Silenzio, parla Sileri

(Candida Morvillo – il Corriere della Sera) – Il 2020 del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri alle prese con la pandemia è stato un anno di dispiaceri, culminato nella richiesta di dimissioni del segretario generale. Rabbia che arriva da lontano: «Quando ho avuto il Covid, mi ha fatto soffrire essere tagliato fuori», racconta al Corriere, «dal Cts non mi hanno mandato un verbale, un rapporto, niente. Eppure potevo lavorare, contribuire. Nei primi mesi la comunicazione è stata difficile. Provai a inserire una mia osservatrice e l’allontanarono, pare, addirittura, in quanto donna. Il segretario del ministero Giuseppe Ruocco, che doveva essere il trait d’union, era ed è spesso assente alle riunioni. È possibile non tenere aggiornato il viceministro? Ho dovuto scoprire dai Tg il primo caso di due cinesi positivi in Italia. Mi hanno costretto a leggere anche cento pagine in sede, vietandomi le fotocopie».

La genesi dello scontro è tutta fra le righe del libro Covid Segreto, edito da PaperFirst e scritto con Alessandro Cecchi Paone. Fra l’altro, vi si svela l’origine della «guerra dei virologi», col divulgatore scientifico che accusa che «il Cts nasce come centro di potere romanocentrico e maschilista» e il viceministro che aggiunge: «Formazione e gestione del Cts sono all’ origine della rissosità fra infettivologi, virologi, epidemiologi».

È Cecchi Paone a chiarire quali segreti avrebbero carpito: «Uno mondiale e uno nazionale. Mi assumo io la responsabilità di rivelare quello nazionale: la costituzione del Cts. Avevamo già organismi di valore come l’Istituto superiore e il Consiglio superiore di sanità. Perché ne serviva un altro? La risposta è: per il potere di qualcuno».

Racconta Sileri che lui provò ad avere un Cts «più snello e con sottotavoli on demand di esperti di diversi territori e specializzazioni»: «Proposi Massimo Galli, mi fu detto no; Maria Rita Gismondo e mi fu detto no.

Ancora prima di Codogno, proposi Alberto Zangrillo perché aveva fatto la rete Ecmo e non fu coinvolto. Verso fine luglio, vedevo le liti in tv e chiesi di allargare anche ad Andrea Crisanti e altri. Dissi: così, se devono discutere lo fanno a un tavolo istituzionale. E mi sembrava essenziale introdurre clinici, specie del Nord dove avevano visto tanti pazienti. Da chirurgo spiegai che se devo operare qualcuno faccio un briefing con oncologo, radiologo, anestesista… e che se il paziente assistesse direbbe: grazie, non mi opero. Qualcuno si offese e pensò che volevo mandarlo via».

Il «segreto mondiale» ha a che fare con l’Oms, «all’inizio clamorosamente impreparata», accusa Cecchi Paone, precisando «lo diciamo per auspicare una Oms più forte».

Poi, c’ è la storia del piano pandemico «vintage». Sileri svela che se n’era accorto subito: «Chiesi lumi ma, alla fine, mi arrivò direttamente la bozza del piano di maggio 2020». Nel libro, il viceministro dice di aver battuto spesso i pugni sul tavolo. Domanda: quando e perché? «Se rispondo, mi devo dimettere domani».

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36 replies

  1. Io non vedevo l’ora lo cacciassero. Le sue frequentazioni televisive erano inequivocabili.

    “La genesi dello scontro è tutta fra le righe del libro Covid Segreto, edito da PaperFirst e scritto con Alessandro Cecchi Paone. ”
    Su cecchipaone “manco risponno”, sul covid segreto mi avvarrò delle parole di Federica Sciarelli: un vice ministro non scrive un libro per rivelare segreti ai cittadini, va in televisione, fa un’intervista a reti unificate e svela i segreti e lo fa gratis. I cittadini non lo devono pagare per avere risposte.

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    • Ma dici Sileri? Che cacciassero Sileri? Per quali frequentazioni, di preciso, visto che era ovunque e comunque a incassare imperterrito la qualunque?
      Ma dici che quelle cose già non le ha dette? Mi sembra un titolo per fare scalpore, più di Cecchi Paone che altro e lui come specie di consulente.
      Boh… Io sto per dichiarare forfait.
      È tutto troppo confuso. O forse sono io che a forza di dover collegare i puntini, ho incasinato il disegno.
      Help me.

