
(Tommaso Merlo) – Le piazze sono piene e le urne vuote perché le tasche sono vuote e le palle sono piene. Stipendi e pensioni sono da fame e l’unica cosa che sale sono i prezzi e la pressione sanguinea. Destra e sinistra si passano la palla godendosi l’alta società romana, ma nella realtà dei poveri cristi non cambia mai una mazza se non in peggio. La politica in paesi come il nostro è talmente conciata male da alienare i cittadini e quindi danneggiare la democrazia. Già, il problema è nei palazzi, non per strada. Gli Italiani saranno anche impoveriti ed esasperati infatti, ma sono politicamente vivi al punto da scendere in piazza per i palestinesi. Quello che invece non fanno più, è tapparsi il naso per partiti e politicanti invotabili. La speranza è che presto gli italiani scendano in piazza anche per se stessi perché solo quel giorno si potrà ricominciare a sperare in un cambiamento. Siamo letteralmente ostaggio di partiti e classi dirigenti che invece di guidarci verso il futuro, fungono da tappo. Ormai siamo ad un deprimente stallo che si deve all’assenza di meritocrazia per i potenti. L’Italia è il paese che licenzia i camerieri dopo due comande sbagliate, mentre politicanti incapaci ed inconcludenti si godono carriere decennali. Invece di selezionare i migliori, l’Italia si affida ai peggiori che tra i privilegi hanno pure quello di non dover mai rispondere dei risultati ottenuti. Mediocri che una volta entrati nel giro che conta, non smuove più nessuno. Quanto a togliere il disturbo, non gli passa neanche per l’anticamera del cervello perché più sali più paradossalmente sensibilità ed altruismo sono beni rarissimi. E poi si sa, potere e visibilità e soldi e prestigio diventano una vera e propria droga per l’arzillo ego del politicante e quindi saldarsi a qualche poltrona la sua vera ed unica competenza. Una deriva autodistruttiva personale e collettiva perché la qualità della democrazia dipende dalla qualità della politica e quindi della qualità di chi la fa. E l’Italia è davvero messa malissimo. Partiti e politicanti non hanno uno straccio di visione alternativa, sono sfumature diverse dello stesso pensiero unico neoliberista eppure litigano dalla mattina alla sera sul nulla. Partiti e politicanti che si dividono in due cordate e competono sul mercato elettorale come se vendessero divani in saldo perenne. Più che politica marketing, più che politici influencer che postano a raffica nella speranza che i followers superino gli odiatori e la festa ego-poltronistica continui per l’eternità. Partiti e politicanti che una volta al potere cara grazia se si limitano all’ordinaria amministrazione di condominio sventolando di tanto in tanto qualche bandierina identitaria per convincere se stessi e i cittadini di essere diversi dagli odiati nemici e di avere un senso politico e perfino esistenziale. Una deriva aggravata dal fatto che siamo sommersi di debiti e quindi in mano agli strozzini del mercato finanziario globale. Con politicanti mediocri che non riescono a sfruttare gli esigui margini di manovra che la mafia lobbistica concede. Passerà alla storia il mega riarmo di un paese con le pezze al culo e pure al cuore. Vi è poi una progressiva perdita di sovranità verso entità globali senza volto ed anima, col potere vero traslocato altrove insieme alla radice dei nostri problemi. Nuovi scenari, nuove dinamiche, nuove sfide di un mondo sempre più globale e in perenne e drastico cambiamento che richiede urgentemente una politica all’altezza. Per riuscire a tenere il passo, un paese come l’Italia dovrebbe esprime il meglio e favorire un ricambio continuo delle classi dirigenti. Altro che stallo, altro che tappo, altro che mediocrazia poltronara. Un suicidio epocale, con l’Italia infatti fanalino di coda occidentale ormai da decenni, economicamente e culturalmente stagnante, politicamente deprimente e all’estero insulsa badante del malconcio impero americano e dei tecnocrati brussellesi. Senza visione, senza slancio, senza attributi, senza contenuti. L’unica speranza viene dalle piazze piene e dalle urne vuote. Dal fatto che in molti hanno capito che tifare e farsi ridurre a follower permette solo ad un fallimentare sistema partitocratico di sopravvivere. Inutile infatti aspettarsi cambiamenti dai palazzi, se sapessero fare politica in modo diverso l’avrebbero già fatto. La strategia di partiti e politicanti, è quella di far finta di niente e trascinarsi da elezione ad elezione spartendosi i voti superstiti. L’unica speranza viene dalle piazze che dopo essersi riempite per i palestinesi si riempiono anche per se stesse. Protestando contro una politica inadeguata, ma anche proponendo nuovi progetti politici che dall’esterno sfidino il sistema. Con nuove idee ma anche un nuovo modo di intendere e fare politica in modo da tenere il passo col mondo e costruire un paese più vivibile ed intelligente.
