente dei danni a se stessi o altri , deve assumersene la responsabilità. Cordialità.

        Piace a 1 persona

      • Buongiorno, io ho risposto in quanto vaccinato e a favore della libera scelta come te, e d’accordo con te sul tuo commento, ma secondo me le cure vanno garantite a chiunque faccia la sua scelta.
        Poi, nella tua metafora, cambierei solamente auto/assicurazione con moto/casco facendo la similitudine sulla responsabilità della propria incolumità, anziche sulla responsabilità economica di pagarsi le cure.

        "Mi piace"

    • A parte le solite comiche PETIZIONI DI PRINCIPIO; a parte le solite similitidini prêt-à-porter, a parte insomma le solite banalità che albergano nelle testoline vuote di sale di questi ridicoli personaggi, qualcuno ha mai visto qualche nazivax gli anni passati scendere in piazza per protestare contro i tagli alla sanità? Io no, voi?

      “Terapie intensive: sempre le stesse balle:

      E’ quasi impossibile crederci, eppure bisogna arrendersi a una realtà sconcertante: le stesse bugie che ci raccontano praticamente da due anni continuano a rimanere efficaci, nonostante dovrebbero essere sgamate da tempo. Fin dall’inizio della pandemia si finse che chi veniva portato nelle terapie intensive lo fosse per il covid, bastava che avesse il tampone positivo che in realtà non vuol dire niente, men che meno che si sia malati: così tutte la patologie che prima portavano nelle terapie intensive sono improvvisamente e completamente scomparse. Questo è stato prima il pretesto per le segregazioni, i distanziamenti, le assurde mascherine e oggi serve per spingere il gregge alla vaccinazione forzata: bisogna circoscrivere l’infezione per evitare di saturare le terapie intensive e gli ospedali. La stessa manfrina ritorna identica in tutto il teatrino pandemico occidentale ancorché alcuni Paesi particolarmente severi nelle misure come l’Austria e la Germania abbiano nel frattempo dimezzato le unità di terapia intensiva a dimostrazione di come queste preoccupazioni fossero e siano integralmente bugiarde. Adesso sarebbero i non vaccinati a saturare le terapie intensive e questo semplicemente sulla base di un positività trovata con un mezzo improprio come il tempone “..indipendentemente da segni e dai sintomi clinici” come ha dovuto confessare l’Istituito superiore di sanità a Francesco Santoianni. Insomma si continua a far credere che tutti quelli che vanno in terapia intensiva siano “malati di covid” e non vaccinati. Questa evidentemente è una tesi creata a tavolino dagli spin doctor ( gli unici dottori che fanno bene il loro lavoro) della cupola pandemica che è stata contemporaneamente adottata in tutto l’occidente, ma la verità è tutta un’altra: le unità di terapia intensiva non sono “piene” di pazienti covid non vaccinati, non sono nemmeno piene di casi covid. In effetti, non sono nemmeno piene.

      Per esempio in Gran Bretagna a partire dalla scorsa settimana, le statistiche sui letti del Servizio sanitario nazionale hanno riferito che l’Inghilterra ha 4330 postazioni di terapia intensiva disponibili, di cui 894 (21%) sono utilizzati da pazienti in presenza di positività, ma affetti da svariare patologie, 2608 (60%) da pazienti pazienti non Covid e 828 (19%) sono vuoti. al contrario di quanto dicano le balle ufficiali. Quindi, i letti di terapia intensiva in Inghilterra non sono nemmeno pieni al 90%, figuriamoci al 90% pieni di pazienti covid non vaccinati. Ma supponiamo che le autorità si siano espresse male e che volessero dire che il 90% dei ricoverati con positività non sono vaccinati. Bene anche questo è clamorosamente sbagliato: secondo i dati dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (pagina 31 di questo documento ) 6639 pazienti ricoverati in ospedale “con Covid” nelle settimane 44-47 di quest’anno solo 2355 non erano vaccinati: solo il 35,4%, ribaltando completamente le affermazioni ufficiali. Del resto basterebbe fare ai vaccinati un tampone sui 28 cicli e ai non vaccinati uno da 40 per alterare completamente la realtà, cosa che peraltro viene fatta regolarmente almeno in Usa dove il Cdc ha imposto questa pratica truffaldina.

      Ma evidentemente ormai non c’è nemmeno più bisogno di barare manipolando i dati di base, basta dire qualche cazzata completamente inventata, dare un annuncio, costruire qualche tabella alla cazzo da pubblicare sui giornaloni del mainstream e la gente ormai rincoglionita e peraltro incapace di andarsi a cercare i dati da sola ci crederà. Anzi ha creduto così a lungo che ormai continuare a credere o far finta di credere è ormai necessario a conservare il rispetto di sé. La cosa sorprendente è che in due anni non sembra si sia fatto alcun passo in avanti sulla strada della consapevolezza: le stesse bugie possono essere reiterate senza che si rischi di essere colti in flagrante menzogna. Incredibilmente tutto si basa ancora sull’equivoco del positivo = malato che non sta né in cielo né in terra, anzi.”.

