Le Monde dedica un “ritratto” a Giuseppe Conte

(Articolo di “Le Monde” – dalla rassegna stampa di Epr comunicazionehttps://www.lemonde.fr/international/article/2020/04/23/coronavirus-en-italie-giuseppe-conte-se-revele-dans-la-crise_6037525_3210.html) – Le Monde dedica un “ritratto” al primo ministro italiano Giuseppe Conte: “la comparsa – così titola il giornale – divenuta protagonista nella crisi”. “Capita spesso in politica – scrive il corrispondente da Roma Jérôme Gautheret – che un destino debba altrettanto alle circostanze che alla pura logica. (…) Arrivato al potere da perfetto sconosciuto, nel giugno 2018, questo giurista di 55 anni privo di qualunque esperienza politica si è progressivamente imposto nel mondo mutevole e incerto dei giochi di potere romani. (…)

Dopo avere diretto fino all’agosto 2019 il governo più euroscettico della storia italiana retto sull’alleanza tra movimento Cinquestelle e Lega di Matteo Salvini, si è trasformato istantaneamente in europeista convinto. Il Partito democratico è diventato suo alleato, mentre Salvini si è mutato nel suo peggiore avversario. Mercoledì 22 aprile, Giuseppe Conte si è recato al palazzo del Quirinale per presentare al capo dello Stato Sergio Mattarella la posizione italiana alla vigilia di un vertice dei 27 Paesi dell’Unione europea dedicato alle conseguenze della crisi del coronavirus sulle economie europee, e rispetto al quale ha già fatto sapere ai suoi partner che non accetterà ‘compromessi al ribasso’ e si batterà per una mutualizzazione del debito legato agli effetti dell’epidemia.

Gli ultimi sondaggi lo accreditano di oltre il 60% di consensi, il 20% in più dall’inizio della crisi sanitaria, molto davanti al suo ex-ministro degli interni Salvini divenuto il leader dell’opposizione. (…) La popolarità di Giuseppe Conte sopravviverà al confinamento? Questa è un’incognita.  Capo di un governo eterogeneo e profondamente diviso sulle questioni economiche e sociali come sui rapporti con Bruxelles, Conte è costretto a rimanere nell’ambiguità se non vuole indebolirsi. (…) Ostaggio di spinte contraddittorie, a Conte farebbe comodo un ritorno in primo piano di Matteo Salvini: il capo del governo italiano non manca del resto di agitare questo spettro nelle sue discussioni con Bruxelles, rimarcando che se l’Europa non si mostra conciliante, dovrà poi avere a che fare con forze politiche ostili all’Unione”.

1 reply

  1. Un personaggio Conte che soltanto l’invidia
    degli oppositori incapaci potrà levarci ma sarà molto difficile.

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