L’IDEA DI PATRIA- Viviana Vivarelli
Come no global, non ho mai sentito istinti patriottardi, soprattutto considerando i danni apocalittici commessi sull’umanità sventolando un’idea di patria troppo spesso abusata che ha fatto da alibi a operazioni mostruose come la guerra aggressiva, la superiorità razziale, l’apartheid, l’invasione e depredazione di altri paesi…
Ma sono abbastanza lucida da capire che quando la disperazione avanza, quando un popolo si vede attaccato da nemici esterni o interni, quando vede il suo futuro e quello dei suoi figli cancellato da trame ignobili, ha la grandissima necessità di attaccarsi a un’idea forte, che sopravanzi l’individuo e in cui le energie del singolo si sentano trasumanate ed elevate.
È questa oggi l’idea di Nazione.
Un’idea ben lontana da quella di troppi belligeranti del passato e che si pone come gradino intermedio tra il nostro egoistico particolare e il concetto più ampio di ‘umanità’. Un’idea evolutiva verso il Tutto.
Io riconosco la giustezza di tutti gli attacchi che hanno sempre fatto (e che la sx vera e pacifista ha da sempre fatto) ad ogni idea di patria giustificativa di guerre o di sacrifici incomprensibili della Nazione, turpe armamentario di anticaglie retoriche che è servito solo e sempre all’avidità di potere di una classe di governanti, intrinsecamente nemica dei diritti dei propri popoli e che li ha sempre trattati come carne da macello, così come ci tratta da carne da macello, oggi, questo inaudito Governo che vede solo i propri interessi sul nucleare, o i propri interessi nei patti con la NATO, o i propri interessi nella ormai intollerabile guerra ucraina e, ora più che mai, nel tentativo di genocidio totale del popolo palestinese.
Io vorrei che anche chi milita in una estrema sx, sostanzialmente internazionale, riflettesse che, ove l’idea fascista e deleteria di patria ha prodotto tutti i danni della storia, un popolo che voglia risollevarsi, oggi, ha bisogno, di una nuova idea di Nazione. Non certo nel senso chiuso e ottuso che ne avrebbe un leghista o un fascist o un oligarca della dominazionea, ma nel senso aperto e consapevole di chi vuole riemergere dal proprio schiacciamento morale, politico ed economico, per rivendicare i propri diritti e valori, contro una classe di potenti criminali e pèsicopatici ormai chiaramente usurpatrice della volontà popolare, abbarbicata ad un potere che non merita e che esercita visibilmente per l’interesse di pochi, ‘contro’ il bene di tutti.
Io sono per l’idea di valori e diritti validi per tutto il mondo. Ma non posso non vedere che, nella morte della politica e della religione, e nella vergogna degli slogan e degli inganni del potere, l’idea di Nazione democratica basata su valori e ideali validi per tutti i popoli è qualcosa a cui ci si deve riattaccare per salvarci, per salvare attraverso noi tutto il mondo.
"Mi piace"Piace a 2 people
Il termine di Nazione lo usa tanto anche la Meloni. Capisco comunque e condivido il tuo pensiero, anche se preferisco la parola Paese. Un po’ perché mi richiama alla memoria quella comunità in cui si conoscono tutti, si chiacchiera forse un po’ troppo ma, in fondo, quando ti serve aiuto lo trovi sempre, spesso senza il bisogno di chiederlo.
"Mi piace"Piace a 2 people
Sono arrivato alla conclusione che l’essere umano può vivere bene solo in piccole comunità. Le grandi comunità/civiltà sono la sua rovina. C’è un film “Apocalypto” di Mel Gibson che più o meno porta questo messaggio.