      "Mi piace"

    • @Davide

      Sì, esatto.
      Imporre il vaccino (senza Green Pass la vita è difficile) è sbagliato in linea di principio.
      Il corpo è mio e lo gestisco io, si potrebbe dire.

      Sarebbe più logico lasciali fare e poi addebitargli almeno una parte delle spese sanitarie (senza vaccino hai il x% di probabilità in più di ammalarti, paghi x% del costo sanitario)

      Il problema è che molti no vax non avrebbero i soldi per pagarsi le costosissime terapie intensive.

      Allora bisognerebbe semplicemente imporre ai no vax la sottoscrizione di una assicurazione.

      Chissà, forse potrebbe funzionare.

      Darebbe ai no vax convinti la possibilità di vivere senza doversi fare una raffica di tamponi.
      Nello stesso tempo non limiteremmo le loro libertà personali, tantomeno se pregiudicano la possibilità di guadagnarsi il pane.

      È solo in problema economico, serio ma pur sempre di natura economica.

      Piace a 1 persona

      • Ma manco per niente AndreaEx.

        Assicurazione?

        Io pago le TASSE, uguali per me come per chi fuma, si fa di droga, si fa di farmaci pericolosi, si ubriaca, fa sport pericolosi (dal motocross all’alpinismo: chi glielo fa fare?)

        Se mi ammalo, io non è che devo farmi un’assicurazione privata, quindi: io O PAGO LE TASSE, oppure mi faccio l’assicurazione.

        MA TUTTE E DUE NO.

        E lo stesso discorso dovrebbe valere per le persone danneggiate dal vaccino. Tante o poche che siano, la scelta l’hanno fatta LORO e LORO rispondono.

        O il discorso vale solo perché i vaccinati sono ‘indotti’ a farlo perché il governo ha deciso così?

        Piace a 1 persona

      • @SM

        Però dovresti riconoscere che chi fa alpinismo, surf estremo, si butta con la tuta alare dal Cervino (e nel tragitto in picchiata trova pure il modo per fumarsi una canna) potrebbe essere un NO VAX.

        Quei rischi di cui parli non sono propri di una categoria.

        Quindi i NO VAX affaticano inevitabilmente le terapie intensive più di quanto facciano i SÌ VAX ed incidono quindi maggiormente sui costi del nostro sistema sanitario.

        "Mi piace"

      • “Però dovresti riconoscere che chi fa alpinismo, surf estremo, si butta con la tuta alare dal Cervino (e nel tragitto in picchiata trova pure il modo per fumarsi una canna) potrebbe essere un NO VAX. Quei rischi di cui parli non sono propri di una categoria.”:

        AHAHAH… Ma tu non ci stai con la testa! AHAHAH…

        Però dovresti riconoscere che un NOVAX che pratica lo sputazzo estremo con la tuta alare e nel tragitto in picchiata trova pure il modo per fumarsi una canna, potrebbe essere anche un ALPINISTA o un COGLION3!

        AHAHAH… MA VAI A (a scelta) …

        “Quindi i NO VAX affaticano inevitabilmente le terapie intensive più di quanto facciano i SÌ VAX ed incidono quindi maggiormente sui costi del nostro sistema sanitario.”:

        e chi te l’ha detto Brusaferro?

        “E’ quasi impossibile crederci, eppure bisogna arrendersi a una realtà sconcertante: le stesse bugie che ci raccontano praticamente da due anni continuano a rimanere efficaci, nonostante dovrebbero essere sgamate da tempo. Fin dall’inizio della pandemia si finse che chi veniva portato nelle terapie intensive lo fosse per il covid, bastava che avesse il tampone positivo che in realtà non vuol dire niente, men che meno che si sia malati: così tutte la patologie che prima portavano nelle terapie intensive sono improvvisamente e completamente scomparse. Questo è stato prima il pretesto per le segregazioni, i distanziamenti, le assurde mascherine e oggi serve per spingere il gregge alla vaccinazione forzata: bisogna circoscrivere l’infezione per evitare di saturare le terapie intensive e gli ospedali. La stessa manfrina ritorna identica in tutto il teatrino pandemico occidentale ancorché alcuni Paesi particolarmente severi nelle misure come l’Austria e la Germania abbiano nel frattempo dimezzato le unità di terapia intensiva a dimostrazione di come queste preoccupazioni fossero e siano integralmente bugiarde. Adesso sarebbero i non vaccinati a saturare le terapie intensive e questo semplicemente sulla base di un positività trovata con un mezzo improprio come il tempone “..indipendentemente da segni e dai sintomi clinici” come ha dovuto confessare l’Istituito superiore di sanità a Francesco Santoianni. Insomma si continua a far credere che tutti quelli che vanno in terapia intensiva siano “malati di covid” e non vaccinati. Questa evidentemente è una tesi creata a tavolino dagli spin doctor ( gli unici dottori che fanno bene il loro lavoro) della cupola pandemica che è stata contemporaneamente adottata in tutto l’occidente, ma la verità è tutta un’altra: le unità di terapia intensiva non sono “piene” di pazienti covid non vaccinati, non sono nemmeno piene di casi covid. In effetti, non sono nemmeno piene.

