Il vaccino non basta ma tifano obbligo

Mentre la realtà mostra che immunizzarsi è decisivo ma non risolve il problema, i talebani della siringa sanno solo fare a gara nel copiare o inventare restrizioni più folli: ora avanza il fronte della puntura per legge. Quando servono responsabilità e libertà.


(Maurizio Belpietro – laverita.info) – Parlando agli esponenti dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, Sergio Mattarella ha tessuto gli elogi della ricerca scientifica. Nessuno più di noi concorda con il capo dello Stato, prova ne sia che questa settimana abbiamo dedicato una copertina di Panorama alle nuove scoperte contro i tumori che, grazie all’immunoterapia, hanno portato se non a sconfiggerli, quanto meno a ridurre in misura considerevole i decessi dovuti a neoplasie. Tuttavia, il presidente della Repubblica non si è limitato a celebrare i successi della scienza, ma si è spinto avanti, parlando di farmaci antivirus.

Il succo del discorso è riassunto in un flash d’agenzia: «I vaccini ci ridanno la libertà, dobbiamo combattere l’anti scienza». Il discorso è chiaro e Mattarella parla a chi studia come combattere i tumori, ma perché i no vax intendano e la sua sembra una benedizione laica che dal Colle discende su Palazzo Chigi. Il governo da giorni è tirato per la giacchetta, affinché dia un giro di vite contro i renitenti all’iniezione, considerati dai giornaloni e anche dai giornalini i principali responsabili della diffusione del virus e dell’aumento dei contagi. I governatori di alcune regioni tifano per gli arresti domiciliari di chiunque non abbia ancora offerto il braccio alla patria, ritenendolo un traditore degli interessi collettivi. Alcuni politici, tra i quali segnaliamo Francesco Boccia (Pd), Licia Ronzulli (Forza Italia), Andrea Costa (centrista), sognano invece l’obbligo vaccinale, ossia l’immunizzazione per legge, come il canone Rai. Altri, addirittura, vanno oltre e ipotizzano persino la sospensione della gratuità del servizio sanitario a chi rifiuti di adempiere al dovere di vaccinarsi. Visto il clima, il monito del Quirinale non può dunque che essere giudicato un avvallo alla linea dura. Il che non ci stupisce, perché è dal giorno in cui la pandemia è arrivata in Italia che si travalicano le norme costituzionali oltre che il buon senso. Quest’ultimo suggerirebbe di affrontare l’argomento senza isterismi e senza neppure leggi speciali, perché è vero che stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile, ma mettersi a sparare nel mucchio, soprattutto contro le regole di un Paese democratico, non è mai una buona cosa.

Ciò detto, vorrei sintetizzare un paio di concetti che mi paiono importanti. Primo: nessuno è contro la scienza. Che la ricerca abbia prodotto in pochi mesi dei farmaci che aiutano a combattere l’epidemia è una buona cosa, così come è un’ottima cosa che questi farmaci siano stati messi a disposizione in pochi mesi degli italiani intenzionati a vaccinarsi. Qualche mese fa, per intenderci prima che venisse introdotto il green pass, sempre noi, dedicammo a Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid, una copertina dal titolo significativo: «Vogliamo i generali». Infatti, solo con l’arrivo di un militare siamo riusciti a distribuire i vaccini e a organizzare un’immunizzazione di massa. Se a Palazzo Chigi fossero rimasti Giuseppe Conte e il suo fido Domenico Arcuri, probabilmente a quest’ora saremmo messi come l’Austria o la Slovenia, cioè male.

