Berlusconi, Renzi: “Perizia psichiatrica è persecuzione”

Il leader di Italia Viva: “Non potrei definire altrimenti la perizia psichiatrica per un signore di 85 anni”

(adnkronos.com) – “Non vedo Berlusconi dal gennaio 2015 e non ho mai parlato con lui di Quirinale. Di vicende giudiziarie sì, di altro no. Ricordo che Berlusconi non ha mai votato la fiducia al un mio governo e che io sono orgoglioso di aver eletto Sergio Mattarella, quando si ruppe il dialogo iniziato con il noto patto del Nazareno”. Matteo Renzi, intervistato da Barbara Jerkov a Siena presentando ‘Controcorrente’, si esprime così sui rumors legati ad un presunto incontro con Silvio Berlusoni durante l’estate.

Il Cav, come è noto, deve fare i conti con la richiesta di perizia psichiatrica nell’ambito del processo Ruby ter. “Incredibile la perizia psichiatrica a Berlusconi: giusto verificare se è malato o meno ma chiedere una perizia del genere assume i contorni di una inutile, sguaiata provocazione”, dice Renzi.

“Non si fa altro che confermare che in questi anni c’è stata una persecuzione: non potrei definire altrimenti la perizia psichiatrica per un signore di 85 anni -aggiunge-. Giusto che Berlusconi presenti ricorso, e alla sinistra dico: arriverà il momento di dare un giudizio politico sulla sua vicenda senza cercare di combatterlo per via giudiziaria”.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

13 replies

  1. Notizia: che fare?

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Fioccano le interpretazioni sulla decisione del Fatto di pubblicare i verbali dell’avvocato Piero Amara sulle decine di presunti affiliati alla presunta Loggia Ungheria. Una manina anonima ce li recapitò, senza firme in calce, il 29 ottobre 2020 e noi denunciammo subito quel reato alla Procura di Milano. Che ora accusa l’ex segretaria di Davigo di essere la titolare della manina. E ha depositato gran parte dei verbali a fine indagine. Noi 11 mesi fa non li avevamo pubblicati per tre motivi: Amara è un noto fabbricante di indagini fasulle e quei verbali senza firme potevano essere apocrifi o taroccati; anche se fossero stati autentici, non sapendo chi ce li inviava né perché, non volevamo farci usare in torbide manovre al buio; e comunque, senz’alcun riscontro sulla presunta loggia, ci saremmo esposti a una raffica di querele da parte dei personaggi citati. Ora invece li pubblichiamo perché s’è accertato che erano autentici; perché, col deposito, il segreto è caduto; perché 5 Procure hanno iniziato a separare il grano dal loglio; perché l’opinione pubblica, dopo averne sentito parlare per mesi, ha capito che si tratta delle parole di un soggetto ambiguissimo e nessuno le prende per oro colato; perché quel cadavere nel ripostiglio comincia a puzzare e a emettere miasmi, perfetti per ricatti e veleni, che si stroncano in un solo modo: pubblicando tutto. L’interesse della notizia ormai riguarda sia il vero sia il falso, visto che tutti gli accusati sono personaggi pubblici: se le accuse sono vere, bisogna conoscerle; se sono false, occorre domandarsi perché e per conto di chi sono state lanciate.
    Così si ragiona in un giornale vero, che dà le notizie e per giunta si chiama Fatto. Di qui lo sgomento dei non-giornali. Sallusti titola su Libero: “Fango nel ventilatore”. E spiega che “ognuno tiene famiglia” (lui addirittura due: Berlusconi e Angelucci, mentre ci sfugge la nostra) e ora c’è una “faida tra famiglie rivali”. In basso, ma molto in basso, Filippo Chatouche Facci ci dà dei “passacarte” che “han messo nel ventilatore la peggior merda”. Poi volti pagina e scopri che Libero copia parola per parola la nostra “merda” e la mette nel suo ventilatore, con sopraffina coerenza (e coprofilia). Sul Riformatorio, il povero Sansonetti ha un attacco di labirintite: dopo averci accusati per mesi di non pubblicare, ora ci accusa di pubblicare per consumare “la vendetta di Davigo” contro Greco (mai citati, nessuno dei due, nei verbali). Poi, già che c’è, la consuma pure lui copiando paro paro il nostro scoop. L’unica cosa che non viene proprio in mente ai non-colleghi dei non-giornali è che il Fatto dia le notizie per dare le notizie: in tanti anni di onorate non-carriere, non ne hanno mai vista una.