        Per esempio in Gran Bretagna a partire dalla scorsa settimana, le statistiche sui letti del Servizio sanitario nazionale hanno riferito che l’Inghilterra ha 4330 postazioni di terapia intensiva disponibili, di cui 894 (21%) sono utilizzati da pazienti in presenza di positività, ma affetti da svariare patologie, 2608 (60%) da pazienti pazienti non Covid e 828 (19%) sono vuoti. al contrario di quanto dicano le balle ufficiali. Quindi, i letti di terapia intensiva in Inghilterra non sono nemmeno pieni al 90%, figuriamoci al 90% pieni di pazienti covid non vaccinati. Ma supponiamo che le autorità si siano espresse male e che volessero dire che il 90% dei ricoverati con positività non sono vaccinati. Bene anche questo è clamorosamente sbagliato: secondo i dati dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (pagina 31 di questo documento ) 6639 pazienti ricoverati in ospedale “con Covid” nelle settimane 44-47 di quest’anno solo 2355 non erano vaccinati: solo il 35,4%, ribaltando completamente le affermazioni ufficiali. Del resto basterebbe fare ai vaccinati un tampone sui 28 cicli e ai non vaccinati uno da 40 per alterare completamente la realtà, cosa che peraltro viene fatta regolarmente almeno in Usa dove il Cdc ha imposto questa pratica truffaldina.

        Ma evidentemente ormai non c’è nemmeno più bisogno di barare manipolando i dati di base, basta dire qualche cazzata completamente inventata, dare un annuncio, costruire qualche tabella alla cazzo da pubblicare sui giornaloni del mainstream e la gente ormai rincoglionita e peraltro incapace di andarsi a cercare i dati da sola ci crederà. Anzi ha creduto così a lungo che ormai continuare a credere o far finta di credere è ormai necessario a conservare il rispetto di sé. La cosa sorprendente è che in due anni non sembra si sia fatto alcun passo in avanti sulla strada della consapevolezza: le stesse bugie possono essere reiterate senza che si rischi di essere colti in flagrante menzogna. Incredibilmente tutto si basa ancora sull’equivoco del positivo = malato che non sta né in cielo né in terra, anzi .”;

        “Ma questa è anche la realtà che viene nascosta attraverso il trucco usato dalle autorità in Europa e negli Stati Uniti, che è stato esposto in alcune pubblicazioni ma non nei principali media, vale a dire quello di contare le morti di persone completamente vaccinate come non vaccinate se la morte avviene entro 14 giorni dall’ultima vaccinazione o tra la prima e la seconda dose. La stessa cosa accade con i ricoveri e le statistiche in terapia intensiva. Solo Inghilterra e Israele mostrano separatamente i dati per queste categorie. Inoltre più di recente si è presa l’abitudine quanto mai scorretta di testare nelle terapie intensive sole le persone non vaccinate per poi dire che nelle terapie intensive ci finiscono solo le persone non vaccinate.”.

        SALUTAME A SORETA!

        "Mi piace"

      • Pensavo fosse intuibile l’ironia di un lancio con la tuta alare dal Cervino mentre tu fai una canna.
        Parlavamo di sport rischiosissimi ed ho estremizzato per puro scherzo.

        Comunque il discorso è più o meno il seguente.
        Se fossimo tutti No VAX le terapie sarebbero stracolme, i morti aumenterebbero, l’economia peggiorerebbe.

        Almeno sul fatto che i Sì Vax questi problemi non li creano immagino dovremmo essere d’accordo, è l’opinione prevalente degli esperti in materia.

        Non voglio minimizzare il rischio di discriminare chi, legittimamente, per paura non si fa il vaccino.
        Ma tra i No Vax c’è chi non se lo fa per puro calcolo, della serie: ora le terapie intensive grazie al vaccino sono abbastanza vuote, se mi becco il covid un posto lo trovo per salvarmi il culo.

