(Stefano Rossi) – Al Board of Peace, Italia e Germania parteciperanno come “osservatori” e non come partecipanti di diritto. Oddio, di diritto è un azzardo, visto l’incredibile regolamento: diritto di veto del presidente (Trump) con incarico a vita, oltre il suo mandato presidenziale, “fiches” per sedersi al tavolo come partecipanti, un miliardo di dollari, sembra la sceneggiatura di un film, ma è tutto vero.

La Germania, giustamente, non spreca il suo ministro degli Esteri per andare come semplice osservatore, termine elegante per non dire che si sbircia dal buco della serratura.  Ha mandato un funzionario del ministero preparato sui problemi del Medio Oriente.

L’Italia, no. Il ministro degli Esteri, Tajani, da buon provinciale, è andato di persona.

Ci sono cose che non si spiegano. Non si possono spiegare.

Le dovresti capire da solo.

È come quello che, a tavola, sbiascica e smangiucchia come un maiale. Non glielo puoi dire che è maleducazione. Che non si fa. Che nel XVI secolo, un certo Giovanni della Casa, scrisse un libro sui comportamenti consoni.

Non si può.

Te ne fai una ragione  e guardi da un’altra parte.