(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) […] Calenda l’Educanda. “Opterei per la pedata nelle chiappe (metaforica)” (Carlo Calenda su Mattia Santori, 22.😎. “Gualtieri? Il consociativismo romano alla Bettini. Con lui sta il Pd peggiore di sempre… La Raggi? Il nulla no-vax… Michetti? La commedia di Alberto Sordi… Calenda? Vinco al primo turno… Pensano che Roma sia un ‘puttanaio’ in cui puoi fare quello che vuoi. Cinismo politico fuori scala… Alla festa del Fatto ho deciso di non andarci nemmeno io. Non voglio in alcun modo legittimare quel giornalismo fondato sugli insulti, le insinuazioni e gli sputacchiamenti” (Calenda, Foglio, 26.😎. Gelosone. […] Trust di cervelli. “Michetti lo conosco da tempo e l’ho rivisto in campagna elettorale. Ci siamo confrontati, con noi c’era anche Vittorio Sgarbi e ho accettato di dare un contributo per las parte di mia competenza, la visione artistica della vita. Io assessore alla Cultura? Vedremo” (Pippo Franco, Corriere della sera, 29.😎. Con quel Bagaglino culturale, può fare ciò che vuole. […]