        "Mi piace"

      • “Almeno sul fatto che i Sì Vax questi problemi non li creano immagino dovremmo essere d’accordo, è l’opinione prevalente degli esperti in materia.”

        Eccome no: prevalente de che? Prevalente in TV! E ci mancherebbe: passate ìna vita a “Piove: governo e Massoneria ladri” “Giornalisti servi del potere” e quando vi passano sotto il naso, fate ‘na sniffatina e via!

        Chiedilo a questi esperti non prevalenti ai quali vien concesso di parlare qualche minuto solo davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, di cui la maggior parte degli ItaGliani medi, ma anche superiori, manco sa che esiste:

        Che gente inutile che siete!

        Quelli come te inoltre parlano della Sanità come fosse la loro impresetta: spese, costi, guadagni, investimenti, ricavi, perdite.

        Siete gente inutile!

        "Mi piace"

    • @ex:

      “Il problema è che molti no vax non avrebbero i soldi per pagarsi le costosissime terapie intensive. Allora bisognerebbe semplicemente imporre ai no vax la sottoscrizione di una assicurazione…”.

      …ahahah… Bene: allora imponiamogliela anche ai fumatori, bevitori, accidiosi, mangiaschifezze, a quelli che passano col rosso, a quelli che non fanno sesso protetto come il Pagliaccio (che in più si droga…), a quelli come te che frequentano Infosannio credendo di poter rimanere sani, ecc., ecc… Inoltre esigerei che l’assurda mole delle mie tasse estorte con la frode sia sospesa e lasciata a mia completa disposizione; nel caso non sia fattibile che non vada a pagare i VOSTRI vaccini che non uso: OK?

      “IL FATTO È CHE LE CAMPAGNE MEDIATICHE PER FAR CREDERE CHE GLI INTERESSI MILIARDARI DI UN PICCOLO GRUPPO DI AZIENDE FARMACEUTICHE COINCIDANO CON LA TUTELA DELLA NOSTRA SALUTE, SONO ATTENTAMENTE STUDIATE A TAVOLINO DALLE MAGGIORI SOCIETÀ DI COMUNICAZIONE MONDIALI. O CREDETE FORSE CHE LE FRASI DI UN BASSETTI COME “CHI SI VACCINA È FIGO” SIANO CASUALI? VI HANNO FATTO CREDERE CHE SPENDERE SEI MILIARDI E MEZZO DI EURO (PER ORA) PER VACCINARE CON UNA, DUE, TRE DOSI LA POPOLAZIONE, CHE COMUNQUE CONTINUA A INFETTARSI E INFETTARE, FOSSE UN “DOVERE CIVICO”. BENE, SAPPIANO COLORO CHE HANNO CREDUTO A QUESTA SCIOCCHEZZA CHE QUELLA SPESA SANITARIA INCONTROLLATA, INCASSATA DA 4 AZIENDE A CARICO DELLE NOSTRE SUDATE TASSE, STA SOTTRAENDO DA UN ANNO LA MAGGIOR PARTE DELLE RISORSE NECESSARIE A PREVENIRE E CURARE INFARTI (600 DECESSI/GIORNO), CANCRI (500 DECESSI/GIORNO) E TUTTE LE ALTRE PATOLOGIE MORTALI EVITABILI (900 DECESSI/GIORNO). ALTRO CHE ALTRUISMO. INCOMINCIAMO A DIRE LE COSE COME STANNO. CHI SCEGLIE LA DISPENDIOSISSIMA POLITICA VACCINALE, CON IL RISULTATO “FUNZIONICCHIANTE” (GALLI DIXIT) CHE È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, SAPPIA CHE STA TOGLIENDO VITA E SPERANZA A MILIONI DI MALATI DI ALTRE PATOLOGIE.
      POSSIBILE CHE A NESSUNO SIA CONSENTITO AVERE UN DUBBIO? CON CHE FACCIA PROPONGONO CHE I NON VACCINATI SI CURINO A LORO SPESE DOPO CHE QUESTI ULTIMI, CON LE LORO TASSE, HANNO FINANZIATO IL PIÙ GRANDE SPRECO SANITARIO DEGLI ULTIMI DUE SECOLI? MA TRANQUILLI: È COLPA DEI NOVAX.”.

      GRAZIE (AL CAZZO)! Chissà, forse potrebbe funzionare…

      “Nello stesso tempo non limiteremmo le LORO libertà personali, tantomeno se pregiudicano la possibilità di guadagnarsi il pane…”:

      Ah, ecco, siamo già al “loro” e “noi”? Sfigat(t)i contro “fighi”?

      GRAZIE (AL CAZZO)! Com’è buono lei; com’è umano lei…

      "Mi piace"

      • O madonna mia @Gatto, la vedo imperversare a destra e sinistra, in alto e in basso. Ma quanto la fa sentire figo questo Covid19?

