Mediazione alla camera colloquio tra Conte e Schlein

(di Luca De Carolis e Wanda Marra – ilfattoquotidiano.it) – Il campo largo ma soprattutto ammaccato in due facce, anzi in due luoghi. A Roma, dentro la Camera affollata per la votazione sul caso Almasri, i leader progressisti si cercano e si parlano: Giuseppe Conte chiacchiera fitto con Elly Schlein delle rogne toscane, poi la segretaria dem fuma con Nicola Fratoianni, e infine Conte si siede su una panchina con il dem vecchia scuola Gianni Cuperlo e ci resta a lungo. A Strasburgo invece, come d’abitudine, i progressisti si ignorano e vanno in ordine sparso, con il M5S che vota anche assieme all’ultradestra dei Patrioti pur di andare contro Ursula von der Leyen. Ma la distanza tra i fu giallorosa è siderale, come dimostra il voto su una risoluzione che parla di “risposta unita alle recenti violazioni dello spazio aereo e delle infrastrutture critiche degli Stati membri dell’Ue da parte della Russia”. Per il Pd, come per i Socialisti, un passo avanti verso la Difesa europea, che supera il Rearm; per i 5Stelle, “l’ennesima escalation che rischia di trasformare degli incidenti in casus belli e scontri militari diretti tra potenze nucleari”, secondo l’europarlamentare Danilo Della Valle. Difficile trarne un filo comune, e forse sta già tutta qui la crisi del campo progressista.
Di certo ieri il Parlamento europeo ha respinto due mozioni di censura per la presidente della Commissione europea: una presentata dai Patrioti, una da The Left. I dem – a eccezione di Marco Tarquinio e Cecilia Strada che si sono astenuti (la stessa posizione dei meloniani dell’Ecr) – hanno detto no. Per loro vige il principio che non bisogna rischiare di consegnare la Commissione alle destre, anche se Von der Leyen non convince praticamente nessuno. I 5Stelle e il gruppo The Left avevano cercato di convincere i Socialisti a presentare la sfiducia con loro, inutilmente. Ieri, poi, l’Eurocamera ha detto sì a larghissima maggioranza (469 voti favorevoli, 97 contrari e 38 astenuti) a un testo che incoraggia qualsiasi iniziativa che permetta all’Ue e ai suoi Stati membri di adottare “un’azione coordinata, unitaria e proporzionata contro tutte le violazioni del loro spazio aereo, compreso l’abbattimento di minacce aeree”, considerando il fatto che “i leader europei hanno ritenuto che tali episodi fossero una provocazione deliberata” della Russia. Gli europarlamentari sostengono la proposta di creare “un muro antidrone” e bunker. Ma nel testo c’è anche l’appello per una difesa Ue-Nato unificata. Si invocano poi nuove sanzioni contro la Russia e progressi verso un’Unione della difesa. Infine, si chiede di creare un pilastro europeo solido all’interno della Nato. Una risoluzione che ha convinto persino Tarquinio, nonostante si tratti di un atto di preparazione alla guerra: “Restituisce priorità all’azione diplomatica e chiede con chiarezza agli Stati membri di avviare la costruzione di una difesa comune europea, andando oltre l’orizzonte basso e greve del piano di riarmo della commissione Von der Leyen”. Mentre i 5 Stelle non celano la delusione per aver votato da soli la mozione di censura dei Patrioti. “Così non si fa politica, bisogna avere il coraggio di scegliere” sussurrano voci dal M5S, polemiche con il resto di The Left.
Dall’Europa si ritorna a Roma, dove nelle due Camere i progressisti – assieme a Iv – presentano una mozione congiunta al documento programmatico di finanza pubblica, dove chiedono sostegni per i redditi delle famiglie e dei salari. Colpisce un punto di critica al governo: “L’unica vera novità è l’aumento senza precedenti della spesa militare”. Mentre i 5Stelle rilanciano le proposte di Conte per una “terapia d’urto”: estensione della no tax area, aumento dell’assegno unico, veri investimenti in sanità e ripristino della transizione 4.0 per le imprese. Un modo anche per provare a fare il capocordata.