Dietro al termine Paese come dici (e spieghi) tu c’è questo concetto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Se riempi le piazze sei un antisemita perchè manifesti propalestina,se invece non vai a votare sei un ex sinistro,che ha colto appieno il “son tutti uguali”e consenti alla destra di governare.
Quindi ci sta bene che una maggioranza della minoranza dei cittadini governi.
Il masochismo democratico imperversa…salvo poi come sta succedendo di lamentarsi che le cose non vanno per il verso giusto.
Nel ’48 andò a votare il 93%% dei cittadinii…ma uscivamo da una guerra persa…non è che aspettiamo di toccare il “fondo” per riemergere?
"Mi piace"Piace a 2 people
“Mediocri che una volta entrati nel giro che conta, non smuove più nessuno.”
Infatti sta tornando di gran moda uno dei concetti più volgari e complici mai esistiti: turarsi il naso e andare a votare.
Chi lo pronuncia è qualcosa di peggio di un avversario.
Metto da parte il come siamo arrivati ad avere la libertà di potere votare solo per fare un altro ragionamento:
MILIONI di italiani dovrebbero turarsi il naso per andare a votare solo perché nessuno ha la forza e il coraggio di buttare fuori dal circuito POCHE DECINE di parassiti già belli grassi a furia di succhiare la vitalità di un paese? Questa è la soluzione, turarsi il naso e lasciare al loro posto chi ha distrutto il paese e ancora vuole dare soluzioni?
Invitare a turarsi il naso e andare a votare è una soluzione volgare e complice.
"Mi piace""Mi piace"
perché nessuno ha la forza e il coraggio di buttare fuori dal circuito :
molto semplicistico… come si fa a buttare fuori dal circuito?
Solo andando a votare!
Solo cambiando la legge ordinaria(che looro si fanno) a loro misura.
Quindi si cambia la legge… nel ’48 c’era il proporzionale puro senza alleanze preconfezionate o liste civiche c’erano in lizza:
DC ,Fronte Popolare,Unità socialista,Blocco Nazionale.Partito Mazionale,Partito repubblicano e Movimento Sociale.
in pratica tre blocchi DC Monarchici,Repubblicani e fascisti..
Vupoi mettere oggi quale variegata politica c erca di emergere in cotanto sudiciume politico?
Nessuno…stanno bene dove si trovano anche a costo di inversioni ad U!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Apprezzabile la tua memoria storica. Se andiamo sul presente e di strettissima attualità, pensi che l’opera di demolizione e desertificazione attuata dal presidente nei confronti del fu movimento debba proseguire? Hai visto quanti voti ha perso in Toscana rispetto al 2020?
"Mi piace""Mi piace"
Ormai gian c’hai una fissa..la demolizione di Movimento da parte di Conte.Mi ripeto e credo di averlo già postato un elenco di chi nel 2018 uscì dal fu movimento,e conte non c’era ancora, con scuse infantili pur di mantenere la poltrona.Quindi se non capisci che si presentarono candidati che manco avevano operato nei meetup e che non sapevano che cosa era il movimento ma opportunisti che non seguirono neppure il dettame,se pur sottoscritto all’atto della candidatura, del “non statuto”,puoi capiure che il fu movimento stava morendo già prima di nascere.Vogliamo poi parlare di Di Maio:il capo politico che propose nella squiadra Conte come ministro per arrivare alla sua uscita dal Movimento per interessi personali?
Le urne vuote in toscana? Bene è la dimostrazione che ha fatto presa il concetto,inviato ai cittadini dagli stessi politici che curano i loro escluisivi interessi, “son tutti uguali” infatti passano, con il salto della quaglia ,da un partito all’altro da una coalizione all’altra.E credo che il M5s stia ancora cercando la parte buona di queste coalizioni,azzo alla base del PD ci saranno pure persone per bene o no? … cercando come si suol dire di non buttare via l’acqua sporca e il bambino.Sono convinto che con il passare del tempo il cittadino,spenta la TV e evitato di comprare quotidiani ,possa finalmente essere libero di ragionare con la propria testa e non con quella del potere!
Certo che se non crei un futuro per i giovani perchè li fai fuggire,le urne saranno sempre più vuote e, se non si pone un’argine a questo fenomeno ,anche la scuola di formazione politica dei giovani che Conte ha messo in piedi ,non darà risultati concreti ma sarà una briciola nel deserto istituzionale.
