Benigni-Mattarella: “Presidente, resti con noi”. Invece dovrebbe dimettersi

(Paolo Diodati – affaritaliani.it) – Ci risiamo. Appena  Benigni apre bocca, tutti a lodarlo sperticatamente, prima che parli. Che lui abbia modi coinvolgenti, nessun dubbio. Lì per lì lo applaudiresti anche se stesse argutamente e da colto, infilzando te, i tuoi e tutti i tuoi amici, a prescindere.

Ma, dico io, poi vogliamo ripensare a quello che ha detto  e rifletterci almeno un po’? Sempre Laudato si’, caro Benigni e ancora di più lo sarebbe, se qualche volta, come questa con il sempre più presente in tv Mattarella, non le scappassero sparate indigeribili per tanti… e tanti italiani sinceri, non laudatores per conformismo.

Tanti italiani da distinguere dagli attuali laudatores claque, prontissimi prima o poi, a dar prova di coerenza nell’essere voltagabbana … all’italiana (l’ho sempre detto, io…).

Laudato si’, inimitabile Benigni, per aver dato il la alla campagna elettorale all’americana, di tipo presidenziale. Lì ci sono guerre stellari, tra vip dello spettacolo, ma si conoscono i nomi dei candidati. Benigni, confermando la furbizia e la malizia che emana il suo sguardo, ha fatto partire il suo cavallo per una corsa attualmente solitaria.

Forse i progressisti italiani hanno capito, come i grillini contiani per eleggere Conte, che correre da soli conviene da tutti i punti di vista. Per ora sembra che il solo Marco Mengoni abbia seguito Benigni, intonando con pathos alla Modugno e a mani giunte, “Resta cu noi, pe’ carità, nun c’importa do passato, e si o presente hai incasinato, resta cu noi, cu noi…”. 

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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23 replies

  1. Gli acufeni

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – L’altra sera, a Dimartedì, è andata in scena la versione farsesca della piaga nazionale di chi arieggia la bocca parlando di giustizia. E, come dice Totò all’on. Trombetta, lo lasciano parlare. In studio il pm Gratteri, i giornalisti Damilano, Senaldi e Barbano (vicedirettore del Corriere dello Sport) e la scrittrice Antonella Mannocci Galeotti di Larciano in Boralevi, ma anche un po’ Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, che svolge nei talk una funzione molto simile all’acufene. Lo sguardo fra il basito e lo sgomento di Gratteri era impagabile, ma indescrivibile: solo immaginabile. Barbano: “Lei ha indagato l’ex presidente della Calabria, finito al domicilio coatto (sic, ndr) e dimissionario, poi la Cassazione ha respinto il suo provvedimento”. Gratteri: “Il provvedimento non era mio: il pm chiede, il gip dispone. S’informi, mentre segue lo sport”. Dopo la figura barbina, Barbano scompare: si teme che sia corso a nascondersi sottoterra, invece è solo caduta la linea. Su Cartabia e improcedibilità, la Boralevi è molto preparata: “Ho letto gli articoli-comma (sic, ndr) e non c’è solo la prescrizione”. Gratteri: “No, guardi, è l’improcedibilità, che è cosa diversa. Se uno è condannato in primo grado e l’appello dura più di 2 anni, la condanna finisce nel nulla”. Vien Dal Mare: “Nel testo che ho letto io non si dice che c’è l’im…pro…”. Gratteri: “Improcedibilità”. VDM: “Ecco, sì, im… pro… ce… di… bili… tà!” (aria soddisfatta per esserci riuscita). G: “Scusi, ma lei cosa ha letto?”. VDM (menando il can per l’aia): “Ma ci sono molte altre misure chieste dall’Europa”. G: “L’Europa non le ha mai chieste”. VDM: “Sì, riforme che abbrevieranno davvero i processi, i giudici lavoreranno meglio”. Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno. G: “L’Europa ci chiede di fare processi più veloci, non di impedirci di fare i processi”. Amen.
    Senaldi parte bene: “Gratteri conosce la riforma meglio di me”. Poi ce la mette tutta per dimostrare che non sa neppure cosa sia: “La Cartabia ve la siete voluta: l’Europa condanna la nostra giustizia viene condannata in sede penale e civile (sic, ndr). È solo colpa vostra”. Gratteri tenta di spiegare che il giudice, se gli ammazzano i processi, lavora meno: le vittime siamo noi. Senaldi: “L’Anm è stata decapitata dal caso Palamara” (è il Csm, ma fa niente). Boralevi modello signora mia: “Noi cittadini siamo demoralizzati per i processi lunghi… Lei usa l’enunciato logico”. Qualunque cosa voglia dire. Barbano, riavutosi dalla figuraccia, ne fa subito un’altra: “Lei ha mai chiesto l’assoluzione di un suo imputato?”. G: “Sì”. Imbarazzo. B: “Mi dica qualche caso”. G: “Venga nel mio ufficio e le mostro le carte”. Non sappiamo se sia lecito, ma per assistere alla scena pagheremmo qualunque cifra.