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      • Parti dal fatto che non mi è mai piaciuto, punto primo (non ho il tuo intuito, ma qualcosa mi ha sempre disturbato).
        Poi, è uno che con la scusa che fa la guerra alla burocrazia del ministero, va ovunque a parlar male del suo ministro.
        Te lo immagini Misiani che va in giro a dire “eh, io lo avevo detto che la legge di bilancio era sbagliata, che non c’erano le coperture per il cuneo fiscale, eh io ho sollecitato la ragioneria, una due tre volte e nessuno mi ha risposto”. Quanto ci mette Gualtieri a cacciarlo?
        Ed è sbagliato? Ti pare il momento di fare la guerra al ministro, perché questo è.

        Magari su questo blog essendo in quota 5s passa per eroe, ma io lo vedo proprio un piccolo arrivista, che per pubblicare un libro con quell’altro mentecatto ha spalato merda sul governo di cui fa parte. Ti ricorda qualcuno?? O solo il bomba è una merda perché piccona il suo governo (inarrivabile il bomba, sia chiaro, lo uso per dire come vedo l’operato del piccolo Pierpaolo).

        Poi, sulla sovraesposizione, ti prego, ospite fisso di Massimino D’urso, ha superato Salvini,
        Infine, la prova regina è chi lo intervista? La gossippara del corriere. E perché lo fa? Perché, tramite l’inconsapevole Sileri, possono ancora spalare merda sul governo.

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      • Mi ero persa molto, allora… non l’avevo mai sentito criticare apertamente l’operato di Speranza. Mi sembravano in sintonia, pensa tu…
        E sicuramente non l’ho mai visto da Massimino D’urso perché quello là lo salto a piè pari, sono allergica.
        Sarò più attenta, giuro.
        A me sembrava un muro di gomma.

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      • Diciamo che non è che ha criticato Speranza per nome e cognome. E ci mancherebbe. Ho fatto l’esempio di Misiani per chiarire il metodo: se tu ritieni che ci siano ingranaggi ministeriali che fermano la macchina non lo vai a dire a Massimino d’Urso, perché gli ingranaggi rimangono fermi, il burocrate di turno sta tranquillo al suo posto. A meno che come nel caso del ministero della giustizia non sia intercettato qualcuno, Palamara, e il burocrate di turno, come si chiamava (Baldi?) sia costretto alle dimissioni, ma è un caso non è mica la bravura di qualcuno che lo ha fatto dimettere. Se agisci così chi ne paga le conseguenze è il ministro. Quel lavoro sporco lo fai dall’interno, non in televisione facendoti strumentalizzare da questi personaggi.
        Ripeto è il momento assurdo, poi io sono la prima che Ranieri Guerra lo vorrebbe vedere sotto i ponti a chiedere la carità.

        Sì è ospite fisso, non l’ho mai visto, cioè non ho mai sentito quello che dice, la questione del piano pandemico l’ho vista a report quando ha detto che lui a febbraio ha chiesto lumi sul piano pandemico: ma secondo te, se Massimino lo invita ogni settimana, perché lo fa? Perché è in linea con la sua narrazione. O comunque ce lo porta.
        Anche perché Massimino uno scoop in vita sua non lo ha mai fatto, quindi vive di scoop altrui, tipo questo di report e sa bene come portarti a dire quello che vuole lui.

        Ma poi tu, come lo consideri uno che scrive un libro con Cecchi Paone? C’è qualche angolazione dalla quale potresti vederla bene una cosa del genere?

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      • No, nessuna, se non un ingenuo crederlo un divulgatore scientifico e non un fanatico. Infatti mi era sfuggito, il libro.
        Magari MDU lo vuole usare come equilibrato degli altri cazzaro? Tipo Padellaro a rete4? Boh lo vedo così poco contendente…ma mi fido e apro gli occhi.

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      • No guarda Anail, e mi spiace per Paolapci, ma Sileri è quello che pensavi prima di questa chat, in un certo senso è un peccato che te e anche Paolapci non abbiate visto quella trasmissione, avreste sentito Sileri dire “C’è gente che non risponde ai cronisti, che preferisce andare a mangiarsi la carbonara invece di leggersi i piani pandemici e spiegare” anche
        “Il problema non è né Speranza, né Sileri, né Zampa, ma sono alcuni amministrativi. Intanto togliamoli, mandiamoli via a calci nel sedere e poi decidiamo, non si sa mai di chi è la responsabilità. Io odio il pressapochismo. Secondo me il segretario generale del Ministero della Salute Giuseppe Ruocco si deve dimettere”.