"Mi piace"Piace a 3 people
A parte la sfilza di luoghi comuni che neppure all’osteria sotto casa mia si sente più, l’unico articolo serio che potrebbe scrivere Merlo dovrebbe cominciare così:
”Chiedo scusa a tutti per aver caldeggiato l’astensione e aver consegnato il paese alla peggiore classe dirigente che si potesse immaginare, salvo quella che verrà dopo se si continuerà a rimanere a casa invece di recarsi alle urne”.
Con tanti astenuti, con tante idee rivoluzionarie e con tanti politici di razza che ci sono tra i 25.000.000 che non vanno a votare è possibile che non si riesca a mettere su uno o due partiti di massa che mandino via questi 4 cialtroni? Diamo la colpo a quel 6-7% che vota ancora per i 5*? Ma seriamente?
Va bene, non andiamo più a votare.
E dopo? Che cosa succede? Dateci almeno un percorso serio che porti da qualche parte, perché al momento i merlo ci offrono solo un loop:
il governo fa schifo – non vado a votare – rimangono gli stessi- il governo fa schifo – non vado a votare… e avanti cosi all’infinito…
"Mi piace"Piace a 1 persona
Non c’è un solo paese al mondo dove si oserebbe convocare le elezioni in sette grandi aree diverse del paese (come le nostre Regioni) spalmando il voto in almeno quattro appuntamenti diversi nell’arco di tre mesi. Praticamente un invito silenzioso ad andare al mare, quasi che quel 50-55 % di astenuti faccia paura a tutti.
https://eco-ecoblog.blogspot.com/2025/10/elezioni-e-astensioni-destra-e-sinistra.html
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ah, la memoria ..
C’è chi la coltiva ancora!?
Qui nessuno fa propaganda per la astensione, ma nemmeno vuole passare per rinco!!
2020👇
Matteo Renzi lancia Eugenio Giani alle Regionali in Toscana.
Ripeto
👉29/08/2020👈
https://formiche.net/gallerie/giani-regionali-toscana-renzi/
Ricapitoliamo: nel 2020 Renzi lancia Giani che vince e diventa presidente. Il movimento passa 5 anni alla opposizione per poi, “con decisione sofferta” (cit Conte), passare a sostenere il renziano Giani nel 2025. Riconferma del presidente uscente, ottimo risultato della lista “casa riformista”, pd in eccellente salute, affluenza ai minimi storici.
Sarà stata anche decisione sofferta quella del prof dott presid, non lo metto in dubbio, ma probabilmente ha tenuto poco in considerazione la sofferenza dei cittadini, che evidentemente non ne possono proprio più, vista la evaporazione di quasi 60 mila voti del fu movimento rispetto alle elezioni 2020.
La astensione è causata dai partiti stessi.
"Mi piace"Piace a 1 persona
ma come? : Irene Galletti voti 113.796 6,40%
"Mi piace""Mi piace"
Cambiano le affluenze, ci sono 15 punti di differenza
"Mi piace""Mi piace"
scusa non mi sono spiegato… a parte la differenza … allora all’opposizione oggi in accordo … proprio anche per la differenza vuol dire che ci sono state delle garanzie programmatiche. ti metto il link di Conte dove chiarisce:https://youtu.be/KsDjuG5_ytM?si=c6aTef3dE3Jzruib
"Mi piace""Mi piace"
A me però non sembra che dalle piazze siano arrivati sti gran nuovi progetti politici
"Mi piace"Piace a 1 persona
Le piazze hanno detto che i progetti politici esistenti fanno cgr. Già questo è un messaggio imponente .
"Mi piace"Piace a 1 persona
Si ma lascia le cose inalterate. A quello che vince interessa poco di aver vinto con il 40% del 50% degli aventi diritto, soprattutto perchè ha ben presente che quello che ha perso ha ottenuto ancora meno dal 50% degli aventi diritto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Quelli aventi diritto in maggioranza non hanno ottenuto niente, solo la vittoria della loro squadra del cuore. Alcuni invece otterranno molto di più perchè ha vinto la loro “cordata” e si sa, che arriverà il premio pattuito.
