Il fondatore del M5s posta sui social un vecchio video in cui Conte sosteneva Draghi, a circa un anno dal suo insediamento. Ma sotto il posto decine di utenti lo attaccano: “Sei sleale”

Grillo attacca ancora Conte pubblicando un suo video del 2022. Ma viene sommerso dalle critiche: “Post disonesto”

(ilfattoquotidiano.it) – Non si ferma lo scontro a distanza a colpi di post e dichiarazioni tra Beppe Grillo e il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte. L’ultima puntata è un video pubblicato da Grillo sui social con il commento “Sblocchiamo in ricordo”. Si tratta di un filmato di gennaio del 2022, in cui Giuseppe Conte ribadiva il sostegno del M5s al governo di Mario Draghi, a circa un anno dal suo insediamento. “Non possiamo giocare – diceva allora Conte – nessuno si permetta di dire che il Movimento dice no a Draghi. Il Movimento dice sì a Draghi, l’ha detto quasi un anno fa quando il Paese era in ginocchio con una grande assunzione di responsabilità, consapevoli del percorso politico che avrebbe comportato, visto che abbiamo perso 40 parlamentari”, e “oggi che la nave è ancora in tempesta il Movimento dice sì a Draghi, anzi rafforza il suo sì”.

Sotto il video sono decine gli utenti che criticano Grillo e lo accusano di essere sleale e di pubblicare un filmato senza contesto. “Qui Conte sta solo sottolineando quanto deciso da Grillo. Fine del discorso” fa notare uno di loro, sintetizzando il pensiero di molti. Altri ricordano che il sostegno dell’ex comico a Draghi fu determinante nel decidere l’appoggio del M5s al governo. Nel 2021 infatti Grillo aveva incontrato Draghi in occasione delle consultazioni per la formazione dell’esecutivo: “Mi aspettavo il banchiere di Dio, invece mi sono trovato davanti un grillino” aveva detto al termine del colloquio.

Il botta e risposta tra il padre fondatore del M5s e l’attuale leader era iniziato ieri, mercoledì 29 luglio, con un intervento di Grillo in cui, dopo molto tempo di silenzio, era tornato ad attaccare la sua creatura. Il Movimento 5 stelle, aveva scritto “ha perso la sua identità e la sua diversità”. Il M5s “era nato per cambiare la politica, poi la politica ha cambiato il Movimento, ma le domande che lo hanno fatto nascere sono ancora tutte qui”. A stretto giro di posta gli aveva risposto lapidario Giuseppe Conte: “Lui aveva detto che Draghi è un grillino, fate voi”.