        "Mi piace"

      • Gatto pensavo ad una soluzione che potesse essere più vantaggiosa per i No Vax, una assicurazione potrebbe essere più pratica ed anche più economica di una serie ininterrotta di tamponi, tanto per fare un esempio.
        E ridurrei questa spesa assicurativa al minimo sindacale, in modo che non gravi eccessivamente (effettivamente sono molto umano 😀 ) su chi legittimamente dedice di non vaccinarsi.

        Quanto ai fumatori, alcolisti in tuta alare, motociclisti fatti di lsd, come replicavo anche a SM, non appartengono alle categorie Sì Vax, No Vax, sono fantasticamente trasversali.
        Se però li suddividessimo in due gruppi eguali, uno avrebbe più ricoverati dell’altro.
        Questo è un fatto.
        Ed è normale che un governo che teme la pandemia soprattutto sul piano economico, voglia in qualche modo scoraggiarli.
        La cosa importante è che l’incentivo a farlo non si trasformi in un obbligo.
        Che ti devo dire, provo a farmi una idea sulla base di ciò che sento e leggo, che possa scrivere cazzate non è una eventualità così remota dopotutto.
        È difficile fardi una idea precisa.
        Conosco un ragazzo, bravissima persona, che ha il terrore del vaccino.
        Ma come cazzo possiamo pensare di costringerlo a farlo.
        Ed è solo un esempio tra i tanti.

        "Mi piace"

  6. A monte di tutto questo c’è una continua e sempre più stringente censura preventiva molto preoccupante. Per parlare di qualsivoglia argomento – ed è sempre più difficile, subito appaiono i disturbatori ed i fraintenditori – occorre “mettere le mani avanti”.
    Vuoi dialogare nei confronti dell’ immigrazione incontrollata? Devi iniziare il discorso con “non sono razzista” e spergiurarlo più volte.
    Vuoi esprimere una personale opinione nei confronti dello sfruttamento dell’ immagine omosessuale e puri fini propagandistici? Dei spergiurare di non essere omofobo.
    Vietato qualsivoglia accenno a “minoranze” etniche che non conviene disturbare ( un esempio? Se ti chiedi come si farebbe ad attuare l’ obbligo vaccinale nei numerosissimi e superaffollati campi rom o nelle centinaia – migliaia? – di stabili più o meno fatiscenti abusivamente occupati oltre a coloro che vivono e “lavorano” in strada, ti tirano subito fuori Salvini, il razzismo, il fascismo e i 49 milioni…)

    Ritieni che i vari Me Too ed i vari circhi mediatici organizzati dai media con veline, attricette e presunte “molestate” in tempi ormai lontani siano una vergognosa offesa nei confronti delle sempre più numerose vittime silenziose di pesantissimi atti osceni e percosse per le quali si rivela assolutamente inutile persino denunciare? Sei una sporca misogina.
    Ritieni che tutti coloro che da tempo ormai campano sui “femminicidi” – attori di fiction, autrici di ininfluenti libretti, “criminologhe” da talk, opinioniste pescate a strascico, psicologi anziani riesumati dopo decenni di oblio, psicoterapeute stravolte dalla chirurgia estetica che sproloquinano riguardo “l’ accettazione di sè”…- il circo è ormai infinito e sempre più colorato – non facciano altro che attivare il principio di emulazione – in mente i sassi sull’ autostrada? – facendo, a forza di parlarne, diventare “normale” un’ idea mostruosa? Devi premettere di non essere “contro le donne” ma nulla ti varrà perchè la comoda etichetta la riceverai immediatamente.
    Tralascio per carità di patria il punto già ben spiegato da Travaglio: se non “credi nei vaccini” (?????) cercando di ragionarci sopra con qualche distinguo, peste ti colga: sei terrapiattista e antiscientifico.

    Insomma, non si può più discutere di nulla. Un tempo nei bar mi dicono si trovasse il cartello “Non si parla di religione e di politica” (cioè delle due cose che più impattano sulla vita di tutti noi – ovvio, i manovratori non vogliono essere disturbati ) ora l’ elenco è infinito.
    Credere ed obbedire, riguardo tutto e tutti. Come la rana nella pentola ci stiamo abituando.
    Mala tempora currunt.

    Piace a 2 people

    • Che lanosita’ linguale… Come chi nell’acqua che bolle invece della pasta getta il contenitore, e poi si volta verso di te e dice: “Lo vedi? Non sai cucinare!”