Domenica e lunedì però si vota in Toscana, e il leader M5S deve fare i conti con le reiterate proteste della sua base contro l’accordo con il candidato dem, l’uscente Eugenio Giani. Per Conte era complicato salire su uno stesso palco con lui. Ma il Pd faticava ad accettare un rifiuto. Di questo avrebbero parlato ieri alla Camera l’avvocato e Schlein. Ne è uscita una mediazione: Conte e Giani non saranno assieme sul palco del Movimento a Firenze, ma faranno assieme un punto stampa a Scandicci, in mattinata. Meglio di niente.
L’ossigeno che tiene in vita M5S è tutto nel essere contrario alle politiche disoneste , guerrafondaie e suicide della commissione europea della baronessa V.D.L. Se dovesse per accontentare De Carolis e il PD rinunciare anche a questo non resterebbe altro che chiamare le pompe funebri per il funerale.
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Eccellente articolo di De Carolis, perché fornisce pochi ma solidissimi spunti per capire il quadro generale.
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ma a parte tutto questo è mai possibile che ormai da tempo immemore non si parli da nessuna parte della situazione sul campo della guerra in ucraina? tutti a parlare di droni, ufo, jet, tomahawk, putin morto due volte, , e boiate varie, ma sul campo come stanno messi? ovviamente domanda retorica, tutti sanno come stanno messi, ed ecco spiegato perchè non ne parla nessuno
https://www.analisidifesa.it/2025/10/i-russi-avanzano-ancora-e-intensificano-gli-attacchi-in-profondita-sullucraina/
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Ahi Ahi Ahi Giuseppi quanti erroracci
1) avete tirato la volata troppo lunga (4anni) a sto xazzo di campo progressista.Rischiate di arrivare spompati e senza fiato al rettilineo finale delle politiche 2027,vi state erodendo a vicenda.
Dovevi marcare le differenze il più possibile con tutti, creare identità riconoscibile, rimpolpare il movimento con un peso più importante(sondaggi più alti)tramite iniziative originali, poi a 6 mesi dalle politiche ti sedevi con i piddini e provavi a stilare un intesa elettorale con programma di governo con 20 punti chiaro e semplice. Prendere o lasciare cara elly e cara Avs. Come fanno i destrorsi, bisogna fare un bagno di umiltà e copiare da chi ha vinto, non veleggiare nell’Iperuranio delle idee e delle ammucchiate.
2) sprechi troppo tempo con argomenti come Gaza e guerra Ukraina, tutti gli italiani hanno già la propria opinione dettata da coscienza, non dalla politica. Non portano voti questi argomenti,anzi rischi di perderli, perché c’è il rischio che si sentano presi per il xulo.Non dipende solo da noi(intesi come Italia), ci sono fattori dirimenti molto più in alto dell’Italietta: la gente che si alza alle 6 del mattino per andare a lavorare lo ha già capito…inutile continuare a menare il can per l’aia per mesi e concentrare più della metà del tempo parlando di ciò. Sbattitene,relativamente, i xoglioni anche della Melona(tanto non la schiodi prima del 2027).Pensa solo al movimento
3) Focalizzati sugli affari di casa nostra. Riparti dalle cose buone fatte…ad esempio dalla Bonafede act,legge dignità,…migliorala,implementala,pubblicizzala… o qualsiasi altra cosa. Non farti distogliere l’attenzione dal vento del giorno e dall’evento del giorno,rimani concentrato sugli obiettivi e diffondili il più possibile
4)migliora la comunicazione, e non accentrarla troppo… delega ai tuoi colonnelli, altrimenti non crescono e non portano voti, e tu rischi di perdere lucidità caricandoti tutto sulle tue spalle… e a vedere sempre il tuo faccione rischi di stancare la gente e allontanarla…
Bisogna avere più bocche da fuoco.
