(Tommaso Merlo) – Anche il presunto attentato sul volo FlyDubai puzza assai mentre quello alla base americana in Inghilterra è proprio rancido. Dalle false bandiere russofobe siamo passati a quelle iranofobe, del resto si avvicinano le elezioni sia in Israele che nella sua colonia americana. Prima ancora che si conoscano i fatti, il circo mainstream blatera di “piste” che portano tutte causalmente ai due efferati nemici del momento mentre i politicanti si precipitano a belare sui social. L’indizio più palese che anche quella sul volo FlyDubai sia tutta una messa in scena, è che quel mostruoso sciacallo di Netanyahu si è fiondato sull’accaduto costringendo il suo burattino Trump a fargli il controcanto. Perfino pezzi del regime suprematista israeliano hanno storto il naso. Stesso tipo di pagliacciate che fa quel rutto che dirige la Nato e la Commissione Guerrafondaia di Bruxelles che danno la colpa a Putin anche quando i ragazzini del quartiere fanno scoppiare petardi ai giardinetti. E tutto questo mentre sulla strage quotidiana di palestinesi non aprono bocca neanche a pagarli oro e dalle retrovie continuano a sostenere lo stato genocida israeliano. Ma non è possibile che politica e stampa siano degenerati a livelli morali così vergognosi, molto più plausibile un vero e proprio sistema. False bandiere di una falsa democrazia col potere reale passato dai popoli a potentati che operano dietro le quinte. Comanda una variegata mafia lobbistica ed oligarchica senza volto e cuore, comanda lo stato profondo coi suoi tentacoli militari e finanziari che si sono infiltrati in organismi anche internazionali che s’impongono su quelli nazionali e quindi sui popoli. E’ cronaca marrone. Una manica di miliardari comanda alla Casa Bianca mentre l’indotto della morte e della distruzione si è impossessato delle tecnocrazie brussellesi. Un sistema che per perseguire i propri scopi di profitto e di dominio, ha però bisogno di immense quantità di soldi pubblici e del beneplacito dei vari governucoli nazionali. E il compito della politica è proprio questo, servire le esigenze di quei potentati aprendo le casse statali e recitando i copioni che gli vengono assegnati. Tipo quello di un irragionevole e dittatoriale Putin che vuole invadere l’Europa, tipo quello della bomba atomica in mano al pericolassimo e sanguinario regime iraniano e tipo quello degli incivili palestinesi che non vogliono la pace ed aggrediscono la democrazia modello israeliana che si sta solo difendendo visto che ha il diritto di esistere mentre lo stato palestinese no. Ma più che di becera propaganda, si tratta di realtà parallele inculcate alle masse dalla politica con l’aiuto della stampa anch’essa serva del sistema. Ucciso il vero giornalismo, il compito dell’informazione organica è quello di manipolare la realtà dei fatti giorno per giorno in modo che le masse maturino convinzioni allineate al sistema. False notizie al servizio di una falsa democrazia. Ormai i politicanti non tradiscono solo la volontà dei loro cittadini ma perfino quella delle istituzioni fondate per preservare pace e diritti umani. Politicanti che giurano sulla Costituzione e poi ci sputano sopra tra genocidi e rischi di terza guerra mondiale. La speranza è che l’aggressione a Russia ed Iran si riveli un punto di non ritorno. Per la devastante crisi energetica che sta colpendo anche le masse indifferenti e addomesticate e per la duplice sconfitta strategica che favorirà nuovi equilibri geopolitici. Il tutto mentre la politica parla d’altro e continua a sottrarre miliardi a cittadini ridotti alla fame per il riarmo. Davvero difficile credere che politica e stampa siano degenerati a livelli professionali così vergognosi, più plausibile un vero e proprio sistema con precise esigenze gestionali. Se devi comandare da dietro le quinte è molto meglio piazzare dei politicanti scarsi. Politici che hanno valori, personalità, onestà intellettuale e spessore, non ubbidiscono facilmente ed anzi possono ribellarsi per qualche questione di principio. Più invece i politicanti sono di basso livello intellettuale e morale e motivati solo dalla carriera, più sono comprabili e manovrabili e magari pure ricattabili. Trump è il prototipo ideale. Una vecchia e perfida baldracca politica che in campagna elettorale ha promesso al popolo americano quello che voleva sentirsi dire e una volta al potere ha fatto esattamente il contrario e cioè quello che in segreto aveva promesso alla mafia lobbistica che lo ha finanziato e messo lì. Guerre con la Russia e con l’Iran comprese. Una situazione sfuggita di mano e visto che realtà parallele e propaganda non bastano a nascondere il disastro e placare il dissenso, ci provano con le false bandiere di una falsa informazione di una falsa politica di una falsa democrazia. La disaffezione dilagante e adesso anche le crescenti proteste popolari nascono da qui. La politica o è espressione esclusiva del popolo, oppure è un’altra cosa. La democrazia o è al servizio esclusivo del popolo, oppure è un’altra cosa. E solo la verità ci salverà.