FI, ‘NO A PRIMARIE A MILANO, SE LEGA VUOLE VADA DA SOLA’

(ANSA) – MILANO, 10 OTT – “Se dovessimo fare le primarie a Milano, è chiaro che a quel punto si fanno dappertutto. Non può essere un metodo a macchia di leopardo. Detto questo, se non si dovesse trovare la quadra e la Lega volesse correre da sola, si andrebbe un po’ a rifare il vecchio Polo della libertà che nel primo governo Albertini a Milano vinse anche senza la Lega. Non sarebbe una tragedia”. Così il segretario lombardo di Forza Italia, il deputato Alessandro Sorte, replicando a margine di un evento di partito a Milano alla proposta di Matteo Salvini di fare le primarie per Milano.
“Non tifo per questa soluzione, ma in via del tutto eccezionale, solo su Milano, non la troverei così drammatica” osserva Sorte. “Probabilmente – spiega il deputato azzurro – Forza Italia, in una condizione del genere, riuscirebbe ulteriormente a essere attrattiva per tutto un elettorato in fuoriuscita, scontento della giunta Sala”.
“Per noi – commenta Sorte – Matteo Perego è il candidato più forte, gli altri sono assolutamente rispettabili. Aggiungo che oggi noi abbiamo bisogno di prendere un elettorato che normalmente vota Terzo polo o Pd per vincere Milano. Con scelte troppo identitarie mi sembra molto complicato”. Nel caso di una giunta senza la Lega, Fratelli d’Italia appoggerebbe Perego? “È tutto nella mia risposta” conclude Sorte.
LEGA, ‘SPIACE PER PAROLE FI SU MILANO, NOI PER CENTRODESTRA UNITO’
(ANSA) – MILANO, 10 OTT – “Dispiace sinceramente leggere le dichiarazioni dell’amico Alessandro Sorte su possibili corse in solitaria a Milano o rievocazioni del passato che rischiano solo di fare il gioco della sinistra. Per la Lega il valore dell’unità del centrodestra non è negoziabile: la nostra coalizione vince, convince e governa bene quando si presenta compatta, determinata e con un progetto chiaro e condiviso per la città”. Lo dichiara in una nota Samuele Piscina, segretario provinciale della Lega a Milano e consigliere comunale, replicando al coordinatore lombardo di Forza Italia, Alessandro Sorte.
“Mentre i milanesi sono esasperati da 15 anni targati sinistra e Beppe Sala, segnati da fallimenti, degrado e insicurezza, il centrodestra non può permettersi divisioni, calcoli di parte o tentazioni solitarie. L’obiettivo primario deve essere liberare Milano dal centrosinistra, allargando e rafforzando la nostra coalizione, non frammentandola”, aggiunge Piscina.
“Proprio per questo motivo – prosegue – se al tavolo della coalizione c’è un momento di stallo e non si trova la quadra sul candidato ideale, non dobbiamo avere timore della democrazia: lasciamo scegliere direttamente ai milanesi attraverso le primarie. Coinvolgere i cittadini, aprirsi alla base e ridare voce a chi vive ogni giorno i quartieri e le periferie non deve spaventare nessuno, anzi, è il modo più forte e trasparente per incoronare un candidato vincente e creare entusiasmo attorno a una squadra unita. Chi ha paura del giudizio dei cittadini? Lavoriamo insieme per un centrodestra compatto e vincente, mettendo al centro Milano e il suo futuro”.
LA RUSSA, GUAI AL MURO CONTRO MURO, SINTESI PER MILANO CON O SENZA PRIMARIE
(ANSA) – FIRENZE, 10 OTT – “Sarebbe sbagliato chiudere subito, come al solito il centrodestra troverà la sintesi con o senza primarie, non escludo niente, guai a fare muro contro muro, noi non abbiamo chiesto le primarie ma se un partito importante della coalizione, specie a Milano come la Lega le chiede non dico che bisogna farle, dico che non si può dire allora se ne va da solo, quello è sbagliato”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa interpellato a margine della Festa del Foglio a Firenze sulla presa di posizione di Forza Italia.
“Speriamo di vincere questa volta, io – ha sottolineato La Russa – sono molto fiducioso anche a Milano, è una strada in salita ma l’Italia ha una tradizione di scalatori da Coppi in poi che riescono a vincere anche in salita”. Gli avversari del centrosinistra “hanno da 15 anni la guida della città, l’hanno saputa abbastanza controllare, non governare. Quindi è una strada in salita ma in salita si vince bene”.
silvia 