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      • Si, concordo.
        Ma a quel livello l’ingenuità mi fa infuriare.
        E MDU fa esattamente il gioco che dici di rete 4 con Padellaro (cosa che non sapevo, mi ferisce pure un po’, pure Bersani ci va, ma va bene): però Padellaro, Bersani sono scafati, non cascano nel gioco del conduttore scorretto che finge di equilibrare le posizioni e poi ti vuole intrappolare nella rete. Sileri non la sa fare quella cosa. Solito problema dei 5s: fanno le cose buone e nessuno lo sa. Fanno il rdc e tutti parlano dei navigator.

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      • Sileri è andato – come fanno tutti quelli che scrivono libri, come Veltroni prima di Natale se ricordate – per il libro; ma soprattutto perché ci stava anche Ranieri Guerra in trasmissione da Giletti alias MDU e perche le troupe di MDU avevano cercato di intervistare quei geni di “amministrativi” che non rispondevano trincerandosi al ministero, proprio coloro che con le loro negligenze lavorative al ministero insieme a ranieguerra all’epoca lì come colui che doveva fare il piano pandemico, oggi ovviamente promosso all’ oms (quindi quasi-intoccabile in quanto diplomatico ) hanno causato un decina di migliaia di morti in più ad inizio pandemia (tra personale medico e anziani) proprio per la mancanza di quel (caxxo di) piano pandemico.

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      • E non pensi che sia proprio per quel motivo che, almeno lui, va e parla? Io credo che molti neanche lo identifichino coi 5s e accettino da lui discorsi che avrebbero osteggiato a prescindere, sapendolo.
        Sto sentendo cose inaudite. Mi sono sorbita, nottetempo, la replica de l’aria che tira, sopportando a fatica il tono e le domande diversamente intelligenti della piattilografa, ho osservato, indovina?, Sileri (è ovunque), non ho sopportato La Russa, più Trumpiano di Trump, e ho preso atto del fatto che, se ritardano le consegne di qualche pacco di siringhe in alcuni ospedali, la colpa è del governo. Forse anche se gli inservienti ripongono il pacco sulla 2a mensola a destra, invece che sulla 3a, Conte dovrebbe seriamente riflettere sulla sua inadeguatezza e dare le dimissioni.
        Ma andate a ca§are, tutti quanti siete.

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      • Riguardo a Sileri: no, non lo penso. Con chi l’ha concordato quel che deve dire? Secondo me se ognuno si alza e va in giro a dire quel che vuole non va bene, soprattutto se non lo sai fare. Stamattina non ci credevo che Travaglio menasse Ricciardi, l’ho trovata una meravigliosa coincidenza: e basta, hai rotto i c…i. Ma comunque per quanto lo trovi stonato Ricciardi, pure porta sfiga, (e vedrai se Formigli non lo inviterà ancora e ancora) non è un membro del governo.
        Dopo con calma risponderò anche a Rob erto.
        Riguardo a quello che ti vedi: ma perché recuperare l’aria che tira? Che ti sarai mai persa? È un po’ di masochismo inside?
        Riguardo le colpe del governo, il 2 o 3 gennaio in un bar ho visto libero e non ho resistito: titolo “bufera sul governo ” gli influencer all’estero. Cioè una Chiara Ferragni sfigata era andata a Dubai per Capodanno i suoi follower l’avevano shitstormata e lei ha risposto prendetevela con Conte che ha chiuso i comuni e non gli aeroporti. A libero non je pareva vero.
        Infine, ieri ho mantenuto la mia promessa(ero stata impegnata con sanpa, mi raccomando vedilo) ho visto quel servizio su Chico Forti, non tutto, ma soprattutto la parte drlle prove: mi devi una icnusa.
        Mi spiace cara, confermo l’opinione che avevo. Ti dico, pensavo peggio: cioè a parte la tecnica di addossare colpe ad altri come nel caso Erba (in quel caso erano i fratelli, figli e zii della vittime), è piuttosto semplice vedere come è confezionato il servizio. Se vuoi approfondiamo. Ma poi vorrei capire da te, aldilà del carcere duro per 20 anni, e lui se l’è fatto sul serio, cosa ci hai visto in quell’uomo? Nei suoi occhi, sul serio hai visto un innocente? Io lo vedevo per la prima volta, ho avuto difficoltà a scorporarlo dalla sua sofferenza. Ma tu che hai visto?