      "Mi piace"

      • Signor Paolo, che stupore trovarla a condividere un tale minestrone.
        Come se il proprio antirazzismo (inteso come etnie, gusti sessuali, ecc ecc) si potesse dimostrare a parole.
        “Ho tanti amici gay” ecco allora che puoi iniziare a parlare.
        “Sono vaccinato” e allora puoi essere contro i vaccini? Ma questo si può dimostrare in modo concreto: non credo nel vaccino covid ecco allora che non mi vaccino, è esattamente il contrario. E infatti Travaglio è vaccinato.

        Poi sul resto, dal metoo e roba varia, basterebbe non guardare la vita in diretta e non leggere le colleghe della Aspesi per trovare un racconto molto più aderente alla realtà.
        Certo che se la realtà che si vuole trovare sui giornali è che “dobbiamo lasciare questi poveri disgraziati liberi di far andare le mani dove li porta il Quore”, beh allora non serve nemmeno cambiare canale, qua si tratta proprio di prendere atto che si è nati nell’epoca sbagliata.

        "Mi piace"

  7. Gentile, evidentemente le sfugge che siamo dentro uno stato di emergenza pandemico e trascura come eravamo quando il vaccino non c’era ancora. In breve nel suo punto 1 le sfugge la volontarietà del gesto, nel punto 2 il fatto che siano pochissimi e che di Covid si muore mentre di vaccino quasi zero, nel punto 3 che la scelta petdonale di non vaccinarsi è un venire meno al comportamento civile che regola il vivere comune. Le sue argomentazioni le faccia presente a chi da no Vax è sopravvissuto miracolosamente alla terapia intensiva. Cordialità.

    "Mi piace"

    • X Davide:

      1- a me non sfugge che quando comanda uno solo e tutti gli altri devono dire sissignore, questa NON è democrazia.

      E quindi l’emergenza pandemica diventa anche e sopratutto, democratica.

      In nessun caso di ‘democrazia’ si vede una propaganda così martellante e una tale cappa omertosa da parte dei media. negare gli effetti avversi e negare le vittime da vaccini.

      2- che siano ‘pochissimi’ lo dici tu, le statistiche già parlando di 15.000 effetti avversi gravi e 600 morti. La gente sotto i 20 anni ha molti più rischi dalla vaccinazione che dal virus, è stato sempre detto ma adesso che i vaccini li vogliono approvare ecco che improvvisamente il coviddi diventa una malattia tra le più letali per i bambini.

      3- il comportamento civile che regola il ‘vivere comune’ è un discorso che solo un fascista potrebbe fare. Ti piace vaccinarti con tanto di rischi di effetti avversi? CAXXI TUOI. Non è civile dire ‘facciamo i vaccini a tutti i bambini e poi vediamo se ci sono effetti avversi gravi nei prossimi 5 anni’. Che è quello che hanno detto, con il plauso di di fanatici come te.

      4- le TUE argomentazioni falle presenti alle famiglie dove ci sono state vittime da vaccinazioni. Vediamo se reggono.

      "Mi piace"

      • Gentile, le famiglie che hanno avuto vittime da vaccino sono un numero irrilevante rispetto ai morti riconducibili a concause da covid. Ma non si vuole far cambiare idea a nessuno, basta solo avere onestà intellettuale per vedere la realtà dei fatti e dei dati e senso di responsabilità. Cordialità.

        Piace a 1 persona

      • Cordialità un cazzo! Voi ragionate sempre in funzione di costi e benefici, ammesso e non concesso che i benefici ci siano: staremo a vedere tra qualche anno…

        Comunque sia: la vita è qualcosa di molto più complesso dell’estratto conto o del Pil: se ne faccia una ragione.

        Il problema sta in questi termini che a voi piaccia o meno:

        "Mi piace"

      • Qualcuno freni @Gattosannio. Se mai ci fosse qualcuno vicino a lui lo obblighi a stare davanti al pc massimo 2 ore al giorno. Cordialità.

        "Mi piace"

  8. Ammettiamolo, il solo fatto di discutere di determinate cose è una sconfitta.Dover spiegare che il lasciapassare è una aberrazione discriminatoria, è una sconfitta. Dover spiegare che è sbagliato che un ragazzino venga costretto a tamponarsi per salire su un pulman, è una sconfitta.
    Dover spiegare che è sbagliato che delle persone debbano essere costrette a cedere a un ricatto perchè altrimenti non possono dare da mangiare ai loro figli, è una sconfitta.
    Dover spiegare che è una assurdità pagare per dimostrare di essere sani, è una sconfitta.
    Dover spiegare che le persone non sono aprioristicamente appestate, è una sconfitta.
    Dover spiegare che i bambini non sono malefici trasmettitori di virus e non vanno trattati come tali, è una sconfitta.
    La lista potrebbe essere lunghissima, ma insomma, dover ancora spiegare che è profondamente sbagliato tutto ciò che sta accadendo, è una grande sconfitta.
    La verità è che non ci saremmo dovuti mai arrivare, invece ci siamo arrivati e la forma pensiero che si è creata nelle masse ora è spaventosa.
    Rendiamoci conto che ci stiamo sgolando per convincere le persone che il cielo è azzurro e le foglie sono verdi d’estate.
    È una clamorosa sconfitta.
    Prendiamone atto. Weltanschauung Italia

