
(Tommaso Merlo) – Mentre per strada scattano le manette, i potenti sono immuni da ogni nefandezza. Negli Stati Uniti vieni arrestano se bevi alcolici per strada, se invece abusi di minorenni ti fanno presidente per ben due volte. È un periodaccio. In Inghilterra ti arrestano se manifesti contro il genocidio mentre se lo supporti ti fanno premier e se sei un pervertito ti nominano ambasciatore a Washington. In Germania tira la stessa aria mentre come al solito l’Italia fa scuola. Con tre volte premier un mega evasore pregiudicato che pagava la mafia e si portava le ragazzine in cantina, il tutto mentre le carceri sono da decenni sovraffollate di poveracci raccattati per strada. Un sistema ipocrita e forte solo coi più deboli. Con la politica che da decenni dà la colpa ai giudici e invece di darsi una ripulita cerca di manomettere la Costituzione per ottenere mano libera. Oggi poi in nome della fantomatica sicurezza, va di moda limitare sempre più la libertà di espressione e dissenso. Davvero un periodaccio con l’agghiacciante scandalo Epstein che svergogna i mali del nostro tempo. Ogni anno sono milioni i bambini abusati o che finiscono in qualche miniera o addirittura fatti a pezzi per il mercato degli organi o per soddisfare i deliri di qualche satanico vampiro. Un orrore arrivato fino ai potenti del pianeta, con bambini denominati pizze consegnati a domicilio nelle loro regge e serviti sulle tavole imbandite delle loro diaboliche orge in cambio di soldi e potere. Con sopravvissute che cercano giustizia e gridano da anni il loro dolore invano. Davvero agghiacciante. L’isola degli orrori di Eptein dovrebbe diventare la Versailles di oggi contro cui lanciare una storica rivoluzione come nel 700. Perché non è solo depravazione sessuale, ma di sistema. È il cosiddetto deep state e cioè pezzi di stato deviati che agiscono fuori dal solco democratico. Epstein era un uomo dei servizi segreti israeliani ed americani ed esercitava un immenso potere ricattatorio su chiunque finisse nella sua rete. A partire dal suo migliore amico Donald Trump, aveva un’agenda politica. Impressionanti le email farcite di suprematismo ebraico con gli infedeli marchiati come goyim da sfruttare per i deliri ideologici sionisti. E poi ci si sorprende del genocidio e della sua negazione o del terrificante tentativo di equiparare le critiche al sanguinario regime israeliano con l’antisemitismo. Ma tra le email spicca anche il filone neofascista internazionale con pervertiti in camicia nera intenti ad incidere sulle elezioni di altri paesi democratici per imporre qualche camerata. I famosi bigotti difensori dei valori cristiani sopresi con giù le braghe. Non solo depravazione sessuale, ma anche culturale. Con ricchi sfondati che non trovando nulla che li soddisfi tra gli scaffali, ripiegano comprando lolite o addirittura bambine, comprando il brivido del proibito, comprando l’ebbrezza del potere assoluto sulla vita altrui e dell’impunità riservata agli eletti. I vincitori della giungla capitalista che ne consumano gli scarti umani nel disperato tentativo di sfuggire al loro devastante fallimento esistenziale. Non solo depravazione sessuale, ma anche democratica. Con cricche di pervertiti al di sopra della legalità e di ogni decenza che in balia di deliri di onnipotenza condizionavano la politica e gli affari come se il mondo fosse il loro privé a luci rosse. Tu voti e poi a decidere è una rete di potere occulta con la politica che si inchina invece di ribellarsi. Una politica ignara oppure complice e in entrambi i casi indegna. Con istituzioni sempre più corrotte e quindi impotenti e con media mainstream organici e quindi complici. Quelli che denigravano come complottisti erano in realtà gli unici veri giornalisti in circolazione. E quelli ghettizzati come populisti antisistema erano gli unici politici sul pezzo. Davvero, ci vorrebbe un Dl sicurezza ma per difenderci dai potenti, dagli abusi di un potere sempre più marcio, forte solo coi deboli e che reprime libertà di espressione e di dissenso. Un potere da decenni intoccabile che tenta di farla franca anche questa volta. Negando, minimizzando, insabbiando. Le Olimpiadi invernali capitano a puntino e se non bastassero c’è sempre qualche guerra da scatenare per distrarre le masse e continuare a convincerle che il problema sono altri cittadini e che la soluzione sia vincere le prossime elezioni. Davvero, l’isola degli orrori di Epstein dovrebbe diventare la Versailles di oggi. Ci vuole una rivoluzione storica come nel 700, in nome non solo della decenza morale e della legalità ma anche di una vera democrazia. Una rivoluzione della normalità in cui il potere torna ad essere cristallino ed esclusivamente nelle mani del popolo.
Bella foto …sintesi perfetta alla cariolina.
Gli italiani hanno votato tre nuovi giudici senza saperlo!
"Mi piace""Mi piace"
Che fosse un agente israeliano dedito a raccogliere materiale per ricattare usa e permettere a Israele di far ciò che vuole è noto a tutti, tranne che a qualche invertebrato come parenzo o gente del genere che vuol far credere che sia stata una spia del Cremlino ….
"Mi piace""Mi piace"