Nessuno dubita dunque dell’utilità dei vaccini e non di meno riconosciamo i meriti di chi si è dato da fare affinché l’85% degli italiani con più di 12 anni ricevesse prima e seconda dose. Ma il tema è un altro e ha a che fare con la libertà individuale. Obbligare un cittadino a subire un’iniezione o, peggio, costringere i genitori a immunizzare i propri bambini perché altrimenti vengono privati dei diritti civili (non possono andare in palestra, in piscina, giocare con gli amici e, tra breve, a scuola) è diverso dal riconoscere che i vaccini ci hanno aiutato contro il Covid. Così come prendersela con chi ha ritenuto, a torto o a ragione, di non ricevere né la prima né la seconda dose, non c’entra nulla con la scienza, perché una scienza che si possa ritenere tale non solo dovrebbe riconoscere il principio del dubbio, ma avrebbe anche l’obbligo di ammettere che il siero antivirus ha dei limiti. È inutile mettere al muro (inteso come castigo) chi non ha fatto il compito, cioè non si è vaccinato, quando anche là dove il tasso di immunizzazione rasenta il cento per cento i contagi non sono azzerati. Alla scienza bisogna credere, certo. Ma non solo a quella che dà ragione ai talebani del green pass e dell’obbligo vaccinale. Bisogna ascoltare anche quella che manifesta perplessità su certe condotte e soprattutto denuncia la bassa efficacia dei vaccini, ritenendo che più dei no vax il problema siano i vaccinati la cui copertura antivirale dopo pochi mesi non c’è più, ma nonostante questo possono circolare liberamente e sentirsi immuni.

Come vedete, non siamo terrapiattisti: non parliamo di scie chimiche, di microchip iniettati sotto la pelle o di complotti di varia natura. Parliamo di cose concrete. Di numeri, cifre, errori che sono stati commessi da chi ogni giorno vuole impartirci una lezione. Noi siamo per la libertà. La libertà dal virus, la libertà di scienza, ma anche la libertà di vaccinarsi. In particolare, più di ogni altra cosa, siamo per la libertà di stampa. Dunque, nonostante le pressioni e gli attacchi, continueremo a raccontare ciò che vediamo e ciò che scopriamo, dando voce a ricerche scientifiche che qualcuno preferisce nascondere e a evidenze che taluni preferiscono ignorare. Anche se questo può dispiacere a chi la libertà la intende solo a senso unico e a pensiero unico vaccinale.

18 replies

  1. «I vaccini ci ridanno la libertà, dobbiamo combattere l’anti scienza»
    Allora è vero che ce l’hanno tolta, si erge alta la nuova luce.
    Non andate verso la luce ( era giusto ).

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  2. “Infatti, solo con l’arrivo di un militare siamo riusciti a distribuire i vaccini e a organizzare un’immunizzazione di massa. Se a Palazzo Chigi fossero rimasti Giuseppe Conte e il suo fido Domenico Arcuri, probabilmente a quest’ora saremmo messi come l’Austria o la Slovenia, cioè male”.
    ———————–

    Probabilmente sono dei fessi i tuoi lettori, i quali probabilmente non verificano le cretinate che racconti.
    Quando subentrò il militare, l’Italia era tra le prime in Europa per numero di vaccinazioni. C’è chi dice prima, chi seconda, chi quarta, a seconda da quale punto di vista si leggono i numeri, ma sicuramente non era il disastro inventato di sana pianta in questo articolo.

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    • 8 gennaio 2021
      Vaccino Covid, Italia prima in Ue per somministrazioni giornaliere di dosi
      I dati elaborati dal sito di statistiche «Our World in Data», che attinge alle informazioni fornite dai singoli governi, aggiornati al 7 gennaio mostrano come il nostro Paese svetti nell’Unione europea per la crescita delle inoculazioni giornaliere
      https://www.corriere.it/esteri/21_gennaio_08/vaccini-europa-dc0a8dac-519b-11eb-9e96-bbe55a5b7a24.shtml

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      • Manca la controprova, ma penso sia quasi certo che se al posto di Conte ci fosse stato il Migliore e il suo governo, saremmo messi molto , ma molto peggio di oggi.

        Non è un distorcere la realtà (come fa il candido Belpietro) dire che Draghi in tanti campi si è trovata la strada spianata da Conte.

        Cerchiamo poi di immaginare Renzi come avrebbe gestito la pandemia dall’inizio.

