Nell’afa agostana, niente sarebbe più indicato della vacuità rinfrescante di alcune proposte di Carlo Calenda , battaglie, polemiche, per non parlare dei progetti per Roma (“sul serio”) che cadono nel vuoto siderale…

(pressreader.com) – di Daniela Ranieri – Il Fatto Quotidiano – A volte proviamo un acuto sentimento di rimpianto, che dura lo spazio di un istante: ma perché abbiamo bloccato Carlo Calenda su Twitter? Nell’afa agostana, niente sarebbe più indicato della vacuità rinfrescante di alcune sue proposte, battaglie, polemiche, per non parlare dei progetti per Roma (“sul serio”) che cadono nel vuoto siderale (ora ricordiamo: lo abbiamo bloccato perché la sua reattività da portinaia agli articoli a lui dedicati catalizzava stormi di suoi ammiratori, per lo più troll che sembrano usciti da una Frattocchie neo-lib dove si insegna il valore del “merito” sotto l’egida di uno che ha iniziato in Ferrari perché il papà era amico di Montezemolo, e dove ancora non è arrivata notizia della chissà quanto autentica abiura calendiana del neoliberalismo stesso; troll che se corrispondessero a elettori fisici Azione di Calenda sarebbe primo partito).

Apprendiamo comunque che Calenda, candidato sindaco di Roma sotto l’insegna dei calendiani, ha proposto una manifestazione contro chi non si vaccina: “Basta No Vax, Ni Vax e fiancheggiatori vari. L’Italia seria deve reagire a questa deriva irrazionale, pericolosa e insensata. Noi organizzeremo a Roma l’11 settembre una manifestazione aperta a tutti e senza simboli di partito”. Infatti la prima regola per sconfiggere SarsCov2 è aggregare quante più persone possibile in uno stesso luogo, con variante in circolazione. Purtroppo non parteciperanno tutti i Sì Vax, circa il 98% della popolazione (già il Pd non s’è genuflesso all’appello, irritando molto Calenda che, essendo stato eletto europarlamentare col Pd e avendo abbandonato il Pd subito dopo lavorandolo ai fianchi diuturnamente come può, pretende che il Pd appoggi tutte le sue iniziative).Alla illuministica proposta dell’Italia seria capitanata da Calenda hanno risposto i più illustri liberali (tipo Cottarelli: “Una manifestazione a favore dei vaccini. Bravo!!! Era ora che qualcuno ci pensasse. Facciamo sentire la nostra voce”: erano capaci tutti di andare a manifestare sotto la Pfizer e chiedere più dosi, o chiedere conto a Figliuolo dei 4 milioni e rotti di over-50 non vaccinati). Ci saranno dirette e livestreaming dell’evento, che culminerà con l’inoculazione rituale del siero anti-Covid nelle braccia dei No Vax, finalmente persuasi da Calenda e Cottarelli che dentro la soluzione non c’è il 5G. Perché l’intento della manifestazione, se non abbiamo capito male, è indurre i No Vax a vaccinarsi: praticamente una guerra tra due tipi di pensiero magico.