5) fatti vedere anche nel settentrione, qui non esiste nulla con marchio 5s, non ci sono punti di riferimento,ne progetti.Rischi di trasformare il movimento in una Lega del Sud.Il Movimento è nazionale…da Sud a Nord,isole comprese.Contano anche i voti del settentrione.Altrimenti non ti caga più nessuno al Nord.
2 anni di tempo per reinvertire la rotta. Forza Giuseppi
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Ma Conte legge Infosannio??
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Conte no, tu si;quindi adesso chiamo il mio Marcolino Travaglio,e se non può… vai tu a recapitarlo;digli che ti manda Carlgen
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X Marco Bo:
probabilmente Carlgen presenterà domanda per fare il personal trainer di Giuseppi.
Lo sapremo se M5S improvvisamente comincerà a prendere almeno il 42% dei voti (senza zeri né virgole).
Cmq in generale è vero quel che dice, io aggiungo che senza presenza sul territorio buonanotte.
E vedere la Calabria che si è dimenticata dell’RdC votando Occhiuto fa pensare a cosa serva davvero cercare di ‘salvare l’Italia’.
Lasciamola pure alla psiconana vestita da salvadanaio rosa.
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provare a fare il capocordata. Perché l interesse è guidare una cordata, magari per poi fare il.pdc o il ministro. Sacrificando gli ideali della purezza generatrice per bassi interessi di bottega.
È ovvio che per me dacarolis è come Capone o Roncone. Si limita perché tra i lettori del Fatto ci sono vari anticontiani, ma anche tantissimi contiani, che non lo sopportano e che invitano Dio a proteggere il m5s dagli amici come lui.
Cosa devi fare, cosa non devi fare, sii più collegiale, non accentuare, non ti fai sentire abbastanza, se non dici chiaramente affa il centro non sei convincente, e così via. In genere persone che non votano m5s e non simpatizzano per Conte. E se potrebbero darlo lo farebbero a condizione che il loro modo di pensare debba essere generale, non di uno, e se non si fa come dice lui non ti vota. Visibilità, non rappresentanza
Conte ha fatto e sta facendo tutte le cose che dovrebbe fare per qualcuno o non dovrebbe fare per altri. Parla di Gaza e Ucraina, di pace e riarmo ma allo stesso tempo non dovrebbe. Vota ka sfiducia alla vdl ma Avs si astienece quindi affa anche Avs, anch’esse di parla di rdc o salario minimo. Parka poco per alcuni e troppo per altri. Non viene invitato spesso in TV. E quando accade lo sbloccano presto. Non conviene che la gente lo ascolti, perché sotto sotto a tanti piace, lo stimano, più di tanti 5s ipotetici. Non è l unico che va in TV. Chi ci va è bravissimo, Silvestri, Licheri, tanti altri. Riccardo è un grande comunicatore istituzionale, superbravissimo. Apprezzatissimo tutti in rete. Ma il bersaglio è lui. Ciò che fa o non fa lui. Che si è infilato in un movimento dove non c è appartenenza, dove tu provi a far approvare in Toscana il rdc regionale, la legge sul fine vita, l acqua pubblica, il sostegno ai servizi pubblici, e ti contestano perché per farlo dei entrare nel governo regionale, come se si potessero fare da soli abbaiano alla luna. E non votano, togliendo forza a questo sforzo. Se questi obiettivi sono importanti non c è altro modo per spingerli e bisogna esserci. Se non sono importanti, almeno quanto la difficoltà di fare un contratto di governo con il.pd. un contratto, non un alleanza, allora non serve esserci. Giani o chi per lui faranno quello che vogliono di questi temi, senza contraddittorio interno.