        Gianni

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  3. Quanta mistificazione e malafede in questo articolo.
    -Primo: nessuno è contro la scienza. Ah, sicuro sicuro?
    -Se a Palazzo Chigi fossero rimasti Giuseppe Conte e il suo fido Domenico Arcuri, probabilmente a quest’ora saremmo messi come l’Austria o la Slovenia, cioè male. Controprova? Eravamo primi per somministrazioni delle dosi finchè c’erano Conte e Arcuri.
    -Obbligare un cittadino a subire un’iniezione o, peggio, costringere i genitori a immunizzare i propri bambini perché altrimenti vengono privati dei diritti civili (non possono andare in palestra, in piscina, giocare con gli amici e, tra breve, a scuola) è diverso dal riconoscere che i vaccini ci hanno aiutato contro il Covid.
    Glielo hai chiesto al virus? E cosa ti ha risposto?
    -Bisogna ascoltare anche quella che manifesta perplessità su certe condotte e soprattutto denuncia la bassa efficacia dei vaccini, ritenendo che più dei no vax il problema siano i vaccinati la cui copertura antivirale dopo pochi mesi non c’è più, ma nonostante questo possono circolare liberamente e sentirsi immuni. MENTI PERCHE’ SEI IN MALAFEDE.

    Dati in media MOBILE a 7 giorni

    DECEDUTI

    16 Novembre
    2020 548
    2021 57

    17 Novembre
    2020 569
    2021 57

    18 Novembre
    2020 591
    2021 59

    19 Novembre
    2020 609
    2021 59

    Ricoverati in Terapia Intensiva

    16 Novembre
    2020 3492
    2021 481

    17 Novembre
    2020 3612
    2021 486

    18 Novembre
    2020 3670
    2021 503

    19 Novembre
    2020 3712
    2021 512

    Nuovi casi VAX VS NOVAX Ogni 100.000 unità del rispettivo universo statistico
    Incidenza su Media MOBILE MENSILE

    24 Ottobre
    NOVAX 454
    VAX 77

    31 Ottobre
    NOVAX 480
    VAX 92

    7 Novembre
    NOVAX 552
    VAX 116

    14 Novembre
    NOVAX 707
    VAX 159

    Fonte: Lab24

    Pertanto, numeri alla mano, avete deciso che I VACCINI SAREBBERO INUTILI.

    In sintesi per un non-vaccinato la probabilità:

    di infezione è 4,5 volte maggiore rispetto a un vaccinato;
    di ricovero è 6,8 volte maggiore rispetto a un vaccinato;
    di ricovero in T.I. è 11,7 volte maggiore rispetto a un vaccinato;
    di morte è 5,1 volte maggiore rispetto a un vaccinato;
    E’ COSI’ CHE VANNO CONFRONTATI I NUMERI E NON IN VALORE ASSOLUTO.
    Siamo all’ABC della statistica, cosa che asini raglianti come voi NOVAX non afferrano.
    O forse lo sanno ma NON VOGLIONO scriverlo e dirlo perchè gli rovinerebbe la malata narrazione di cui sono portatori.

    È stato SEMPRE ripetuto che il vaccino NON ESCLUDE la possibilità di contagiarsi ma, riducendo la carica virale:
    Ti rende meno contagioso verso gli altri rispetto ad un NOVAX
    Frena lo sviluppo della malattia verso la polmonite riducendola a simil influenza rispetto a un NOVAX
    Taglia in maniera decisa la possibilità di finire in Terapia Intensiva rispetto a un NOVAX
    Abbatte altresì la mortalità, per la stragrande maggioranza dei casi riservata a persone anziani e sofferenti per altre patologie rispetto ai NOVAX che oggi vedono morire persone relativamente giovani.

    IL calcolo su medie mobili descrive un trend e riesce a riassorbire i picchi su singoli giorni.

