Vittorio Feltri: “Al posto di Silvio avrei accettato il test psichiatrico”

(Vittorio Feltri – Libero quotidiano) – Comprendiamo l’irritazione di Silvio Berlusconi nell’apprendere che i magistrati, quelli che lo vogliono a processo (l’ennesimo), hanno chiesto di sottoporlo a perizia psichiatrica. La qualcosa, interpretata in senso malevolo, insinua che il più grande imprenditore italiano non abbia tutte le rotelle funzionanti. È normale che il Cavaliere si sia offeso a sangue e pretenda di rifiutare l’esame. Sul piano emotivo è difficile dargli torto. Tuttavia io al posto suo avrei accettato il confronto con gli strizzacervelli per una ragione semplice.

Egli da mezzo secolo ed oltre è unanimemente considerato tra gli uomini più intelligenti e capaci d’Italia. Giudizio confortato dai risultati concreti ottenuti in vari campi: da giovanissimo Silvio ha costruito una città satellite modello, Milano 2, un capolavoro, poi si è inventato l’emittenza privata, mettendo in piedi un impero tuttora grandioso, con Mediolanum è diventato un banchiere formidabile, nel mondo del calcio ha spopolato come nessun altro.

Un personaggio tanto abile non può che essere un genio, è impossibile che un cretino rincoglionito sia in grado di dominare su mercati tanto diversi. Se Silvio avesse accettato di essere esaminato dal punto di vista mentale avrebbe avuto esiti esaltanti. Nessun medico che non sia pazzo potrebbe dargli del rimbambito. Non esiste connazionale normodotato che non ammiri il Cavaliere, del quale perfino gli avversari politici riconoscono i meriti. In parole povere, di questo individuo si può dire di tutto meno che sia scemo.

L’esito della eventuale perizia, qualora si fosse svolta, non sarebbe stato negativo, anzi, avrebbe decretato la superiorità intellettuale del soggetto in questione. Perfino in politica, dove di solito emergono i mediocri, Berlusconi ha ottenuto un successo mai visto: è riuscito a vincere alcune elezioni nazionali con un partito messo in piedi in poche settimane.

La superiorità di Silvio è di una evidenza sfacciata e questo lo sanno benissimo anche i giudici benché fingano di ignorarlo, dimostrando di capire poco, anzi nulla, degli imputati che essi si ostinano a perseguire senza un motivo molto diverso dall’odio. O dall’invidia che è il motore di questa società marcia, la quale considera la ricchezza un peccato mortale anziché una benedizione di Dio.

13 replies

  1. ha ragione berlusconi e per un evidentissimo diritto dovuto alla dignità di ogni persona. molti dimenticano che napolitano fu presidente sulla dirittura d’arrivo per i cent’anni di etàme nessuno si sogno’ mai di definirlo un rimbambito rincoglionito, tantomeno di sottoporlo a test psichiatrici per valutarne l’idoneità. son metodi stalinisti che squalificano la pseudo sinistra di governo. gli elettori se ne ricorderanno ed il verdetto, giusto e sacrosanto delle urne premierà un perseguitato politico, ch’è ormai l’unica spiaggia per il trionfo del bene, una sorta di omaha beach della democrazia e dei diritti fondamentali dell’individuo. feltri è incomprensibile ed irriconoscibile.

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  2. “Comprendiamo l’irritazione di Silvio Berlusconi nell’apprendere che i magistrati, quelli che lo vogliono a processo (l’ennesimo), hanno chiesto di sottoporlo a perizia psichiatrica. La qualcosa, interpretata in senso malevolo, insinua che il più grande imprenditore italiano non abbia tutte le rotelle funzionanti.”

    Ennò caro Feltri, tu la devi interpretare in senso benevolo:
    l’infermita’ mentale e’ la scappatoia che gli concederebbero per non doverlo rinchiudere a S.Vittore come meriterebbe…

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  3. “Egli da mezzo secolo ed oltre è UNANIMEMENTE considerato tra gli uomini più intelligenti e capaci d’Italia.”

    Niente, il beone non si arrende! Prima l’articolo e poi i grappini, e non il contrarioooooo!

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  4. E da quando una perizia medica e psichiatrica ad un ultra ottantenne, che accampa malanni ad orologeria ogni 2×3, sempre in occasione di udienze, dovrebbe servire a misurare l’intelligenza?
    Feltri pensa forse che la demenza senile colpisca le persone meno dotate intellettualmente? E soprattutto che l’estrema furbizia e disonestà siano segni di genialità?
    Per la mia esperienza, ho notato casomai, spesso, il contrario, anche se non conosco eventuali correlazioni dirette tra le 2 condizioni.
    Comunque, credo che la perizia psichiatrica fosse connessa, appunto, a quella medica, in una specie di “visita fiscale completa” (quella che tutti abbiamo auspicato), e che l’orgoglioso rifiuto ostentato da B. tenda solo ad occultare la paura di essere smentito nelle sue infinite, pretestuose fughe dalle responsabilità.