    "Mi piace"

    • Gentile, apprezzo il suo pensiero. Però secondo me, dobbiamo partire dalla gravità e dalla vastità dell’evento e dalla necessità di trovare in tempi stretti un rimedio o una arma con cui contrastare una pandemia mondiale. Davanti ai 500 morti al giorno ed ai camion dell’esercito colmi di bare che sfilavano a Bergamo un anno e mezzo fa (e non un secolo fa) mi sembra folle
      discutere vaccino si o no. Pur nel rispetto della libertà di pensiero, ci si scontra con la diminuita capacità di analisi critica della realtà dei fatti. Cordialità.

      "Mi piace"

      • X Davide,

        fai il furbo ma ti riesce male.

        I 500 morti al giorno dove stanno adesso? Dove è rimasta l’emergenza?

        Le bare di Bergamo, giusto in un paese come l’Itaglia potevano essere esposte in quel modo. In altre nazioni si requisisce un campo e lo si trasforma in un cimitero. In Italia oramai abbiamo speculazioni edilizie dappertutto, ma per un pò di terreno per i cimiteri non c’é mai spazio. Vedesi Palermo: perché non vanno con i camion a portare via le bare che stanno per terra da 1 anno?

        Il vaccino te lo fai te se ti sta bene, nessuno te lo impone. Ma nessuno, tanto meno te, può rassicurare che chi lo fa non faccia la fine della Tuscano, di Paternò o della Canepa.

        Anche a loro avevano detto di vaccinarsi e poi sono morti. E non di COVID.

        E non mi sta bene che siccome sono ‘meno’ dei morti COVID, allora va bene così.

        La vita e la salute sono individuali, se li perdi non te li ridà Speranza.

        "Mi piace"

      • “Le bare di Bergamo, giusto in un paese come l’Itaglia potevano essere esposte in quel modo. In altre nazioni si requisisce un campo e lo si trasforma in un cimitero. In Italia oramai abbiamo speculazioni edilizie dappertutto, ma per un pò di terreno per i cimiteri non c’é mai spazio. Vedesi Palermo: perché non vanno con i camion a portare via le bare che stanno per terra da 1 anno?”

        Ma tu sei un genio… Mi passi per favore il numero di tarha dell’onicologo che cura con l’oronzoterapia i malati di timore?

        "Mi piace"

      • SM che vuol dire 💩secca /le bare erano ferme perché i forni crematori non riuscivano a starci dietro, sei una persona orribile. Hai visto anche cos’è successo in altri paesi? O critichi solo l’Italia perché la tua ignoranza è talmente tanta che non ti permette di apprendere le notizie serie ma solo le baggianate?

        "Mi piace"

  9. Oggi devo eccepire (semel in anno licet insanire!!)
    Il colloquio della Lucarelli con Ciontoli fu una boiata inguardabile, dopo 10 minuti smisi: a parte che le interviste vis a vis non sono proprio roba sua, ma soprattutto se ci sono due sentenze (mancava solo la cassazione, e se ne prevedeva l’esito) non puoi fare la difesa, anche se hai giustamente la tua opinione: non è che siccome ti sei convinta che è innocente racconti una storia che deve dimostrare la tua tesi.
    Il problema non è dare voce all’assassino (o al no vax, o “no vax”, se no qualcuno si risente) il problema è il giornalista: per esempio ho sentito Mario Calabresi dare del no vax a Crisanti. Immagina gli altri giornalisti morti di fama, tipo combriccole di rete 4 che combinano!

    "Mi piace"

  10. Travaglio ha dimenticato di nominare pure Gomez, il socio, dedito alla propaganda più accanita, lui la voce contraria l’ha eliminata prima degli altri, diciamo che si è portato avanti col lavoro, guardasse pure un po’ in casa sua

    "Mi piace"

  11. Maporcoddioinfosannio

    https : // stopcensura.online
    /mestre-studentessa-di-19-anni-si-sente-male-per-strada-deceduta-per-aneurisma-cerebrale/

    "Mi piace"

  12. “Davanti ai 500 morti al giorno ed ai camion dell’esercito colmi di bare che sfilavano a Bergamo un anno e mezzo fa (e non un secolo fa) mi sembra folle
    discutere vaccino si o no”

    E perché?

    Qualche numero.