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      • “A che punto è la strage: superati i 30 mila morti

        Sono stato incerto se pubblicare o meno gli ultimi dati dell’Eudravigilance ai decessi e alle reazione avverse provocati dai vaccini in Europa: la nota riluttanza, forse non gratuita, di molti medici a segnalare questi eventi così spiacevoli per le tesi vaccinali rende le cifre molto inferiori al reale. Del resto però proprio questa circostanza di generale spergiuro della professione, garantisce che i casi riportati sono proprio quelli per i quali non si poteva fare a meno di evitare la segnalazione e dunque certamente riconducibili al vaccino Così visto che al 13 novembre si sono superati i 30 mila morti forse è il caso di dare una completa informazione di servizio che può essere utile a molti, visto che la verità la sapremo fra 55 anni, tanto quanto deve passare perché la Fda pubblichi la documentazione sull’approvazione di emergenza dei vaccini. .

        Dunque i morti segnalati sono 30.551, così suddivisi: Pfizer 14.303, Moderna 8385, Astra Zeneca 6070, J&J 1793.

        Le reazioni avverse segnalate 1. 163. 356 di cui 497. 605 gravi o gravissime così suddivise: Pfizer 562.213, Moderna 155.793, Astra Zeneca 408.312, J&J 37.038

        Ecco di seguito i numeri specifici, divisi per vaccino e per conseguenze
        Pfizer

        I disturbi del sistema emolinfopoietico includono 200 decessi e 12.412 reazioni avverse
        I disturbi cardiaci includono 2.095 decessi e 10.336 r.a
        Le malattie congenite, familiari e genetiche includono 32 decessi e 125 r.a
        I disturbi dell’orecchio e del labirinto includono 10 decessi e 7.561 r.a
        I disturbi endocrini includono 5 decessi e 512 r.a
        I disturbi oculari includono 31 decessi e 6.636 r.a
        I disturbi gastrointestinali includono 573 decessi e 25.520 r.a
        I disturbi generali e le condizioni del sito di somministrazione includono 4.057 decessi e 82.029 r.a
        I disturbi epatobiliari includono 73 decessi e 334 r.a
        I disturbi del sistema immunitario includono 74 decessi e 1.911 r.a
        Le infezioni e le infestazioni includono 1.545 morti e 11.502 r.a
        Lesioni, avvelenamenti e complicazioni procedurali includono 235 decessi e 1.915 r.a
        I disturbi del metabolismo e della nutrizione includono 247 decessi e 2.249 r.a
        I disturbi muscoloscheletrici e del tessuto connettivo includono 177 decessi e 45.626 r.a
        Le neoplasie benigne, maligne e non specificate (cisti e polipi inclusi) comprendono 111 decessi e 369 r.a
        I disturbi del sistema nervoso includono 1.532 decessi e 60.907 r.a
        Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali includono 55 decessi e 253 r.a
        I problemi relativi al prodotto includono 2 incidenti mortali e 26 r.a
        I disturbi psichiatrici includono 172 decessi e 6.633 r.a
        I disturbi renali e urinari includono 223 decessi e 1.213 r.a
        I disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella includono 5 decessi e 19.918 r.a
        I disturbi respiratori, toracici e mediastinici includono 1.599 decessi e 15.449 r.a
        I disturbi della pelle e del tessuto sottocutaneo includono 123 decessi e 17.883 r.a
        Le circostanze sociali includono 19 morti e 888 r.a
        Le procedure mediche e chirurgiche includono 55 decessi e 237 r.a
        I disturbi vascolari includono 613 decessi e 8.618 r.a
        Infine vi sono ancora sotto indagine 440 morti e 7.080 r.a

