
(di Michele Serra – repubblica.it) – Come suggello ideale di un discorsetto a base di «distruggere» e «schiacciare», il ministro della Guerra americano, signor Hegseth, ha recitato davanti ai giornalisti, si spera attoniti, il salmo 144 della Bibbia, una delle tante invocazioni che le tribù antiche rivolgevano al loro dio locale perché le proteggesse in guerra, al tempo stesso maledicendo e annientando le tribù nemiche.
L’invocazione a dio per cause di guerra, distruzione del nemico, strage dei primogeniti e consimili vale, in termini culturali e in rapporto a quel poco di evoluzione del cerebro che homo sapiens ha saputo concedersi, quanto il cannibalismo e i sacrifici umani.
Siamo dunque lì, ancora lì, in quei paraggi arcaici nei quali, con giusto sgomento, vediamo inchiodato l’Iran per mano del suo clero feroce (e i coloni israeliani rubare terra e vita ai palestinesi di Cisgiordania senza nemmeno sospettare di essere ladri e violenti: perché sta scritto nella Bibbia che quei terreni sono loro. Deve trattarsi di un dio del Catasto).
Ma perché Hegseth sperpera l’unico alibi decente a sua disposizione (agire contro l’intolleranza dispotica della teocrazia), trasformando la terza guerra del Golfo in un derby tra devoti di opposte religioni? Per ottusità? Per fanatismo? Per sbadataggine?
Solo lui può saperlo. Noi invece sappiamo — senza possibilità di equivoco — che a capo del più potente esercito del mondo c’è un fanatico religioso. In che secolo siamo? Sempre nello stesso, cari miei: da tre o quattromila anni.
PS — Ma il papa americano non ha nulla da dichiarare su questa tragedia americana?
Se qualcuno dovesse scendere al loro infimo livello dovrebbe ricordargli che nonostante quel salmo i romani fecero piazza pulita nel trecento dopo Cristo e da allora le genti d’Israele errarono per il mondo. Forse Geova si distrasse .
"Mi piace"Piace a 1 persona
il papa come la meloni usa la tecnica della tanatosi
"Mi piace""Mi piace"
dio patria famiglia donna madre cristiana, salvini col rosario in mano invocando la madonna di qua e di là guidando una ruspa.
LORO sono fermi lì, altri si sono evoluti.
"Mi piace""Mi piace"
“’…unico alibi decente a sua disposizione (agire contro l’intolleranza dispotica della teocrazia)…”. Dovrebbe bastare questa affermazione per vedere Serra per quello che è.
"Mi piace"Piace a 1 persona
«Se qualcuno crede di conoscere qualcosa, non ha ancora conosciuto come si deve conoscere.» (1 Corinzi 8,2).
A volte basta recitare un salmo al momento giusto: gli elettori vedono il crociato, Michelino vede il ritorno delle tribù arcaiche, e tutti sono convinti di aver capito perfettamente la scena.
Nel frattempo l’operazione più interessante riesce alla perfezione: l’inganno funziona in entrambe le direzioni, per chi ci crede e per chi è convinto di averlo già smascherato.
La religione diventa così una scenografia politica, e l’indignazione la sua migliore cassa di risonanza.
Ma, come bofonchiava l’amico Søren Kierkegaard…la sicurezza di aver capito è spesso il modo più elegante per smettere di capire davvero.
"Mi piace""Mi piace"