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  2. stavolta comprimendo il vomito
    cercherò la trasmissione e la guarderò
    voglio vedere la faccia di Floris quando si è accorto
    che ha invitato dei cretini qualunque a parlare di giustizia con Gratteri
    e non del punto croce con retro perfetto

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    • Adri, credi che non lo sapesse?
      Secondo me, l’ha fatto apposta per evidenziare la pochezza degli argomenti a cui Gratteri ha dovuto controbattere.
      Boralevi-Barbano, bell’accoppiata.
      È vero che l’espressione di Gratteri era impagabile😆🤣
      Ma anche quella di Sileri con la leghista non era da meno…tra il disgusto e la noia.
      Pensavo che, da un momento all’altro, si armasse di insetticida.

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      • Sileri non aveva nulla da dire, con la sua espressione s’è capito che 82.000 casi accertati di reazioni avverse gravi (quindi quelle reali sono almeno 10 volte tanto) sono un sacrificio accettabile su milioni di vaccinazioni, e che per lui si deve andare avanti, che lui non vede l’ora di farsi la terza e magari la quarta, senza porsi il problema se avranno qualche effetto sulla salute delle persone nel lungo termine, ma tanto lui è medico, ci capisce, che altro doveva dire

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      • Sono SEGNALAZIONI, non casi accertati di reazioni avverse e neanche tutte gravi.
        Che cosa c’è da dire ad una capra che sbraita e ti parla sopra, come se l’esperta fosse lei, per aver letto i soliti 2 “studi” campati in aria dei siti fake e segnalazioni spacciate per eventi avversi accertati?
        Tra un po’ saremo tutti o quasi vaccinati.
        Non si potrà più morire, perché la causa sarà AUTOMATICAMENTE il vaccino.
        Perché non accusare la nascita, a questo punto?
        È la prima causa di morte, dopotutto, solo perché è quella che PRECEDE sempre TUTTO.
        Perché è questo, il guaio: il fatto che un evento preceda un altro, non ne costituisce la CAUSA.
        Ma è troppo difficile da capire, a quanto pare… e per una leghista avvelenata e presuntuosa, poi, direi impossibile.
        Sileri, che non apprezzo più di tanto, da quando era stato indicato come ministro, al posto di Speranza, proprio dalla Lega e pare essersi immedesimato nel ruolo e grato ai ammiratori, deve essere stanco di avere a che fare con simili somari.
        Aveva lo sguardo “non ne vale la pena… questa mo’parte col 5G e la grafite…no, ma la terra piatta no… Toglietemela di dosso, vi prego…”
        Io, molto delicatamente, le avrei puntato contro un idrante.

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      • X Anail:

        Eccoti qua, non ti smentisci mai.

        Per te è importante dunque NEGARE qualsiasi correlazione causa-effetto.

        Anche Borsellino è stato ammazzato dal fatto che è nato, no?

        Non chiediamoci nemmeno percjé JFK è morto. Era nato, ecco perché.

        Gli abitanti di Hiroshima? anche loro: ma come si fa a venire al mondo in un paese che sembra fatto apposta per essere bombardato?

        E pure Gesù Cristo ha fatto l’errore di venire al mondo. E poi è morto dal freddo.

        A proposito, sei andata a casa di Camilla Canepa per spiegargli come mai non devono dispiacersi se gli è morta la figlia?

        No, vero?

        Sei come i NEGAZIONISTI DEL COVID, anche loro dicono che chi muore è 80enne, pluripatologico e con un piede nella fossa, quindi il problema non si pone.

        Loro per lo spritz senza mascherina, te per quello con il vaccino.

        Uguali.

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      • “Sei come i NEGAZIONISTI DEL COVID, anche loro dicono che chi muore è 80enne, pluripatologico e con un piede nella fossa, quindi il problema non si pone.”.

        E tu sei uguale a quelli che vuoi combattere!

        Vale la pena spiegare una tantum, giusto perché sei tu (poi te ne puoi andare benissimo a fancul0, tanto non serve a un caxxo…):

        I “NEGAZIONISTI” DEL COVID non sono negazionisti (almeno per la stragrande maggioranza…), primo perché non sono NEGAZIONISTI DEL COVID, allo stesso modo di come non sono NEGAZIONISTI DEL VACCINO, quelli che rifiutano il preparato genico spacciato per vaccino; infatti non obbligano gli altri a non farlo, essendo inoltre persone vaccinate che non hanno rifiutato qualsiasi vaccinazione.