"Mi piace""Mi piace"
Se chi vede video come questi ancora è dell’idea di non andare a votare, allora non c’è più speranza.
https://www.youtube.com/watch?v=VjPqVPCf3Ew&t=142s
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ma infatti, se si votasse “per obiettivi” tipo mandare a casa gente simile, l’affluenza sarebbe al 95%. Purtroppo oggi anche se li mandi a casa risorgono da un altra parte con un altro incarico/mansione, sempre a carico della collettività. Sono longevi, quasi immortali e mantenuti a vita.
"Mi piace""Mi piace"
Giansenio : Giani ha più che ringraziato Renzi : la Lista del 2025 era “Giani Presidente-Casa Riformista” ( 4 seggi) . Non so quanti elettori avessero chiaro che si trattava di renziani più qualche socialista e radicale di contorno ( la stessa operazione Salis a Genova).
Renzi, elettoralmente mantenuto vivo con bombole di ossigeno da un pezzetto del PD e un pezzetto di Confindustria oltre al padrone di La7, lo ha detto chiaro: Casa Riformista ha come obiettivo togliere voti ( verso l’astensione ) e seggi ( truffette delle regole elettorali) ai 5Stelle ( 2 seggi). Che ovviamente nella prossima Giunta avranno se va bene un Cameriere al buffet della Sede della Regione Toscana.
Non invidio Conte, brava persona in un mare di squali, e il suo tragico destino dei prossimi due anni…
NB: relativo il successo PD, ha perso esattamente il 22% dei voti del 2020 ed è passato da 22 a 14 seggi. In effetti chi si contenta gode.
"Mi piace"Piace a 2 people
La vostra soddisfazione è il nostro miglior premio. Bidibidibidibidi gni gni gni prrrrrr ih ho fiuuuuuuuu
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ben detto!
"Mi piace""Mi piace"
Gliele hai cantate grosse al mainstream! Bravo!
"Mi piace""Mi piace"
Cosa c’é, hai dimenticato di switchare il nickname?
"Mi piace""Mi piace"
No no, volevo solo occupare spazio
"Mi piace""Mi piace"
La classe dirigente di un paese rispecchia il suo popolo, abbiamo quello che ci meritiamo. Abbiamo votato Berlusconi, Bossi, Renzi, Salvini, Meloni… ma cosa ci aspettavamo? Abbiamo selezionato i peggiori, votati in massa da quelli che adesso si astengono.
Gli astenuti saranno a spanna 25.000.000.
Per chi votavano prima? Tutti 5* delusi?
Se 2 mln sono scesi in piazza gli altri 23 mln se ne sono rimasti a casa, secondo me anche di più perché quelli che scendono in piazza è più probabile che siano gente che vota.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Tutti ancora attivi e sulla cresta dell’onta (salvo i morti), perchè questo paese non cambierà mai…
"Mi piace""Mi piace"
E come sono arrivati lì? Ce li avrà pur messi qualcuno, e se te li vuoi levare di torno ne devi mettere degli altri. Se non ne metti degli altri (votandoli) questi rimangono. Ma non ci sono altre strade.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Forse c’è un mastodontico equivoco: a me sta benissimo il fatto di mandare via certi soggetti che al momento sono in sala comando del paese; il problema risiede nella presentabilità dei possibili sostituti per i quali il dovrei turarmi il naso e andare a votarli. Dico, ma siamo fuori di melone? POCHE decine di individui che hanno attraversato tutte le epoche adattandosi come banderuole e producendo disastri vorrebbero ancora essere lasciati lì per dare soluzioni?
Sfido io che in milioni stanno a casa!
Vediamo se verrò smentito dai fatti: prossimamente saremo sommersi dalle apparizioni del rianimato senatore semplice da Rignano, a ricordare che si vince al centro e col centro. Con tutte le conseguenze del caso, tipo rimanere col cerino in mano e un paracarro ..
"Mi piace""Mi piace"
“POCHE decine di individui che hanno attraversato tutte le epoche adattandosi come banderuole e producendo disastri vorrebbero ancora essere lasciati lì per dare soluzioni?”
Quelle poche decine hanno ancora milioni di voti, è per quello che stanno lì.
E si possono pure permettere di invitare al loro tavolo quelli che di voti ne hanno pochissimi ma che fanno loro comodo.
