Trasversale la paura di non potersi esprimere e manifestare senza vincoli. E resta al 50% anche tra gli elettori di centrodestra

(di Ilvo Diamanti – repubblica.it) – Viviamo tempi “inquieti”, nel nostro Paese. Segnati da manifestazioni e proteste “inquietanti”, nelle ultime settimane. A Torino, per iniziativa del centro sociale Askatasuna. E a Milano, in questi giorni, contro i giochi di Milano-Cortina. In particolare, contro la presenza dell’Ice in città. Episodi che contribuiscono a accentuare il clima di insicurezza, che appare già presente e diffuso, come mostra il sondaggio condotto da LaPolis-Università di Urbino (con Avviso Pubblico), prima di questi eventi. E, quindi, non influenzato dalle proteste accese (talora violente) di questi giorni. Il primo dato che emerge dal sondaggio è chiaro. E evidente. Rileva, infatti, come i due terzi degli italiani (intervistati) si sentano preoccupati (minacciati) per quanto riguarda la “libertà di manifestare” e “protestare”. Quindi, per “la libertà”. “Di pensiero e di parola”.

Questi orientamenti riflettono, in particolare, la posizione politica degli intervistati. Il grado di preoccupazione, infatti, raggiunge i livelli più elevati – oltre l’80% – fra coloro che si collocano a sinistra, ma superano ampiamente il 70% anche nella base di centro-sinistra. Scendono, invece, in modo significativo, fra le persone che si dicono di centro, pur mantenendosi, comunque, ben oltre la metà. Mentre calano nella base di centro-destra e di destra. Dove, comunque, si mantengono intorno al 50%. E anche oltre. Si ri-sollevano, infine, in misura rilevante, fra coloro che “si chiamano fuori”. E non accettano la distinzione storica e tradizionale fra destra e sinistra. Nell’area degli “esterni” allo spazio politico tradizionale, infatti, la preoccupazione per “la libertà di pensiero e di parola” risale sopra al 70% e raggiunge il 73%. Mentre il timore in merito alla “libertà di manifestare e di protestare” si pone comunque sopra al 60%: 62%.

La preoccupazione che attraversa l’Italia è, quindi, ampiamente condizionata da ragioni “politiche”. Dettate, soprattutto, dalla posizione rispetto al governo di centro-destra. E ai soggetti che ne fanno parte. Tuttavia, il senso di incertezza degli italiani appare trasversale. E attraversa in misura rilevante anche coloro che si dicono vicini al governo. Perché non si tratta di “un’ideologia”. Semmai, di una “patologia” sempre più diffusa. Condizionata dalla realtà. Dagli eventi “inquietanti” che la caratterizzano e incombono. Infatti, il sentimento di “inquietudine” riflette, in particolare, l’esperienza e la pratica “reale” della protesta politica e sociale. Accentuato, per questo motivo, soprattutto dalla partecipazione a manifestazioni pubbliche in diversi contesti. A iniziative di partito, sit-in. Anzitutto, a sostegno della Palestina. Una componente nella quale, come segnala il sondaggio di LaPolis-Università di Urbino, “la preoccupazione per la democrazia e per la libertà di contestazione” raggiunge l’80%.

È evidente che il clima d’opinione sia incerto e instabile perché condizionato dal mutamento profondo della comunicazione. Che ha globalizzato e im-mediatizzato la percezione degli eventi. In quanto, come ha osservato il sociologo inglese Antony Giddens, “tutto ciò che avviene dovunque nel mondo e in ogni momento, nello stesso momento ha influenza e effetto dovunque”. Quindi, su di noi. A maggior ragione nel nostro tempo. Nel quale il digitale ha accentuato questa tendenza. Annullato le distanze. Così, “il presente”, spesso “è già passato”. E la realtà evolve e si trasforma senza darci il tempo e la possibilità di adeguarci. Di affrontare i mutamenti che avvengono intorno a noi. Anche perché “il mondo intorno a noi”, ai nostri occhi e nella nostra percezione appare sempre più ampio. E si trasforma senza soluzione di continuità. Così dobbiamo rassegnarci. O meglio, adeguarci. Senza rinunciare ai nostri valori, alle nostre scelte.
“SENZA RINUNCIARE AI NOSTRI VALORI, ALLE NOSTRE SCELTE….” condivido totalmente la conclusione dell’ articolo….!!!! P.S. mi scuso per il “maiuscolo”….!!!