        Secondo, perché sono solo NEGAZIONISTI DELLA NARRAZIONE COVIDDARA (ti entra in quella testolina?) e non affatto per lo spritz, ma per il semplice motivo che, se le persone, negli anni precedenti al covid, non morivano semplicemente di influenza, ma per complicazioni di loro patologie pregresse, sopraggiunte a cagione del normale virus influenzale, e quindi incluse per decesso, non nei morti per influenza, allo stesso modo non dovrebbero – e non devono – essere annoverate tra i deceduti DI/PER covid tout court, quelle nella stessa situazione.

        Resta da spiegare l’incremento dei decessi.

        Oltre allo smantellamento inesorabile della baracca sanitaria e all’emergenza (sarebbe più acconcio dire: al caos…) dovuta alla novità del virus, è abbastanza semplicissimus:

        https://ilsimplicissimus2.com/2021/03/28/meno-morti-di-sempre-dove-lemergenza/

        https://ilsimplicissimus2.com/2021/04/12/quei-conti-che-non-tornano-mai/

        Ma soprattutto:

        https://ilsimplicissimus2.com/2021/03/28/meno-morti-di-sempre-dove-lemergenza/

        Tutta questa messinscena ha portato alla situazione contro la quale ti stai (giustamente) tanto spendendo, ma se “neghi” gli antecedenti, ti trovi anche automaticamente a denunciare uno scandalo da una posizione contraddittoria.

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      • “Sei come i NEGAZIONISTI DEL COVID, anche loro dicono che chi muore è 80enne, pluripatologico e con un piede nella fossa, quindi il problema non si pone.”.

        E tu sei uguale a quelli che vuoi combattere!

        Vale la pena spiegare una tantum, giusto perché sei tu (poi te ne puoi andare benissimo a fancul0, tanto non serve a un caxxo…):

        I “NEGAZIONISTI” DEL COVID non sono negazionisti (almeno per la stragrande maggioranza…), primo perché non sono NEGAZIONISTI DEL COVID, allo stesso modo di come non sono NEGAZIONISTI DEL VACCINO, quelli che rifiutano il preparato genico spacciato per vaccino; infatti non obbligano gli altri a non farlo, essendo inoltre persone vaccinate che non hanno rifiutato qualsiasi vaccinazione.

        Secondo, perché sono solo NEGAZIONISTI DELLA NARRAZIONE COVIDDARA (ti entra in quella testolina?) e non affatto per lo spritz, ma per il semplice motivo che, se le persone, negli anni precedenti al covid, non morivano semplicemente di influenza, ma per complicazioni di loro patologie pregresse, sopraggiunte a cagione del normale virus influenzale, e quindi incluse per decesso, non nei morti per influenza, allo stesso modo non dovrebbero – e non devono – essere annoverate tra i deceduti DI/PER covid tout court, quelle nella stessa situazione.

        Resta da spiegare l’incremento dei decessi.

        Oltre allo smantellamento inesorabile della baracca sanitaria e all’emergenza (sarebbe più acconcio dire: al caos…) dovuta alla novità del virus, è abbastanza semplicissimus:

        https://ilsimplicissimus2.com/2021/03/28/meno-morti-di-sempre-dove-lemergenza/

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    • Per Floris è stato un inizio col botto, non seguo normalmente la trasmissione ma questa ne valeva la pena, puntatona. Ed era ora che qualcuna si occupasse di questa signora, certe volte lo dice proprio “lei non sa chi sono io”, non si capisce se quella parte le è connaturata intrinsecamente o è la condizione pattuita per tornare in TV

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    • Floris fa la figura di quello che invita qualcuno, lascia che venga offeso e poi dice all’ospite e a quello che offende di comportarsi bene, dice a Barbano tipo che è stimabile o qualcosa così.
      Da milano mi è sembrato per la prima volta un premio pulitzer.

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  3. Un paio di domande è lecito porsele:
    floris ha raccattato questa gente per quale scopo? Teniamo ben presente che li ha chiamati lui.
    Se era intenzione di floris mettere in piedi una sana discussione sulla cartabia aveva opzioni diverse e quindi migliori?
    Luogo da evitare, mefitica palude.

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  4. Ormai i pollai in TV non li guardo proprio più, per lo schifo morale ed intellettuale che mi provocano. Buoni solo per mandare la pubblicità e per sentire la claque che applaude ad ogni scorreggia che esce dalla bocca dei soliti noti ignoranti (e prezzolati) cani da riporto che ammorbano la nostra esistenza. Meno male che hanno inventato il telecomando.

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  5. Trovo che La7 sia stata geniale, ha inventato un nuovo genere: la commedia all’italiana dell’informazione.
    Certe sitcom sembrano costruite a tavolino con l’obiettivo di divertire gli spettatori e non per informare.
    Tutti la criticano ma alla fine la guardano e la commentano.
    E lo share sale, per la felicità di Cairo.
    Va considerato un canale tematico che trasmette solo questo genere.
    Ed in questo, al momento, non ha eguali.
    E’ la migliore per distacco.

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