Governo Draghi, Salvini: “Non faccio partire esecutivo per vendetta”

(Adnkronos) – “Non faccio partire esecutivo per vendetta”. Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, ospite a il “Caffè della domenica” su Radio 24, spiegando di “lasciare volentieri a altri le etichette di europeista o anti europeista. Io sono una persona molto pragmatica, molto concreta. Se nei prossimi mesi – e di questo abbiamo parlato con Draghi, non di storia o di geografia – si parlerà di tasse e di burocrazia, di come far ripartire i cantieri fermi e dare un po’ di respiro alle famiglie, ai commercianti e agli imprenditori, io ci sto”.

Salvini ha quindi smentito di aver avuto diverse telefonate con Matteo Renzi nel corso degli ultimi giorni.”Fantasie, con Renzi vi sentiamo al Senato e ci saremo messaggiati una volta, così come con altri leader di partito. Mi chiede se mi sono sentito anche con Di Maio? Sì, è il mio mestiere. Parlo quotidianamente con Berlusconi, Meloni e Toti. Non ho frequentazioni assidue con il Pd ma le avremo. Con Di Maio ci siamo scambiati un messaggio”.

Quanti alla squadra di governo, Salvini spiega che “non abbiamo assolutamente in alcun modo nemmeno cominciato a pensare, né come Lega né con il professore Draghi, a nomi o alla composizione della squadra. Abbiamo detto l’esatto contrario”. Con Draghi “ci vedremo martedì pomeriggio per portare le nostre proposte di utilizzo dei fondi europei. L’ultima delle mie preoccupazioni è il toto ministri o le il toto poltrone”. “Se c’è un governo pronto a tagliare le tasse… ad azzerare il codice degli appalti e a far entrare in vigore la normativa europea sugli appalti che è molto più snella, veloce e efficace, io ci metto la firma”, ha aggiunto Salvini.

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4 replies

  1. che schizofrenia
    ore 11.40
    Salvini “Non faccio partire esecutivo per vendetta” ovvero lo faccio perché è utile per l’Italia
    Renzi “Soldi e Draghi, l’Italia ha tutto per volare. Avete capito perché ho aperto la crisi?” ovvero, come
    Macchiavelli (avrebbe detto pure questo nei giorni scorsi) mi sono mosso perché è utile per l’Italia
    Berlusconi già accorso a spazzolare la giacchetta.
    Bonino “Se è un governo tecnico che mette fine alla vecchia politica allora sarà anche l’inizio
    di un nuovo modo di far politica, spero meno rissosa e più seria”
    come se lei non fosse abbastanza “vecchia politica” e pure i colonnelli in Grecia e Cile erano
    un governo tecnico che ha fatto finire la “vecchia politica”
    Carlo Calenda approva, come se pure lui non fosse abbastanza “vecchia politica”
    PD già accorso a spazzolare la giacchetta.
    5* stanno facendo un giro di riscaldamento bordo campo in attesa di essere, forse, chiamati.
    Meloni marcia attorno a Roma (su Roma porta jella) in attesa delle olimpiadi di Tokyo, vuole battere
    lo spirito di Abebe Bikila
    i minori si sbracciano, ma essendo tali, vengono dimenticati in batter di ciglia.
    che schizofrenia

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  2. Dite a Salvini che il calciobalilla fu inventato da un anarchico spagnolo, nel 1937.

    E poi vediamo che ci risponde, quello la’…

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  3. PoliticaBy Alberto Giovagnoni
    IL NUOVO GOVERNO? SI FA ALLA PIEVE!
    03/01/2021 – 08:50

    Di Ciuenlai – Per chi lavora Renzi? E’una domanda che si sono posti in tanti. Ora sembra che il bandolo della matassa si stia cominciando a sciogliere. Dicono che sia in corso una specie di consultazione “non autorizzata” in una casa di Città della Pieve. Una bellissima casa nella quale c’è da un po’ di tempo, un gran via vai di Politici ed esponenti di partito.

    La casa sarebbe quella di Mario Draghi della quale, in queste ultime settimane, l’ex Presidente del Consiglio, si quello che abita a Rignano, sarebbe il più assiduo frequentatore. Ora non sappiamo cosa stia accadendo lì dentro, ma siamo sicuri degli incontri, perché quella è gente conosciuta e non può sfuggire agli occhi di chi vive da quelle parti. E questa è gente che non si incontra “per caso”.

    E poi la cosa ritorna. Un ex leader ormai finito è l’elemento giusto per accollarsi la responsabilità di una crisi di Governo, in un momento del genere. Se è così, per la serie “la campana fa di do, tu me dai e io te do”,gli sarà stato promesso qualcosa di appetitoso. Ma una mossa del genere può nascondere anche delle insidie fino a genererare spiacevoli sorprese. Un certo Bertinotti, dicono, fece cadere Prodi per avere un Governo di sinistra a guida D’Alema e si ritrovò con un Governo con molta destra a guida D’Alema. Su una sola cosa non aveva sbagliato : su “Baffino”. Un esecutivo “Tutti (o quasi) dentro” è dunque alle porte? Non ho elementi per esprimere certezze, ma certo che la voglia è tanta!

    Come ebbi a dire qualche giorno fa su Facebook: Che tempismo! Conte da le dimissioni e Draghi dopo essere stato tutto l’inverno in montagna, cala a Roma il giorno prima che lo convocasse il PdR, mi puzzava un po’ di bruciato, a pensar male si fa peccato, ma a volte ci si indovina…

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