        Moderna

        Patologie del sistema emolinfopoietico 94 morti e 2.977 reazioni avverse
        Patologie cardiache 895 morti e 3.504 r.a
        Disturbi congeniti, familiari e genetici 6 morti e 52 r.a
        Patologie dell’orecchio e del labirinto 2 morti e 2.401 r.a
        Disturbi endocrini incl. 3 morti e 160 r.a
        Disturbi oculari incl. 29 morti e 2.197 r.a
        Disturbi gastrointestinali 324 morti e 7.467 r.a
        Patologie generali e condizioni del sito di somministrazione 2.944 morti e 31.159 r.a
        Patologie epatobiliari 40 morti e 192 r.a
        Disturbi del sistema immunitario15 morti e 650 r.a
        Infezioni e infestazioni 769 morti e 3.864 r.a
        Traumatismo, avvelenamento e complicazioni procedurali 156 morti e 1.201 r.a
        Ancora sotto Indagine 136 morti e 1.883 r.a
        Disturbi del metabolismo e della nutrizione 204 morti e 1.048 r.a
        Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo 170 morti e 14.145 r.a
        Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi inclusi) 65 morti e 193r.a
        Patologie del sistema nervoso 810 morti e 18.937 r.a
        Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali 7 morti e 121 r.a
        Problemi del prodotto 2 morti e 5 r.a
        Disturbi psichiatrici 140 morti e 2.118 r.a
        Patologie renali e urinarie 164 morti e 587 r.a
        Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella 7 morti e 3.554 r.a
        Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 900 morti e 5.291 r.a
        Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo 76 morti e 6.658 r.a
        Circostanze sociali 35 morti e 802 r.a
        Procedure mediche e chirurgiche 77 morti e 268 r.a
        Patologie vascolari 315 morti e 2.788 r.a

        Astra Zeneca

        Patologie del sistema emolinfopoietico 246 morti e 4.787 r.a
        Patologie cardiache 685 morti e 4.253 r.a
        Disturbi congeniti, familiari e genetici 7 morti e 67 r.a
        Patologie dell’orecchio e del labirinto 3 morti e 5.412 r.a
        Disturbi endocrini 4 morti e 250 r.a
        Disturbi oculari 29 morti e 6.475 r.a
        Disturbi gastrointestinali 312 morti e 21.929 r.a
        Patologie generali e condizioni del sito di somministrazione 1.450 morti e 70.400 r.a
        Patologie epatobiliari 59 morti e 276 r.a
        Disturbi del sistema immunitario 28 morti e 863 r.a
        Infezioni e infestazioni 407 morti e 7.177 r.a
        Traumatismo, avvelenamento e complicazioni procedurali 175 morti e 2.665 r.a
        Ancora sotto indagine Indagini 147 morti e 4.983 r.a
        Disturbi del metabolismo e della nutrizione 89 morti e 3.365 r.a
        Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo92 morti e 46.384 r.a
        Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi inclusi) 22 morti e 184 r.a
        Patologie del sistema nervoso 948 morti e 58.962 r.a
        Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali 12 morti e 71 r.a
        Difetti del prodotto 1 morto e 68 r.a
        Disturbi psichiatrici 58 morti e 5.353 r.a
        Patologie renali e urinarie 58 morti e 1.109 r.a
        Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella . 2 morti e 7.424 r.a
        Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 722 morti e 11.185 r.a
        Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo 48 morti e 14.633 r.a
        Circostanze sociali 6 morti e 470 r.a
        Procedure mediche e chirurgiche 25 morti e 300 r.a
        Patologie vascolari 435 morti e 7.180 r.a

