Tra le teste “da tagliare” anche quella di Netanyahu, Orban, Trump e Putin. Solidarietà alla premier anche dal Pd. A Milano condannati due uomini per minaccia aggravata nei confronti della presidente del Consiglio

(lastampa.it) – Giorgia Meloni ghigliottinata: ecco l’ultima trovata degli hater della presidente del Consiglio. In un video, ripubblicato sui social dai canali di Fratelli d’Italia, e risalente come scrive il Secolo d’Italia a una sfilata del “Carnevale popolare” di Reggio Emilia di sabato 28 febbraio, un ragazzo vestito da boia – felpa nera e volto coperto da un passamontagna dello stesso colore – con un’ascia di cartone in mano, si prodiga nel tagliare la testa (di carta) della premier davanti a una riproduzione della ghigliottina tra le grida di giubilo di chi assiste alla scena. A Milano invece oggi due uomini sono stati condannati a tre mesi di reclusione per minaccia aggravata alla Meloni per alcuni post del 2022 sui social.
Non è solo Meloni, però, a finire sotto i colpi della scure. Tra le teste riconoscibili che potrebbero aver ricevuto lo stesso trattamento si intravede anche quella del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu. «Collezionali tutti», c’è scritto in un cartello verde posto sotto il patibolo. Così come accanto si scorge una “ruota della fortuna” con una freccia che indica il cognome Meloni, ma anche quello di Bibi, di Victor Orban, Donald Trump e persino Vladimir Putin, scritto Peoutin, ed Elon Musk, coperto però dall’erba che di fatto ne ostruisce la visuale.
«Ecco come certi centri sociali promuovono valori come tolleranza e rispetto di cui tanto si vantano. Quello andato in scena a Reggio Emilia durante il carnevale è uno spettacolo degradante che non diverte nessuno. La loro violenza, seppur simbolica, è il segno di un vuoto politico e culturale che provano a riempire con l’odio. Vergognatevi e chiedete scusa», scrivono sui social da Fdi.
E sono molti gli esponenti di Fratelli d’Italia che hanno denunciato e rilanciato l’accaduto, da Galeazzo Bignami a Federico Mollicone, oltre alla ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, alla collega del Turismo Daniela Santanché e quello della Cultura Alessandro Giuli. Solidarietà anche da parte di Martina Semenzato di Noi Moderati, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e violenza di genere: «Questo clima di violenza è inaccettabile – denuncia –. Le immagini sono di una gravità inaudita. Basta con questa campagna di odio e di delegittimazione delle Istituzioni, non può essere più sottovalutato e più tollerato!».
Ma la solidarietà alla presidente del Consiglio è bipartisan: «Mi chiedo cosa ci sia di comico, o anche solo di divertente, nel gioco andato in scena durante il carnevale di Casa Bettola a Reggio Emilia – dice il parlamentare reggiano del Pd Andrea Rossi –. Anche in un contesto come quello carnevalesco, riprodurre l’immagine della premier sottoposta alla ghigliottina porta con sé un messaggio di violenza e di delegittimazione delle istituzioni che non può essere sottovalutato. Abbiamo un problema serio se non comprendiamo che gesti del genere inquinano le falde della nostra democrazia e non appartengono alla storia civile della nostra città – avverte il dem –. Si può essere avversari, si possono esprimere critiche anche dure, ma sempre nel rispetto delle istituzioni e delle persone. Agli avversari politici si deve il confronto, non lo scontro. Alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni va la mia personale solidarietà». Italia Viva, per voce dei capigruppo di Senato e Camera, Raffaella Paita e Maria Elena Boschi si dissocia: «Per noi noi non c’è nulla da ridere, più che con la satira ha a che fare con l’imbarbarimento del dibattito pubblico».
La condanna a Milano
A Milano sono stati condannati a tre mesi di reclusione (oltre a una provvisionale di mille euro ciascuno da pagare), senza sospensione della pena, per minaccia aggravata alla premier Giorgia Meloni un 32enne e un 49enne che, nell’agosto del 2022, prima che il centrodestra vincesse le elezioni, pubblicarono sui social dei post. I due scrivevano che la leader di Fratelli d’Italia sarebbe diventata «la prima premier donna di un partito di destra in Italia», allegando – come si legge nell’imputazione – «la foto della Renault 4» all’interno del quale rinvenuto il cadavere» di Aldo Moro nel 1978.
"Mi piace"Piace a 2 people
😆🤣😂😆🤣😂👍🏻
"Mi piace""Mi piace"
• Vedi figlia mia quanta gente cattiva voleva il male della tua mamma?
• Si mammina mia, lo vedo. Ma tu dove eri mentre facevano polpette dei palestinesi, eh mammina? Dove guardavi mammina? Quelli erano morti veri mammina. Lo processeranno il cattivo che ha fatto polpette dei palestinesi mammina? Era tuo amico mammina?
Oh mammina .. spiegami ..voglio capire..
"Mi piace""Mi piace"
😂
"Mi piace""Mi piace"