
(Dott. Paolo Caruso) – Qui in Iran lo spasmo di libertà di giovani e donne viene soffocato con la violenza omicida dalla teocrazia, paravento di un potere becero e assoluto, bieco e disumano. L’ Iran non è islamico. Da duemila e cinquecento anni vi era la religione di Zoroastro nel simbolo del fuoco, perennemente acceso dai sacerdoti, vigili che mai si spenga. L’Islam vi fu importato nel 1969, quando Khomeini l’ islamico sciita rancoroso, che viveva a Parigi impose il suo potere assoluto dichiarandolo divino (teocratico). Avevano cacciato Reza Pahlavi gli iraniani rivoluzionari, finendo però dalla padella nella brace. La dichiarazione del potere sacro serve per umiliare le donne e affermare il dominio del maschio. “I guardiani della Rivoluzione” sono tragiche comparse scervellate e, da burattini manovrati dagli Ayatollah, per togliere ogni legittima libertà. A deterrenza le continue esecuzioni nelle pubbliche piazze. Oscurantisti, come provenissero dal più profondo Medioevo, paludano di sacro i loro vizi da orgie di potere. In una settimana hanno eliminato oltre diecimila oppositori, ferendo e imprigionandone decine di migliaia. Reza Pahlavi esorta l’ esercito in Iran ad unirsi alla protesta in quanto esercito nazionale dell’ Iran e non l’ esercito della Repubblica Islamica. Trump promette interventi in favore dei manifestanti, e li invita a continuare. Intanto annuncia dazi al 25% per chi commercia con Teheran, cosa non gradita affatto da Russia e Cina. Ma quale affidabilità offre il Tycoon? I due Paesi con Teheran fanno affari e l’Iran non è il Venezuela dove egli ha potuto giocare come nel cortile di casa sua. Israele è sul piede di guerra. Teheran avverte che se attaccati colpiranno le basi USA in Regione. Anche la UE ha fatto sentire la sua voce contro il regime repressivo degli Ayatollah invitandoli a cessare la mattanza. I Pasdaran, le guardie armate del regime, intanto affogano in un bagno di sangue la rivolta popolare. La gente viene uccisa per un velo messo sbilenco o per un sorso di libertà, per cui grida il diritto di averla.
Ah, adesso l’Iran è diventato islamico nel 1969??????????
Ma che ti fumi Caruso?
Sembri un Santo Loguasto qualsiasi.
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L’ Iran è diventato Repubblica Islamica ufficialmente a gennaio 1979. Cerchiamo di studiare la Storia!!!!!
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Infatti dott. Caruso, lei ha scritto 1969 e non 1979. Sarà stato un errore di battitura.
Detto ciò non ho elementi certi per capire cosa accada in Iran e quindi condividere il suo scritto.
L’articolo pubblicato su La Fionda da Elena Basile mi sembra molto più completo e vicino alla realtà. Ma consegue alla stima che ho per l’ex ambasciatrice.
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Due chiarimenti.
Il Dott. Caruso di cui non condivido alcune posizioni ha dato per scontato che qui chiunque sappia distinguere tra fede religiosa / tradizione e carica ufficiale dello Stato.
In Italia la fede religiosa maggioritaria è quella Cristiana Cattolica con autorità Romana Chiesa.
La Repubblica è laica cioè ufficialmente si autodichiara né Cattolica né di altre confessioni.
Se mai dovesse accadere da quel momento sarà Repubblica Cattolica.
Lo ha fatto anche Israele che ovviamente prima di dichiararsi ufficialmente stato ebraico osservava nella sua maggioranza la confessione ebrea.
Nel 1969 in realtà anche prima l’ayatollah dichiarò pubblicamente la religione islamica come l’unica rappresentativa.
La proclamazione ufficiale, con la LORO Costituzione avvenne nel 1979.
Due
La Dott.ssa Basile NON è mai stata dichiarata Ambasciatore (ufficialmente i gradi sono neutri / maschili, il presidente del Consiglio Meloni non la Presidente)
Questo è l’unico atto ufficiale, Decreto del Presidente della Repubblica che le riconosce, insieme ad altri il titolo di Ministro Plenipotenziario titolo che conserva fino alla sua rinuncia / dimissioni.
Nomina Basile https://www.quirinale.it/elementi/123923
Come si può leggere tanti altri sono orati dello stesso titolo che NON è ambasciatore.
Non è lana caprina
Il titolo è firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
Questo è quello odierno (14701/20225) dove sono evidenti le nomine ad Ambasciatore di personalità precedentemente Ministro Plenipotenziario.
D.P.R. 14/01/2025 https://www.quirinale.it/elementi/123923
La Dott.ssa Basile non ha mai ricevuto questa nomina.
L’equivoco è dovuto al pressapochismo specialmente italiano.
La Dott.ssa Basile in ben due occasioni è stata CAPO MISSIONE che è tutt’altra cosa.
Purtroppo, l’attribuirsi ruoli ‘superiori’ è tipico non solo Italiano, di chi deve ‘farsi più grande’.
Un Ingegnere, un chirurgo, un laureato, falso, se firma atti ufficiali o svolge attività ufficiali è passibile di millantato credito che può diventare reato con conseguenze civili e penali
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errata corrige
Nomina Basile
Fai clic per accedere a 22.11stati_di_servizio_diplomatici_in_carriera_al_13_novembre_2017.pdf
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Ulteriore chiarimento.
Nel documento di archivio depositato presso il Ministero egli Affari Esteri, in fondo vengono riportate le frasi
Ambasciatore a Stoccolma, 15 febbraio 2013.
Ambasciatore a Bruxelles, 3 aprile 2017.
e’ consuetudine nei CV diplomatici considerare di più il ruolo svolto che il titolo ufficiale.
La Dott.ssa Basile ha svolto ruolo di CAPO MISSIONE che si considera anche se non ‘apicale’, una sorta ambasciatore de facto, facente funzione per chi preferisce il termine.
Ma nel caso che sia richiesta una attività da ambasciatore, ad esempio dichiarazione di guerra, o richiesta di estradizione politica, oppure contestazione della violazione dei diritti i un cittadino al di sopra dell’attività consolare interviene l’ambasciatore effettivo e in assenza il Ministro degli Affari Esteri.
La Dott.ssa Basile ha comunque rappresentato l’Italia anche se non da Ambasciatore, in un periodo che vide l’Italia vivere l’incubo della Pandemia che ridusse notevolmente anche le attività di rappresentanza.
Poi ha scelto un’altra strada ed ha scritto vari articoli con cui ha cercato di manifestare di essere un’altra persona.
Ma politici non ci si inventa, ‘appariscendo’. al massimo si partecipa agli scazz-talk-show.
Malattia comune a molti ‘alternativi’
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Ma come si fa’ a non comprendere la cosa più elementare come l’ autodeterminazione dei popoli ? Perché non ci preoccupiamo allo stesso modo delle dittature di altri paesi come l’ Egitto o l’ Arabia saudita i di altri almeno 60 nazioni ? Il Venezuela , l’ Iran , Iraq ,i dintorni d’Israele e la Russia sono paesi pieni di petrolio e gas ed è questo il motivo delle sanzioni e degli attacchi occidentali. Assolutamente null’altro che questo.
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