"Mi piace""Mi piace"
In effetti anch’io temo di non poter più andare liberamente in piazza con maschera antigas e casco per lanciare i fuochi artificiali in faccia ai poliziotti.
Tra l’altro, se non c’è nessuna ordinanza del sindaco come quelle che vengono emesse per capodanno, non si capisce proprio perchè io non possa andare in giro con i fuochi d’artificio e accenderli per strada. La maschera mi serve per non respirare i fumi degli stessi spettacoli pirotecnici.
Mica ho cattive intenzioni. Sempre a pensare male, eccheddiamine!!!
"Mi piace""Mi piace"
Sei di uno squallore indicibile.
"Mi piace""Mi piace"
Scusami ma proprio non capisco questi tuoi commenti di stampo assolutamente reazionario e a favore della repressione.
Sarò libero oppure no di andare ad una manifestazione con un semplice martello senza che un poliziotto abbia da ridire?
Se devo attaccare uno striscione come faccio a piantare i chiodi? Me lo spieghi?
Potrò decidere liberamente se fissare lo striscione ad un muro oppure alla schiena di un poliziotto senza subire conseguenze penali? E dai su!…
"Mi piace""Mi piace"
Il martello di gommapiuma?
Quello che fa scena, ma non lascia tracce?
Eh, non li conficca, i chiodi…
"Mi piace""Mi piace"
Esatto, quello di carnevale, analogo al manganello dei poliziotti. Anche quello non lascia tracce.
"Mi piace""Mi piace"
Dici? Ho visto un uomo di 60 anni ricoperto di sangue dalla testa ai piedi… Ti è sfuggito o hai guardato SOLO ciò che passa la tv di stato… fascista?
"Mi piace""Mi piace"
E a te sono sfuggiti gli oltre 100 poliziotti feriti? Dici che recitavano? Di sicuro lo pensi.
"Mi piace""Mi piace"
Feriti!? 103 dichiarati, 30 passati dall’ospedale e i 2 più GRAVI andati via subito, senza nemmeno un graffio. Ahahah
Diciamo che “mettersi in malattia” e fare gli eroi de stocz fa sempre comodo…tanto li mostrano solo quando fanno le vittime, mica PRIMA, quando si staccano dal gruppo per andare a picchiare e vengono “picchiati”, con più scena che VERA violenza.
"Mi piace""Mi piace"
Si certo, vai tu a fare il loro lavoro, poi mi sai dire cosa vuol dire prendersi in testa di tutto tra pietre, bombe carta ecc. Brava, difendi i violenti, complimenti…
"Mi piace""Mi piace"
Asco’, ma vai definitivamente a ca*are.
Siete bacati in serie, proprio.
-Stop-
"Mi piace""Mi piace"
Ok, hai esaurito le risposte idiote e tronchi la discussione. Ci sta
"Mi piace""Mi piace"
Discussione…!? 😆🤣😂😆🤣😂😆🤣😂
Ah beh, certo… per l’ignoranza dei fasci, queste sono “discussioni”… 🤦🏻♀️
"Mi piace""Mi piace"
Ah no, scusa, pensavo le avessi finite, invece ne hai ancora qualcuna
"Mi piace""Mi piace"
Ecco l’ultima, spero che ti basti… insaziabile!!!
🖕🏻
"Mi piace""Mi piace"
Per me è fin troppo, per te è sicuramente troppo poco
"Mi piace""Mi piace"
Non sono “idiote” le risposte della signora. Sono banali, ma comunicate come fossero rivelazioni alla Report 🤣 Se poi ottiene pure l’appoggio del “defunto” Sparvy, stai certo che stai dalla parte della ragione. Per quanto mi riguarda, dopo Genova 2001 faccio molta fatica a giustificare i poliziotti antisommossa. Col tempo mi sono un po’ ammorbidito. Nel senso che non parto con l’idea preconcetta che ci sono i buoni da una parte e i cattivi dall’altra. Ho visto tempo fa una serie spagnola sulla questione, molto interessante, perché il punto di vista è proprio quello di un’unità antisommossa: Antidisturbios. La consiglio.
"Mi piace""Mi piace"
Non metto certamente in dubbio che i poliziotti spesso sbagliano e hanno la mano troppo pesante in maniera immotivata. Ben vengano le telecamere sui giubbotti e tutte le indagini che ci devono essere.
Il problema è la mentalità per cui se le istanze della protesta non vengono accolte allora bisogna passare al livello successivo e creare disordini. Il fine giustifica i mezzi. Diventa una gara a chi ha più mezzi tra manifestanti e poliziotti. I miei feriti sono una giustificazione per ferire i tuoi. I poliziotti però hanno più mezzi.