Unico modo per mandarli via? Votare altri.
Ma quali? Quelli di cui si condividono i valori di fondo. Sbaglieranno, vinceranno qualche partita, ne perderanno altre, dovranno rinunciare a qualcosa per ottenere qualcosa altro… questa non è solo la politica, è la vita.
"Mi piace""Mi piace"
l’altro giorno scrivevo queste cose a proposito del voto nella mia regione: Premesso che non solo la Calabria, ma pure l’Italia l’Occidente tutto sono terre abitate da egoisti, aspiranti,evasori, nemici del bene pubblico eccetera eccetera, cioè naturalmente portati a votare a destra! Detto ciò, non cambierà nulla perché le due cose essenziali per ridare voce ai militanti( uno:a livello nazionale abolire i nominati per permettere a chi è capace di essere eletto in parlamento;due: studiare un sistema che non permetta più ai cacicchi di trasformare i partiti in un tesserificio, ma venga ripristinato un’atmosfera e un luogo dov’è tutti, giovani e vecchi, ritrovino la voglia di frequentare le case del popolo! Luoghi dove almeno dopo una batosta sia permesso a tutti i simpatizzanti e militanti di capire perché questa è accaduta! E permettere a chi ha voglia di impegnarsi di salire al timone per nuove avventure! Ma questo non avverrà perché i partiti sono tesserifici e i cacicchi hanno i voti dei clienti in tasca! Insomma, povera la mia terra violentata e condannata alla miseria! questo perché, soprattutto a molti calabresi piace essere servo di qualcuno!
"Mi piace""Mi piace"
Chiedo per un amico: come mai, dopo il Flop della lega in toscana, volano gli stracci nel Carroccio, la gente chiede la testa di Vannacci o la sua cacciata. Invece nei 5 Stelle, che sono andati persino peggio dei disastrosi leghisti, c’è di nuovo chi parla di ottimo risultato. Ormai qua siamo al tafazzismo conclamato. Se alle prossime prende ‘addirittura’ il 7% alcuni stapperanno bottiglie di champagne e faranno caroselli in strada
"Mi piace"Piace a 1 persona
be, però in compenso renzusconi, quello che prende i voti dalla sedicente sinistra e vota le vergognose leggi del (s)governo neofascista, all’ultima tornata ha ottenuto quasi il 7%.
elly, giuseppe, nicola, probabilmente, felici e contenti?
sono soddisfazioni nooh???
"Mi piace""Mi piace"
Tutto nasce e finisce con il m5s. Ma non il m5s di lotta, ma il m5s di governo. Il m5s del 25% fu considerato un incidente di percorso. Seconda forza politica nelle urne, irrilevante in parlamento. Qualche show sui tetti del parlamento, consensi in crescita, ma in quella legislatura, sdoganato Renzi fu fatto il peggio sui temi della dignità del lavoro e fu tentata la riforma costituzionale che fu respinta in faccia al promotore da italiani votanti contro. E contestualmente al declino renziano, dimissioni nel 2016 e arrivo di Gentiloni, il M5s elesse i sindaci di Parma, Torino e Roma, liste civiche contro i pd locali. Meno irrilevanti. E capaci di governare, e bene. Panico. Prima della fine della legislatura, rosatellum e definizione del metodo rondolino, declinato come descritto nella mail inviata da rondolino a renzi, e letta pubblicamente in faccia a renzi da travaglio, ospiti della gruber. Metodo che fu sperimentato e perfezionato contro i sindaci 5s,con accanimento particolare nei confronti di V. Raggi, poi apoteosi del controcontismo. Pochissimo contro Beppe Grillo
"Mi piace""Mi piace"
Nel 2016 Pizzarotti era già uscito dal m5s e fu rieletto di misura, era sindaco dal 2011. Il pd, nel 2021, si è ripreso Parma, Roma, Torino, Livorno. Virginia Raggi prese nero voti di Calenda, a Roma nel 2021. La % di votanti di Roma 2016 era il 49% scarso. E Raggi prese quasi il doppio dei voti di Meloni. % al voto simile a quella di tutte le vittorie 5s nelle città. Come delle successive sconfitte.