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      • L’aria che tira perché sono nottambula, devo ancora trovare un collocamento giusto per la conduttrice e c’erano vari ospiti che volevo studiarmi, nelle reazioni ai fatti americani.
        Chico Forti. No, no. Lui non l’ho visto né bene né male. Non mi diceva nulla, personalmente, anzi forse di viso non mi è neanche simpatico. Ma non era la prima cosa che vedevo o leggevo. Ho visto: approssimazione nella ricerca delle prove, volontà di colpire per vendicarsi di essere stati accusati pubblicamente, alibi dell’altro tipo subito accettato, mentre viene smentito dalla moglie, pareri di giudici popolari che raccontano il dietro le quinte, detective che si occupano di errori giudiziari americani, che, dopo aver studiato il caso, erano orientati su questa visione, gente che lo accusa sulla base del fatto che alla domanda “Hai ucciso tu etc etc” lui ha risposto “assolutamente no”, invece che “no, non sono stato io”, quindi avendo ECCEDUTO nella difesa, è colpevole (ma vaffan…. ), Imposimato e la Bruzzone(che si legge ogni minimo particolare ed è sempre dalla parte delle vittime) che lo sostengono..
        Boh, ma comunque non ho certezze granitiche.
        Diciamo che, nel FORTE DUBBIO, lo tirate fuori di lì esattamente come fate con i vostri cari connazionali, brutti stronzi! (mi sono legata al dito varie cose: dallo sterminio dei nativi al casino fatto per portarsi via, prima della sentenza definitiva pilotata, quella serpe di Amanda Knox, passando per tutte le democrazie esportate, ché, sai, loro ne avevano d’avanzo…

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      • Non puoi crederlo: oggi a ciao belli (trasmissione di radio deejay condotta da due geni) c’era la rubrica megablob, cioè il meglio del trash della tv del giorno prima e indovina chi c’era? La russa dalla maga merlino.
        QUanto a Chico Forti, hai fatto tue le tesi della difesa su cui è stato costruito lo speciale. Però il sistema italiano non è il migliore del mondo: oltre ogni ragionevole dubbio significa che a Viareggio non ci sono colpevoli. Se qualche prova è stata forzata (non sono d’accordo, ma uso una tua argomentazione) non significa che è innocente, infatti torna in Italia da colpevole. Teoricamente l’ergastolo lo viene a scontare in Italia. Già sai che fosse per me può uscire, non ucciderà più nessuno. Ma non torna da eroe. E soprattutto non torna grazie alle iene.

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      • Ma sì, infatti io ho affrontato il discorso solo per far notare che l’incapace ha fatto qualcosa che i capaci non hanno fatto.
        E lungi da me vantare la nostra giustizia, il “ragionevole dubbio” si riferiva al loro faro imprescindibile, ma che vale solo per loro, per gli stranieri figurati… Noi in questo siamo equanimi🤣, quando non esterofili, per non dire proni, ovviamente poveracci esclusi.

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      • E a Zangrillo bussò alle porte del buio
        “Fammi entrare”, lui rispose di si
        Quindi spalancò le finestre del vento e se ne andò
        A cercare un po’ più in là
        Qualche cosa da fare
        Dopo avere pianto un po’
        Per un altro si, per un altro si

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  2. Ma davvero esiste chi difende pure i butocrati del ministero della salute, invece di difendere un vice ministro a cui gli hanno messo e gli stanno mettendo i bastoni tra le ruote dal primo giorno che si è insediato?

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    • @Rob Erto
      A quanto pare c’è chi ritiene che gli “alti burocrati” incistati come zecche immortali in ogni piega della macchina
      statale siano poco più che galoppini dei Capi dei loro dicasteri, Ministri e Sottosegretari.
      Al di là del caso specifico, uno dei motivi dell’inefficienza e della voluta macchinosità dell’organizzazione statale
      è proprio la presenza di questa miriade di personaggi, chissà perché intoccabili e inamovibili, che si comportano
      come sabbia buttata negli ingranaggi.
      Arroganti, temuti, superpagati, sono in grado di ingrippare il meccanismo (lo hanno sempre fatto e continueranno
      a farlo) se la direzione scelta dal potere politico non è quella che aggrada a loro o a chi li ha scelti.
      “Sono competenti e conoscono a menadito ogni sgabuzzino e sottoscala dei Ministeri o degli Enti in cui lavorano.”
      obbietterà qualcuno.
      Vero!
      Ma tanta competenza e conoscenza viene troppo spesso usata a vantaggio non dei cittadini e dello Stato di cui
      dovrebbero essere fedeli servitori, ma, in primis et ante omnia, a vantaggio loro e dei loro sponsor.

