
(di Michele Serra – repubblica.it) – Si dice che Lenin, per lodare il comunismo, sostenesse che anche la sua cuoca, nella nuova società, sarebbe stata in grado di governare. Ma né la cuoca di Lenin né la casalinga di Voghera, a conti fatti diversamente illuse, sono riuscite a spuntarla.
I vecchi assetti del potere si sono lasciati appena scalfire dalle due grandi illusioni del Novecento, la rivoluzione socialista e la democrazia. E difatti siamo qui a fare i conti con la sola figura davvero dominante, che è l’affarista di Mar-a-Lago.
Con tutti i suoi derivati. Il finanziere, l’immobiliarista, lo speculatore, il manipolatore di bitcoin, il giocatore in Borsa, in parole semplici il ricco nel suo modello invariabile: maschio bianco ricco. Non c’è uno, dico uno degli uomini del presidente che non corrisponda a questo cliché.
Non c’è un tramviere, un operaio, un insegnante, un geologo, un elettricista, un politico; e tantomeno una tramviera, una operaia, una insegnante, una geologa, una elettricista, una politica. Fanno tutti lo stesso lavoro: l’uomo bianco molto ricco.
Il nuovo nome, ennesimo, è tale Josh Gruenbaum, 40 anni, ultimo arrivato nello staff di negoziatori americani per la guerra in Ucraina. Viene dal mondo finanziario: gestione fondi di investimento.
Sono fatti con lo stampino, gli uomini di Trump. Sono un comitato d’affari, stufo della democrazia e delle sue regole, effettivamente ingombranti, che ha deciso di mettersi al timone in prima persona. Anche nell’ipotesi che siano abili (ladri, ma abili) quello che li distruggerà è la loro monotonia. Sono tutti uguali, sono tutti la stessa persona. L’umanità non è disposta a morire di noia.
Insolitamente trovo condivisibile almeno in parte quello che scrive Serra questa mattina. Certo ,lui vede in Trump il fallimento della democrazia perché la sua idiosincrasia per lui gli impedisce di vedere tanti altri fenomeni li hanno preceduto come il nostro cavaliere nero ma anche tanti americani solo meno espliciti. La verità è che la democrazia liberale occidentale si fonda sostanzialmente sul capitalismo e quindi sul danaro. Con esso si compra tutto ,per prima cosa l’ informazione e questo significa tutto. In realtà nei paesi comunisti almeno alcuni dei capi importanti erano e sono di umili origini e hanno fatto lavori altrettanto umili come per esempio lo stesso Xi .
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