Credo che esista una linea, che include l’ossessione per Gaza a Ucraina, l ossessione per la pace e il contrasto alle politiche di riarmo forzato che la impediscono. L.ossessione per i temi sociali e per la legalità istituzionale. Per i servizi pubblici. Per l etica politica. Ilprogramma di sempre dei 5s, straminchia fritta, quello che ho votato e in cui credo.
È vero che al nord il m5s è poco presente. Anche in Calabria. Anche in Toscana, anche in Liguria, anche in Umbria, anche in Sardegna, anche in Emilia Romagna, anche nelle Marche dove, stramunchia fritta, gli iscritti hanno votato per il contratto di governo col pd e molti dei simpatizzanti non iscritti non sono andati a votare. Anche a Matera e Bolzano, dove la dx ha preso le città dopo anni quando sarebbero bastati i pochi voti del m5s a mantenerle alla sx. Se destra e sx sono uguali chi si può allegare col m5s? Nessuno. Chi si fida di portare a bordo elettori che dopo 12 mesi al 50% cambiano voto?In direzione opposta a quella del programma del movimento?
Tutti sbraitare di non fare alleanze. Ma in realtà nessuno vuol fare alleanze col m5s. Con Conte? Apprezzato magari dal loro elettorato e imgombrante rispetto a chi comanda? Con chi insulta gli elettori degli altri? Il.m5s non è un alleato utile, è un avversario politico unico. Va in TV Renzi. Dice che appoggerà il candidato di coalizione. la Picierno dice le sue banalità demenziali ed è nel pd. AVS è un accozzaglia di opportunisti (con elettori invece coerenti) e quindi alla larga. Pur alla larga c è ancora qualche residuo di ne di sx piuttosto di dx che rende difficile fare i progressisti. Un avversario politico autocastrante, con orgoglio, che poi, non volendo essere parte di un governo non è un competitori politico reale.
Io credo che ogni partito ha gemellaggi intuitivi con altri elettorati. Di solito di un simile sentire politico. Io ho votato 5s e quel programna dopo il pd. E 5s e quel programna e Giuseppe Conte nel 2022 e alle Europee. Mai avrei votato lega nel 2019 o nel 2022. E mai mi sarei astenuto. Il totale delle coalizioni non muta. La gente si sposta nella propria area di riferimento a dx o sx. Tranne chi si astiene, che esce dall area e si accontenta.
È comodo perché si gode comunque. Ma non è politica, è indifferenza. E consolida il potere che di duce di non apprezzare. Il rdc con la Lega era un alleanza? Senza l accordo il rdc non sarebbe mai stato possibile.
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La carogna non va a vedere pure all’ONU come votano?
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Tanti discortsi non servono ….sintetizzando al massimo un Movimento antisistema(elezioni on line,due mandati,riduzione degli stipendi e restituzioni,spazzacorrotti,reddito di cittadinanza) non deve sopravvivere deve essere annientato perchè lor signori si erano resi conto che non era verp che erano tutti uguali: c’era una invece una pericolosa differenza.
Dispiace solo che all’interno di quel Movimento c’erano personaggi che remavano contro(traditori) che se ne andarono nei gruppi misti…quindi quegli ideali non erano per tutti i CINQUE STELLE.
Poi alla fine chi ci va di mezzo in cotanto sudiciume politico chi ancora spera di tirare qualcosa di buono dalla cacca…in fondo anche nella cacca può nascere un fiore!
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Mi ha fatto piacere ascoltare la chiarezza di Della Valle nell’intervento contro le politiche della commissione. E anche la faccia conseguente della Vdl.
Però… che schifo: dopo un elenco di fatti pesanti come macigni, tutti a votare per salvare la vdl.
Temo che solo una qualche “flotilla” di migliaia di trattori e camion attorno alla sede della commissione, replicata nelle città europee con folle in piazza possa dare filo da torcere a questa elite dissennata
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Aurora è vero…. tira più una poltrona che un carro di buoi inferociti o di trattori!
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