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  5. Berlusconi è da perizia psichiatrica, ma Feltri che scambia un procedimento penale per una gara di superiorità coi magistrati giudicanti sarebbe da tso, se non conoscessimo la sua storia (conoscendola, la sua si appalesa come semplice quanto ben motivata gratitudine).
    Che poi, a dirla tutta, si è salvato dai processi in tanti di quei modi che gli manca giusto la seminfermità mentale, per completare una così già ricca collezione (di modi in cui il potere riesce a garantirsi l’impunità).

    Anche sul B. imprenditore avrei parecchio da ridire, mi limito a constatare che chiunque altro avesse fatto le stesse cose in un qualsiasi Paese d’Occidente (diverso dal paradiso giudiziario in cui ha fattivamente contribuito a trasformarci), avrebbe certamente trascorso in galera la maggior parte della sua vita.
    Non credo nemmeno che si possa considerare davvero “imprenditore” chi non è praticamente mai stato soggetto al rischio d’impresa, non serve un normodotato per capirlo ma ci può arrivare anche un subnormale.

    Anche come presidente del Milan si è saputo distinguere per le spiccate capacità delinquenziali (vedasi scandalo Lentini), ma ha avuto la grande fortuna fortuna che il già miracolato Geometra Galliani, (ora 77enne, titolare di una pensione sociale da quando ne aveva 32), incidentalmente, fosse anche uno che capiva di calcio.

    In una sola cosa è stato il più grande di tutti, ma curiosamente Feltri non la cita (anche a questo ci dovrebbe arrivare qualunque normodotato, segno che ne annovera pochi tra i suoi lettori): Silvio Berlusconi è stato un grandissimo puttaniere, in questo è stato (e probabilmente ancora è) il vero Numero Uno. Non c’è nessun altro nostro connazionale, di cui si abbia notizia, che sia riuscito a spendere così tanti soldi dietro alle mignotte; a lui non andrebbero intitolate vie e piazze, ma superstrade e tangenziali.

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  6. Per il vecchio giornalista stravendutosi il culo a Silvio B. in permanente conflitto d’interessi, per i fatti che conosciamo come le valigie piene di miliardi della mafia di Stefano Bontade, 21 miliardi di lire sul conto All iberian per la corruzione di Bettino C. per le frequenze televisive, la corruzione dei giudici per comprarsi la sentenza Mindadori, le leggi a persona per salvarsi dalla bancarotta e dalla galera, la corruzione di Mills per l’evasione fiscale, la condanna per evasione fiscale, la condanna per falsa testimonianza, la vicenda Ruby nipote di Mubarak mentre era presidente del consiglio, probabile mandante delle stragi del 94, avere uno stalliere mafioso eroe ad Arcore, Dell’utri uomo di cultura, aver circuito una minorenne per la villa di Arcore sono tutti segnali di grande capacità e accanimento dei giudici. Direi più che altro un pericoloso delinquente che l’ha fatta franca, facendo i soldi e prendendoci per il culo. Ovviamente per il nostro bene, tanto da meritare il Quirinale. Al Superciuk della stampa italiana, dargli della puttana è fargli un complimento. Con tutto il rispetto per le puttane ovviamente, che non meritano essere paragonate a lui.

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  7. Secondo il comune pensiero, una cosa accumuna(va) i “pazzi”: la ferma convinzione di essere perfettamente sani di mente. Vittorio Feltri non fa eccezione e quindi sostiene che lui, al posto di B, si sottoporrebbe.
    Berlusconi, che è più vecchio di Feltri, ma non altrettanto bollito, ha capito l’insidia: se risulta incapace si scorsa il Quirinale e se risulta perfettamente in grado di intendere e volere e non affetto da deviazioni patologiche e pulsioni incontrollabili è processabile e condannabile.

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  8. ha ragione berlusconi, il test psicologico andrebbe fatto a prodi, draghi e gli artefici della disfatta. se continuano, ripristinano il venerdì di magro ed il digiuno feriale. i festivi autoflaggelazione e scudisciate. come si fa ad esser così ciechi a non vedere un regime di tipo melanesiano? se passa draghi, passerà la castrazione chirurgica di tutti i maschi da 8 ad 80 anni per motivi di ordine pubblico, risparmio delle risorse e misura di contenimento delle violenze sessuali. l’approccio è lo stesso con cui han affrontato il covid.castrazione dei disoccupati, dei no vax, dei tifosi del milan. esentati solo quelli della juventus, a patto che siano esaminati uno ad uno da lapo…

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