Renzi sogna l’implosione dei 5 Stelle

(Da Circo Massimo – Radio Capital) – Soddisfatto che Conte si dica pronto a prendere le prime misure per le riaperture? “Speriamo bene. Intanto bisogna dire grazie agli italiani. Abbiamo visto elicotteri a caccia di runner, moto in spiaggia. Questa terribile quarantena dimostra che siamo un popolo serio. Detto questo dobbiamo seguire le indicazioni del Presidente del Consiglio e del governo. Il contributo è dire no alle polemiche, quello che al governo decidono poi si fa. Io da un mesetto, prima in beata solitudine ora con un po’ più di persone, dico che oltre al bollettino delle vittime da Covid avremo il bollettino della cassa integrazione, delle imprese fallite”. Così Matteo Renzi a Circo Massimo di Radio Capital.

“Basta ideologie, ha ragione il vicepresidente della Commissione Europa Timmermans sul Mes, ogni giorno che passa è un giorno perso, ogni settimana la nostra economia perde 10 miliardi e a pagare è la povera gente – dice ancora Renzi – io dico di no alle aperture regionalizzate però non decido io. E’ un dibattito teorico. Credo che il contagio zero arriverà con il vaccino, quindi manca un anno. Il contagio zero, intendo, è quando non si potrà più ammalare nessuno.

Ora il rischio è che l’epidemia riparta. Dobbiamo conviverci, allora diamo regole chiare, in fabbrica se ci sono tutte le protezioni allora riapri, sennò non riapri. Noi abbiamo un eccesso di burocrazia, altri paesi europei hanno riaperto settori oggi chiusi da noi e allora si mangeranno pezzi di mercato delle nostre aziende. L’Italia avrà la carestia dopo la pandemia, e allora dicono diamoci una mossa. Non serve alluvionare la gente con statistiche che non hanno certezza, perché l’esperto del giorno dopo dice un’altra cosa. Il virus girerà ancora per un anno, allora diamo soldi alle aziende con liquidità, ma ripartiamo sennò perdiamo posizioni con paesi alleati e competitor”.

Parlando del prossimo Consiglio Europeo e della possibile posizione dell’Italia Renzi dice che “l’Europa ha fatto in quattro settimane quello che non ha fatto in passato. Quindi dico a Conte che fa benissimo a combattere una battaglia, che però per me è già chiusa e ha il supporto di tutto gli italiani, ma gli dico di non preoccuparsi delle dichiarazioni di un Di Battista o di un grillino sovranista a caso. Ecco cosa ha fatto l’Europa: la Bce ci ha salvato dal default, saremmo con lo spread a 500. Abbiamo il programma sulla disoccupazione, la sospensione del patto di stabilità e crescita.

L’intervento della Bei e il Mes con 37 miliardi di euro senza condizioni. Certo è un prestito. Non possiamo chiedere regali ma prestiti a ottime condizioni. Infine c’è l’ulteriore proposta spagnola, ma con il bond perpetuo c’è il rischio che la patrimoniale la faccia l’Europa. E’ positivo, Conte deve essere contento. Il recovery fund secondo me passerà e Conte avrà tante frecce per il suo arco. La questione non è parlare di Europa ma declinare ora su cosa vuole fare l’Italia. La Germania ha spento molte meno aziende di noi. Conte non stia dietro ai dieci sovranisti rimasti nei 5 stelle. Porta a casa il risultato che con Sanchez e Macron è già a portata di mano e pensi ad assicurare liquidità alle aziende”.

“Attivare il Mes? Lo farei di corsa – risponde Renzi – io vado a piedi a Bruxelles a prenderli. Ti danno denari a condizioni buone. Io sono certo che il Presidente del Consiglio non dirà di no al Mes. Mettere il veto? Siamo seri, senza l’Europa l’Italia sarebbe fallita. Basta con questa discussione, il problema non è l’Europa ma il fatto che tante persone sono rimaste senza una lira. I grillini non vogliono? Se ne faranno una ragione. Hanno già cambiato idea tante di quelle volte”.

“C’è una divisione pericolosa oggi in Italia – spiega ancora il leader di Italia Viva – tra chi è garantito e chi no. Tra chi ha il posto fisso e chi no. Sicuramente hai tanti problemi ma hai il posto fisso. Se non lo hai, o sei una partita Iva, un professionista, il coronavirus ti distrugge dentro perché la notte ti svegli e pensi a come uscirne. Allora dico facciamo meno conferenze stampa e più chiarezza, come ha fatto Macron che ha dato indicazioni chiare su come ripartire”.

“In questi giorni fortunatamente sono lontano dalle discussioni sui palazzi romani – dice infine Renzi quando gli si chiede di possibili cambi in corsa di Presidente del Consiglio- mi preoccupa piuttosto che non si stia discutendo di scuola, di come fare la maturità. A settembre ci saranno gli stessi problemi di maggio se non agiamo adesso. Mia moglie è insegnante ho tre figli e uno deve fare la maturità, forse ho una sensibilità maggiore ma la didattica a distanza non è abbastanza. Si discuta di come fare della scuola il motore della ripartenza. Se proprio volete la mia opinione sui cambi di governo vi dico che è una discussione fuori dalla realtà. Questo governo ha chiuso un buon accordo in Europa, anche grazie a Macron”.

1 reply

  1. Renzi sogna l’implosione dei 5 Stelle”
    Se anche succedesse i vecchi sostenitori non voterebbero mica lui, come gli viene in mente … anzi, come viene in mente a me di chiedermelo!

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