EUROSTAT STIMA DEFICIT/PIL ITALIA AL 3,1% NEL 2025, RESTA PROCEDURA

(ANSA) – BRUXELLES, 22 APR – Eurostat stima il rapporto deficit/Pil dell’Italia al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all’esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell’ambito del Semestre europeo.
EUROSTAT, DEBITO DELL’ITALIA PIÙ ALTO DOPO LA GRECIA
(ANSA) – BRUXELLES, 22 APR – Eurostat vede il debito dell’Italia in salita al 137,1% del Pil nel 2025, rispetto al 134,7% del 2024. Resta il secondo debito rispetto al Pil nella Ue alle spalle della Grecia, che si attesta in calo al 146,1% del Pil (dal 154,2%). Sotto i valori dell’Italia il debito della Francia, in aumento al 115,6 del Pil (dal 112,6%).
No, la batosta è per gli Italiani, non per Giorgetti e Meloni.
Per rientrare nei parametri del rapporto deficit/PIL sotto il 3% sono gli italiani ad aver fatto sacrifici.
Sacrifici che hanno un’identità ben precisa: liste d’attesa da terzo mondo, istituti scolastici fatiscenti, strade in stile piste parigi-dakar, pubblica amministrazione allo stremo, stipendi al palo.
Poi le batoste, quelle vere, andrebbero date bene e in modo sonoro non solo a chi ha determinato questo sforamento ma anche a chi ha contribuito a determinarle e che oggi fa il verginello a 1000£/Kg.
SONO TUTTI UGUALI e non è retorica, è realtà
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Nulla cosmico 70 e i tuoi due like siete super incapaci. Entrate 2018 480 miliardi, entrate fiscali 2022 600 e rotti miliardi, 2023 600 e rotti miliardi , 2024 600 e rotti miliardi. Vuole dire un surplus di quasi 400 miliardi, di nuove entrate. Noi invece abbiamo incrementato il debito pubblico.. Sai chi governa dal 2022 .?
mi raccomando taci .
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Suvvia per una schiocchezza del genere solo 4anni di austerità, non buttiamo a mare tutto quanto fatto di buono dalla Gioggia a cominciare dall’epocale riforma della Legge sui Raveparty di cui il paese Itaglia beneficerà per i prossimi 40anni sotto il profilo economico,sociale e culturale
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Non vorrei essere nei panni di chi erediterà il governo con queste premesse e predisposizioni dovute ad accettazioni di imposizioni EU ( vedi riarmo) e Nato ( aumento della partecipazione alla spesa con il5% del pil ) . Cosa hanno da dire a tale proposito gli aspiranti al trono ?
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CHE BATOSTA PER NOI TUTTI , ALTRO CHE PER LORO CAXXO….
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Che periodaccio per Gioggia… 😟
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Ha già dato la colpa di tutto al Superbonus!
😠🤬
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Ecco la risposta :
Post di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte
1 h
Ci ha messo una intera giornata per trovare uno straccio di giustificazione al fallimento economico del suo Governo. Un fallimento che purtroppo penalizza tutti noi, certificato dai dati di oggi. Poco fa Meloni ha avuto l’illuminazione. La voragine delle spese sul Riarmo, con aumenti di 12 miliardi l’anno sulle spese militari? I 14 miliardi buttati sul plastico del Ponte sullo stretto?Il miliardo buttato nei Centri in Albania? I tagli a investimenti, sanità e scuola che ha firmato in Europa? I record sulle tasse? I 3 anni di crollo della produzione industriale senza un piano industriale? Il rifiuto di tassare gli extraprofitti di banche e aziende energetiche? Macché. È tutta colpa del Superbonus! Presidente Meloni, il disco si è rotto. Questa lagna la sentiamo da 4 anni. Basta con queste balle da parte di chi ha un ministro dell’economia che ha gestito più di tutti il Superbonus, dalla leader di un partito che ha proposto negli anni estensioni e proroghe di quella misura, che ha usato i numeri della crescita e dei posti di lavoro prodotti da quella misura per la sua propaganda. Dopo 4 anni e 0 riforme il tempo della “superscusa” è scaduto . Presidente Meloni, parlaci piuttosto dei 209 miliardi che ti abbiamo lasciato da spendere e che non hai nemmeno saputo mettere a terra. Hai trovato la tavola riccamente imbandita e sei stata così incapace da impoverire famiglie e imprese.
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I partiti – Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia – sono arrivati al governo con la promessa di ridurre le tasse, e raccontano spesso agli italiani di averlo fatto.
Ma dal 2023 infatti il carico fiscale è notevolmente aumentato.
La pressione fiscale si chiuderà al 42,8 per cento del PIL, in aumento rispetto al 42,5 del 2024, e il valore più alto dal 2015. Nel 2026 il disegno di legge presentato prevede che rimarrà stabile al 42,8 per cento. Secondo i calcoli dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani la pressione fiscale aumenterà ancora al 42,9 per cento nel 2027
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ha stato Conte—hahahha…grazzie gioggia!
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