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    • Caro Rob erto,
      cumulo qui le risposte ai vari messaggi che hai scritto.
      Evidentemente abbiamo un’opinione diversa su Sileri e ci sta, per carità, tanto più che tu stesso hai dichiarato di essere pronto a vedere il buono prima del resto. Io vedo esattamente l’opposto, però in Sileri non è che vedo conflitto di interessi o inciuci personali, anche perché non sono l’unico male del mondo, vedo proprio inadeguatezza.
      Però, aldilà delle opinioni mie e tue, i fatti non vanno distorti. Sileri non è andato da Massimino a presentare il libro come Veltroni (e che c’entra Veltroni? Mo a ogni pie’ sospinto si tira fuori Veltroni), il libro è uscito a settembre ottobre, ancora lo sta presentando? Sileri ogni domenica va da Massimino, lo so per certo, lo vedo ogni volta che faccio zapping, non so cosa dice perché non sosto ma lo vedo.
      La pensiamo diversamente sul contenitore: per me conta, per me se vai da un buffone non c’è modo per uscirne bene. Ti ricordi Bonafede come ne uscì? Comprendo l’emozione delle viscere di essere chiamato in causa dal simbolo dell’antimafia, e va bene. Ma se lo avesse fatto ancora beh, si doveva dimettere. Un ministro non risponde a ogni scemo che lo provoca. Sileri è un quasi ministro, se a Speranza gli viene un ictus tocca a lui, francamente sono preoccupata da questa eventualità. Che ne sarebbe di Conte se andasse da Porro? Se rispondesse a chi gli da dell’incompetente? Del criminale? Dell’irresponsabile? Gli dicono di tutto e lo ostacolano in tutti i modi.
      Ancora, abbiamo opinioni diverse sul piano pandemico. Premesso che amo report, amo Ranucci come te (e per fortuna, se no leggeremmo solo Travaglio, che è tanta roba, ma non è tutto) e condivido la loro battaglia per inchiodare quel verme di Ranieri Guerra alle sue responsqbilità. Mi piace sottolineare LORO battaglia, non quella di Massimino, che non fa un’inchiesta da quando c’era la lira, e si appropria di quelle altrui, che siano delle iene (autobus vecchi di Roma), che siano di Repubblica (le tre megere minacciate dalla mafia dei pascoli), che siano di report (tutte). Ma chi te lo dice che il piano pandemico avrebbe salvato qualche vita se fosse stato aggiornato? Ma esiste un ospedale che conosca il piano del 2006? Ti risulta un ospedale in cui si facciano esercitaxioni, in cui si convertano letti di corsia in letti di terapia intensiva all’occorrenza? E che siamo Israele? Anche io voglio che a ogni decisione corrisponda una responsabilità e un responsabile, quindi finché Ranieri Guerra non ammette i suoi errori bene fa report a inseguirlo. Ma come puoi dimostrare che il piano pandemico avrebbe salvato delle vite? Non lo dimostreranno nemmeno con la mancata chiusura dell’ospedale di Alzano (era Alzano?). 
      Infine, tornando a Sileri: ti prego, ma come fai a non aver voglia di prendere a calci nel culo uno che scrive un libro con Cecchi Oaone? Sul titolo ho già detto che è scandaloso e come ha detto la Sciarelli un vice ministro non svela segreti nei libri.
      Tanto ti dovevo

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      • Questo del piano pandemico, secondo me, è un falso problema.
        Ogni piano pandemico, essendo antecedente alla scoperta del virus che lo causerà, si basa, ovunque nel mondo, sul virus dell’influenza e sulle linee guida relative, dettate DALL’OMS.
        Se le suddette linee guida non erano state cambiate DALL’OMS sino al 2017, perché mai e in base a che cosa si sarebbe dovuto AGGIORNARE questo benedetto piano?
        Che cosa sarebbe cambiato?
        E chi lo poteva avere questo lampo di genio, in grado di avere utilità sostanziale nel caso del Covid 19, Nostradamus?