Possiamo vedere anche in Italia manifestazioni con al massimo fischietto, megafono e cartello oppure necessariamente dobbiamo sempre prevedere l’escalation violenta, “altrimenti il governo non ci ascolta”?
Vogliamo provare a fare l’esperimento in cui una manifestazione senza facinorosi è anche, combinazione, una manifestazione senza pestaggi da parte dei poliziotti?
"Mi piace""Mi piace"
“Vogliamo provare a fare l’esperimento in cui una manifestazione senza facinorosi è anche, combinazione, una manifestazione senza pestaggi da parte dei poliziotti?”
Sei un atlantista 🤣
"Mi piace""Mi piace"
Comunque in onore delle olimpiadi i tuoi amici pirotecnici potevano almeno mascherarsi da sciatori, con tuta e casco da competizione. In passamontagna rosa e gilet giallo erano veramente fuori luogo. Tra l’altro avrebbero potuto girare per Milano con i bastoni da sci indisturbati e nessuno avrebbe dubitato delle loro intenzioni.
"Mi piace""Mi piace"
Saranno AMICI TUOI!!!
Miei no di sicuro. Io, casomai, sarei amica di quelli che hanno sfilato pacificamente… È VOSTRA la tradizione della violenza, te la lascio tutta.
"Mi piace""Mi piace"
Io non difendo i violenti, tu sì
"Mi piace""Mi piace"
Assolutamente patetico.
Cosa altro aspettarsi dal tipico testa di atlantista?
"Mi piace"Piace a 2 people
Bentornato, Sparvy… ero preoccupata.
Tutto ok?
"Mi piace""Mi piace"
Sospiro di sollievo, ero preoccupato anch’io. Dov’eri Sparvy, al fronte?
Per tutti noi sei speciale, almeno quanto l’Operazione Militare!
Grazie a te quanti cm è avanzata questo mese la gloriosa Armata Rossa?
"Mi piace""Mi piace"
@anail, non dare spago a questa entità scatologica, sta ammorbando il sito con il suo tanfo nauseabondo
"Mi piace"Piace a 1 persona
Hai solo ragione.
Ma poi è così snervante e inutile cercare di ragionare con cervelli così contorti.
Mi stanco.
"Mi piace""Mi piace"
@ rotncool
Chi sono i migliori amici della Melona?? I BLACK BLOC. Senza questi, avrebbe potuto la TUA leader rilanciare i decreti sicurezza?? Certamente NO!
E chi sono i migliori nemici della stessa?? I manifestanti pacifici, quelli che fanno opinione! E che forse non avranno più il permesso di manifestare. Tu mi dirai: ma anche i black bloc fanno opinione! Ma a favore di chi? Della Melona, naturalmente.
Ora, i due neuroni che possiedi collegali tra loro e trai una conclusione razionale. Ma con calma… non vorrei ti venisse un’ernia al cervello. Sai, la testa è ancor più delicata del cool.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Guarda te questi Black Bloc che tutte le volte si intrufolano nelle manifestazioni a totale insaputa degli altri manifestanti pacifici, che se solo potessero accorgersi prima delle reali cattive intenzioni, certamente li allontanerebbero e li isolerebbero.
Tu pensa questi black bloc che abbiamo visto a Milano con passamontagna rosa e gilet giallo, hanno camminato per ore mano nella mano con i manifestanti pacifici, senza che questi ultimi potessero capire che nascondevano negli zaini le maschere antigas e le batterie di fuochi d’artificio.
E’ stata, sono certo, un’amara sorpresa anche per i non violenti scoprire di avere al fianco un facinoroso! Chi se lo aspettava!
"Mi piace""Mi piace"
Ma tu, sei mai stato dentro una manifestazione?? Non credo.
Gli infiltrati non si inseriscono incappucciati e con in mano tutto l’armamentario. Lo tirano fuori, cappucci compresi, solo nel momento in cui decidono di staccarsi dal corteo per dare l’assalto a tutto. Elementare Watson!
"Mi piace""Mi piace"
E comunque NON spetta ai manifestanti isolare e fermare i Black Block!
Perché se li hanno visti loro, a maggior ragione DEVONO AVERLI INDIVIDUATI le forze dell’ordine!!!
LORO li devono bloccare, ma-stranamente-si accaniscono sugli innocenti e QUESTI non li vedono mai!
Ma peeeensa!
"Mi piace""Mi piace"