Problema antico, la partecipazione alle elezioni amministrative. L effetto del rondolinismo è proprio erodere man mano la fiducia nella possibilità di una diversità di stili ed impostazione delle forze politiche. Cittadini, Renzi vi sta sulle scatole, ma guardate che gli altri in fondo non sono diversi da lui. Lo dicono ma bei vestiti, la pochette, due giorni a cortina, l inflessione pugliese. Dendenna, addirittura. Gli elettori della Raggi sorvolarono sul fatto che lavorasse nello studio di Cesare Previti, ma non le perdonarono spennacchio. Gli altri la rinuncia alle Olimpiadi.
propaganda live? L elettorato 5s non si fa influenzare dalla propaganda, è parte attiva della propaganda. Arriva chi lascia il pd renziano, se ne va chi preferisce gli odiatori di professione ai dilettanti. Rimane chi ha odiato il pd renziano, e che continua a odiarlo. Al punto che tutto il resto, il programna, la qualità delle persone, lo standing pubblico ed istituzionale non contano nulla. Anzi è dall interno che si alimentano giudizi velenosi verso gli eletti e verso chi prova ad elaborare un futuro di partecipazione fattiva alla vita pubblica. Un interno in cui sono ancora parte attiva persone ormai esterne, che di fatto replicano l atteggiamento di Renzi col pd. E ci riescono meglio di lui, per la verità, a condizionare il comportamento di chi nel m5s ci è rimasto. Rondoliniani involontari, o forse volontari rondoliniani.
Governare, e bene, è stata una iattura, per il m5s, e uno spavento serio per quelli che il popolo del vaffa additava come nemici. Per premiare poi l urlatore grillino del momento, Salvini prima, Meloni oggi. Chivurla governa. Cosa urli più o meno è simile. Rottamare il passato, pacchia finita per i parassiti. Che però, rispetto alle urla grilliane, sono diversi, sono tra il popolo, meglio se tra chi sta peggio.
Nelle urla, i contenuti si perdono, perché non interessano. Ne di dx né di sx è in fondo sinonimo di qualunquismo. Una cosa buona non è né di dx né di sx. Poi lo è negli effetti,ma lo slogan suona meglio. E poi. Se dx e sx sono uguali…no non sono uguali. Chi vota dx ha idee di dx, a base odio sociale profuso.i 5s, i taxisti del mare…mammolette. chi va a votare, poi, oggi, perdona tutto a chi vota. Quali sono le promesse elettorali mantenute dalla dx, Salvini, Meloni? L uscita dall Euro, dalla Nato? La fine della pacchia in Eu? Il blocco navale? La riduzione degli arrivi di migranti? La nazione? La patria? Nella elettorato duro e puro, a Conte e 5s non è stato perdonato di averle mantenute, le promesse. Strano,no? No, strano è l elettorato 5s. Che non esiste come corpo unitario. Non è un avversario politico, né un possibile alleato. Per nessuno. Altro che campo largo. Due parole di Renzi, una foto, e non serve altro. Il resto lo fanno I rondoliniani dentro, che odiano chi non urla e non insulta, contenti di allontanare consensi non da Conte, ma dal m5s, che non riescono a digerire come non loro. Anche se non lo è mai stato, loro, e loro chi? Non elettori, non simpatizzanti, non contribuenti. Tifosi del disfacimento.
la partecipazione al voto amministrativo, o alle europee, non è poi stata tanto diversa da quella delle ultime tornate elettorali. Nel 2016 in Toscana voto meno del 50%.
Una riflessione per i rondoliniani toscani. Nel 2020, settembre, seconda ondata covid alle porte. Governo Conte pd. I5s avevano mantenuto le promesse elettorali, con accordi di governo possibili per fare. Il pd aveva votato contro il rdc e il decreto dignità e molto altro. Credo Conte e il m5s si fossero comportati bene rispetto alla pandemia ed alla reazione dello stato. Pnnr in arrivo. Primi assalti a Conte pro Draghi imminente.
64% di votanti, il pd vince bene, il candidato della Lega, col cdx, arriva al 40%. IN TOSCANA.
Il m5s, solo e fiero,ha ottenuto meno del 7%. Era un buon risultato, sig. Beppe Grillo?
Chi vota vota per confermare, non per cambiare. Come chi non vota
"Mi piace""Mi piace"