        J&J

        Patologie del sistema emolinfopoietico 39 morti e 388 r.a
        Patologie cardiache . 154 morti e 517 r.a
        Disturbi congeniti, familiari e genetici 0 morti e 18 r.a
        Patologie dell’orecchio e del labirinto 2 morti e 528 r.a
        Disturbi endocrini 1 morto e 36 r.a
        Disturbi oculari 7 morti e 598 r.a
        Disturbi gastrointestinali 74 morti e 2.100 r.a
        Patologie generali e condizioni del sito di somministrazione 479 morti e 8.852 r.a
        Disturbi del sistema immunitario 9 morti e 106 r.a
        Infezioni e infestazioni 140 morti e 669 r.a
        Traumatismo, avvelenamento e complicazioni procedurali 18 morti e 262 r.a
        Sotto indagine 101 morti e 1.778 r.a
        Disturbi del metabolismo e della nutrizione 45 morti e 192 r.a
        Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo 42 morti e 5.125 r.a
        Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi inclusi) 3 morti e 25 r.a
        Patologie del sistema nervoso 195 morti e 6.390 r.a
        Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali 1 morto e 8 r.a
        Problemi del prodotto 0 morti e 1 r.a
        Disturbi psichiatrici 16 morti e 445r.a
        Patologie renali e urinarie 21 morti e 140 r.a
        Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella 6 morti e 1.059 r.a
        Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 227 morti e 1.385 r.a
        Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo 7 morti e 1.131 r.a
        Circostanze sociali 4 morti e 157 r.a
        Procedure mediche e chirurgiche 53 morti e 328 r.a
        Patologie vascolari 138 morti e 1.222 r.a”.

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      • Gatto!

        Dovevi scrivere: SMENTISCI QUESTI DATI INCONTROVERIBILI!

        Come scrive NaziJerome.

        Per il resto buffo come il nazista non ha replicato, chissà come mai.

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      • Curioso come la stessa EudraVigilance riporti, testuale:

        The information on this website relates to suspected side effects , i.e. medical events that have been observed following the use of a medicine, but which are not necessarily related to or caused by the medicine.

        Information on suspected side effects should not be interpreted as meaning that the medicine or the active substance causes the observed effect or is unsafe to use. Only a detailed evaluation and scientific assessment of all available data allows for robust conclusions to be drawn on the benefits and risks of a medicine.

        Fonte: https://www.adrreports.eu/en/index.html

        Ma tutto questo non intacca minimamente l’atteggiamento di chi, pur essendo perfettamente in grado di cogliere la differenza, continua a spacciare per casi reali quelle che invece, come detto e ripetuto fino allo sfinimento, non sono che semplici segnalazioni alla portata di chiunque.
        Tra quelle più comicamente note, esiste pure quella del tizio che sostiene di essersi trasformato nell’incredibile Hulk, in seguito alla punturina.

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      • X J.Dio,

        infatti sono eventi avversi segnalati.

        Ma in questo, non è detto che abbiano minore credibilità dei morti ufficialmente assegnati al COVID, età media 80 anni e nel 97% più patologie preesistenti.

        Poi ci sono altri due problemi:

        -1 che molti effetti avversi, anche se fai il pesce in barile, sono stati riconosciuti, con tanto di morti. Come Camilla Canepa e come Stefano Paternò

        -2 che molti altri effetti avversi sono stati scartati, con gli stessi criteri che non hanno impeditò di attribuire ail COVID i morti: ergo: morto COVID con patologie pregresse? E’ stato il COVID. Morto vaccinato ma con patologie pregresse? Sono state le patologie PREGRESSE. Anche se i sintomi apparsi non li hanno mai avuti fino ad allora.

        Questo doppio standard non è logico né scientifico, ma molto parac…

        -3 ci sono tanti effetti avversi che NON vengono riportati. Io conosco il caso di due persone morte dopo vaccinazione con effetti che non avevano mai avuto. Uno accusava dolori al petto ma poi è morto pochi giorni dopo di emorragia. Quale effetto ‘normale’ fa scherzi del genere?

        Ma di tutto questo, caro JD, cosa vuoi che ti interessi?

        Tu non vedi nemmeno la dittatura in atto (come se Draghi rispettasse le istituzioni e la suddivisione dei poteri: i DL li fa lui e ministri e parlamentari li votano).

        Per cui non mi stupisco che tu non veda nemmeno i casi avversi o li irrida. Finché non toccano a te, ovviamente, non sono cose reali. E’ così che ragiona gente come te.

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      • Infatti sono eventi avversi segnalati.

        Che siano semplici segnalazioni niente affatto verificate l’avevo detto io, tu invece sostenevi che sono dati “incontrovertibili”, mentre, come dimostrato dal caso “Bruce Banner”, sono controvertibilissimi (ad esempio, nelle statistiche sulla mortalità, non ce n’è traccia di questa fantomatica strage).