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      • Preferisco salutarvi senza spiegarvi IO l’importanza del piano pandemico, lasciandovi le vostre convinzioni Sileri Speranza e i burocrati del ministero, senza null’altro aggiungere nella differenza tra contenitore (massimino cecchi paone ecc) e i contenuti.
        Però una cosa ve la voglio dire se avete voglia di approfondire, sulla pag fb di Sileri, nella sezione video, tra gli altri (effettivamente va tanto in tv) ci sono due video di dicembre di 20 minuti ciascuno delle due puntate in cui si è parlato di piano pandemico, ranieri guerra, burocrati al ministero ecc. Ahh, domani sera nel contenitore a voi tanto inviso, pertanto dubito che lo seguirete (come mi sembra evidente da quello che scrivete che non avete seguito sinora la questione), ci sarà il contenuto di Zambon, il ricercatore che spiegherà i fatti accaduti e l’importanza del piano pandemico nel senso di quante vite avrebbe salvato, come anche quante altre vite potrebbero essere state salvate nel mondo se l’ oms non avesse ritirato pure il rapporto scritto dal Zambon stesso insieme ad altri ricercatori scientifici dell’ oms.
        Chiudo con un saluto affettuoso, e non chiudo con tanto dovevo perche mi sembra davvero poco carino.

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      • Dici da parte dell’Oms? Se l’OMS avesse dettato nuove linee guida?Ti sento molto coinvolto, Rob, ma la responsabilità di chi sarebbe? Chiedo per ME, non per un amico😂 Credo non del Ministero della salute… O no? E poi perché usi il “voi”?
        Mi sembra che su Sileri abbiamo opinioni diverse, Paola ed io…ma siccome mi fido dell’opinione degli amici, se lei me la porge, sto più attenta e verifico e ciò vale anche per te.
        Se c’è rispetto, non c’è bisogno di contrapporsi così.
        Anch’io non sono troppo rigida sul contenitore, specialmente tenendo conto che un viceministro che si è assunto il compito di comunicare, secondo me riuscendoci benissimo perché ha una calma ed una capacità di sopportazione per me inaudite, non può selezionare le varie trasmissioni in base alla sua appartenenza politica.
        Certo io, come privato, da Giletti non andrei neanche morta, ma capisco che per lui sia un dovere o che, almeno, lui lo consideri così, ma io tendo, in genere, a cercare sempre di capire le motivazioni degli altri, alla luce del loro carattere, qualcun altro potrebbe essere più rigoroso.
        Vorrà dire che visualizzerò in qualche modo, o grazie a qualche tuo video😉, la questione. Ma vedere MDU non ce la faccio, mi urta troppo, userebbe sua madre per darsi un tono da eroe, troppo falso per me, sto male.
        Ciao, Rob. Smack✨

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    • Certamente non guarderò Massimino, non so cosa farà Lisna.
      Io preferisco le trasmissioni d’inchiesta: infatti Zambon l’ho già sentito quando è andato gratis a report, non ho bisogno di sentirlo quando va pagato da chi non ha mai fatto un lavoro in vita sua e si attacca a quello delle redazioni altrui.
      Non ho capito cosa ci sia di poco carino in tanto ti dovevo, ma va bene.
      Forse meglio non salutarsi, non sono mail.

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      • Suona categorico e conflittuale, Paole’, come l’erezione di un muro, anche se tu magari non l’hai inteso così.
        Ti leggo solo ora, dopo che mi sono prodotta in saluti e baci🤣🤣, non erano certo una risposta al tuo commento… 👋😘

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      • Suona categorico e conflittuale se non si legge tutto quello che ho scritto. Infatti la risposta non è stata nel merito, ma ha aggiunto l’ennesimo argomento, Zambon. Mi pareva un messaggio in cui, avendo cercato di spiegare, dilungandomi fin troppo su quello che avevo scritto e che aveva tanto toccato Rob erto, messaggio in cui ho voluto abbattere un muro, non erigerlo, tutto si potesse leggere tranne che conflitto.

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      • Mi riferivo solo a quella formula per concludere il discorso. Amo’, ci sono diverse sensibilità…io non conosco a fondo il problema, perché avendolo ritenuto da subito una ca22ata ed essendo stata corroborata, in questo, dal parere di una persona autorevole nel campo(non mi ricordo chi), non ho ritenuto di interessarmene più di tanto.
        Ma ad una opinione diversa, se attendibile, non dico di no a priori… vediamo le carte. Certo, versarmi a vedere MDU non se ne parla. Lo aborro.