    Ci hanno detto che i vaccini avrebbero diminuito del 95% i casi gravi, e quindi si suppone pure i morti.

    Bene, finora in Italia ci sono stati 134.000 morti covid. Nel 2020 (senza vaccini) sono stati 76.000. Quindi nel 2021 (coi vaccini) sono 58.000 e probabilmente alla fine dell’anno saranno sui 63.000. Cioè non il 95% in meno ma il 17% in meno.

    Non solo, ma non sappiamo nemmeno se questo 17% in meno è merito del vaccino o di un diverso conteggio dei morti (nel 2020 sono stati conteggiati morti covid anche i morti d’infarto) o semplicemente il virus si sta adattando all’ospite.

    Non sappiamo niente.

    "Mi piace"

    • “Ci hanno detto che i vaccini avrebbero diminuito del 95% i casi gravi, e quindi si suppone pure i morti.”

      Su qyesta storia del 95% e’ gia’ stato esposto in questa sede che si tratta della maniera errata di comprendere il valore indicato. Parla di un sottocampione esposto a certe condizioni.

      Vai su BUTAC o su Bufale, li’ trovi informazioni migliori.

      "Mi piace"

      • Mi fa veramente ridere che tu citi Butac e Bufale, come fonte autorevole. Già che ci sei, perché non anche Open di Chicco Mentana?

        Luca Ricolfi:

        Fake checking

        Questa compulsione a prendere partito, riducendo al minimo i dubbi e le sfumature, è tanto più interessante quando si manifesta negli interventi di fact checking, i cui estensori ambirebbero ad un ruolo di giudici obiettivi e neutrali: anche lì, dopo poche righe, capisci dove si va a parare. La pratica del fact checking, proliferata durante il Covid, meriterebbe uno studio a sé. In innumerevoli casi si è trasformata in una sorta di killeraggio a danno delle posizioni eterodosse, anche se sostenute da studiosi autorevoli (…). Forse il caso più clamoroso di killeraggio è stato quello nei confronti degli scienziati che sostengono la tesi, minoritaria ma non del tutto priva di argomenti a supporto, secondo cui la vaccinazione di massa – in presenza di alti livelli di circolazione del virus – possa favorire la nascita di varianti resistenti al virus. Questa tesi, giusta o sbagliata che sia, è stata completamente cancellata dalla comunicazione pubblica, perché avrebbe potuto instillare il dubbio che sia stata una follia, nell’autunno-inverno del 2020, non abbattere la circolazione del virus prima di iniziare la vaccinazione di massa; e ora potrebbe alimentare il sospetto che la vaccinazione non basti, e che l’era delle restrizioni e dei lockdown non sia affatto finita. Nonostante gli sforzi per cancellarla e squalificarla, la tesi della pericolosità della vaccinazione di massa in condizioni di alta circolazione del virus sta faticosamente riemergendo nel dibattito scientifico, anche in sedi prestigiose come la rivista Nature. Forse, dovremmo smettere di parlare di fact checking, e prendere atto della mutazione: in epoca di guerra, il fact checking si è trasformato in fake checking, al servizio dell’ortodossia dominante(…).

        "Mi piace"

  13. Mi pare che siamo quasi al 90% di vaccinati. Incredibile fino a qualche mese fa. Il successo è stato quindi più che completo. Se togliamo chi non si può vaccinare – pensiamo solo ai positivi all’ HIV che sono tanti anche se non se ne parla più: con la caterva di costosissimi farmaci che assumono per non ammalarsi le industrie guadagnano già abbastanza – e ci mettiamo anche il supergreen pass che contiene ai minimi la socialità, direi che più di così… I non vaccinati diventano solo un alibi.
    Del quale al Governo non conviene certamente fare a meno.
    Dopo dovrebbe “chiudere”, come in tanti altri Paesi.

    "Mi piace"

  14. “Su qyesta storia del 95% e’ gia’ stato esposto in questa sede che si tratta della maniera errata di comprendere il valore indicato”

    Siamo d’accordo che è una balla, anche perché lo dicono i numeri, ma è quello che ci ripetono giornali, tg ed esperti da un anno.

    Del resto è la tesi Severgnini-Monti: alla gente (che è stupida) vanno dette cose semplici e convincenti. Tipo che coi vaccini c’è il 95% di morti in meno.

    "Mi piace"

  15. Io aspetterei prima di parlare… di numeri…
    Tra l’ altro le affermazione “il 95% di morti in meno” non è assolutamente verificabile: in meno di che? Dell’ anno scorso?
    E ci mancherebbe… con tutto quello che abbiamo subìto e pagato!
    Nessuna epidemia è durata per sempre in modo tanto virulento: il virus si autoelimida o si “accomoda” nel tempo. E il tempo sta passando…

    "Mi piace"