        Ma in questo, non è detto che abbiano minore credibilità dei morti ufficialmente assegnati al COVID, età media 80 anni e nel 97% più patologie preesistenti.

        Questo cosa dovrebbe significare? Un ottantenne con diabete e ipertensione non è mica un morto che cammina, è una persona che ha lo stesso diritto alla salute di chiunque altro, e questo vale anche se fosse in fin di vita e il Covid gliel’accorciasse anche solo di pochi istanti.

        molti effetti avversi, anche se fai il pesce in barile, sono stati riconosciuti, con tanto di morti. Come Camilla Canepa e come Stefano Paternò

        “molti” de che? Sono gli analfabeti che, non sapendo contare, dicono “uno, due, molti”. Se per te due decessi accertati su 90 milioni di somministrazioni sono molti, il problema è solo tuo.

        che molti altri effetti avversi sono stati scartati, con gli stessi criteri che non hanno impeditò di attribuire ail COVID i morti: ergo: morto COVID con patologie pregresse? E’ stato il COVID. Morto vaccinato ma con patologie pregresse? Sono state le patologie PREGRESSE. Anche se i sintomi apparsi non li hanno mai avuti fino ad allora.

        Sembra la storia di quello che era vivo fino a un momento prima di morire. Ti informo che hai un’idea alquanto vaga (e molto distorta) di quale sia il metodo utilizzato dalla scienza medica e statistica nell’attribuzione dei decessi (non mi stupisce, dato che le tue fonti abituali rappresentano la quintessenza della disinformazione seriale acchiappaclic); posso solo consigliarti di documentarti meglio.

        ci sono tanti effetti avversi che NON vengono riportati. Io conosco il caso di due persone morte dopo vaccinazione con effetti che non avevano mai avuto. Uno accusava dolori al petto ma poi è morto pochi giorni dopo di emorragia. Quale effetto ‘normale’ fa scherzi del genere?

        Non mi sembra niente di così raro, o strano. E’ normale che, se una grossa fetta della popolazione si è vaccinata in poco tempo, eventi “strani” (che in condizioni normali di strano non hanno nulla) siano accaduti a chi si è vaccinato da poco, il fenomeno è noto come “correlazione spuria”, e rappresenta una delle basi della statistica.

        Tu non vedi nemmeno la dittatura in atto (come se Draghi rispettasse le istituzioni e la suddivisione dei poteri: i DL li fa lui e ministri e parlamentari li votano).

        Non la vedo perché non c’è, e tu ne sei la prova vivente (come ho già avuto modo di rimarcare, le ditttature di cui ho notizia sono piuttosto allergiche alla libertà di espressione, mentre tu sei perfettamente libero di sparare cazzate prima, durante e dopo i pasti). Il Governo Draghi è supportato da una maggioranza, nel momento in cui non dovesse più esserlo, cadrebbe (nelle dittature non funziona così).

        Per cui non mi stupisco che tu non veda nemmeno i casi avversi o li irrida. Finché non toccano a te, ovviamente, non sono cose reali. E’ così che ragiona gente come te.

        Notiziona: non sai un cazzo di me, di come ragiono e della mia storia personale, per cui evita di giudicare ciò che non conosci. E’ un consiglio da amico, serve ad evitare cantonate che possono anche essere clamorose.
        Sei tu quello che irride i morti con più patologie (v. sopra), io irrido quelli come te, che vengono qua a propinare balle già sbufalate per mezza internet come se fossero il Verbo Rivelato, perlopiù con effetti comici, se non fosse per la tragicità della situazione.

        Barba e capelli, fanno venti euro.

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  4. SM, dovresti procurarti il numero di morti per fasce di eta’ del 2018 o 2019 e confrontarlo con i dati odierni. Poi, siccome hai detto di esserne capace, fai interpolazione per scremare i numeri e mi dimostri se la tua ipotesi regge o no.

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