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      • Ok caso risolto, nel senso ognuno resta delle proprie convinzioni e per me non è un problema, ma l’argomento mi tocca perchè due persone che ritengo splendide e intelligenti non capiscano l’importanza di un piano pandemico e non sembrano interessate a vedere quanto la burocrazia è influente (nel vero senso della parola) nella vita (e nella morte!!) delle persone a tutti i livelli, dal ministero all’oms. Ma evidentemente ci sono “sensibilità” diverse, chi tende a sminuire e chi ad ingigantire un fatto; chiaro che in questo caso sia io a ingigantire quel che a me sembra un gigante e che per voi lo stesso fatto magari è una ca22ata e lo sminuite come si parlasse di un protocollo inutile. Saluti e baci a tutte e due, smack e smacku. A Paolè… na cosa pero te la devi dì, dico ma pure te , “tanto ti dovevo” nun se pò popo sentì, della serie ti ho scritto per dovere, madde che? Della serie se vuoi mi rispondi e ne parliamo, se non vuoi lasci cadere la cosa, ma che “tanto mi dovevi” proprio no, non mi devi o dovevi proprio niente. Ciao 👋👋😘😘

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      • Rileggendomi, più che la burocrazia volevo intendere “i burocrati”, quellli ai livelli più alti, guerra e gli altri, i direttori generali, e i vari soggetti coinvolti.

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      • Rob, guarda che parlando di “sensibilità diverse”, mi rivolgevo a Paola, e parlavo solo della frase, senza alcun intento ironico o denigratorio.
        A te ho già detto che gradirò se mi manderai materiale, il video dell’altro giorno mi si bloccava. Ti ho fatto anche delle domande a cui non hai risposto, ad esempio: chi ha la responsabilità, secondo te? L’OMS o il Ministero della salute? Perché la mia opinione in proposito è che il Ministero non potesse cambiare, se le indicazioni dell’Oms restavano invariate e soprattutto riferentesi ad una generica influenza, non avendo nessuno la palla di vetro per ipotizzare quel preciso tipo di pandemia. Mi riferivo solo alla denuncia di Report, che non diceva granché di scientifico in proposito, per il resto sono all’oscuro delle polemiche che nascono e muoiono presso MDU, che non gode della mia minima fiducia e non avrà la mia attenzione neanche se dovesse invitare Gesù Cristo in persona.
        Comunque ti sento particolarmente suscettibile, ultimamente, anche su altri argomenti, come se avessi un’idea precisa e non volessi sentire non dico opinioni divergenti, ma neanche diverse visioni, pur convergenti nello stesso panorama generale. Dai fa’ da bravo, Rob, ché c’è sempre modo di capirsi tra persone ragionevoli. 💋