    Piace a 4 people

    • Travaglio come Černyševskij . Per la sua la sua feroce critica alla politica zarista, 160 anni fa in prigione ha scritto anche un libro
      Che fare ? Dopo 160 anni Che fare ?
      Mettiamo anche Travaglio in prigione ?

      Piace a 2 people

      • che fare finisce con la descrizione di un sogno.
        Poveri intellettuali, con la vena della giustizia, ovvero giornalisti critici di denunce e malfatti quotidiani del potere e del sistema innescato; ma forse più che il metodo zarista .. il pinocchio è allerta..

        "Mi piace"

  2. ‘Sto rifiuto umano che all’estero becca soldi dai macellai arabi, in Itaglia si e’ messo al servizio del mafioso di Arcore (versione mummificata): un mignottone in vendita al peggior offerente.

    Lo squallore fatto persona (persona per modo di dire) e partito (partito per modo di dire).

    "Mi piace"

  3. La perizia psichiatrica andrebbe fatta su chi vuole il noto delinquente e probabile mandante di stragi Silvio B. al Quirinale. Sui giornalisti cani da riporto, a perenne comando del fischietto ad ultrasuoni dei padroni, non è mai interessata captare la notizia, ma solo il culo da leccare giusto.

    Piace a 2 people

    • *Davide,
      Concordo in pieno.
      Che il B.voglia la luna, è quello che è .
      Chi gliela fa credere come sogno alla sua portata, è il vero problema.Cosi come nessun parente, amico, politici tra i tanti che ha beneficato di un posto , oppure persona che gli vuole bene gli ha mai messo la mano sulla spalla a dire: “ma non ti sembra di stare esagerando?,” a proposito sia delle cene (in)eleganti , sua delle attuali pretese, sia del resto .
      Solo la Veronica fece lo sfogo -inutile perché tardivo-dicendo che” non sta bene , frequenta minorenni”.

      Piace a 1 persona

      • Gentile, il sovrano si circonda di servi prezzolati che ne magnificano le capacità. Sono certo che è già iniziato il mercato delle vacche grasse, in cerca di voti da comprare in cambio della sua elezione al Quirinale o di gente che il giorno delle elezioni si voltera’ dall’altra parte per lavarsi la coscienza da questo scempio. Tra le tante porcate che ho dovuto vedere, questa sarebbe una delle più indegne della storia di Italia.

        Piace a 1 persona

  4. 1)Travaglio ci ha deliziato ancora una volta su i giornali non-giornali e giornalisti-non giornalisti ossia,come dire,i morti viventi. A proposito: ma sta loggia Ungheria cosa si proponeva di fare ? io non l’ho ancora capito.
    2)Pensate,quello che pronuncia l’ultima frase riguardante Berlusconi nell’articolo imtroduttivo, è stato segretario del pd per anni,cioè il partito di sinistra che ce l’ha menata per decenni con l’antiberlusconismo di facciata Non trovate tutto questo un tantino surreale ?

    "Mi piace"

    • Rispondo alla 2: non molto, dato che a suo tempo D’Alema, quand’era mammasantissima del PDS, inciuciava alla grande con B. nelle bicamerali assieme a quell’altro campione di Violante, e poi anche Enrico Letta (degno nipote dello zio) prima delle elezioni 2013 dichiarò pressappoco: io ho un’autentica stima ed ammirazione per Berlusconi, e voterei senz’altro per lui piuttosto che disperdere i voti verso Grillo (e si sa poi come è finita) 🤢🤮

      "Mi piace"

  5. SKY 24 – Migliore Italia viva – RDC devastante per le casse pubbliche.

    Libri: È facile smettere di perdere se sai come farlo: idee di sinistra per la nostra sinistra, subito

    Il prossimo: È facile saper perdere se sai come farlo, subito speriamo

    "Mi piace"

  6. “Incredibile la perizia psichiatrica a Berlusconi: giusto verificare se è malato o meno ma chiedere una perizia del genere assume i contorni di una inutile, sguaiata provocazione”, dice Renzi.”

    Comunque questo è veramente un buffone, solo chiacchiere senza distintivo. La perizia chiesta dal tribunale, fonte corriere (per il sig. Ennio contumace), è medica, sanitaria, fisica e ovviamente a uno di quella età pure psichica. Gli avvocati di Berlusconi che hanno scritto la letterina per lui si sono soffermati solo sull’ultima parte, e cosa ci sarebbe di strano a verificarne lo stato? Ve lo dico io: si scorda le cose, ripete cose appena dette e come ogni 85 enne a volte arriva tardi in bagno. Secondo me non si lava nemmeno da solo da tempo.

    Piace a 1 persona