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      • Poi, ti faccio leggere le parole di Sileri. Rispondo: a me ha infastidito – in questo post qui – leggere che dal primo commento del post c’era Paola addirittura contenta che avessero cacciato Sileri, definito pure uno inadeguato, che deve concordare con il Governo le sue uscite pubbliche ( e si che in piena pandemia lo lasciano andare ovunque… per quanto inadeguato?!) mentre l’articolo del corriere della sera di questo post parla di Sileri che chiede le dimissioni di Ruocco (e di un buon numero dei burocrati)…purtroppo quelli “scappati” all’ Oms non puoi cacciarli.
        Poi ti rispondo anche a ” chi ha la responsabilità, secondo te? L’OMS o il Ministero della salute? ” la risposta è tutte quelle persone che dal 2006 non hanno mai portato avanti un piano pandemico; tutto fermo al piano del 2006, che altro non è che un “faremo, doteremo, riuniremo” fermo li e mai completato; ed anche sappi che non dal 2017 è stato cambiato ma già dal 2013 da leggi europee dovevamo dotarci di un vero piano pandemico – che come disse Zambon a Report comprende stock di antivirali, mascherine e dpi, posti in terapia intensiva, percorsi puliti e sporchi negli ospedali, ecc ecc. Per me e ti do un opinione tutta mia unendo i tasselli, è proprio lui che ha imbeccato report sul piano pandemico e sul lavoro dell’oms proprio per lo “schifo” degli odierni e dei passati burocrati del ministero della salute.
        Ora, le parole di Sileri:
        ” Io detesto il pressappochismo e giudico profondamente sbagliato non dare risposte a questioni pertinenti e precise. Da tempo ho posto una serie di domande sui piani pandemici e oggi esigo risposte puntuali: il piano pandemico c’era? È stato aggiornato puntualmente? E, soprattutto, chi lo ha fatto? Per me è una questione facile: c’è una Direzione generale, con una serie di figure che si sono avvicendate negli anni, e ci sarà un numero di protocollo. Il problema non è rappresentato né da me, né dal ministro Speranza, né dalla sottosegretaria Zampa.
        Se non cambiamo passo non si troverà mai una catena di comando con responsabilità ben definite. Pretendo delle risposte e sono sicuro che anche il ministro Speranza pretenda lo stesso.
        È preoccupante che in tutti questi anni il piano pandemico non sia stato né rinnovato né migliorato. Ma il punto che mi preoccupa di più è un altro: il piano è stato applicato a livello periferico o è rimasto lettera morta per tutti questi anni? E quante delle azioni previste sono state effettivamente realizzate?
        Nel piano, ad esempio, è prevista la costituzione di un comitato nazionale per la pandemia: dove si trova questo comitato? Sono mesi che ho chiesto di conoscere da chi è composto, chi lo dirige, quando si è riunito e che documenti ha prodotto. Possibile che in tutti questi mesi di pandemia non abbia incontrato nessuno dei componenti?
        Una cosa del genere è inaccettabile non solo per me, ma per 60 milioni di italiani che meritano verità e chiarezza, perché il Ministero della Salute dovrebbe essere come una casa trasparente nella quale è possibile entrare e conoscere ciò che viene svolto all’interno.
        Non sono un epidemiologo, ma da quando sono diventato Viceministro ho letto e riletto il piano pandemico e ho visto quello che mancava. E quando manca una cosa, una persona onesta cerca di aggiungere e migliorare quello che non c’è e, finché resterò al mio posto, cercherò sempre la verità e di sistemare ciò che non funziona.”

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      • E bravo, fa bene. Io, se la cosa ti basta, l’ho sempre apprezzato, anche per la sua pazienza da punching ball.
        Veniamo al piano, quindi tu ti riferisci all’attuazione, non al piano in sé (intendo alla sua compilazione) . Ma allora, perché solo antivirali e non antibiotici? E se fosse stato non un virus, ma un batterio come quello della peste? Le mascherine a che cosa sarebbero servite, ad es, per una pandemia tipo Aids o Ebola, malattie che si trasmettono col sangue? Quante cose avrebbero dovuto prevedere? Ma soprattutto, non riescono a fare le cose attuali, figurati agire in previsione di qualcosa di imponderabile…non che li stia giustificando, eh! Ma è comunque facile per tutti parlare col sennò del poi.
        Ovviamente Sileri ha tutti i buoni motivi per fargli dare una mossa, ma se pensi che quest’estate, dopo tutti i fondi che hanno avuto dal governo, posti in terapia intensiva se ne sono preparati pochi e in certe regioni quasi nessuno(Calabria), dando però la colpa al governo centrale e non alle regioni, puoi immaginare quanto se ne siano fregati quando non c’era ancora nessuno spettro all’orizzonte!
        Guarda, dopo aver visto la puntata di Report sulla trattativa stato/mafia e aver sentito il fragoroso silenzio con cui è stata commentata dai media, non mi stupisco più di niente.
        Ho solo tanta nausea.

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      • Anail “Ma allora, perché solo antivirali e non antibiotici? E se fosse stato non un virus, ma un batterio come quello della peste? Le mascherine a che cosa sarebbero servite, ad es, per una pandemia tipo Aids o Ebola, malattie che si trasmettono col sangue? Quante cose avrebbero dovuto prevedere?” Un piano pandemico deve prevederle tutte, biologiche, virali, batteriologiche, l’ “ecc ecc” comprendeva tutto quello che non ho elencato, non sono un esperto io, la mia elencazione era solo un riassunto per capirci tra di noi, però ti rigiro la domanda: “se ci fossero state altre pandemie che piano pandemico avevamo??”.

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  3. Anail
    8 gennaio 2021 alle 6:43
    … che gli disse il ceeeesso🎼

    ……… rotolò su champagne e caviale e se ne andò
    Dopo avere pianto un po’ per un altro si
    Per un altro si
    Quasi per caso
    Più vicino ai ospedali
    Dove è vero quel che vedi
    E allora… siiiiiiiiiiiii

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